Patologie articolari dei musicisti, come affrontarle?

Dedicato a chi si avvicina per la prima volta agli strumenti ad arco.
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Jacobus
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Patologie articolari dei musicisti, come affrontarle?

Messaggio da Jacobus » martedì 7 aprile 2015, 13:33

Sono un attempato ma appassionato studente di violino.
Ormai sono al quarto anno anche se quest'ultimo è stato veramente deprimente. Ma non mi arrendo !

Ormai è più di un anno che soffro di un grave problema alla mano sinistra.
Si è manifestato senza avvisaglie all'improvviso, un forte dolore nella zona sotto scapolare sinistra, con irraggiamento a tutto il braccio sinistro fino alla mano.

Con il tempo e con trattamenti fisioterapici e massaggi, il dolore spalla e braccio sono svaniti, ma il terzo e quarto dito hanno perso la sensibilità tattile, pur avendo una motilità e forza del tutto normale.

Si tratta di un nervo che appunto interessa metà dell'anulare ed il mignolo, del tutto simile al nervo sciatico.

Nonostante tutto suono ancora, ma il mio desiderio di diventare, se pur anziano un violinista decoroso, ha ricevuto un duro colpo.

Mi appello al consesso dei lettori di questo forum se conoscono altri violinisti che sono stati afflitti da questo accidente e se sono riusciti
ed in quale modo a curare questo problema.

Proverò come ultima spes l'agopuntura, altrimenti pazienza.
Secondo la mia filosofia: "poco è meglio di niente "

Un saluto da
Jacobus/Sergio

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OldFossil
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Messaggio da OldFossil » martedì 7 aprile 2015, 14:34

Ciao,
ho avuto, in concomitanza con l'intensificarsi dell'attività di fine corso per l'approssimarsi di saggi & concerti, un problema al polso sinistro, classificato come principio di tenosinovite che, dal punto di vista clinico, è stata curata con un ciclo di onde d'urto ed analgesici.
La rigidità della mano, l'attività più intensa del normale, l'esercizio condotto senza le dovute pause, hanno tutti concorso a questo problema che mi ha visto costretto ad immobilità totale per più di un mese.
La ripresa è stata lentissima (seguivo, e seguo tutt'ora, una tabella di recupero & studio che inizia con una progressione di 5 minuti di esercizi seguiti da 50 minuti di pausa e prosegue di settimana in settimana con l'aumento del tempo di esercizio e la variazione dei tempi di pausa), noiosa ed abbastanza scoraggiante, tanto da costringermi a riprendere i primi volumi di esercizi per le corde vuote... almeno ho mantenuto in attività l'arco.
Tuttavia la soluzione al problema è stata trovata.
Con accorgimenti studiati con l'aiuto della mia insegnante, consistenti in un approccio differente alla tecnica, e col controllo scrupoloso dei tempi di studio & pausa posso dire di aver risolto il problema e di essere tornato a suonare come (e meglio) di prima.
Non conosco il tuo problema e purtroppo non saprei come indirizzarti, ma a mio avviso la soluzione ai problemi esiste, devi cercarla non solo dal punto di vista medico, l'aproccio deve essere globale e soprattutto deve essere basata sulla conoscenza di te stesso che nessuno può possedere meglio di te.
Appena posso pubblico qualche link che ho trovato molto utile con informazioni e concetti interessanti per affrontare lo studio degli strumenti musicali.

PS: rimane sottinteso che la diagnosi medica è fondamentale ed insostituibile per poi elaborare la strategia di recupero...

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Messaggio da OldFossil » martedì 7 aprile 2015, 15:17

Ecco i link a mio avviso più interessanti riguardo ai problemi degli arti superiori dei musicisti:

Il sito di Simon Fischer:
http://www.simonfischeruk.com/

il link diretto ad un suo articolo pubblicato nel libro The Musician's Hand, del 1997:
http://www.simonfischeruk.com/Musicians ... hapter.pdf


Il sito di London Hand Therapy:
http://www.londonhandtherapy.co.uk/

il link diretto al capitolo 142 - Principi di Valutazione e trattamento per le estremità superiori degli strumentisti musicali, estratto dal tomo Rehab of Hand:
http://www.londonhandtherapy.co.uk/wp-c ... f-Hand.pdf

Le pubblicazioni sono in inglese, l'ultimo link scaricherà nel vostro sistema un file pdf di poco più di 3Mb, quindi abbiate un po' di pazienza...

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Messaggio da Jacobus » martedì 7 aprile 2015, 17:51

OldFossil ho apprezzato molto e ti ringrazio per la sollecita risposta e per il tempo che mi dedichi.
Ho letto anzi divorato gli articoli che mi hai linkato, molte patologie sono trattate e i guai alle mani dei musicisti (così preziose) sono davvero numerose ma non ho trovato nulla di specifico sul mio caso.
Di sicuro non è un problema di tendini, non è un problema di errata postura, non è un problema di affaticamento per eccessivo esercizio.
Quando è successo era una settimana che non suonavo, tutto il mio tempo era dedicato ad assistere in ospedale la mia amata sorella nella sua fase terminale.
Non è stato preceduto da nessun trauma.
Nelle attuali condizioni, suonando non aumenta in modo apprezzabile il dolore.
La mia personale ipotesi è che tutto è partito con un fortissimo dolore sotto scapolare, ( per dare una idea è come se fossi stato colpito da una freccia) sotto la scapola passa il nervo che interessa il 3° e 4° dito, sono propenso a ritenere che ci sia una compressione del nervo.

Ciò che mi deprime è sapere che in certi casi un danno di un fascio nervoso può essere irreversibile.

La speranza è l'ultima a morire.

Jacobus/Sergio

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Messaggio da claudio » martedì 7 aprile 2015, 18:27

Un buon osteopata potrebbe risolvere o perlomeno alleviare di molto il problema in poche sedute, secondo me da provare.
andante con fuoco

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Messaggio da b-rider-0047 » mercoledì 8 aprile 2015, 7:04

tranquillo, c'è sempre speranza

se non funziona l'agopuntura, concordo sul fatto di provare un osteopata, che cmq potresti provare tranquillamente lo stesso
per le cose difficili ci vuole tempo
per quelle impossibili ci vuole più tempo
per i miracoli...ci stiamo attrezzando :viol: http://www.youtube.com/watch?v=amfCqFUMBkY

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Messaggio da OldFossil » mercoledì 8 aprile 2015, 16:30

Cerca di provarle un po' tutte, spesso ciò che per alcuni non ha effetto, per altri si rivela efficace.
In bocca al lupo!

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Messaggio da Jacobus » mercoledì 8 aprile 2015, 16:53

Ringrazio tutti coloro che hanno avuto la cortesia di darmi un suggerimento o un sostegno morale.

Questa chiacchierata ha avuto il suo effetto, nel senso che non voglio più aspettare, nella speranza che guarisca da solo, quindi proverò trattamenti diversi, forse uno o la combinazione di alcuni potrebbe risolvere il problema. In caso positivo vi terrò informati.

in ordine:
- Osteopata
- Agopuntura
- Tecarterapia

La Tecarterapia è molto usata in ambiente sportivo, un amico di Genova mi ha detto che un violoncellista del Carlo Felice ha risolto il suo problema con questo tipo di terapia.

http://www.albanesi.it/corsa/tecarterapia.htm

Un grazie a tutti

Jacobus/Sergio

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Messaggio da OldFossil » giovedì 9 aprile 2015, 9:28

Di nulla Sergio,
se puoi e ne hai voglia tienici aggiornati sull'evoluzione del tuo problema.
Quando un annetto addietro mi ero trovato nell'impossibilità di suonare a causa dell'infiammazione a cui ho accennato, ho cercato come un pazzo qualsiasi cosa in rete e tra i musicisti di mia conoscenza per capire come risolvere una patologia banale, ma, dal punto di vista musicale, completamente invalidante.
Penso che questo argomento possa interessare anche molte altre persone, dalle statistiche pare che le infiammazioni agli arti superiori siano molto frequenti tra chi suona e spesso le persone che ne soffrono non sanno come risolverle. Questa situazione pare dipendere anche dal fatto che i medici non hanno piena conoscenza delle movenze tipiche degli strumentisti e di come l'attività musicale incida sull'apparato locomotore dell'essere umano.
Pertanto, se all'amministratore del sito la cosa va bene, propongo che questa discussione diventi un punto di riferimento per coloro che cercano una soluzione ai problemi fisici tipici dei musicisti, questo tenendo sempre come punto di riferimento il mantra che recita:

No alle cure fai da te o all'improvvisazione basata su rimedi che hanno funzionato per qualcun altro, la soluzione è individuale e va sempre ricercata con l'aiuto dei medici.

In proposito aggiungo il collegamento al sito della clinica Don Gnocchi di Milano che pare sia uno dei centri più specializzati nella cura delle patologie dei musicisti:

http://www.dongnocchi.it/i-centri/centr ... -musicisti

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Messaggio da claudio » giovedì 9 aprile 2015, 11:53

Ho messo in rilievo la discussione ed ho messo un titolo che richiama ad un problema più generale che riguardi le patologie articolari del musicista.
andante con fuoco

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Messaggio da OldFossil » giovedì 9 aprile 2015, 12:03

Grazie Claudio!
Ormai questo sito arriva a coprire gli argomenti di interesse musicale a 360 gradi, un autentico punto di riferimento.

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Messaggio da doriangray69 » mercoledì 26 ottobre 2016, 10:48

jacobus suoni con la spalliera?

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Re: Patologie articolari dei musicisti, come affrontarle?

Messaggio da Jacobus » mercoledì 5 luglio 2017, 17:18

E' molto tempo che non scrivo su questo forum. Poiché ho aperto io questo topic
se a qualcuno interessa vi ragguaglio sulla situazione:

Sono stato da un osteopata, con diverse sedute, non ho ottenuto nulla di significativo
Sono stato da un ortopedico. Ho fatto una tac alle vertebre cervicali
la tac ha evidenziato una leggerissima estrusione dei dischi della 6a e 7a vertebra cevicale
non degna di un intervento chirurgico. Mi ha suggerito dei trattamenti di trazione per far rientrare
i dischi, ma io non ho fatto nulla.
Quindi ho buttato la spugna e dopo 4 anni il problema resta.
Come forse ho già spiegato manca la sensibilità ma la forza al 3° e 4° dito c'è ancora.
Risultato: ho smesso di andare a lezione, di tanto in tanto suonacchio qualche canzoncina
ma nulla di impegnativo.
Ho un approccio con il violino molto naturale sebbene nei primi tempi abbia usato la
spalliera da molto non la uso più e mi trovo benissimo. E dire che ho un orecchio micidiale, peccato.
Fortunatamente supplisco con la liuteria, ho terminato il mio primo violino, che sembra
suonare molto bene ( la fortuna dei principianti )
ed ho già acquistato da Ciresa, legni per costruirne altri 6.
Forse proverò con le trazioni, se daranno esito positivo vi informerò.

lorenzo fossati
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Re: Patologie articolari dei musicisti, come affrontarle?

Messaggio da lorenzo fossati » giovedì 6 luglio 2017, 15:07

Prova con l'olio di semi di cumino nero, 1 cucchiaio al giorno. dice sia una pianta miracolosa che ha diversi effetti benefici, su più fronti. io l'ho trovato bio a 50 euro/mezzo litro, lo do alla mia vecchia cagna malata e già che ci sono ne prendo un cucchiaino anche io...

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