Il violino di Giacomo

Suonare e costruire i violini
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Giacomom
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 8:26

La sagoma é Fammina ma pensavo che disegnando sulla superficie bombata comunque venisse più larga

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 8:44

Quale meglio?
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claudio
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da claudio » lunedì 24 giugno 2019, 9:41

Per me non va bene nessuna delle due perché hanno il corpo delle aste troppo cilindrico, specialmente quella di destra, confronta con l'originale. Andava meglio la prima elaborazione che hai fatto. Occhio alla larghezza delle palette, nel modello a destra va meglio perché rispetta l'originale (palette molto larghe), e perché c'è un maggior senso di proporzione nel conferire a quella inferiore una maggiore larghezza rispetto a quella superiore. Altro particolare, le tacche centrali non vanno lasciate con i due angoli a spigolo vivo perché così si fa nei violini economici, ma vanno leggermente stondate e raccordate alle aste. Chiaramente è una cosa che va fatta in sede di taglio e rifinitura delle effe, nei modelli è sufficiente tracciare la loro direzione con le aperture di compasso centrate sulle punte delle palette.
andante con fuoco

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 10:30

Quella di sx é la prima elaborazione... Questa insomma...
Probabilmente non l'ho presa bene con la foto
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da claudio » lunedì 24 giugno 2019, 10:40

Appunto, dato che il punto di vista cambia molto la effe in prospettiva, io giudico solo per quello che vedo. Questo potrebbe voler dire che anche la effe di destra che appare "cilindrica", potrebbe andare bene o quasi bene.
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 12:14

Hai ragione perdona la sbadataggine...
Invece ho una domanda per Davide perché ho il suo schema...
Nel disegno sono riportate più misure per le stesse aperture...
Se non ho capito male 63se é per la tavola mentre 62,5 é per il disegno
28,5 disegno 31 tavola...
È le altre?
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » lunedì 24 giugno 2019, 12:30

Giacomom ha scritto:
lunedì 24 giugno 2019, 12:14
Hai ragione perdona la sbadataggine...
Invece ho una domanda per Davide perché ho il suo schema...
Nel disegno sono riportate più misure per le stesse aperture...
Se non ho capito male 63se é per la tavola mentre 62,5 é per il disegno
28,5 disegno 31 tavola...
È le altre?
Si, 63 sc vuol dire 63 scarso....
28.5 disegno e 31 per riportare sulla tavola con una bombatura di altezza 16,5 mm, le altre misure rimangono uguali anche nel riporto sulla tavola.
Devi sempre tenere presente che queste misure valgono per quel modello e per quella bombatura e che anche io le adatto e le cambio di volta in volta, anche se di poco, se intervengono differenze nelle condizioni precedenti (modello e bombatura, oppure occhi suoperiori più vicini o più aperti). Sono quindi da considerarsi come misure indicative, che io ho ricavato dal disegno originale stradivariano per la forma P di Stradivari (quello per la forma G ho qualche dubbio che sia veramente originale). Anche Stradivari non riportava sempre le stesse misure (si vede dai violini) ma non rifaceva ogni volta un disegno nuovo, semplicemente cambiava le misure nel riporto sulla tavola secondo necessità.
In liuteria le misure sono sempre indicative.....alla fine è sempre l'occhio che comanda, non il calibro :wink:
E le intenzioni acustiche del liutaio, ovviamente.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 14:16

👍
Si per adesso sto facendo tutta teoria sulle ff... quando metterò mano al legno cercherò di trovare le misure adatte...
Poi Cmq in questo primo violino ho usato la tua bombatura da 16,5...
Proprio oggi mi sono arrivati gli utensili per fare i fori...
Liuteria shop li aveva finiti quindi li ho presi da all4violins solo che hanno diametro 7 e 10 mm anche se sono per violino...
Che faccio li sostituisco oppure posso modificare quelli?

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da claudio » lunedì 24 giugno 2019, 14:25

Io non uso gli attrezzi che tagliano i fori alla misura finita, mi servo di una serie di lime tonde per avere la possibilità di corregere o modificare i fori e la loro posizione fino all'ultimo.
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » lunedì 24 giugno 2019, 18:15

Effe su carta e provvisorie su tavola
La misura che a Davide viene 10,5 a me viene 10 probabilmente lui fa I fori più piccoli?
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Ananasso » martedì 25 giugno 2019, 0:55

La parte inferiore della tavola non mi sembra ben raccordata con la sguscia. Dipende dalla foto, forse.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » martedì 25 giugno 2019, 7:43

Si la parte inferiore è superiore sono ancora abbondanti di 2 mm nella foto
Li ho lasciati così perché voglio avere un po' di margine per trovare le direzioni di lavoro ottimali per la rasiera perché ho notato che in quei punti non é facile usarla
Grazie mille del tuo intervento...
Vorrei sapere se lo schema che ho fatto è il posizionamento provvisorio delle ff può andare...
Non so se la distanza tra i fori superiori può andare 43mm?
È la distanza dal foro inferiore al bordo delle fasce 10 mm?

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da davidesora » martedì 25 giugno 2019, 10:13

Giacomom ha scritto:
lunedì 24 giugno 2019, 18:15
Effe su carta e provvisorie su tavola
La misura che a Davide viene 10,5 a me viene 10 probabilmente lui fa I fori più piccoli?
Non credo, le differenze in queste misure dipendono dalle differenze del modello (il mio è stradivariano, il tuo se ricordo bene è il Kreisler Guarneri), se le C sono diverse ovviamente queste misure cambiano.

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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da claudio » martedì 25 giugno 2019, 10:46

A me il tutto sembra compatibile con il Kreisler Guarneri, ed in generale con lo stile di Guarneri del Gesù. Verifica anche la misura del diapason, tanto per vedere dove sei andato a finire con il piazzamento delle effe, se è più corto di qualche mm rispetto al canonico 195mm, quelle sono le misure di Guarneri. Trovo molto belle le effe, forse un tantino strette per far passare agevolmente un'anima da 6.3mm (misura usata generalmente nell'epoca attuale). Considera anche di prevedere un buon respiro tra la punta delle palette e la curva superiore, circa 1mm, anche questo conferisce alla effe maggior slancio ed eleganza, oltre ad impedire alla successiva verniciatura possibili grumi e alla polvere di formare depositi che spesso innescano vibrazioni.

In buona sostanza il lavoro che ti aspetta da ora in poi è praticamente a mano libera, se riuscirai a mantenere la rastremazione della linea delle effe avrai raggiunto un bel traguardo. Se invece le effe saranno "cilindriche", con il "gozzo", oppure di culo basso, non ti preoccupare sarà per la prossima volta.
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Re: Il violino di Giacomo

Messaggio da Giacomom » martedì 25 giugno 2019, 11:28

Grazie Claudio
Pensavo che la distanza tra i fori superiori a 43 mm fosse troppo
Ho visto che molti usano 41 o 42 mm
Da quello che ho capito se questa distanza é troppo grande la tavola fa fatica a vibrare...

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