Il violino barocco di Edo Sartori

Suonare e costruire i violini
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edo
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Messaggio da edo » giovedì 19 aprile 2012, 10:02

davidesora ha scritto: Che altezza di bombatura fai di solito?
E sul violino barocco quanto è?

Davide
Di solito tra i 14,5 e 15, nel barocco è di 16,7

ciao

edo

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claudio
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Messaggio da claudio » giovedì 19 aprile 2012, 10:56

Considerazioni vari sulle altezze dei ponticelli. Ora capisco perchè la tastiera del violino barocco di Edo sia così "robusta": il suo ponticello è alto come quello di un violino moderno, ossia 33mm. Questo sembrerebbe un errore perchè i ponticelli barocchi avevano altezze di gran lunga inferiori.
Per quanto riguarda invece il violino moderno, la necessità di avere un ponticello di altezza standard, ossia 33mm è data dalla pratica violinistica, se usiamo proiezioni del manico diverse che danno ponticelli diversi e volendo rispettare l'angolo di 157° è evidente che al mutare dell'altezza massima delle bombature, cambierà anche l'altezza del ponticello. Considerando comunque che gli angoli formati dalle corde sono comunque suscettibili di variazione a seconda delle "inclinazioni" personali del liutaio, è evidente che volendo mantenere standard l'altezza del ponticello, si deve agire sull'altezza del capotasto reggicordiera e sull'altezza del piede del manico, che normalmente sopravanza la tavola armonica di 6mm, ma nel caso di strumenti molto bombati si arriva anche a 7.5mm, avendo così modo di mantenere standard l'altezza del ponticello e quindi mantenendo la suonabilità dello strumento a livelli ottimali.
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Messaggio da violino7 » giovedì 19 aprile 2012, 11:03

edo ha scritto:
violino7 ha scritto: Edo, con una proiezione di 27 dovresti arrivare ad un ponticello di 32, nel moderno.
Stamattina ho provato a fare qualche aggiustamento su un mio violino. Con una proiezione di 27 e altezza sol di 5 il ponticello viene alto 33,5, mi sembra quindi che per ottenere l'altezza del ponte non basta aggiungere l'altezza delle corde, cioè 5, bensì 6,5. Dico bene?

ciao

edo
Edo, la proiezione di 27 è riferita alla parte più alta dell'arcata del ponticello, quella centrale cioè tra re e la e non sul sol!
Se in quel punto ai 27 di proiezione aggiungiamo 5, arriviamo a 32 pari-pari. Questo non vuol dire che il sol debba essere di 5, perchè è posizionato ad un livello più basso all'estremità della curva discendente, quindi è sbagliato ragionare sul sol!

Comunque, il discorso sostanzialmente è diverso, ripeto: originariamente il ponticello era più basso di questi livelli, poi con l'aumento della lunghezza del diapason ed adeguamento dei violini barocchi è stato elevato anche il ponticello all'altezza attuale. Quindi insisto che, volendo riprodurre un violino del '600, non dobbiamo farci fuorviare dalle misure del violino come lo conosciamo oggi perchè esso non era minimamente immaginabile a quei tempi. Se teniamo conto di alcuni parametri intervenuti nei secoli successivi rischiamo di creare semplicemente un ibrido! :(

Il tuo violino può essere bello quanto ti pare, ben fatto e con una bella vernice, però se vuole essere un violino barocco prima di ogni altra cosa deve essere deontologicamente identico ad un violino in uso nel 1600!

D'altro canto, se nel progetto ti sei riferito ad uno schema che riportava 24 di proiezione, questo aveva una sua logica, che io ritengo possa essere valida, e tutto il resto doveva essere conseguenziale. Secondo i miei calcoli dovresti arrivare a 29 - 30 massimo. Riproduci sulla carta questo schema geometrico e vedi se così come dico io quadra, altrimenti qualche dato è sbagliato!
Da dove ti sei documentato per stilare il tuo progetto del manico? Certamente sei partito da un dato attendibile!

Spero di trovare qualcosa di utile in giornata e ti farò sapere!

Ciao.
Lino
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Messaggio da violino7 » giovedì 19 aprile 2012, 11:26

claudio ha scritto: ..................................
volendo rispettare l'angolo di 157° è evidente che al mutare dell'altezza massima delle bombature, cambierà anche l'altezza del ponticello.
.................................
Scusate, forse c'è qualcosa che mi sfugge, che cosa c'entra l'altezza del ponticello riferita al livello delle bombature? Anche Davide ha ribadito questa cosa.
Secondo me la relazione è ininfluente! :roll:

L'altezza della bombatura può invece certamente influire sull'ampiezza dell'angolo delle corde, ma forse quella misura è semplicemente di riferimento rispetto ad uno standard, non credo che debba essere considerata vincolante, perchè è variabile in funzione dell'altezza del ponticello e delle bombature scelte, sommate insieme.
Nessuno vieta di realizzare un violino con bombatura 18 mm. e ponticello 33, in quel caso l'angolo delle corde sarà certamente inferiore a 157°.
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Messaggio da violino7 » sabato 21 aprile 2012, 0:12

Edo, in rete non ho trovato niente di significativo sul violino barocco, se non informazioni generiche che già ti ho detto.
Sembrerebbe una vera lacuna, ci vorrebbe una pubblicazione tipo poster di Strad! :)

Sono confermate le misure del ponticello moderno e le altezze 3,5 mm. al cantino e 5 circa al sol.

Ciao.

Lino
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Messaggio da claudio » sabato 21 aprile 2012, 0:46

violino7 ha scritto:
claudio ha scritto: ..................................
volendo rispettare l'angolo di 157° è evidente che al mutare dell'altezza massima delle bombature, cambierà anche l'altezza del ponticello.
.................................
Scusate, forse c'è qualcosa che mi sfugge, che cosa c'entra l'altezza del ponticello riferita al livello delle bombature? Anche Davide ha ribadito questa cosa.
Secondo me la relazione è ininfluente! :roll:

L'altezza della bombatura può invece certamente influire sull'ampiezza dell'angolo delle corde, ma forse quella misura è semplicemente di riferimento rispetto ad uno standard, non credo che debba essere considerata vincolante, perchè è variabile in funzione dell'altezza del ponticello e delle bombature scelte, sommate insieme.
Nessuno vieta di realizzare un violino con bombatura 18 mm. e ponticello 33, in quel caso l'angolo delle corde sarà certamente inferiore a 157°.
Credo che tu non abbia capito, il mio argomentare verteva sulla possibilità di mantenere costante l'altezza del ponticello ed un costante angolo delle corde al variare delle bombature, agendo eventualmente sul capotasto reggicordiera e sulla porzione del piede del manico che sopravanza la tavola.
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Messaggio da violino7 » sabato 21 aprile 2012, 1:37

claudio ha scritto: ...................................
Credo che tu non abbia capito, il mio argomentare verteva sulla possibilità di mantenere costante l'altezza del ponticello ed un costante angolo delle corde al variare delle bombature, agendo eventualmente sul capotasto reggicordiera e sulla porzione del piede del manico che sopravanza la tavola.
Questo invece l'avevo capito, quello che mi sfugge è perchè mantenere quell'angolo sia tanto importante! :?
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Messaggio da claudio » sabato 21 aprile 2012, 11:18

violino7 ha scritto:
Questo invece l'avevo capito, quello che mi sfugge è perchè mantenere quell'angolo sia tanto importante! :?
Perchè garantisce una serie di parametri ottimali entro i quali il musicista non deve fare salti mortali per suonare. Tra questi parametri sono compresi il "giro dell'arco", ossia la curva del ponticello che dovrebbe consentire un uso dell'arco agevole e senza eccessive roteazioni della spalla destra, così come pure un dover suonare stando attenti continuamente a non toccare accidentalmente le altre corde. Ciò è strettamente legato all'altezza del ponticello, che permette un contatto ottimale tra corda e crine senza il rischio di dover premere eccessivamente o di avere il suono "schiacciato". Ovviamente la dimensione stardard di 33mm, che nei decenni scorsi era spesso inferiore di circa 1 mm, è da intendere in modo non rigido, così come pure l'angolo di 157°, queste sono dimensioni dettate dall'esperienza e che si risultano in modo abbastanza "automatico", qualora si usino manici e bombature considerate standard (15,5mm per la tavola e 14,8 per la tavola secondo Sacconi).
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Messaggio da edo » sabato 21 aprile 2012, 21:46

Una breve registrazione molto casalinga:

il wav da scaricare:

http://www.4shared.com/music/ipHwhULn/P ... o_Wav.html


l'mp3 si può ascoltare dal browser:

http://www.4shared.com/mp3/g-PaGmWZ/Pro ... o_mp3.html


non so se sia obbligatoria la registrazione a 4shared, per chi non la vuol fare si può ascoltare anche qui:

http://www.edosartori.com/violino-baroc ... -1649.html


ciao

edo

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Messaggio da masa » sabato 21 aprile 2012, 22:15

Secondo il mio personale ragionamento, l’angolo delle corde deve essere in reazione alla struttura della tavola. Se l’angolo è 157°, la pressione che esercitano le corde sulla tavola è troppo alta per una catena alta 6mm, probabilmente impedisce la tavola di vibrare alla massima efficienza. Certamente c’entrano anche il diapason e la tensione delle corde.

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Messaggio da davidesora » domenica 22 aprile 2012, 12:18

violino7 ha scritto: quello che mi sfugge è perchè mantenere quell'angolo sia tanto importante! :?
Non è che sia tanto importante mantenere un angolo prestabilito delle corde sul ponticello, però è importante capire che ogni variazione delle misure che possono cambiare all'assetto del manico si riflette sull'angolo delle corde che è quello che determina una maggiore o minore pressione delle stesse sulla struttura dello strumento modificandone la risposta.
Spesso un'angolo troppo acuto (154°/155°) "strozza" il suono mentre un angolo più aperto (158°/160°) tende a renderlo più libero, ma anche meno potente.

E' interessante anche osservare che l'angolo può essere diverso per ogni corda e secondo me i bassi (re/sol) necessitano di un angolo più acuto mentre per la e mi è sicuramente preferibile un'angolo più aperto per ammorbidirne il suono.

Però, come sempre accade in liuteria, non esiste una misura ideale ma solo misure indicative che il liutaio può variare a seconda delle sue impressioni sulla resa acustica dei suoi strumenti e della sua idea personale di suono.

Ferma restando la suonabilità degli strumenti, ovviamente.


Davide

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Messaggio da davidesora » domenica 22 aprile 2012, 12:32

edo ha scritto:Una breve registrazione molto casalinga:

il wav da scaricare:

http://www.4shared.com/music/ipHwhULn/P ... o_Wav.html


l'mp3 si può ascoltare dal browser:

http://www.4shared.com/mp3/g-PaGmWZ/Pro ... o_mp3.html


non so se sia obbligatoria la registrazione a 4shared, per chi non la vuol fare si può ascoltare anche qui:

http://www.edosartori.com/violino-baroc ... -1649.html


ciao

edo

Ho ascoltato la registrazione sul tuo sito (per 4shared richiedono la registrazione) e mi sembra che la resa del violino sia buona, l'unica critica che mi sento di fare è che il timbro lo sento un po' nasale, anche se trarre conclusioni da una registrazione è sempre difficile.

Sarebbe interessante sapere le condizioni in cui è stata effettuata (ad es. in che ambiente e di che dimensioni, con che microfono e a che distanza dal violino etc.) per poter valutare meglio il risultato finale.

Davide

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Messaggio da violino7 » domenica 22 aprile 2012, 14:37

Claudio e Davide, le vostre risposte sono davvero chiare ed illuminanti! :)

Grazie ad entrambi!
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Messaggio da violino7 » domenica 22 aprile 2012, 15:17

davidesora ha scritto: ........................................

E' interessante anche osservare che l'angolo può essere diverso per ogni corda e secondo me i bassi (re/sol) necessitano di un angolo più acuto mentre per la e mi è sicuramente preferibile un'angolo più aperto per ammorbidirne il suono.

.......................................
Infatti, mi viene istintivamente da considerare che, tenendo conto di questo principio, è perfettamente funzionale il fatto che sul ponticello l'arcata lato cantino sia disegnata più bassa. La qual cosa, da qualcuno ritenuta antiestetica, sarebbe in questo caso assolutamente necessaria.
Anzi, a quello scopo potrebbe anche essere finalizzato il leggero piegamento della tastiera su quel lato, che servirebbe,quindi, non soltanto per agevolare l'approccio alle corde della mano sinistra del violinista! :roll:
.
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Messaggio da edo » domenica 22 aprile 2012, 16:41

davidesora ha scritto:

Sarebbe interessante sapere le condizioni in cui è stata effettuata (ad es. in che ambiente e di che dimensioni, con che microfono e a che distanza dal violino etc.) per poter valutare meglio il risultato finale.

Davide
E' stata fatta in una stanza piuttosto secca di circa 4x4, il registartore è un field recorder m-audio Microtrack II con il suo microfonino piccolissimo posto a circa 2 m dal violino a 1,5 metri di altezza dal pavimento.

ciao

edo

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