Il violino nuovo.

Suonare e costruire i violini
Rispondi
giesseti
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 1
Iscritto il: giovedì 12 febbraio 2009, 0:00
Contatta:

Messaggio da giesseti » venerdì 13 febbraio 2009, 13:23

finalmente ho trovato chi parla chiaro, però molte cose sono state date per scontate purtroppo non tutti hanno delle cognizioni precise sulle tecniche di ebanisteria e falegnameria. non sono riuscito a capire come si fa a piegare le fasce a caldo o quantomeno se vanno prima piegate e poi incollate oppure se l'incollaggio fa parte integrante della piegatura.
grazie e complimenti per l'iniziativa
:?: :?: :?:

Avatar utente
neuma
La Liuteria è la sua Religione.
La Liuteria è la sua Religione.
Messaggi: 1536
Iscritto il: giovedì 5 ottobre 2006, 0:00
Località: Piemonte
Contatta:

Messaggio da neuma » venerdì 13 febbraio 2009, 13:41

QUI trovi tutto quello che può interessarti a riguardo della piegatura delle fasce

Avatar utente
sangirolamo
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 5 aprile 2009, 0:00
Località: Cagliari
Contatta:

Fresetta cilindrica

Messaggio da sangirolamo » domenica 5 aprile 2009, 10:32

claudio ha scritto:E' una normale fresetta cilindrica per legno a due tagli di 10mm. Occhio alle dita! 8O
Ciao ! Ebbene si, hai catturato un nuovo adepto...
Puoi mettere una foto di questa fresetta cilindrica cosi' vedo di recuperarla in qualche brico ?
In effetti la creazione del top e del fondo sono le fasi piu' lunghe, le sto provando tutte per trovare delle scorciatoie :lol:

Grazie 1000, un saluto dalla Sardegna!!!

Avatar utente
claudio
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 10422
Iscritto il: sabato 15 maggio 2004, 0:00
Località: Tivoli
Contatta:

Messaggio da claudio » domenica 5 aprile 2009, 11:26

Devi prendere qualcosa di simile alla prima fresa partendo da destra, un diametro di 10/14mm va più che bene:

Immagine
andante con fuoco

Avatar utente
edo
La Liuteria è la sua Religione.
La Liuteria è la sua Religione.
Messaggi: 1915
Iscritto il: martedì 21 giugno 2005, 0:00
Località: Schio (VI)
Contatta:

Re: Fresetta cilindrica

Messaggio da edo » domenica 5 aprile 2009, 13:30

sangirolamo ha scritto: Ciao ! Ebbene si, hai catturato un nuovo adepto...
Puoi mettere una foto di questa fresetta cilindrica cosi' vedo di recuperarla in qualche brico ?
Magari vedi di prendere una marca seria e non cineserie, considera che se si stacca un pezzo di fresa che gira intorno ai 10.000 g/m è come un proiettile.

ciao

edo

Avatar utente
sangirolamo
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 5 aprile 2009, 0:00
Località: Cagliari
Contatta:

primo test ;)

Messaggio da sangirolamo » giovedì 16 aprile 2009, 13:02

Ciao ragazzi e grazie, in effetti cilindriche non le avevo mai viste queste frese ... cerchero' meglio!
Intanto vi allego il mio primo FIGLIOLO !!!
:D
Dai non ridete, e' quello che sono riuscito a fare... ed e' il secondo tentativo...
Manico in Mogano, top e fondo in IROKO (doveva essere un pezzo di parquet... :oops: )

Sono stato contagiato ...


Immagine

Avatar utente
kinolucasova
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 109
Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 0:00
Località: Prov. Palermo
Contatta:

Messaggio da kinolucasova » giovedì 16 aprile 2009, 13:55

quel riccio sembra alquanto strano... :roll:

Avatar utente
sangirolamo
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 5 aprile 2009, 0:00
Località: Cagliari
Contatta:

Messaggio da sangirolamo » giovedì 16 aprile 2009, 18:03

:lol: grazie per non aver infierito :lol:
dai ... a me piace cosi' massiccio, poi si puo' sempre usare come
arma da difesa ! :lol:

Chiedo perdono a tutti per la modestissima realizzazione! Pero' mi sto
attrezzando!

Ho comprato un "template" su:
http://cgi.ebay.it/4-4-violin-opaque-my ... m153.l1262
e ieri l'altro ne ho finito uno un po' piu' tradizionale ...

Mi associo a qualche commento che ho letto prima: guardando le foto e le spiegazioni sembra tutto facile, poi pero' quando si inizia a tagliare ...

Hihihi 8O

Buona serata a tutti!

Avatar utente
VITULLI_the_best
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 130
Iscritto il: sabato 4 aprile 2009, 0:00
Località: Porto Sant'Elpidio
Contatta:

Dai...

Messaggio da VITULLI_the_best » mercoledì 15 luglio 2009, 12:23

Non è uscito poi così male, se è ancora il secondo tentativo. Davvero bravo. Ma il suono com'è?
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana ma sulla prima ho qualche dubbio

Avatar utente
sangirolamo
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 5 aprile 2009, 0:00
Località: Cagliari
Contatta:

RE ...

Messaggio da sangirolamo » mercoledì 15 luglio 2009, 12:56

Ciao Vitulli !

Grazie anche a te per l'incoraggiamento :lol:

... ma sai che questa avventura della costruzione dei violini mi sta veramente entusiasmando? certe sere ho addirittura gli spettatori a casa, ho gia' le prenotazioni per i prossimi violini che faro' (naturalmente finche' non suoneranno da paura dovro' regalarli :wink: ) e ho scoperto di aver trovato una passione veramente originale e che suscita stupore e rispetto in tutti coloro che ne vengono a conoscenza.

E poi suono le mie creazioni ! Cavolo quando si asciuga il turapori e lo accordo e' veramente un'emozione grandissima strimpellare qualche nota per scoprire come e' riuscito ...

... e purtroppo e' riuscito male :badv: hehehe

dai non cosi' male... suonare suona, ma a volume basso! forse ho avuto troppa paura a non fare top e fondo sottili, forse gli F-Holes sono stretti, forse tutto quel turapori lo fa diventare "gommoso" ...

mah :lol:

comunque e' una figata !

Vi allego foto del mio terzo lavoro in corso; il manico sembra molto meglio, ho assottigliato molto il fondo ... mah vedremo.

Immagine

Dai, appena procedo vi posto i progressi!
Forse bisognerebbe creare un nuovo topic per le realizzazioni di noi apprendisti ;)

Ciao a tutti dalla Sardegna !!!

Avatar utente
VITULLI_the_best
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 130
Iscritto il: sabato 4 aprile 2009, 0:00
Località: Porto Sant'Elpidio
Contatta:

Risposta

Messaggio da VITULLI_the_best » mercoledì 15 luglio 2009, 15:18

Buona idea. Buona fortuna per il tuo terzo lavoro! Spero un giorno di assistere a questo spettacolo pure io.
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana ma sulla prima ho qualche dubbio

Avatar utente
Matteod
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 40
Iscritto il: mercoledì 6 agosto 2008, 0:00

Messaggio da Matteod » giovedì 23 luglio 2009, 14:47

immagino che il riccio enorme sia il tuo marchio di fabbrica, ma secondo me dovresti alleggerirlo un poco, appena appena (anche se questo del terzo violino mi sembra migliore del precedente) non so se può risultare scomodo quando si suona, ma alla vista sembra eccessivo (anche se magari posti altre foto potrei anche ricredermi)
E inoltre per la verniciatura (visto che il violino in se sembra ben fatto) esercitati su pezzi di legno prima di verniciare questo terzo, perché potrebbe diventare davvero bello ;)
p.s: a che forma ti sei ispirato? l'hai disegnata tu o è di un vecchio maestro?

Violinoro
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 97
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2010, 0:00

Re: Il violino nuovo.

Messaggio da Violinoro » martedì 26 gennaio 2010, 17:29

[quote="claudio"]Ho pensato che potesse essere un'idea interessante quella di seguire passo passo la costruzione di un nuovo strumento, a partire dal disegno della forma fino al montaggio delle corde dopo l'essicazione dell'ultima mano di vernice.

Qui di seguito è il disegno della nuova forma, basata su un Guarneri degli anni '30 del 1700. Per quanto possa sembrare strano, ho preferito questa volta non ricorrere alla costruzione geometrica della forma, in quanto tale metodo restituisce strumenti dalle forme piuttosto rigide. Ho preferito quindi estrapolare il disegno della forma da fotografie in scala 1:1 degli strumenti originali e da forme già realizzate che la gentilezza di un mio collega ha provveduto a fornirmi.
Io non penso che gli antichi procedessero con squadra e compasso a disegnare le loro forme: molto spesso questi disegni erano ereditati, nel caso delle grandi famiglie di liutai (vedi: Amati, Guarneri, ecc.). Ma spesso queste forme erano anche "rubate" e poi modificate secondo il gusto e la personalità del liutaio.
Nel caso di Giuseppe Guarneri detto "del Gesù", le sue forme hanno un riferimento abbastanza dirette con quelle di alcuni suoi illustri familiari: Andrea e Pietro Guarneri.
Tuttavia, è consigliabile per i liutai in erba disegnare da zero le loro forme, per assimilare i concetti geometrici e matematici che stanno dietro ogni forma di uno strumento ad arco.









Io non voglio assolutissimamente contraddirti, e voglio che questo sia chiaro, ma allora come si spiegherebbero tutte quelle relazioni rintracciabili negli Stradivari?-il ricciolo costruito con le spirali di archimede e vignola, sezione aurea e quant'altro-??? :roll: -ribadisco che la mia è semplice curiosità :D -

Avatar utente
claudio
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 10422
Iscritto il: sabato 15 maggio 2004, 0:00
Località: Tivoli
Contatta:

Messaggio da claudio » martedì 26 gennaio 2010, 17:59

Se ti riferisci ai disegni a punta d'argento, mancano le linee di costruzione, sembrano ottenuti per mezzo di sagome fatte alla bisogna seguendo i modelli classici. Dico questo perché non ho trovato fino ad oggi una sola forma o riccio che rispondano a regole rigidamente geometriche. Sono portato a pensare che il liutaio agisse secondo regole generali, come lo stabilire le posizioni degli assi principali a mo' di canovaccio, ma che il tutto sia stato concluso seguendo più le leggi dell'occhio che quelle del compasso. Naturalmente questa è solo una mia supposizione suscettibile di ampie verifiche e non applicabile à tutti i liutai classici.
andante con fuoco

Violinoro
garzone di bottega
garzone di bottega
Messaggi: 97
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2010, 0:00

Messaggio da Violinoro » martedì 26 gennaio 2010, 20:56

claudio ha scritto:Se ti riferisci ai disegni a punta d'argento, mancano le linee di costruzione, sembrano ottenuti per mezzo di sagome fatte alla bisogna seguendo i modelli classici. Dico questo perché non ho trovato fino ad oggi una sola forma o riccio che rispondano a regole rigidamente geometriche. Sono portato a pensare che il liutaio agisse secondo regole generali, come lo stabilire le posizioni degli assi principali a mo' di canovaccio, ma che il tutto sia stato concluso seguendo più le leggi dell'occhio che quelle del compasso. Naturalmente questa è solo una mia supposizione suscettibile di ampie verifiche e non applicabile à tutti i liutai classici.





In effetti mi sembra una ipotesi più plausibile del pensare che i grandi si mettessero li con le squadrette...però chi lo sa, già tanti hanno detto sopra di loro tante fantasie, meglio che io non mi metta a sentenziare alcunchè.... :D Però mi fa piacere che i grandi classici disegnavano le forme stabilendo dei punti di massima....perchè in effetti faccio così anch'io, però io perchè lo faccio perchè ho visto che col compasso è una gara dura :lol: Dato che siamo in tema di costruzione di violini, che significa "catena tirata"???

Rispondi