Consulenza

Suonare e costruire i violini
Alcina
Violinaro
Violinaro
Messaggi: 75
Iscritto il: domenica 16 agosto 2009, 0:00

Re: Consulenza

Messaggio da Alcina » martedì 5 dicembre 2017, 16:03

Cari tutti, sembra che il mio violino sia tornato come prima del dramma. Se lo dice il mio insegnante col suo pessimismo cosmico sono abbastanza tranquilla. A me sembra sempre un po' chiuso su certe note, ma sia il mio prof. che mio marito che mio fratello dicono che non è vero e che mi è venuta la psicosi. Non si vede assolutamente niente e sembra che non si senta nemmeno.

Se qualcuno avesse un problema simile e volesse il contatto del restauratore mi scriva pure in privato. Credo di aver trovato un ottimo compromesso tra qualità del restauro e quattrini (tanti, ma ben spesi).

Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 1968
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Re: Consulenza

Messaggio da davidesora » martedì 5 dicembre 2017, 16:39

Un po' di psicosi è normale farsela venire, ma a fare i liutai e a lavorarci quotidianamente presto si impara che con i violini ci vuole pazienza, occorre lasciargli il tempo necessario per gli assestamenti.
Vorrei che lo capissero anche tanti musicisti che vanno dal liutaio magari per rifare l'anima o il ponticello e si aspettano che in un pomeriggio tutto sia a posto, quando invece la pratica insegna che dopo aver fatto un lavoro simile occorrono almeno 24/48 ore di assestamento, ulteriore messa a punto, altro giorno di assestamento e così via.
Purtroppo anche tanti liutai non lo sanno......o semplicemente vogliono assecondare i musicisti. :roll:

Avatar utente
claudio
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 11129
Iscritto il: sabato 15 maggio 2004, 0:00
Località: Tivoli
Contatta:

Re: Consulenza

Messaggio da claudio » martedì 5 dicembre 2017, 18:22

A me nessun insegnante cosmicamente pessimista può convincere che il suono del violino sia più o meno buono, quello che deve essere convinto è il sottoscritto, ossia nella fattispecie, tu. Dico questo perchè spesso nel desiderio di vedere sedate le ansie del soggetto il cui strumento è stato danneggiato, i familiari ricorrono, seppure in buona fede, a pratiche mistificatorie/consolatorie.

Il fatto è che o si è convinti, o non lo si è. La memoria uditiva non è cosa da prendere sottogamba e nel tuo caso solo il tempo potrà dire quanto lo strumento possa essere tornato ad esprimere un suono decente. Se poi ci si accontenta del risultato, questo è un altro discorso.
Cmq mi sembra abbastanza evidente che lo strumento al momento sia solo "diverso" rispetto a prima e che si sia un po' indecisi sul fatto che possa essere solo lievemente peggiorato.

Altro particolare importante, se un giorno per qualsiasi ragione lo strumento dovesse essere rimesso in vendita è opportuno specificare l'intervento di restauro a seguito del danneggiamento da urto (cosa verificabile facilmente osservando l'interno della cassa con uno specchietto dal foro delle effe, oppure osservando dal foro del bottone reggicordiera).

Mi sembra comunque evidente che il suono dello strumento a questo punto sia solo "diverso", poichè la crepa non era passante e quindi di lieve entità, e che le diversità del suono siano dovute all'applicazione della pezza d'anima e ad una eventuale alterazione degli spessori in quella zona, ed alla qualità del lavoro stesso.

Prima di suggerire il nome del restauratore a chicchessia, sarebbe bene quantificare il concetto "tanti, ma ben spesi", poiché le opinioni sul costo di riparazione per una pezza d'anima variano moltissimo. così come non possiamo (e nemmeno vogliamo entrare nel merito), verificare la bontà della riparazione.

P.S.
Fatta l'assicurazione? :lol:
andante con fuoco

Avatar utente
piase
Mago della Sgorbia
Mago della Sgorbia
Messaggi: 502
Iscritto il: venerdì 7 gennaio 2005, 0:00
Contatta:

Re: Consulenza

Messaggio da piase » martedì 5 dicembre 2017, 20:27

Son contento che tutti si sia risolto. Gli interventi che ha subito il tuo violino sono di routine, e raramente comportano stravolgimenti nel suono.

Son d'accordo che il violino ha bisogno di un po' di assestamento, ma non a livello da stravolgere la sua personalità.

L'assestamento vale anche per la coppia violinista-violino, quindi buon lavoro e mai paura! :-)

(Concordo per la polizza, se poi volete un suggerimento in merito scrivete in pm)

Rispondi