Il violino di Giacomo

Suonare e costruire i violini
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » martedì 13 agosto 2019, 19:57

Giacomom ha scritto:
martedì 13 agosto 2019, 19:45
La prima prova mi é uscita così...
Mi sembrava di averla tagliata dritta ma poi nel piallarla mi sa si é un po spostato il piano...

Che fo la rifo...?
Ma no, se usi la parte alta che è più dritta da mettere a contatto con la tavola è passabile, ma la prossima volta guarda quando pialli :D
Si pialla prima un lato mettendolo parallelo alla venatura e poi si pialla l'altro facendo lo spessore desiderato, così non si può sbagliare. :old:
E orientala in modo che l'inclinazione della venatura dia verso l'interno.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » martedì 13 agosto 2019, 20:34

Hai ragione ma ancora non vado tanta d'accordo con i pialletti grandi :?

Inoltre non sono ancora molto bravo ad arrotarli perché non posso usare la mola come per quelli piccoli e per le sgorbie...

L'inclinazione della venatura 1 o 2...?
Io avrei detto 1 così la venatura risulta perpendicolare al piano della tavola
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » mercoledì 14 agosto 2019, 10:38

Giacomom ha scritto:
martedì 13 agosto 2019, 20:34
L'inclinazione della venatura 1 o 2...?
Io avrei detto 1 così la venatura risulta perpendicolare al piano della tavola
Io la metterei come nel caso 2, ma incollando la catena perpendicolare al piano della tavola (come ho indicato in rosso), non inclinata come nel tuo disegno. Poi una volta incollata io piallo il lato esterno dandogli l'inclinazione, alla fine le venature dovrebbero risultare leggermente inclinate verso l'interno,più o meno perpendicolari alla superficie della bombatura ( vedi https://youtu.be/3VccT9loyQQ?t=366 )

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » mercoledì 14 agosto 2019, 11:10

davidesora ha scritto:
mercoledì 14 agosto 2019, 10:38
Giacomom ha scritto:
martedì 13 agosto 2019, 20:34
L'inclinazione della venatura 1 o 2...?
Io avrei detto 1 così la venatura risulta perpendicolare al piano della tavola
Io la metterei come nel caso 2, ma incollando la catena perpendicolare al piano della tavola (come ho indicato in rosso), non inclinata come nel tuo disegno. Poi una volta incollata io piallo il lato esterno dandogli l'inclinazione, alla fine le venature dovrebbero risultare leggermente inclinate verso l'interno,più o meno perpendicolari alla superficie della bombatura ( vedi https://youtu.be/3VccT9loyQQ?t=366 )
Rosso :?:

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » mercoledì 14 agosto 2019, 13:47

Oops, ho dimenticato di allegare il disegno, appena torno in bottega lo allego

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » mercoledì 14 agosto 2019, 15:11

Catena giacomo.jpg
Eccolo.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » venerdì 16 agosto 2019, 8:45

davidesora ha scritto:
mercoledì 14 agosto 2019, 15:11
Catena giacomo.jpgEccolo.
Grazie mille Davide

Questo potrebbe essere un buon argomento per valutare altri tipi di approccio...

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da claudio » venerdì 16 agosto 2019, 10:17

I vari tipi di approccio sono in realtà le possibilità concrete con cui la catena può essere posizionata sulla tavola. Scegli quella giusta per il tuo violino.
andante con fuoco

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » venerdì 16 agosto 2019, 11:32

Lino ha scritto:
martedì 13 agosto 2019, 12:08
Per quanto riguarda la catena, dopo aver recuperato una striscia di abete dal pezzo intero della tavola, le misure che utilizzo sono circa 3 millimetri di spessore per un altezza di circa 13 e una lunghezza di 240 la dispongo con la mezzeria nel punto dove andra' il piedino del ponticello (sol) ma inclinata in modo che la parte superiore coincida con il centro della tavola; non mi pongo il problema delle fibre dritte o storte. I 3 mmm dello spessore a volte sono anche inferiori compensati da un'altezza leggermente maggiore poiche' voglio lasciare il piu' libera possibile la parte all'interno delle effe per poter avere meno interferenza per le onde sonore prodotte. Secondo il mio principio la catena ha la stessa funzione di un trave nell'ala di un aliante ( sono ing. aeronautico, quindi ho una deformazione in merito:) ) spero di essere stato chiaro. PS i 3 mm non sono pochi circa la robustezza in quanto tutta la catena e' vincolata dall'incollaggio sulla tavola.
Sarebbe interessante sapere che effetto ha questa catena un po' particolare sulla rigidità della tavola, per capire magari gli effetti di una inclinazione così accentuata che secondo me dovrebbe irrigidire molto la tavola soprattutto in senso trasversale, però in un certo senso compensata dallo spessore sottile che dovrebbe togliere resistenza (circa la metà dello spessore che si fadi solito) e a una lunghezza ridotta (circa 3 cm in meno rispetto a una catena tradizionale.
Però l'unico modo che mi potrebbe dare un'idea "a distanza" di questi effetti sarebbe di conoscere le frequenze dei modi 2 e 5 della tavola libera e con la catena incollata, con anche il peso senza e con catena.
Non hai mai preso questi dati dalle tue tavole? A me sarebbero molto utili per capire gli effetti dalle variazioni più che dai valori assoluti.

Lino
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Lino » venerdì 16 agosto 2019, 13:23

davidesora ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 11:32
Lino ha scritto:
martedì 13 agosto 2019, 12:08
Per quanto riguarda la catena, dopo aver recuperato una striscia di abete dal pezzo intero della tavola, le misure che utilizzo sono circa 3 millimetri di spessore per un altezza di circa 13 e una lunghezza di 240 la dispongo con la mezzeria nel punto dove andra' il piedino del ponticello (sol) ma inclinata in modo che la parte superiore coincida con il centro della tavola; non mi pongo il problema delle fibre dritte o storte. I 3 mmm dello spessore a volte sono anche inferiori compensati da un'altezza leggermente maggiore poiche' voglio lasciare il piu' libera possibile la parte all'interno delle effe per poter avere meno interferenza per le onde sonore prodotte. Secondo il mio principio la catena ha la stessa funzione di un trave nell'ala di un aliante ( sono ing. aeronautico, quindi ho una deformazione in merito:) ) spero di essere stato chiaro. PS i 3 mm non sono pochi circa la robustezza in quanto tutta la catena e' vincolata dall'incollaggio sulla tavola.
Sarebbe interessante sapere che effetto ha questa catena un po' particolare sulla rigidità della tavola, per capire magari gli effetti di una inclinazione così accentuata che secondo me dovrebbe irrigidire molto la tavola soprattutto in senso trasversale, però in un certo senso compensata dallo spessore sottile che dovrebbe togliere resistenza (circa la metà dello spessore che si fadi solito) e a una lunghezza ridotta (circa 3 cm in meno rispetto a una catena tradizionale.
Però l'unico modo che mi potrebbe dare un'idea "a distanza" di questi effetti sarebbe di conoscere le frequenze dei modi 2 e 5 della tavola libera e con la catena incollata, con anche il peso senza e con catena.
Non hai mai preso questi dati dalle tue tavole? A me sarebbero molto utili per capire gli effetti dalle variazioni più che dai valori assoluti.
come ho scritto, non misuro le frequenze; le tavole e i fondi li tasto e li metto in controluce...a volte per riprodurre l'effetto come dal vivo incollo la tavola su delle finte fasce e provo a premere i vari punti per capire come reagisce e poi correggere; quando penso che sia idonea la scollo e chiudo la cassa Circa la teoria dei modi non credo che serva a molto.
Per quanto riguarda la catena, la posiziono in quel modo perche' non faccio lo scalino in alto in basso ma la lascio libera fino al manico e al capotasto inferiore e per contrastare la torsione data dalla tensione delle corde metto dei rinforzi sulle fasce sia in alto che in basso in modo che le due tavole sianoindipendenti dal gruppo fasce -manico. la catena quindi mantiene il profilolongitudinale della tavola e fa in modo che vibri uniformemente. Spero di essermi spiegato bene.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » venerdì 16 agosto 2019, 15:14

Mi chiedo Lino come riesci ad incollare la catena così tanto inclinata...?

Ad ogni modo se non erro Sacconi dice di metterla ortogonale alla bombatura...

Qual'é il motivo per cui si decide di metterla ortogonale al piano di incollaggio della tavola con le fasce o ad altre inclinazioni...?

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Lino » venerdì 16 agosto 2019, 15:29

Giacomom ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 15:14
Mi chiedo Lino come riesci ad incollare la catena così tanto inclinata...?

Ad ogni modo se non erro Sacconi dice di metterla ortogonale alla bombatura...

Qual'é il motivo per cui si decide di metterla ortogonale al piano di incollaggio della tavola con le fasce o ad altre inclinazioni...?
Sacconi non ha scritto la bibbia.....ha indubbiamento scritto cose di basilare importanza per la fortuna che ha avuto nel poter maneggiare tutti quegli strumenti originali, ma credo che ogni strumento faccia storia a se. Non credo che esista la forma o il metodo universale; per ottenere la somma di 9 si puo' fare 5+4 6+3 7+2 ecc il che significa che le strade possono essere diverse ma il fine e' uno... certo poi ci sono coloro che per fare la stessa somma fanno 1+1+1+1+1+1+1+1+1 e alla fine perdono di vista il traguardo.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » venerdì 16 agosto 2019, 16:51

Giacomom ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 15:14
Qual'é il motivo per cui si decide di metterla ortogonale al piano di incollaggio della tavola con le fasce o ad altre inclinazioni...?
secondo me la più logica è che la catena debba offrire la sua massima resistenza alla direzione della forza che riceve. Purtroppo è difficile calcolare con esattezza questo parametro, ma con intuizione liutaria/spannometrica puoi pensare a una linea che collega la corda Sol e il centro della caviglia del piede del ponticello e mantenerte la linea centrale della catena parallela a quella (spannometricamente :D ).
In realtà basta che questa linea non esca dal baricentro della catena, e questo assorbe le piccole variazioni di inclinazione entro un certo range più che in una inclinazione esatta.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » venerdì 16 agosto 2019, 17:02

Lino ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 15:29
credo che ogni strumento faccia storia a se. Non credo che esista la forma o il metodo universale; per ottenere la somma di 9 si puo' fare 5+4 6+3 7+2 ecc il che significa che le strade possono essere diverse ma il fine e' uno... certo poi ci sono coloro che per fare la stessa somma fanno 1+1+1+1+1+1+1+1+1 e alla fine perdono di vista il traguardo.
Sono perfettamente d'accordo, in liuteria non c'è mai un unico sistema ma vari approcci che possono anche portatre agli stessi risultati. Buoni o cattivi che siano.
Però anche 1+1+1+1+1+1+1+1+1 fa nove, è indisputabile, e non è detto che si perda di vista il traguardo :D

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » venerdì 16 agosto 2019, 17:10

Lino ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 15:29
Giacomom ha scritto:
venerdì 16 agosto 2019, 15:14
Mi chiedo Lino come riesci ad incollare la catena così tanto inclinata...?

Ad ogni modo se non erro Sacconi dice di metterla ortogonale alla bombatura...

Qual'é il motivo per cui si decide di metterla ortogonale al piano di incollaggio della tavola con le fasce o ad altre inclinazioni...?
Sacconi non ha scritto la bibbia.....ha indubbiamento scritto cose di basilare importanza per la fortuna che ha avuto nel poter maneggiare tutti quegli strumenti originali, ma credo che ogni strumento faccia storia a se. Non credo che esista la forma o il metodo universale; per ottenere la somma di 9 si puo' fare 5+4 6+3 7+2 ecc il che significa che le strade possono essere diverse ma il fine e' uno... certo poi ci sono coloro che per fare la stessa somma fanno 1+1+1+1+1+1+1+1+1 e alla fine perdono di vista il traguardo.
Si Lino non intendevo dire che quella é la verità diciamo un parametro storico di partenza...

Grazie Davide chiarissimo come sempre

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