Silicato di sodio

Suonare e costruire i violini
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Arcale
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Silicato di sodio

Messaggio da Arcale » martedì 15 maggio 2012, 23:34

...... ovvero vetro liquido.
L'ho visto in vendita su internet, usato come antisettico per svariate applicazioni, e' indicato per la mano di inossamento in liuteria.
Qualcuno qui lo usa e vuole darci un parere?
Grazie come sempre :)
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Ananasso
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Messaggio da Ananasso » mercoledì 16 maggio 2012, 0:25

L'ho provato in concentrazione eccessiva su un fondo, e ha provocato delle drformazioni e scricchiolii preoccupanti che sono rientrate quasi subito. Consiglio concentrazioni molto basse, inferiori al 10% in acqua.

Però sto parlando del silicato di potassio (vetro liquido), non di sodio.

C'è chi dice che non va usato in quanto i silicati presenti nei violini storici erano i resti del lavaggio con stracci lavati al torrente e non di aggiunta cosciente di silicati. Ma da quando ho la lavatrice certi lussi non me li posso più permettere.

Ne parlano nel sito di OldWood, ma non mi è molto chiara la loro posizione: ad una prima lettura sembra non lo apprezzino.

Io una manina di silicato di potassio continuerò a dargliela.

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claudio
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Messaggio da claudio » mercoledì 16 maggio 2012, 1:15

Se fate una ricerca nel forum troverete molte notizie riguardo al silicato di sodio e di potassio.
andante con fuoco

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Arcale
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Messaggio da Arcale » mercoledì 16 maggio 2012, 1:32

Io abito in Via Pontassìo, ma spesso mi arriva corrispondenza con "potassio", per via della correzione automatica attiva nei programmi del mittente :lol:
Comunque l'argomento merita approfondimento, farò la ricerca per farmi un'idea, grazie!
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Messaggio da Castiglione » giovedì 17 maggio 2012, 8:12

Sulla preparazione del legno con silicato, puoi leggere il quaderno di liuteria Preparazione del legno, dove viene ripreso quanto detto dal Sacconi e fatta un'ipotesi a riguardo.
In sostanza nel libro viene spiegato che il silicato di potassio era contenuto nella lisciva, che si otteneva facendo bollire la cenere di sarmenti di vite in acqua.
Personalmente dopo diversi tentativi fatti a riguardo sono molto scettico. A suo tempo feci il procedimento con la cenere dei sarmenti della vite, si ottiene una soluzione acquosa molto basica che fa assumere al legno una colorazione giallastra-verdognola, fatta una prova su un pezzo di scarto notai solo che il legno aveva assunto una colorazione sgradevole, ma di inossamento nulla. Parlai con un chimico il quale mi disse che difficilmente nel liquido preparato così potevano essere contenuti silicati che sono strutture complesse da ottenere.
Diverso è il discorso con il silicato di potassio che si compra. Ma anche lì il processo è poco controllabile. Credo che ora la febbre del silicato sia passata, tanto che molti negozi specializzati in prodotti di liuteria non lo vendono più.
L'albumina comunque fa egregiamente il suo dovere, sia da sola che nella variante di vernice bianca descritta da Sacconi.

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Messaggio da claudio » giovedì 17 maggio 2012, 10:41

Castiglione non poteva riassumere meglio il concetto sul silicato, che è stato via via ripetuto più volte in questo sito. Aggiungo anche che il trattamento con silicato e anche quello della liscivia, sono piuttosto riconoscibili perchè alterano la natura del legno in modo tale da farlo apparire "impregnato", specialmente nell'acero la marezzatura assume un contrasto maggiore, ma a danno della cangiabilità, che è una delle caratteristiche fondamentali di questo legno. Nei violini antichi, il legno sotto la vernice mantiene intatta tutta la bellezza naturale.
Metto questa discussione come "importante" in modo che in futuro le persone che abbia dubbi in proposito possano subito avere un'idea chiara della problematica.
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Re: Silicato di sodio

Messaggio da lospina » venerdì 5 maggio 2017, 13:12

Chiedo una cosa da pensatore per hobby e da garzone di bottega ignorantello. Non é che si trova il silicato di potassio sui violini semplicemente perché usavano pezzi di vetro rotti come rasiere ??? Ecco... L ho buttata grossa.

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Re: Silicato di sodio

Messaggio da claudio » venerdì 5 maggio 2017, 19:09

Può essere benissimo quello che dici, le rasiere in vetro sono state usate praticamente da sempre, ma il discorso sui silicati è abbastanza complesso, specialmente quando si tratta di escludere l'uso del silicato di potassio o di sodio applicato in liuteria. Nonostante se ne parli da anni, c'è ancora chi si ostina ad usare il cosiddetto "vetro liquido" come preparazione del legno, la cui presenza è stata praticamente esclusa sugli strumenti originali.
andante con fuoco

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Re: Silicato di sodio

Messaggio da gianlucacoratza » martedì 16 maggio 2017, 16:59

Ne "i segreti di Stradivari" Sacconi riporta l'uso di equiseto, che deve il suo potere abrasivo proprio alla silice di cui è piena. Anche se silice e silicato di sodio (o potassio) non sono la stessa cosa, può essere un'ipotesi valida?

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Re: Silicato di sodio

Messaggio da davidesora » martedì 16 maggio 2017, 17:17

Secondo me no, l'asprella non si usa così intensivamente da lasciare tracce così significative di silice.

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Re: Silicato di sodio

Messaggio da lorenzo fossati » mercoledì 17 maggio 2017, 2:19

io ho usato il silicato di potassio due o tre volte, proprio ispirato dal libro del Sacconi. mi sembra lo diluivo al 7,5%, lo davo a caldo e una oretta dopo lavavo due o tre volte per eliminare la potassa che credo si accumoli comunque in superficie e possa dar "noia" alla vernice. non mi dispiaceva, ma effettivamente esistono trattamenti che permettono di mettere in evidenza la marezzatura in modo altrettanto efficace se non migliore... lo davo anche all'interno nella speranza di rendere i legni meno suscettibili ai cambi di umidità, ma ho smesso anche quello perchè ho letto pareri discordanti, e comunque preferisco evitare di usare soluzioni acquose finchè tavola e fondo non sono incollati ben saldi, per evitare fastidiose deformazioni

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