I Segreti di Stradivari, edizione italiana?

Suonare e costruire i violini
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claudio
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I Segreti di Stradivari, edizione italiana?

Messaggio da claudio » venerdì 9 gennaio 2009, 11:40

Tutti i frequentatori di questo sito hanno sentito parlare almeno una volta del libro di Sacconi "I segreti di Stradivari". E' un libro prezioso che non solo ha permesso a moltissime persone di cimentarsi nella costruzione del violino, ma ha finalmente gettato luce sull'opera stradivariana e reso giustizia alla liuteria italiana.

Sacconi è stato probabilmente il più grande liutaio del 1900, dotato di un grandissimo talento fu restauratore e conoscitore di strumenti antichi, ambito e venerato da tutti i più grandi musicisti. "I segreti di Stradivari" fu pubblicato negli anni '70 dalla cremonese "Libreria del Convegno", della cui compianta proprietaria ebbi occasione di fare conoscenza, riscosse da subito un successo immediato e fu adottato come libro di testo da musicisti e apprendisti liutai.

Le ragioni di questo successo sono semplici: in un linguaggio semplice ed immediato, Sacconi spiegava puntualmente e con infinita competenza ogni aspetto della costruzione del violino secondo la tecnica stradivariana al di là di ogni mito e ogni considerazione che fosse solo pura congettura non supportata dai fatti. E Sacconi i fatti li conosceva benissimo perchè nella sua vita ha avuto l'opportunità di esaminare e riparare la quasi totalità degli strumenti antichi in circolazione.

Come descritto nel libro, a Sacconi (con l'assistenza del suo fedele allievo italiano Francesco Bissolotti), va anche il merito di aver riordinato gli attrezzi originali della bottega stradivariana esposti nel museo di Cremona, completando così un lavoro di fondamentale importanza che ci permette di capire nella profonda essenza l'opera dei liutai antichi.

La ragione che mi spinge ad aprire questa discussione risiede nel fatto che ormai da anni l'edizione italiana del libro di Sacconi è introvabile ed è reperibile solo in inglese. Ho deciso quindi di chiedere qualche spiegazione alla Libreria del Convegno, la quale mi ha spiegato che i diritto del libro sono stati venduti al liutaio operante in Cremona Eric Blot. Quindi ho contattato via mail il M° Blot con questo messaggio:
"Salve, alla Libreria del Convegno di Cremona mi hanno detto che hai
acquistato tu i diritti de "I Segreti di Stradivari" di Sacconi. Visto
che questo libro nella edizione italiana è ormai introvabile, vorrei
sapere se lo sarà in futuro."
La risposta, con messaggio firmato dalla S.ra Luisa è stato il seguente:
"Salve,
in effetti abbiamo acquistato noi i diritti ma lo pubblichiamo solo in inglese e mi dispiace ma non c'è in programma la versione italiana."
Alla mia richiesta di ulteriori spiegazioni è però seguito il silenzio.

Ritengo che questo non sia giusto per la memoria di Sacconi, che è stato prima di tutto il nostro più grande liutaio di epoca moderna e che ha amato Cremona oltre se stesso e vi ha dedicato gli ultimi anni della propria vita. E non è giusto neanche per tutti gli apprendisti liutai italiani che si vedono così privare di un'opera fondamentale, forse l'unica che può permettere l'espressione di una liuteria in qualche modo collegata alla grande tradizione del passato.

Chiedo quindi al M° Blot che venga ripresa la pubblicazione de "I segreti di Stradivari" non solo in inglese, ma anche in italiano.
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neuma
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Messaggio da neuma » venerdì 9 gennaio 2009, 12:00

Quoto.
Inoltre, conosco parecchia gente che acquisterebbe il volume anche a cifre ragguardevoli, ma non è in grado di leggerlo in inglese, così magari si procura la vecchia versione italiana per "vie traverse" e non del tutto regolari non potendo fare diversamente.

Perchè mai si vuole tagliar via una fetta non indifferente di potenziale clientela??

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Alfredo
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Messaggio da Alfredo » venerdì 9 gennaio 2009, 12:19

Bravissimo Claudio, inoltre perchè si dovrebbe rinunciare alla versione originale del libro, pubblicando solo la traduzione in inglese?
C'è qualcosa che possiamo fare per "spingere" questa proposta?

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Messaggio da claudio » venerdì 9 gennaio 2009, 12:31

Alfredo ha scritto:Bravissimo Claudio, inoltre perchè si dovrebbe rinunciare alla versione originale del libro, pubblicando solo la traduzione in inglese?
C'è qualcosa che possiamo fare per "spingere" questa proposta?
Ho scritto al M° Blot rendendogli nota questa discussione, spero che ne prenderà atto.
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Messaggio da klazy » venerdì 9 gennaio 2009, 13:53

avete il mio sincero appoggio, capisco la situazione di chi si vede privato della paternità di un'opera così importante. per lo meno il maestro blot dovrebbe fornire delle convincenti spiegazioni in merito, la liuteria italiana meriterebbe almeno quest'atto di dovuto rispetto

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edo
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Messaggio da edo » venerdì 9 gennaio 2009, 14:03

Appoggio anch'io la richiesta di ristampare l'edizione in italiano e sarei anche curioso di sapere le motivazioni per le quali non esiste la volontà di farlo.

Edo
 et de ben regular lo tono ambra et rosso come se vol, et de stender su la vernice poi come se vol con olio de lino su o de oli exentiale ben sicante per quanta se ne potrà dar su lo stromento.<br>

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Messaggio da _Ale_ » venerdì 9 gennaio 2009, 15:40

e poi diciamolo, l'italia è la madre della liuteria e dei piu grandi e bravi liutai della storia.il libro in italiano ce lo meritiamo.
Vivi la vita come un viaggio ma non dire mai:'' Sono arrivato!''

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Messaggio da edomarch » venerdì 9 gennaio 2009, 16:27

Anche a me piacerebbe acquistarne una copia in italiano :-)

A mondomusica sono stato particolarmente colpito dallo stand del Liutaio Eric Blot: di grande comunicazione! Credo pertanto di trovare da parte sua un atteggiamento propositivo e di apertura :-)


Edoardo

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Messaggio da Alfredo » venerdì 9 gennaio 2009, 22:22

Ma la versione inglese continua a essere pubblicata o è fuori stampa anche quella?
Io ne ho una versione in tedesco perchè non ho trovato quella italiana.

Ma come mai poi sono stati venduti i diritti al M° Blot?
con tutto il rispetto ma se è un libro che non vende allora che motivo c'è di vendere i diritti?

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Messaggio da edomarch » sabato 10 gennaio 2009, 6:30

Alfredo ha scritto:...ma se è un libro che non vende allora che motivo c'è di vendere i diritti?
magari necessità di far cassa? :wink:
Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti. [Paolo Conte]

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Messaggio da Alfredo » domenica 11 gennaio 2009, 10:00

edomarch ha scritto:
Alfredo ha scritto:...ma se è un libro che non vende allora che motivo c'è di vendere i diritti?
magari necessità di far cassa? :wink:
Appunto, non credo che i diritti per quel libro valgano moltissimo.
Perchè non facciamo un'offerta al M°Blot, noi del forum per comprare i diritti? magari solo per l'edizione italiana...

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Messaggio da Porthos » domenica 11 gennaio 2009, 12:05

Ma i diritti sono stati acquistati per pubblicare l'edizione italiana o per NON pubblicarla?

rossano58
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Messaggio da rossano58 » domenica 11 gennaio 2009, 12:18

Probabilmente il maestro Blot ha acquistato in blocco tutti i diritti per la pubblicazione del libro.
Poi capisco la sua reticenza a ristamparlo: la stampa di un libro del genere ha dei costi non trascurabili, teniamo presente che è bello grosso e ci sono numerosissime figure sia BN che colori.
In ogni caso il libro stampato avrebbe un costo elevato, non si venderebbe certo con la stessa facilità di un Ken Follett (tanto per fare un nome) e richiederebbe lo stoccaggio di un buon numero di copie.
La stampa della versione inglese si rivolge ad un mondo di potenziali acquirenti molto più numeroso di quella italiana. Il maestro Blot si sarà fatto i suoi conti e avrà ritenuto non redditizia l'operazione "italiano".
Allo stesso tempo trattandosi di un appassionato non credo che sarà particolarmente esoso nel cedere i diritti per un'eventuale versione italiana. Potrebbe anche essere disposto a cederli in cambio di una quota sugli utili, qualora ce ne fossero.

Che il forum del violino si trasformi in casa editrice? certo bisognerebbe trovare qualche sponsor pubblico per l'operazione.

Un saluto a tutti
Rossano
Ma tu... da quanto suoni?

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Messaggio da neuma » domenica 11 gennaio 2009, 12:53

rossano58 ha scritto:... la stampa di un libro del genere ha dei costi non trascurabili, teniamo presente che è bello grosso e ci sono numerosissime figure sia BN che colori.
Ci sarebbe però un escamotage per aggirare un simile problema: una versione digitale su CD, una versione "legale e regolare" intendo. I costi sono molto più contenuti: solo quelli della composizione tipografica, del supporto (irrisori, questi ultimi), e del deposito SIAE (forse quell iche inciderebbero di più).
All'estero, sono molte le pubblicazioni di questo tipo, specie per quei volumi che hanno per forza di cose un'ipotesi di commercializzazione non da best-seller. Alcune editrici statunitensi, addirittura, forniscono la possibilità di downloadare il testo scelto, in formato PDF, appena dopo il pagamento con carta di credito: se poi l'acquirente vuole, ha la facoltà di trasferirlo in cartaceo a sue spese. Ho comprato vari volumi con questo sistema, lo trovo praticissimo perchè economico, perchè ti consente di bypassare i tempi e costi di spediziozne, e anche perchè ti dà la possibilità di stamparti solo le parti del testo che effettivamente ti interessano....

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Messaggio da claudio » domenica 11 gennaio 2009, 14:25

rossano58 ha scritto:Probabilmente il maestro Blot ha acquistato in blocco tutti i diritti per la pubblicazione del libro.
Poi capisco la sua reticenza a ristamparlo: la stampa di un libro del genere ha dei costi non trascurabili, teniamo presente che è bello grosso e ci sono numerosissime figure sia BN che colori.
In ogni caso il libro stampato avrebbe un costo elevato, non si venderebbe certo con la stessa facilità di un Ken Follett (tanto per fare un nome) e richiederebbe lo stoccaggio di un buon numero di copie.
La stampa della versione inglese si rivolge ad un mondo di potenziali acquirenti molto più numeroso di quella italiana. Il maestro Blot si sarà fatto i suoi conti e avrà ritenuto non redditizia l'operazione "italiano".
Allo stesso tempo trattandosi di un appassionato non credo che sarà particolarmente esoso nel cedere i diritti per un'eventuale versione italiana. Potrebbe anche essere disposto a cederli in cambio di una quota sugli utili, qualora ce ne fossero.

Che il forum del violino si trasformi in casa editrice? certo bisognerebbe trovare qualche sponsor pubblico per l'operazione.

Un saluto a tutti
Rossano
Di ragioni ce ne possono essere a milioni, il problema è che il M° Blot finora non ha ancora dato una risposta alla richiesta di una spiegazione. Non che egli debba sentirsi obbligato a farlo, ma visto che si tratta di un'opera di interesse pubblico, io attenderei fiducioso in una risposta.
Quindi ti prego non lanciarti in ipotesi fantasiose, a meno che tu non sia un portavoce del M° Blot e tu possa parlare in sua vece.
andante con fuoco

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