Chitarra n. 1.

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Paul
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Messaggio da Paul » martedì 5 aprile 2011, 13:12

Complimenti!
Sarebbe bello sentire come suona

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Messaggio da violino7 » martedì 5 aprile 2011, 14:56

Paul ha scritto:Complimenti!
Sarebbe bello sentire come suona
Grazie Paul!

questa poi sarà la sorpresa finale.

Ho spiegato dovutamente che sulla chitarra non è possibile modificare nulla riguardo al suono, se non con poche cose tipo il cambio delle corde. Quello che ci si mette dentro strutturalmente, poi quello rimane!
Il suono sarà il suo dato caratteriale finale....e credo rappresenti sempre una sorpresa.
La capacità del liutaio sta nell'indirizzare il suono in fase costruttiva....ma è cosa di alto lignaggio, per gente di grande esperienza! :?
Io sono preparato a tenermi il suono che viene fuori, qualunque esso sia.....sperando logicamente si posizioni nella media!
.
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Messaggio da violino7 » martedì 5 aprile 2011, 23:07

Proseguo con delle semplici immagini!

Se volete qualche spiegazione ulteriore o curiosità, fate pure.

Immagine

E' necessario un leggero scalino immediatamente sotto l'attacco della paletta.

Immagine

Tra il 1° e 9° tasto c'è un dislivello di 2 mm. nello spessore del manico.




Immagine


Questa schematizzazione alla base della paletta mi è servita per avere dei precisi riferimenti riguardo alla perfetta simmetricità sui due lati dello scavo, essendo leggermente a V. Non sapevo quale era l'altezza giusta su cui fermarmi ed allora ho segnato vari livelli di riferimento, ma già al primo livello mi è parso giusto non andare oltre.
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Messaggio da violino7 » martedì 5 aprile 2011, 23:30

Verifica della perfetta simmetricità, traguardando dallo scudetto alla paletta:

Immagine

Immagine

Da adesso incomincio un paziente e minuzioso lavoro di rasatura della paletta e dell'intero manico, preparatorio della verniciatura, dapprima a cartavetrata fine e poi con rasiera:

Immagine

Immagine


Avete visto i progressi graduali? E' quella che si dice la "politica dei piccoli passi", un passo alla volta, piano piano, ed ogni passo il più possibile fatto bene! :wink:
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Messaggio da violino7 » giovedì 7 aprile 2011, 0:00

Inizio la verniciatura del manico.
Per prima cosa come turapori utilizzo la polvere di pietra pomice e gommalacca.

Queste foto le ho scattate dopo la seconda mano di gommalacca data a tamponcino:

Immagine

Immagine

Immagine
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Messaggio da violino7 » giovedì 7 aprile 2011, 0:24

Immagine

Immagine

Immagine

Queste foto evidenziano la marezzatura dell'acero che ho utilizzato come rinforzo centrale.
Avevo già previsto nel progetto di far ben esaltare la marezzatura come elemento decorativo. Se notate essa dà leggermente sul rosso per ben combinarsi con il colore del mogano. L'ho realizzato utilizzando della polvere di terra di Siena.


Immagine

Quest'altra immagine invece è sotto un'altra luce, all'interno e con il flash. E' la trasparenza della gommalacca che dona diversi toni di colore a seconda delle situazioni.

Continuo a dare altre mani di gommalacca.
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Messaggio da edi » giovedì 7 aprile 2011, 9:49

Caro Lino, non mi stancherò mai di complimentarmi con te nel vedere certe meraviglie, nel vedere con quanta passione lavori a questo strumento e con quanta passione, competenza e chiarezza divulghi la tua arte. Grazie!

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Messaggio da violino7 » giovedì 7 aprile 2011, 22:02

Grazie Edi,

volevo anche dire che questa è l'ultima fase, la verniciatura, lunga e laboriosa.

Ora sono su manico e paletta e non so quante mani ci vorranno, dopo passerò al fondo e fasce in palissandro ed alla fine ritornerò sulla tavola armonica.
Il palissandro indiano ha il poro difficile da chiudersi e dovrò lavorare metodicamente con la polvere di pietra pomice per ottenere il giusto risultato.

Ma capite da soli che questi passaggi sono difficili da documentare perchè molto ripetitivi e lunghi ed il risultato migliore da poter mostrare sarà ovviamente quello finale.

Direi allora che ci rivedremo fra qualche settimana quando potrò mostrarvi una carrellata finale di immagini della chitarra completata e lustrata. :?
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Messaggio da stargazer » giovedì 7 aprile 2011, 23:08

vedere il lavoro di un liutaio è come assistere a una nascita... emozionante!
ti faccio una domanda da ingnorante: come si chiama quell'inserto di legni diversi lungo il manico? ed è normale che si faccia nelle chitarre o è un elemento che hai scelto tu di mettere? perchè non mi intendo di chitarre ma non avevo mai visto un lavoro simile sul manico! è bellissimo.

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Messaggio da violino7 » venerdì 8 aprile 2011, 16:40

stargazer ha scritto:vedere il lavoro di un liutaio è come assistere a una nascita... emozionante!
ti faccio una domanda da ingnorante: come si chiama quell'inserto di legni diversi lungo il manico? ed è normale che si faccia nelle chitarre o è un elemento che hai scelto tu di mettere? perchè non mi intendo di chitarre ma non avevo mai visto un lavoro simile sul manico! è bellissimo.


Ne ho già parlato nelle pagine precedenti.
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Messaggio da stargazer » venerdì 8 aprile 2011, 22:14

violino7 ha scritto:
stargazer ha scritto:vedere il lavoro di un liutaio è come assistere a una nascita... emozionante!
ti faccio una domanda da ingnorante: come si chiama quell'inserto di legni diversi lungo il manico? ed è normale che si faccia nelle chitarre o è un elemento che hai scelto tu di mettere? perchè non mi intendo di chitarre ma non avevo mai visto un lavoro simile sul manico! è bellissimo.
Ne ho già parlato nelle pagine precedenti.
sono andato a leggere, grazie dell'indicazione! ma generalmente quale dei due metodi viene utilizzato più spesso?

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Messaggio da violino7 » venerdì 8 aprile 2011, 23:59

stargazer ha scritto: ......................................
sono andato a leggere, grazie dell'indicazione! ma generalmente quale dei due metodi viene utilizzato più spesso?
Non so esattamente, ma non lo vedo molto appropriato se si utilizza il manico ricavato da un unico blocco di legno.

In quel caso è sicuro che si debbano fare i rinforzi nelle canalette sotto la tastiera, se si vuole stare tranquilli per non rischiare il piegamento con il tempo.

Ma sinceramente non so dirti se effettivamente sia una prerogativa del manico assemblato col metodo alla spagnola, io credo di si.

Tieni presente che i puristi adottano sempre il blocco unico, per una questione di eleganza, anche se questo comporta un enorme scarto di legno, principalmente per una migliore estetica del collo del manico. Quindi non penso che quel blocco unico lo si voglia poi tagliare a metà.
E' una questione di deontologia, come richiamo storico alla chitarra classica, ma in un certo senso è anche questione di "filosofia dell'estetica", nel senso che i "fronzoli", qualunque essi siano, non sempre vanno daccordo con l'eleganza. E' una visione soggettiva, non codificabile caso per caso!
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Messaggio da violino7 » sabato 9 aprile 2011, 0:08

violino7 ha scritto:
stargazer ha scritto: ......................................
sono andato a leggere, grazie dell'indicazione! ma generalmente quale dei due metodi viene utilizzato più spesso?
..........................
Scusa stargazer,
non vorrei io sia stato un pochino sibillino! :)

Alla fine, riepilogando, probabilmente il rinforzo tramite i listelli sotto la tastiera è quello più usato, perchè a ben guardare può essere ben applicato in entrambi i metodi di costruzione del blocco del manico. :roll:
.
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Messaggio da stargazer » domenica 10 aprile 2011, 22:03

violino7 ha scritto:
violino7 ha scritto:
stargazer ha scritto: ......................................
sono andato a leggere, grazie dell'indicazione! ma generalmente quale dei due metodi viene utilizzato più spesso?
..........................
Scusa stargazer,
non vorrei io sia stato un pochino sibillino! :)

Alla fine, riepilogando, probabilmente il rinforzo tramite i listelli sotto la tastiera è quello più usato, perchè a ben guardare può essere ben applicato in entrambi i metodi di costruzione del blocco del manico. :roll:
Grazie del chiarimento! :wink:

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Messaggio da Porthos » sabato 16 aprile 2011, 1:03

Lino, siamo ormai abituati alla precisione del tuo lavoro, e posso solo continuare sull'onda dei complimenti.

Non mi convince troppo, a prima vista, il raccordo tra manico e paletta. Forse devi alleggerire un poco (in quella zona o nell'intero manico), o forse la paletta comincia troppo vicina alla tastiera.

Comunque è una questione puramente estetica, non riguarda nè il suono nè la comodità di utilizzo.

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