esiste un solvente che scioglie la colla?

Suonare e costruire i violini
Ale32
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esiste un solvente che scioglie la colla?

Messaggio da Ale32 » giovedì 8 gennaio 2009, 20:41

salve,
il mio problema è che l'anima del mio violino è incollata.in un altro post avevo chiesto cosa avrebbe comportato.In questo chiedo se c'è un liutaio in grado di staccarla.Credo ci sia un solvente in grado di sciogliere la colla, o sbaglio?insomma, nel 2009 credo sia possibile avere i mezzi per poter staccare un'anima incollata senza dover aprire interamente un violino. se potete darmi un consiglio, o c'è un liutaio disponibile a fare questo lavoro fatemi sapere.
grazie

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Messaggio da neuma » giovedì 8 gennaio 2009, 20:48

Io andrei a prendere per il collo il bestione (e sono ancora gentile!) che l'ha incollata, se possibile!!!!!
Per l' "antidoto", per prima cosa bisognerebbe sapere con che cosa è stata incollata....

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Messaggio da Ale32 » giovedì 8 gennaio 2009, 20:58

gentile neuma...purtroppo non sò chi sia! in ogni caso vorrei trovare un lutaio che ci sappia fare. e poi, ovviamente sono ignorante in materia, ma...qualsiasi colla sia, penso proprio che esista al mondo un solvente adatto. o al limite non sò...non si potrebbe aprire il violino a lato e operare pian piano?boh? attendo il valoroso liutaio

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claudio
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Messaggio da claudio » giovedì 8 gennaio 2009, 21:03

prova prima di tutto con liquido molto misterioso e difficile da trovare:
acqua di rubinetto, magari calda.

C'è chi suggerisce alcool, che può andare anche bene.

Sperando poi che non sia una colla epossidica o attak.
andante con fuoco

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Messaggio da Ale32 » giovedì 8 gennaio 2009, 21:07

grazie claudio.
oppure essenza di trementina?
e se fosse attak????? :?

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Messaggio da neuma » giovedì 8 gennaio 2009, 21:13

Ale32 ha scritto:...qualsiasi colla sia, penso proprio che esista al mondo un solvente adatto. o al limite non sò...non si potrebbe aprire il violino a lato e operare pian piano?boh? attendo il valoroso liutaio
Quasi qualunque colla ha un solvente adeguato, ma bisogna naturalmente operare in modo che l'eventuale solvente stacchi solo quanto dovuto e non oltre.
Lo scollare tutto mi fa l'effetto di prendere le zanzare con un mortaio da 120 mm. Spero davvero che chi ha fatto la bestialità di incollare l'anima (cosa che davvero mi fa identificare tale suddetto presunto liutaio come il Jack lo Squartatore del paese, che alla domenica sera si dedicava ad hobbies meno sanguinari come la liuteria) abbia avuto un utlimo anelito di buon senso ed abbia usato la colla da falegname un po' lassa, per cui si spera di poter scollare l'elemento con acqua calda senza senza l'intervento del vapore (se no si scolla l'intero strumento).

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Re: esiste un solvente che scioglie la colla?

Messaggio da violino7 » giovedì 8 gennaio 2009, 21:58

Ale32 ha scritto:salve,
il mio problema è che l'anima del mio violino è incollata.in un altro post avevo chiesto cosa avrebbe comportato.In questo chiedo se c'è un liutaio in grado di staccarla.Credo ci sia un solvente in grado di sciogliere la colla, o sbaglio?insomma, nel 2009 credo sia possibile avere i mezzi per poter staccare un'anima incollata senza dover aprire interamente un violino. se potete darmi un consiglio, o c'è un liutaio disponibile a fare questo lavoro fatemi sapere.
grazie
Scusa ale32, procediamo per gradi. Questa una situazione anomala! Ci devi dire tu di che colla si tratta, cosa che penso tu non sappia. Questo è il problema principale, mi sembra! Sulla base del tipo di colla (se lo sapessimo) si potrebbe poi dedurre il solvente adatto. Ma poi? Come facciamo ad inalare il solvente nel punto di incollaggio?
Siamo nel 2009, ciò nonostante credo che dobbiamo stare con i piedi per terra e procedere con i mezzi a nostra disposizione!

Se un qualcuno ti ha inserito l'anima fissandola con la colla, è un bel problema che può essere che un liutaio non ti può risolvere in maniera ordinaria senza provocare danni collaterali, perchè non rientriamo nei canoni della prassi normale della liuteria!

Tieni presente questo elemento di base!
Poi tutto si può risolvere, andando per tentativi e gradi di invasività mettendo in preventivo danni non previsti!
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Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.

- Lino Santoro -

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Messaggio da Ale32 » giovedì 8 gennaio 2009, 22:15

grazie per la collaborazione violino7.
dunque, non sappiamo di che tipo di colla si tratti...
a questo punto da ignorante in materia, la prima cosa che mi viene in mente è...non si può, con un arnese, tipo quello che si usa per spostare l'anima, tamponare con il solvente la colla? e se non possbile, al limite aprire lateralmente il violino?e a quel punto raschiare pian piano?
insomma, sono pronto a tutto.cerco solo qualcuno che lo possa fare

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Messaggio da violino7 » giovedì 8 gennaio 2009, 22:41

Ale32 ha scritto:grazie per la collaborazione violino7.
dunque, non sappiamo di che tipo di colla si tratti...
a questo punto da ignorante in materia, la prima cosa che mi viene in mente è...non si può, con un arnese, tipo quello che si usa per spostare l'anima, tamponare con il solvente la colla? e se non possibile, al limite aprire lateralmente il violino?e a quel punto raschiare pian piano?
insomma, sono pronto a tutto.cerco solo qualcuno che lo possa fare
E' quello che ho detto: dobbiamo andare per tentativi, riguardo al solvente, ed eventualmente procedere con procedure di tipo invasivo (aprire il violino, che poi risulterebbe sempre attaccato!) A mio modestissimo parere!
Ma chi ne sa più di me potrebbe avere una visione più illuminata della faccenda, qui servirebbe un'invenzione che salvi il più possibile.
Ripeto!: non è che i liutai hanno a che fare con questa problematica tutti i giorni, è la prima volta che sento questa situazione!

Ho un'idea! Se proprio la cassa dovesse essere aperta per necessità, conviene prima tranciare di netto l'anima operando dall'apertura delle ff e poi rifarla nuova, dopo aver ripulito accuratamente dalla colla i punti di appoggio, altrimenti sarebbe anche difficile distaccare le due tavole.
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- Lino Santoro -

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Messaggio da Ale32 » giovedì 8 gennaio 2009, 22:50

violino7,
anche io ho avuto la tua idea.se non si scioglie semplicemente con un solvente, tranciare l'anima da fuori attraverso le effe e poi pian piano raschiando e solvente tutto il resto ma.....se non trovo un liutaio che lo faccia, rimane solo teoria.
se nessuno si fa avanti, sabato faccio una passeggiata a Cremona e vedo se tra i mille liutai, qulcuno "opererà".
grazie per l'aiuto violino7

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Messaggio da violino7 » venerdì 9 gennaio 2009, 0:10

Ale32, se vai a Cremona ti conviene rivolgerti ad un liutaio di "basso rango".
Sai che in quella città c'è una certa "nobiltà"!
Tieni presente il valore del tuo violino, non vorrei che se fosse necessario l'apertura della cassa, rifacimento dell'anima, eventuali ritocchi..ed altre cose ancora..., quasi il violino ti conviene ricomprarlo nuovo!

Se nessuno si fa vivo nel forum probabilmente è per il motivo che ti ho detto prima.
Riassumo: sui manuali non c'è scritto come si fa a risolvere il problema che hai descritto! Non è contemplato! Non solo! A memoria d'uomo, non si è mai presentato (credo!, Ma mettiamola comunque su questo piano, per spiegarci meglio). Questo perchè in liuteria non si fa proprio, l'incollaggio dell'anima (vorrei che questo ti sia chiaro!). Ci troviamo di fronte ad una problematica nuova di sana pianta.

Quindi, occhio! Fatti fare sempre dei preventivi. Consiglio d'amico. :wink:
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Messaggio da violino7 » venerdì 9 gennaio 2009, 0:48

Ale 32, hai già provato come dice Claudio con acqua calda ed eventualmente con alcool? (facendo molta attenzione a non bagnare troppo).

Come sistema potresti usare una siringa a punta ricurva entrando dalla f di destra.

Ho dato per scontato che tu abbia già esperito questo tentativo! Ci vuole molta pazienza ed aspettare che la colla si ammorbidisca. Potrebbe essere necessario molto tempo, piano, piano! Anche se la posizione è scomoda.

Provaci ancora, Ale!
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Messaggio da Ale32 » venerdì 9 gennaio 2009, 11:23

grazie violino7
oggi vado da un liutaio a cremona ed ovviamente tenterò pian piano.

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Messaggio da Porthos » venerdì 9 gennaio 2009, 15:31

Il solvente per l'attak è l'acetone.

Male che vada, se l'animaccia è tenace, io la taglierei agendo dalle FF e con pazienza certosina e lama superaffilata la asporterei completamente per rifarla nuova. Un altro punto di accesso, ancora più scomodo, è il foro del bottone.

Naturalmente c'è il pericolo che si scheggi la tavola e/o il fondo.

Ma lo strumento è tale che (tempo tuo o tempo del liutaio) ne vale la pena?

Un cinesotto da due lire può ben morire di morte naturale con l'anima incollata.

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Messaggio da violino7 » venerdì 9 gennaio 2009, 17:55

Ale32 ha scritto:grazie violino7
oggi vado da un liutaio a Cremona ed ovviamente tenterò pian piano.
Io al posto tuo aspetterei ad andare a Cremona.

Poi non è vero che nessun liutaio si è fatto avanti.
Il consiglio che ti ha dato Claudio, il primo liutaio che ti ha risposto, è la soluzione più semplice e più appropriata. Non ti sei reso conto di essere stato esaudito immediatamente? :?

Dico veramente! A qualsiasi liutaio tu possa portare il tuo violino quella è la prima operazione che tenterà di fare. Magari ci metterà un sacco di giorni e ti farà pagare il dovuto.
Dipende dal tuo grado di dimistichezza con queste cose, ma la stessa operazione potresti farla anche tu, con grande pazienza!
Ultima modifica di violino7 il venerdì 9 gennaio 2009, 23:00, modificato 1 volta in totale.
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