Viola 41, lavori in corso

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » martedì 7 novembre 2017, 19:25

claudio ha scritto:
martedì 7 novembre 2017, 19:06
Per favore non usare la Titebond, almeno per la catena, te lo chiedo a nome di quegli sventurati liutai che in futuro dovranno mettere le mani sul tuo strumento! La colla animale è reversibile e lascia il legno pulito e ha una sua rigidezza che pure influisce sul suono e sulla produzione degli armonici.
Una precisazione. La mia era una foto provocatoria.
Mai usato altro che colle animali, ma per i tappini provvisori messi prima di fittare la catena sì.
Ed anche per gli zocchetti alla forma interna.
Di tutto questo non resta traccia nello strumento finito. A scuola a Cremona mi hanno insegnato a fare le giunte con la Titebond. Auguri!

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da claudio » martedì 7 novembre 2017, 19:39

Meno male (sospiro di sollievo :) )
Dovessi usare la Titebond per una giunta non saprei nemmeno come fare, è talmente densa e scivolosa che penso avrei difficoltà. Ma forse anche qui si tratta di fare esperienza. Sarà che usando la colla animale io faccio anche a meno di morsettare le tavole, semplicemente perchè non ce n'è bisogno.
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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » mercoledì 8 novembre 2017, 11:00

Eccoci alla catena finita.
Altezze 6.3-12.4-14,7-14,1-7.1 prima della finitura.
Peso tavola+catena 77,1. Ha piovuto molto ieri, la tavola ha preso qualche decimo di umidità. Peso finale catena 5,5.
(UR dello studio: 55%).
Ecco i progressi durante la spessorazione:
CatenaWIP_Piasentini_Francesco_Viola_Amati2017.jpg
CatenaWIP_Piasentini_Francesco_Viola_Amati2017.jpg (58.67 KiB) Visto 87 volte

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da claudio » mercoledì 8 novembre 2017, 11:53

Chiedevo notizie sugli spessori che hai usato per la tavola
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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » mercoledì 8 novembre 2017, 12:13

25-27 decimi a parte 30 decimi sotto l'anima. 28 decimi sotto il filetto a parte in zona C che sono a 30-32. Sto cercando di capire come fare una mappa spessori a colori. Appena ci riesco la posto.

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da claudio » mercoledì 8 novembre 2017, 12:55

Quei 30 decimi sotto l'anima nei miei strumenti non li ho praticamente mai usati, oltre ad essere completamente inutili su strumenti nuovi, sono anche dannosi perchè provocano qualche problema di uniformità a danno degli acuti. Con i miei strumenti non ho avuto ancora nessun problema dopo circa 30 anni, e alcuni di loro hanno tavole a 2.4mm, comprese le viole.

Un esempio: ho avuto occasione di ascoltare dal vivo qualche nota dalla viola Amati Stauffer, uno strumento prezioso per il suo delicatissimo equilibrio di spessori, vi è stata aggiunta una bella pezza d'anima (non so quando, ma credo in tempi recenti), e gli acuti non mi sono sembrati così nitidi come i bassi, e con timbro più nasale del necessario.
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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » giovedì 9 novembre 2017, 17:53

Rieccoci.
A cassa chiusa tutto cambia.
Ecco i primi modi estratti con l'anima (sì, ho messo un anima senza il manico...) di quella che sta diventando una violesperimento:
WithSoundPost.jpg
WithSoundPost.jpg (56.97 KiB) Visto 51 volte
Per ogni modo, il fondo viene rappresentato come visto da sopra lo strumento (dalla tavola verso il fondo). Zone dello stesso colore sono in fase.
Per esempio su A0 il fondo e la tavola sono in opposizione di fase: la viola respira come un mantice, con fulcro sull'anima.

Domani se ho tempo faccio l'analisi modale senza anima.
Intaglio del riccio permettendo.

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da davidesora » giovedì 9 novembre 2017, 19:06

E dopo il transverse dipole come sono i modi? c'è modo di capire qualcosa anche per le frequenze più alte, o sono troppo complesse?

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da lorenzo fossati » giovedì 9 novembre 2017, 19:24

come fai a differenziare A1 da B1- ? io ho sempre difficoltà ad attribuire l'uno e l'altro, l'unico modo che mi viene in mente è sopprimere A1 tappando i fori delle effe, per rilevere B1- effettivo senza l'influenza di A1, ma 1- non so se sia corretto come metodo e 2-non so come fare l'inverso, sopprimere B1- per rilevare A1 effettivo

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » giovedì 9 novembre 2017, 21:11

Queste sono misure di ampiezza di vibrazioni delle tavole.
I modi B1+- sono accoppiati con le risonanze di cavità (A1 in particolare).
La cassa del violino non è rigida ma interagisce con l'aria contenuta.

Per misurare dove l'effetto della risonanza dell'aria è più forte, con un microfono (dentro o fuori il violino) puoi cercare il picco di A1, e quello ti da la sua posizione: qui sotto vedi un paio di curve di risposta in frequenza relative ad un impulso dato in corrispondenza dei piedini del ponte: si vede chiaramente una coppia di picchi vicini (a1 e B1-).

Da sx a dx: A0, CBR (piccolo perchè irradia poco suono), A1, B1- e B1+
La forma di A1 dall'analisi modale risulta risentire molto della vicinanza di B1-:
oboeglkbpnopfjjf.png
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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » giovedì 9 novembre 2017, 21:14

Se invece vado a misurare di quanto si sposta la zona di appoggio ottengo una coppia di curve diverse:
knnmjkpgjlbcbbea.png
knnmjkpgjlbcbbea.png (25.7 KiB) Visto 43 volte
Dal confronto delle due curve si vede come al variare della frequenza le zone di appoggio del ponte sono più o meno cedevoli, e quanto invece cambia la pressione sonora dentro lo strumento.
In viola il punto di appoggio del piedino sx (C) ed in blu il destro (A).

Per la pressione sonora ti lascio indovinare! :-)

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » giovedì 9 novembre 2017, 21:22

A titolo scenografico (in caricamento, ed in riposta alla domanda su cosa succede nell'aldilà):
https://youtu.be/pX8FTiyD6Fg

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da lorenzo fossati » giovedì 9 novembre 2017, 23:47

ma l'impulso che usi è uno sweep acustico o meccanico o cos'altro? io in genere analizzo battendo con le nocche e microfonando il tutto, molto primitivo ma abbastanza efficace :) si comunque il doppio picco a1 b1- è quello più ostico e si influenzano a vicenda, certe volte proprio si uniscono in un unico picco. ho fatto di recente delle misurazioni proprio su una viola (una bella Scrollavezza anni 60 con un suono molto dolce e poco nasale) e otturando una o entrambe le effe b1- mi si spostava, a1 veniva in pratica soppresso mentre b1+ risultava stabile

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da piase » venerdì 10 novembre 2017, 8:13

Batto con un martello strumentato, registro con un microfono o con un accelerometro.
Divido l'output (microfono o accelerometro) per l'input, frequenza per frequenza.
Batto nella zona dei piedini, oppure a lato del ponte se lo strumento è montato (con le corde smorzate altrimenti tiri dentro le loro risonanze).
Mi interessa relativamente dividerli.
Sono più interessato a valutare quanto forte è il suono (o la vibrazione) per bande di frequenza (tipo 100-500/500-1000..) e confrontare questo valore tra vari strumenti.

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Re: Viola 41, lavori in corso

Messaggio da claudio » venerdì 10 novembre 2017, 13:16

Il numero degli armonici, la qualità del suono come la si può determinare? Finora mi sembra che l'obiettivo sia quello di misurare strumentalmente la capacità di risposta di una cassa armonica basata sul volume sonoro.
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