La Prima edizione del Festival Beethoven a Villa Durio

L’anno prossimo ricorreranno i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven, figura cardine della transizione dal classicismo all’era romantica.

Il sodalizio tra Musica a Villa Durio, storica stagione musicale diretta da Massimo Giuseppe Bianchi (nella foto), e l’Associazione Musica con le Ali, dedita alla valorizzazione dei giovani talenti del panorama nazionale, rende omaggio al compositore di Bonn alla vigilia delle celebrazioni dell’anno beethoveniano con un Festival di musica da camera che si svolgerà a Varallo (Vercelli) dal 1 al 4 Agosto 2019, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Varallo, dell’Assessore Alessandro Dealberto e dell’Ufficio Cultura.
Il programma del Festival Beethoven sarà presentato alla stampa il 18 Luglio presso la Sala del Comune di Varallo a Villa Durio.

Un omaggio al genio visionario di Ludwig van Beethoven, alla sua musica senza tempo, pensato dal Direttore Artistico Massimo Giuseppe Bianchi per dare risalto alle opere cameristiche del compositore, inquadrate in un dinamico dialogo coi giovani, che di tale patrimonio sono simbolicamente eredi. Così si inserisce il prezioso apporto dell’Associazione Culturale presieduta da Carlo Hruby: protagonisti del Festival Beethoven saranno, infatti, giovani talenti italiani, selezionati e sostenuti dall’Associazione Musica con le Ali.

Durante i quattro giorni, sul palco del Festival si alterneranno i violini Ferdinando Trematore, Sara Zeneli e Gaia Trionfera, i violoncelli Ludovica Rana, Giacomo Cardelli e Giulia Attili, le viole Benedetta Bucci e Martina Santarone, il flauto Bianca Fiorito, accompagnati al pianoforte dal Direttore Artistico Massimo Giuseppe Bianchi.

Massimo Giuseppe Bianchi è un pianista classico italiano, noto per lo studio e la valorizzazione del repertorio dei compositori del ‘900 italiano, Respighi, Ghedini e Pick-Mangiagalli, ai quali ha dedicato cinque dischi per l’etichetta Naxos, e Mario Castelnuovo Tedesco, con l’album per la tedesca CPO “PianoQuintets 1 & 2” insieme ad Aron Quartett.
Terminati gli studi di Conservatorio, ha perfezionato i suoi studi con il pianista italiano Bruno Canino e con il compositore austriaco di origine ungherese György Ligeti, quindi si è specializzato nel repertorio cameristico con Maureen Jones, il Trio di Trieste ed il Trio di Milano. Il suo ultimo disco è Around Bach (2016) per Decca, mentre è previsto per l’autunno 2019 un nuovo album per la stessa etichetta. In parallelo alla carriera classica, Bianchi è un apprezzato interprete di jazz con all’attivo numerose collaborazioni: il duo con Enrico Pieranunzi e frequentemente con Louis Sclavis e Paolo Damiani.

Grazia Rondini – www.lachiavediviolino.it

FRANCESCA DEGO ISTITUISCE IL PREMIO DEDICATO AL VIOLINISTA E DIDATTA DANIELE GAY

L’11 luglio, alle ore 18, presso lo Spazio Fazioli in via Conservatorio a Milano, la violinista Francesca Dego e l’Associazione Musica con le Ali presenteranno il vincitore della prima edizione del Premio “Daniele Gay”.
E’ Fabiola Tedesco, una giovane violinista, la vincitrice della prima edizione del Premio dedicato  a Daniele Gay, grande violinista e didatta scomparso nel 2018. Il premio è stato istituito dalla sua allieva, la violinista Francesca Dego, in collaborazione con l’Associazione Musica con le Ali presieduta da Carlo Hruby.

All’incontro interverranno Francesca Dego, Carlo Hruby e Luisa Gay, moglie di Daniele Gay, per presentare le finalità di questa iniziativa realizzata per ricordare il grande violinista e il valore della formazione alla quale Daniele Gay si è dedicato con passione ed entusiasmo affiancando alla carriera di musicista svolta ai massimi livelli, un’importante attività didattica che l’ha portato a insegnare violino per 36 anni al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Nel corso della serata gli interventi si alterneranno a composizioni musicali eseguite da Fabiola Tedesco e Francesca Dego insieme alla pianista Francesca Leonardi. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Fabiola Tedesco

Il Premio “Daniele Gay”, che a partire da questa prima edizione verrà assegnato con cadenza annuale ad uno tra i migliori giovani talenti italiani della musica classica, consiste in una borsa di studio offerta dalla stessa Dego e nella possibilità di esibirsi in una serie di concerti accanto alla violinista.

Per la vincitrice Fabiola Tedesco si prospetta, quindi, un importante periodo di crescita musicale e professionale.

La cerimonia di assegnazione del Premio si svolgerà il prossimo 23 settembre al Teatro La Fenice di Venezia in una serata dedicata al Maestro, nell’ambito della stagione concertistica 2019/2020 organizzata da Musica con le Ali. In questa occasione Fabiola Tedesco si esibirà nuovamente insieme a Francesca Dego e a Francesca Leonardi in un concerto che prevede musiche di Beethoven, Prokofiev e Shostakovich.     

Grazia Rondini www.lachiavediviolino.it