E' venuto a trovarmi Fabio Marchese

I liutai: i loro strumenti e le loro biografie.
Mastromimmo
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Messaggio da Mastromimmo » lunedì 22 settembre 2014, 14:47

assolutamente si..i conti si fanno veramente alla fine..

famar
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Messaggio da famar » mercoledì 15 ottobre 2014, 15:59

Ho lavorato al fondo e alla tavola armonica usando Audacity. In effetti è perfetto, sullo spettro si vede subito le frequenza di ampiezza maggiore, si va sopra col mouse e compare la frequenza e anche la nota di picco! Mi è servito anche per verificare che quanto facevo finora cantando la nota percepita nell'accordatore era esatto, non ho mai riscontrato discrepanze fra quanto percepito e quanto evidenziato dall'analizzatore di spettro anche se con questo si ha una perfezione assoluta. Ora mi piacerebbe sapere come dovrebbe essere uno spettro ottimale ad esempio se con poche frequenze ben definite o con tante frequenze distribuite su uno spettro più ampio possibile. Propendo più su questa seconda ipotesi ma....

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davidesora
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Messaggio da davidesora » mercoledì 15 ottobre 2014, 17:38

famar ha scritto:Ho lavorato al fondo e alla tavola armonica usando Audacity. In effetti è perfetto, sullo spettro si vede subito le frequenza di ampiezza maggiore, si va sopra col mouse e compare la frequenza e anche la nota di picco! Mi è servito anche per verificare che quanto facevo finora cantando la nota percepita nell'accordatore era esatto, non ho mai riscontrato discrepanze fra quanto percepito e quanto evidenziato dall'analizzatore di spettro anche se con questo si ha una perfezione assoluta. Ora mi piacerebbe sapere come dovrebbe essere uno spettro ottimale ad esempio se con poche frequenze ben definite o con tante frequenze distribuite su uno spettro più ampio possibile. Propendo più su questa seconda ipotesi ma....
Non ritengo troppo importante ottenere uno spettro particolare o una frequenza estremamente precisa dalle tavole libere e credo che sia piuttosto aleatorio stabilire cosa sia meglio o peggio.
Per me è importante che il picco principale sia ben definito e distinto, che dovrebbe indicare una facilità di vibrazione e di risposta del modo in questione, sul resto dello spettro non mi azzardo a trarre conclusioni che potrebbero essere completamente "campate in aria"......
per come la vedo io le ipotesi che fai tu potrebbero essere ambedue valide e interpretabili in senso positivo o negativo, ma non essendo lo strumento finito sinceramente non credo sia troppo utile perder tempo a elaborare teorie in merito, anche se vista la "potenza" di Audacity si potrebbe facilmente cadere in tentazione!!!


Davide

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Messaggio da famar » venerdì 17 ottobre 2014, 10:13

Hai ragione Davide, a me l'intonazione delle tavole serve solo per avere almeno un punto fermo, visto che poi le variabili saranno tantissime una volta chiusa la cassa. Però lo spettroscopio mi ha confermato una cosa. A volte avevo difficoltà ad individuare a orecchio la dominante (altre volte era chiarissima). Ebbene sul fondo mi sono trovato in questa situazione. Vado ad analizzare lo spettro e vedo che c'è una dominante ma altre due frequenze sono di ampiezza ben poco inferiore. Non ero rimbambito, in effetti c'erano quasi 3 dominanti. Magie dei legni!!!!!

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