Nomi di archettai giovani emergenti

Forum dedicato all'archetto e alle sue problematiche.
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Stradivarius
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Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da Stradivarius » venerdì 17 maggio 2019, 13:02

Buongiorno a tutti, sto cercando degli archettai giovani emergenti, che si siano formati da bravi maestri, per valutare l'acquisto di un arco professionale per violino. Potreste farmi dei nomi?
Grazie a chi risponderà

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claudio
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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da claudio » venerdì 17 maggio 2019, 13:57

Di nomi non ne faccio perché è meglio che eviti dopo le disavventure a cui sono andato incontro nel tempo. Trovare un buon arco è difficile, trovare un archettaio affidabile e serio è ancora più difficile, l'esperienza non c'entra nulla.

Una mia cliente mi chiese di trovargli un buon arco, quindi contattai alcuni archettai che conoscevo o di cui avevo sentito il nome da altri musicisti e qui cominciò la "via crucis".

Contatto il mio amico archettaio di Genova, ma non ci troviamo d'accordo sui prezzi, non è possibile che prima mi chiedi un prezzo e alla conferma me ne fai un altro. Scartato (però rimaniamo amici, un malinteso è sempre possibile).

Nel frattempo mi viene a trovare un'altra cliente che mi mostra un arco di un archettaio di Cremona acquistato a 1200 euro, una sorta di arco da studio ma con caratteristiche professionali. Lo esamino, ma le caratteristiche non sono professionali: bacchetta enorme, gioco eccessivo del tallone in ebano, peso eccessivo, qualità generale scadente. Meno male che dovrebbe essere con caratteristiche professionali! Decido di chiamarlo per verificare i suoi termini di assistenza e garanzia, al secondo tentativo mi risponde una sua assistente che al limite della scortesia mi dice che l'archettaio non può parlare con me, e che se proprio insisto posso lasciare il numero. Bene, le dico, lascio il mio numero. Dopo circa 3 anni sono ancora qui che aspetto che mi richiami. (Nel frattempo la qualità dei suoi archetti da studio non sembra essere migliorata).

Poi decido di contattare un'archettaia cremonese, che gentilmente mi spedisce tre archi di cui uno di sua produzione, ma sfortunatamente nessuno rientrava nelle caratteristiche desiderate dalla mia cliente, quindi spedisco tutto indietro. Assistenza e disponibilità al massimo grado, niente da dire sulla gentilissima archettaia cremonese, spiacente solo che non si sia potuto concludere.

Poi contatto due archettai francesi e un altro cremonese, prezzi in genere più alti del normale (prezzi sui 4000/7000 euro), che comunque assicurano qualità, garanzia e assistenza, ottima disponibilità e contatto immediato.

Infine provo anche con un altro archettaio che lavora in Romagna, anche in questo caso buona accoglienza e assistenza garantita, prezzi ottimi. Non ho mai visto un suo arco, ma me ne hanno parlato bene.

Per finire in bellezza, si fa per dire, voglio raccontare di un arco il cui autore toscano ho frequentato negli anni anni '90. Premessa: gli archettai spesso presentano i loro archi dichiarando la velocità del suono del legno con cui sono costruiti, ad una velocità più alta corrisponderebbe una maggiore densità del legno, quindi minori spessori, migliore qualità del balzato, ecc ecc. A me questa misura francamente non ha mai detto nulla e anzi mi insospettisce anche un poco perché sembra che si voglia anteporre un dato "indiscutibile" rispetto alla qualità costruttiva generale, cosa che francamente mi lascia molto perplesso. All'epoca costruii un buon numero di viole e violini i cui possessori mi chiedevano anche un arco, io ignaro delle qualità dell'archettaio toscano, non trovai niente di meglio che mandarli da lui. Ovviamente senza nulla a pretendere in cambio (io non ho mai preso percentuali sulla vendita degli archi), ma purtroppo dopo poco tempo gli archi dell'archettaio toscano cominciarono ad avere problemi vari, tra i quali una bacchetta che si fin troppo presto perdeva le sue qualità di elasticità

Alle mie rimostranze l'archettaio toscano mi antepose i valori rilevati dal suo "lucchimetro", lo strumento che rileva la propagazione della velocità del suono nel legno, io gli risposi semplicemente che il dato non mi interessava e che imparasse a fare bene gli archi. Così si concluse la mia esperienza con l'archettaio toscano.

Dopo qualche anno un bravissimo violinista mio amico mi disse che avrebbe acquistato un arco acquistato dall'archettaio toscano di cui sopra, io cercai di metterlo in guardia riferendogli le mie esperienze negative, ma il suo maestro non fu di questo parere, quindi la vendita venne conclusa. Dopo breve tempo l'arco inizò ad avere problemi: la bacchetta iniziò a perdere elasticità, poi si ruppe la punta, ed infine anche la vite del tallone ebbe a spanarsi, in breve l'arco divenne completamente inutilizzabile. Dopo tentativi vari di riparazione, a quanto pare inutili, l'amico violinista decise di comprare un altro arco, e per motivi che ignoro lasciò a me l'arco divenuto ormai inutilizzabile.

Forse sarà stata questione di sfortuna e che molti musicisti sono soddisfatti della qualità dell'archettaio toscano, fatto sta che ancora oggi posseggo quella sventurata bacchetta giace dimenticata in qualche angolo del mio laboratorio.

Per non parlare poi di un'esperienza che ebbi parecchi anni fa con un archettaio francese dell'area di Lione che produceva anche archi da studio: feci un ordine di alcuni archi e dopo aver pagato anticipatamente ne ricevetti alcuni che mostrarono subito qualità decisamente non eccelse, anche se la qualità generale costruttiva risultò abbastanza buona. Proposi questi archi ad alcun musicisti, il parere che ne risultò non fu esaltamente, quindi decisi di ricontattare l'archettaio francese lamentando le scarse qualità dei suoi archi, ma quello tranquillamente mi rispose con un'alzatina di spalle ed io mi dovetti tenere i suoi "capolavori". Ovviamente non presi mai più archi da lui.

Non voglio fare nessuna morale e non voglio che le esperienze che ho riferito siano di pregiudizio per qualcuno, ma credo anche indispensabile rispondere del proprio lavoro assicurando in ogni caso assistenza e garanzia. Come del resto il musicista dovrebbe acquisire un minimo di competenza per giudicare al meglio ciò che va acquistando.
andante con fuoco

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Stradivarius
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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da Stradivarius » venerdì 17 maggio 2019, 14:36

Grazie per la risposta Claudio. Sono anche io del parere che il post vendita è più importante della vendita stessa. Trovare un archettaio bravo, onesto nei pezzi e che ti garantisce il lavoro fatto è quasi impossibile. Ecco perchè avevo chiesto in questo forum. Del resto è proprio questo il problema: trovi un arco che ti soddisfa e poi dopo qualche anno si sfibra. Io da musicista dopo tanti anni non riesco a trovare nessun artigiano bravo. Ovviamente spendere € 700/1000 potrebbe assicurarti una qualità e professionalità migliore ma... dipende!

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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da claudio » sabato 18 maggio 2019, 10:38

L'esperienza personale è importante, ma la pubblicità non è tra gli acopi del forum. Quindi niente prezzi o recensioni interessate. (È solo un avviso, nel caso venga il proposito di raccontare qualche esperienza positiva).
andante con fuoco

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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da davidesora » sabato 18 maggio 2019, 11:54

Stradivarius ha scritto:
venerdì 17 maggio 2019, 14:36
Grazie per la risposta Claudio. Sono anche io del parere che il post vendita è più importante della vendita stessa. Trovare un archettaio bravo, onesto nei pezzi e che ti garantisce il lavoro fatto è quasi impossibile. Ecco perchè avevo chiesto in questo forum. Del resto è proprio questo il problema: trovi un arco che ti soddisfa e poi dopo qualche anno si sfibra. Io da musicista dopo tanti anni non riesco a trovare nessun artigiano bravo. Ovviamente spendere € 700/1000 potrebbe assicurarti una qualità e professionalità migliore ma... dipende!
700/1000 euro penso che sia il minimo per un arco fatto a mano di fascia bassa, normalmente che io sappia le cifre vanno dai 2500 euro in su se sei più esigente in termini di qualità.
Poi la professionalità si vede dall'assistenza post vendita che a mio avviso dovrebbe essere comunque garantita anche per archi più economici.
Ma non sono un'archettaio e non conosco bene queste dinamiche con gli archi, ma penso che se un'arco si "sfibra" dopo pochi anni andrebbe riportato dall'archettaio per capire quale è il problema, ma se fosse veramente il materiale che si è sfibrato l'arco andrebbe sostituito con uno nuovo di pari qualità senza costi aggiuntivi :wink:

PS @ Claudio : Ho parlato di prezzi ma solo in modo generico tanto per dare un'idea, se lo ritieni inopportuno fammi sapere o elimina pure il post, non mi offendo :D

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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da claudio » sabato 18 maggio 2019, 12:07

Va benissimo così, grazie.
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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da sullacorda » domenica 19 maggio 2019, 13:21

Io ho di recente acquistati un arco da viola e uno da violino per mia moglie. Mi sono un po’ informato in giro da amici e i prezzi partivano più da 1500 (spero di poterlo dire). Ho provato degli archi di un archettaio della zona, dopo averne provati vari da lui in negozio ne ho portati 2+2 a casa. A me piacevano ma degli amici professionisti mi hanno consigliato di provare altro e cercare cose più vecchie. Mi hanno consigliato un liutaio che compra, ripara e rivende strumenti di vario tipo e lì ho trovato vari archi e in particolare uno tedesco da viola di inizio 900 che mi ha subito colpito per il suono. Alla fine costavano meno e mi piacevano più per il suono anche se in mano davano una sensazione molto diversa, non brutta ma diversa.
Questa la mia esperienza: secondo me vale sempre la regola che se si spende poco poco si ha ma se si spende tanto non c’è garanzia di avere, io cerco sempre di non spendere oltre quello che sono capace di valutare ( o meglio penso di essere capace di valutare). Poi ci va sempre il feeling con il professionista e la fiducia: l’archettaio da cui ero andato mi aveva subito detto che sui suoi archi c’era garanzia totale e possibilitá di cambio più avanti.
.. spero di non essere stato troppo lungo

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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da claudio » domenica 19 maggio 2019, 13:58

sullacorda ha scritto:
domenica 19 maggio 2019, 13:21
.. spero di non essere stato troppo lungo
Rispetto ai miei post spesso chilometrici sei stato di una concisione esemplare :mgb:
andante con fuoco

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Stradivarius
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Re: Nomi di archettai giovani emergenti

Messaggio da Stradivarius » domenica 19 maggio 2019, 14:18

Stradivarius ha scritto:
venerdì 17 maggio 2019, 14:36
Grazie per la risposta Claudio. Sono anche io del parere che il post vendita è più importante della vendita stessa. Trovare un archettaio bravo, onesto nei pezzi e che ti garantisce il lavoro fatto è quasi impossibile. Ecco perchè avevo chiesto in questo forum. Del resto è proprio questo il problema: trovi un arco che ti soddisfa e poi dopo qualche anno si sfibra. Io da musicista dopo tanti anni non riesco a trovare nessun artigiano bravo. Ovviamente spendere € 700/1000 potrebbe assicurarti una qualità e professionalità migliore ma... dipende!
Ovviamente intendevo settemila/ diecimila euro

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