L'Archetto - La costruzione

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Messaggio da giovim » giovedì 16 agosto 2012, 0:14

ciao Fabio, non credo che vada spessorata la mortasa, il nasetto dovrebbe stare dritto grazie all'accosto "esagonale" tuttal più forse bisognava avvitare di più la madrevite in modo che veniva tirata di più; non so se sono stato chiaro.
speriamo che il buon Marco sappia spiegare meglio (se ho capito qual'è il vero problema).
p.s. volevo passare a trovarti l'altro giorno che son passato sotto casa tua, ma era un po' tardi e non volevo disturbarti. a presto Gio
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Messaggio da Barbamarco » giovedì 16 agosto 2012, 0:52

Giovim...per favore vai alla terza pagina di questo topic... proprio dove parlo della costruzione della mortasa...leggi...e vedrai che forse famar non ha tutti i torti a voler spessore la mortasa... Se la madrevite oscilla all'interno della mortasa, le facce dell'ottagono non bastano a tenere il nasetto ben stabile e in asse con la punta...
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Messaggio da giovim » giovedì 16 agosto 2012, 11:25

e meno male che non ti sei accorto che ho scritto esagonale anzi che ottagonale.
mai scrivere la sera quando si é stanchi,chiedo scusa,e se é possibile cancello quanto ho scritto onde evitare che qualcuno si confonda...scuasa Marco
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Messaggio da famar » venerdì 17 agosto 2012, 12:21

Ciao Giovim! Ti garantisco che ci voleva. Avevo anche provato ad avvitare la madrevite ma poi la vite non imboccava.
Del resto c'èrano già dei pezzetti di carta che avrebbero dovuto fare quello che il palissandro finalmente fa alla perfezione.
Anche riaddrizzare non è stato poi così tremendo. Mi è sembrato di capire che la forte componente resinosa del pernambuco ad una certa temperatura diviene plastica e comincia a flettersi. In quel momento occorre operare e tenere in piega fino a quando non si fredda e la resina torna ed essere rigida. Insomma con tre ritocchi ora sta a posto. Poi ci sarà l'incrinatura......
Quando vuoi passa mi fa piacere, così vedi il mio ultimo violino in fase finale.
Grazie ancora a tutti.

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Messaggio da famar » giovedì 30 agosto 2012, 12:23

E' arrivato il crine e ho scoperto che incrinare non è per niente facile! Nel nasetto la mortasa è scavata in meniera irregolare e fare un tenone che tenesse è stata un'impresa. Poi ho preparato i crini legandoli e impregnandoli di pece (che si infuoca che è una bellezza). Non capisco però se la parte finale dei crini (quella sporca di pece) vada sul fondo della mortasa (sotto al tenone) o sulla parete posteriore della mortasa.
Sulla punta è stato più semplice perchè la mortasa era molto precisa però noto che i crini, anche in fase di tiraggio dell'arco non si dispongono ben accostati al piano della scarpetta ma tendono a stare distanziati da questa. In pratica invece di uscire dalla mortasa e fare un angolo retto, l'angolo che formano è piuttosto ottuso e tondeggiante. E non c'è verso di farli stare giù neanche cercando di forzargli la piega col dito, quando lo levo loro si risollevano. Cavolo quanto è tosto 'sto lavoro!

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Messaggio da sage » lunedì 9 giugno 2014, 18:24

mi accodo ai complimenti degli altri utenti, grazie infinite Marco per tutte le informazioni riportate.
da qualche tempo sto pensando di provare a ricrinare il mio vecchio arco, ho bisogno di tempo mentale per memorizzare tutti i passaggi e prendere il coraggio a due mani per comprare materiale e procedere...
immerso nei vari dubbi chiedo: una volta tolti i tasselli fermacrine di punta e nasetto,tali tasselli possono essere riutilizzati (se in buono stato) oppure devono essere sostituiti procedendo alla realizzazione di nuovi?

grazie
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Messaggio da Barbamarco » martedì 10 giugno 2014, 13:53

Grazie!!
I tasselli se in buono stato e se, anche con il nuovo crine continuano a stare ben fermi e forzati nella mortasa, possono essere riutilizzati. Naturalmente se si muovono non assicurando bene il crine nella sua sede è meglio rifarli.
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Messaggio da sage » martedì 10 giugno 2014, 17:31

grazie mille!
quindi se integri meglio provare ad inserirli e valutare se svolgono ottimamente la loro funzione...altrimenti si costruiscono da zero (questo potrebbe essere un problema :D )
ora l'obiettivo è prendere coraggio e provare
grazie ancora!
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Messaggio da belisario24 » martedì 3 febbraio 2015, 14:15

grazie Marco per tutte le informazioni.
volevo chiedere se dopo aver incrinato l'arco, i crini abbisognano di qualche trattamento?
ti spiego meglio , comprai dei crini via internet 5 anni fa e la settimana scorsa ho costruito un arco, ho seguito alla lettera tutti i passaggi... bene quando vado per suonare il violino non esce che un leggerissimo sibilo come mai?
ancora grazie
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Messaggio da meridionale » martedì 3 febbraio 2015, 22:48

i crini vanno impeciati......poi andrà meglio...

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Messaggio da belisario24 » mercoledì 4 febbraio 2015, 9:54

meridionale ha scritto:i crini vanno impeciati......poi andrà meglio...
...ma la pece va messa riscaldandola oppure bagnando i crini...come si mette?
perchè facendolo così a freddo, i crini scivolano sulla pece
non sono crini sintetici ho provato a bruciarne uno e la puzza era quella dei capelli bruciati"inconfondibile" :?
un esempio per meglio far capire: i fili di nailon scivolano nello stesso modo!
:(

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Messaggio da meridionale » mercoledì 4 febbraio 2015, 22:26

passa la pece inizialmente sempre nello stesso punto dell'arco (bastano pochi centimetri). Poi, appena inizi a sentire un poco di attrito allarghi il quantitativo dei crini da impeciare. Se vuoi, puoi passare un pò di carta vetro sulla pece prima di cominciare, al fine di renderla meno scivolosa e, quindi, per fare prima.....

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Messaggio da belisario24 » giovedì 5 febbraio 2015, 13:35

meridionale ha scritto:passa la pece inizialmente sempre nello stesso punto dell'arco (bastano pochi centimetri). Poi, appena inizi a sentire un poco di attrito allarghi il quantitativo dei crini da impeciare. Se vuoi, puoi passare un pò di carta vetro sulla pece prima di cominciare, al fine di renderla meno scivolosa e, quindi, per fare prima.....
ok, ora faccio come dici... :) grazie

:P funziona grazie mille
è stato un pochino faticoso non me lo sarei mai aspettato...nei videi su internet fanno sempre vedere l'archettaio che incrina e suona il violino, omettono una fase inportantissima faticosina e anche lunghetta.
posso chiederti se conosci qualche negozio on-line per comprare il legno di pernanambuco?

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Messaggio da meridionale » sabato 7 febbraio 2015, 0:25

quello che conosco in Italia è Goth srl. Ecco il link: http://www.gothsrl.it/prodotti.cfm?Categoria=Legno

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Messaggio da rict » lunedì 23 novembre 2015, 18:40

Ciao a tutti! Sono Riccardo da Padova... Appassionato di liuteria e a mio modo musicista nonostante il mio lavoro sia tutt'altro... Purtroppo ma c'è chi nemmeno ce l'ha... Quindi...
Di recente mi sono al passionato all'arte archettaia decidendo di effettuare dei tentativi un po' frequentando un maestro archettaio della zona e un po' guardando qua e là anche internet trovando questa esauriente illustrazione di barbamarco che ringrazio in anticipo. Concluse le dovute presentazioni pongo subito una domanda per barbamarco: La Punta da 3mm con fresa per praticare il foro per la vite non mi sembra una punta specifica per legno dalla fotografia, posso sapere se usi una punta diversa e il motivo?

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