Giovanni Allevi - no concept

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Messaggio da MCR » martedì 10 marzo 2009, 13:51

Giovane_Liutaia ha scritto: Molto meno per la Mae, che francamente non mi dice granchè.
meno male.. pensavo di essere l'unico... Io non la trovo per niente espressiva o.O
L'impressione che mi dà è proprio quella di una violinista quasi perfetta tecnicamente, ma che suona in modo un po' piatto e noioso... :?
"Lei non appartiene alla cultura,
non la trovi sotto una bandiera,
le non ha bisogno affatto
di protettori,
lei non può restare dentro,
il suo posto è fuori..."

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Messaggio da Peppe21 » martedì 10 marzo 2009, 15:48

ti dirò...sembra una caratteristica di molte violiniste asiatiche...tecnicamente piu' che perfette,ma molto "fredde"!!!
c'è una tipa su youtube che suona forse meglio della Mae, è coreana...ma , cavolo, qualsiasi cosa suoni ha sempre la stessa espressione...sembra disegnata, e il suono sembra sempre uguale!!! :roll:
infatti su un video le mandai un commento che diceva...."bellissimo video, sei bravissima,ma ogni tanto sorridi...please!!" :P

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Messaggio da sumire » martedì 10 marzo 2009, 22:33

Ma sai, Peppe, che anche io seguo quella violinista coreana e negli ultimi tempi s'è raddolcita molto? Ho visto qualcuno dei suoi video recenti e ha un'espressione molto più pacifica di prima :D Era anche ora, non sei stato l'unico a lasciarle commenti del genere!
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Messaggio da Giovane_Liutaia » mercoledì 11 marzo 2009, 13:53

Peppe21 ha scritto: skerzi??? prefersci il mio video "pazzo" ad un video superprofessionale e pubblicizzato come quello di Vanessa mae e dovrei pure volertene???io sono contentissimo!!!
anzi se ti va guardati anche gli altri... :P
Ehy ma che bravo! Mi spiace di aver aspettato tanto per vedere i tuoi video, senò ti commentavo prima! :D

Comunque per rispondere ad alcuni interventi in questo topic, per "Allevi del violino" intendevo qualcuno che componga musica contemporanea però orecchiabile che possa arrivare alla gente, alla "massa", a chi in sostanza - diversamente - non scolterebbe mai musica suonata su un violino. E' questa la vera innovazione di Allevi al di là se ciò che scrive sia nuovo o meno o appartenga o meno alla musica classica piuttosto che alla leggera: il fatto è che riempie le piazze suonando il pianoforte e ha fatto in modo che tanti ragazzi inizino lo studio di questo strumento.
Mi piacerebbe se ci fosse qualcuno che riempisse le piazze con le proprie composizioni violinistiche.
Canavacciuolo in effetti incarna proprio questo, anche se purtroppo non ha il ritorno di Allevi (pur scrivendo musica ottima).
Vanessa Mae fa tutt'altro, come ad es. suonare Paganini riarrangiato con basi metallare... cosa che francamente non condivido (questo non toglie che gli esperimenti caserecci, tipo quello di Peppe21, risultano anche piacevoli).

Che si provi a scrivere musica nuova, piuttosto che deviare i classici in un tentativo di attualizzarli per il grande pubblico!

(mia opinione, ovviamente)
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Messaggio da MCR » mercoledì 11 marzo 2009, 14:19

Giovane_Liutaia ha scritto: "Allevi del violino"
però... forse branduardi :D
"Lei non appartiene alla cultura,
non la trovi sotto una bandiera,
le non ha bisogno affatto
di protettori,
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Messaggio da klazy » mercoledì 11 marzo 2009, 15:06

per lore...sul serio non capisco cos'è questa storia di scrivere per la massa. ma che senso ha? siamo sicuri che allevi lo faccia? la musica esprime se stessa e chi la compone in quanto suo artefice, diceva qualcuno... la musica non deve fare altro, tutto il resto è vita. a me francamente allevi fa passare la voglia di suonare il piano, cosa che non avviene asccoltando gould... e ti assicuo che se allevi non ci fosse gli aspiranti pianisti non sarebbero di meno.
per quanto riguarda la mea, il suo problema non è che riadatta paganini in chiave metal (il metal poi è un'altra cosa) il suo problema è che lo propone su un piano di svalutazione assoluta. ma avete visto il tip tap nel video, la velocità improponibile, i salti dei passi più ardui.

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Messaggio da Peppe21 » mercoledì 11 marzo 2009, 17:51

Giovane_Liutaia ha scritto:
Peppe21 ha scritto: skerzi??? prefersci il mio video "pazzo" ad un video superprofessionale e pubblicizzato come quello di Vanessa mae e dovrei pure volertene???io sono contentissimo!!!
anzi se ti va guardati anche gli altri... :P
Ehy ma che bravo! Mi spiace di aver aspettato tanto per vedere i tuoi video, senò ti commentavo prima! :D

Comunque per rispondere ad alcuni interventi in questo topic, per "Allevi del violino" intendevo qualcuno che componga musica contemporanea però orecchiabile che possa arrivare alla gente, alla "massa", a chi in sostanza - diversamente - non scolterebbe mai musica suonata su un violino. E' questa la vera innovazione di Allevi al di là se ciò che scrive sia nuovo o meno o appartenga o meno alla musica classica piuttosto che alla leggera: il fatto è che riempie le piazze suonando il pianoforte e ha fatto in modo che tanti ragazzi inizino lo studio di questo strumento.
Mi piacerebbe se ci fosse qualcuno che riempisse le piazze con le proprie composizioni violinistiche.
Canavacciuolo in effetti incarna proprio questo, anche se purtroppo non ha il ritorno di Allevi (pur scrivendo musica ottima).
Vanessa Mae fa tutt'altro, come ad es. suonare Paganini riarrangiato con basi metallare... cosa che francamente non condivido (questo non toglie che gli esperimenti caserecci, tipo quello di Peppe21, risultano anche piacevoli).

Che si provi a scrivere musica nuova, piuttosto che deviare i classici in un tentativo di attualizzarli per il grande pubblico!

(mia opinione, ovviamente)
...appunto dicevo...ECCOMI!!! :roll:
sul mio myspace c'è un po' di musica "originale" oltre alle cover dei video...
fai un salto, l'indirizzo è in fondo al mio post!!!

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a parte gli scherzi...

Messaggio da Peppe21 » mercoledì 11 marzo 2009, 18:31

...prima non avevo molto tempo x rispondere xchè dovevo scappare!
la mia opinione su un Allevi del violino è proprio incatenata ad un discorso musicale intrapreso soprattutto dal Maestrissimo Lino Cannavacciuolo (non so se si capisce, ma è di gran lunga il mio violinista/compositore preferito oltre che una persona squisita!)
cioè Allevi, diciamoci la verità, ha avuto un gran culo a trovare nel mercato discografico italiano un riscontro col tipo di musica che fa... xchè noi siamo da quarto mondo a livello di ascolto musicale, quindi da questo punto di vista tanto di cappello al Maestro Allevi.
forse il pianoforte è uno strumento anche piu' vendibile del violino..."riempie le piazze con un pianoforte"...i violinisti vanno a fare anche i matrimoni (poveretti) con le basi, quindi il fatto che possa suonare da solo è sicuramente un vantaggio, anche economico, a chi gli organizza gli "eventi live" e questo è un altro fattore forse non di primaria importanza, ma che ha cmq il suo peso (in periodo di crisi poi è ancora peggio)...la musica: allora Allevi dice di fare una sorta di musica classica/moderna/conteporanea/jazz/ ecc... io non lo so osa fa, anche xchè le etichette al tipo di musica non mi sono mai piaciute, xò se vende ha ragione, e se avvicina giovani alla musica ha ragione 2 volte...quanti violinisti avvicinano ragazzi che di solito stanno a passeggio in centro o nelle sale giochi alla musica???
io vi posso fare un nome (non Cannavacciuolo...non vi preoccupate) Mark Wood, violinista rock americano, che tra l'altro va nelle scuole a portare avanti un progetto (elettrify your string...o qualcosa del genere, non mastico benel'inglese) dove le orchestre (inamerica hanno le orchetre nelle scuole...ma va...e xchè sono così avanti a noi???) di ragazzi dai 14 anni in su suonano violini elettrici, batterie, chitarre...e fanno musica rock e classica riarrangiata rock...vi inviterei a visitare il suo sito o il suo myspace ( www.markwoodmusic.com) ragazzi un altro mondo!
quello secondo me è l'esempio da seguire, xchè serve veramente ad avvicinare i giovani alla musica, quantomeno da ascoltatori!
ciao :D

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Re: a parte gli scherzi...

Messaggio da Giovane_Liutaia » mercoledì 11 marzo 2009, 21:54

Peppe21 ha scritto:[...] Mark Wood, violinista rock americano, che tra l'altro va nelle scuole a portare avanti un progetto (elettrify your string...o qualcosa del genere, non mastico benel'inglese) dove le orchestre (inamerica hanno le orchetre nelle scuole...ma va...e xchè sono così avanti a noi???) di ragazzi dai 14 anni in su suonano violini elettrici, batterie, chitarre...e fanno musica rock e classica riarrangiata rock...vi inviterei a visitare il suo sito o il suo myspace ( www.markwoodmusic.com) ragazzi un altro mondo!
quello secondo me è l'esempio da seguire, xchè serve veramente ad avvicinare i giovani alla musica, quantomeno da ascoltatori!
ciao :D
Comunque anche in Italia ci sono personaggi così: insegnanti di musica che da anni si sforzano di portare nelle scuole l'insegnamento della musica e la didattica della musica (cito l'associazione SIEM ad es. http://www.siem-online.it/ ), organizzano le orchestrine e comprano gli strumenti da far usare ai ragazzi. Tuttavia rimangono sempre degli sforzi troppo limitati e dipendenti dai pochi che ci credono. Oltre che non pubblicizzati.
Per non parlare dei maestri Ughi e Accardo che pretendono di avvicinare i giovani alla musica attraverso iniziative che hanno una diffusione veramente troppo limitata e sempre rivolta agli addetti ai lavori. Certo la colpa è dei media, è del governo, bla bla bla. Ma la verità è che si fa poco e dunque in questo contesto così arido, il fenomeno "Allevi" sembra avere del miracoloso.

klazy ha scritto:sul serio non capisco cos'è questa storia di scrivere per la massa. ma che senso ha? siamo sicuri che allevi lo faccia?
Bè.. Allevi lo fa, lo dicono i numeri. La cosa ti potrà disgustare, ma è così.
Comunque è inutile imbattersi in discorsi di senso sul come e perchè fare arte, sono questioni che secoli di filosofia e storia ancora non hanno risolto.
Personalemte se Allevi è riuscito ad avvicinare qualcuno al pianoforte, la cosa mi fa piacere. Ha ragione Peppe21 a dire che il violino è meno immediato del pianoforte, tuttavia io non perdo la speranza..
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Messaggio da Peppe21 » giovedì 12 marzo 2009, 7:31

oh no, MAI perdere la speranza, magari ci vorrebbe anche un po' piu' di colaborazione tra colleghi, unpo' piu' di sensibilità del governo a far insegnare la musica (TUTTA LA MUSICA, NON SOLO LA CLASSICA anche il rock e l'hip hop) nelle scuole...e soprattutto un po' di fortuna...tipo quella che ha avuto Allevi!!!

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Messaggio da Fusion93 » domenica 1 agosto 2010, 15:42

Il video della Mae è veramente osceno... E io non sono certo una bacchettona perchè il metal è un genere musicale che mi piace moltissimo, come mi piacciono tanti generi poco vicini alla musica classica....
Ma quello della Mae non è metal, è una cosa schifosissima.
Allevi fa minimalismo, pop... E come Einaudi le sue canzoni (perchè queste sono, canzoni) dopo un po' sembrano tutte uguali... Questo è il mio parere. Non propone niente di nuovo, copia dal passato e anche male.
La musica classica contemporanea è un'altra cosa.
Poi ognuno ascolta quello che vuole... Però è anche sbagliato dire che Allevi avvicina al pianoforte, in realtà non fa altro che avvicinare al pop ATTRAVERSO il pianoforte. Perchè quando un ragazzo per merito suo si avvicina al pianoforte, appena inizierà a studiare cose molto più complesse si renderà conto di quante realmente siano le possibilità del pianoforte, chè per come lo usa Allevi viene svalutato. Cioè davvero, quando io sento, che ne so, lo scherzo in Si minore di Chopin, le emozioni che nascono in me sono incredibili, invece le composizioni di Allevi le trovo piatte e ripetitive.
Conosco tanti pianisti che sono molto più bravi di Allevi, anche compositori. L'altra volta una mia compagna di composizione si è messa al pianoforte e ha cominciato ad improvvisare jazz, e io sono rimasta basita. C'è gente davvero talentuosa e musicale che non riceve i giusti meriti. Poi se volete continuare ad ascoltare Allevi fate pure, spero però che per lo meno prima vi siate documentati su ciò che altro abbia da offrire uno strumento come il pianoforte.

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Messaggio da andreavezzoli » domenica 1 agosto 2010, 16:12

ormai sono diversi anni che Allevi è sulla cresta dell'onda ma in qualche modo sembra in fase calante....

Rileggendo questa discussione dopo qualche mese mi permetto di fare alcune riflessioni:
a me Allevi non piace fino in fondo, o soprattutto non mi piace il suo modo di porsi, però c'è da domandarsi come mai Allevi ha avuto successo mentre altri compositori no, c'è da domandarsi se il compositore senza un pubblico è un compositore....
nel senso che secondo me oggi purtroppo molti compositori pensando di essere superiori a tutto e a tutti, si rifugiano in eremi quasi per paura di essere contaminati di chissà quale malattia musicale, quasi a proteggersi dall'oggi musicale....
Oggi giorno che piaccia o meno siamo nel 2010, il novecento è passato ci ha lasciato varie testimonianze musicali in molteplici generi, dalla musica colta al jazz, dal pop ai cantautori.... alla bossanova, e persino si sono fatti volare degli elicotteri con un quartetto d'archi.... (stokausen)

Quello che penso io è che, non ci si può lamentare che Allevi abbia successo quando molti di quelli che lo criticano non fanno nulla per emergere, pensano che la loro musica sia superiore ma non piace...

Se forse noi tutti compositori capissimo che oggi la musica non è solo quella colta e che le contaminazioni sono quasi inevitabili
forse Allevi non avrebbe successo ci sarebbe più qualità

Gente com Chick Corea, Path Metheny... hanno secondo me capito questo, cioè capito che la ricerca musicale non può allontanare il pubblico ma lo deve avvicinare

Allora qualcuno potrebbe dirmi: questo tuo discorso è da "mercenari" che pur di vendere la loro musica abbandonano la purezza della musica "colta"

No, non è da mercenari ma dai realisti, ma anche da persone inteligenti che non vogliono arrivare alla depressione attraverso la musica, ma "divertirsi con essa" divertirsi in senso lato cioè non comporre per forza complicato ma cercare qualcosa che sia fruibile....
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Messaggio da Fusion93 » lunedì 2 agosto 2010, 0:37

Tu stesso dici che Allevi è in fase calante. Non pensi di essere entrato in contraddizione? Se fosse stato veramente intelligente, se fosse riuscito realmente a coinvolgere il pubblico, non pensi che riuscirebbe ancora ad essere sulla cresta dell'onda? Evidentemente il fenomeno Allevi è stata una moda passeggera come tante. Nè più nè meno di Britney Spears, che ne so.
Condivido in parte il tuo pensiero sul fatto che certi compositori credano di non doversi far contaminare dal "popolino"; che il popolo non avendo ricevuto un'educazione musicale è normale che non riesca ad appassionarsi a generi troppo ricercati. Ma il problema sta, secondo me, appunto nel fatto che l'istituzione scolastica dovrebbe incentivare il progresso musicale, che dovrebbe instaurare nei bambini la capacità di ascoltare, di comprendere un brano, di sviluppare un minimo di musicalità. All'estero ovviamente la situazione è molto diversa.
Quindi, non vedo il motivo per cui un compositore dovrebbe cambiare il proprio modo di intendere la vita traducendola in musica, solo per accattivarsi il vasto pubblico. Bisognerebbe cambiare solamente il modo in cui certe cose vengono poste. Magari si, sarebbe meglio se il compositore instaurasse un rapporto diretto con l'ascoltatore, introducendolo all'ascolto e motivando le scelte eseguite per comporre la musica in questione.
Ma se dobbiamo dire che il compositore valente è quello che sa coinvolgere il vasto pubblico, spero che tu non ti riferisca ai cantanti di Sanremo, ai cantanti di Amici o della musica neomelodica.
Per carità... Io non disapprovo il fatto che esistano questi generi musicali, quando si è stressati per esempio è nomale voler ascoltare qualcosa di orecchiabile, ma quando ascolto qualcosa del genere cerco sempre musica di qualità. I miei canoni di musica orecchiabile sono, per dire, i Pearl Jam, i The police, i REM, tanto per citare qualche gruppo famoso.
Ti dico questo perchè non stai parlando con una persona ancorata al passato (per carità, ho solo 16 anni, sarebbe un paradosso!)
Mi citi Corea e Metheny... Nonostante il mio nick "Fusion" sia riferito ad altro, non ti nascondo che questo genere musicale mi piace, eccome!
Dico tutto questo perchè il punto della situazione non è che io sono contro generi musicali di facile ascolto, dico solo che limitandosi ad ascoltare questo, la gente nella propria vita perderà l'occasione di conoscere i grandi del passato. Anche quando ho iniziato a suonare il violino la musica classica non mi piaceva, non avevo una cultura in proposito ed essendo una bambina all'epoca mi basavo sui luoghi comuni che descrivono la musica classica come un genere noioso... Ma ora che sto entrando in questo mondo non posso che essere grata di quest'opportunità, quindi ripeto: chi non si avvicina alla musica classica non sa cosa si perde. E' un peccato morire senza aver conosciuto i più grandi compositori del passato.
Ripeto, tutto questo te lo dice una persona che ascolta anche thrash metal e death metal, quindi penso di essere imparziale e non una conservatrice quando dico che la gente che si limita ad ascoltare Allevi non ha capito niente.
Il compositore deve parlare del proprio mondo interiore, non deve necessariamente rivolgersi a un pubblico, questo è il mio pensiero. Probabilmente nel Novecento c'è stata una degenerazione in proposito, ceerti compositori hanno completamente cancellato ogni ponte con l'ascoltatore, che si trovava spiazzato sicuramente. Ma la loro è stata più una provocazione secondo me, una proposta. Quel tipo di degenerazione non rappresentava il loro mondo interiore, quindi sono d'accordo con te quando dici che certi compositori tendono troppo a chiudersi in se stessi, con una certa arroganza, e quasi forzatamente compongono in maniera "complicata" come per dimostrare quanto siano superiori ad altri.
In parole povere: è giusto che Allevi faccia ciò che vuole, che proponga questo tipo di musica, ma l'ascoltatore dovrebbe essere CONSAPEVOLE di cosa ascolta, dovrebbe avere un quadro generale dei vari rami musicali in cui l'uomo si è espresso fino ad oggi.

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Messaggio da andreavezzoli » lunedì 2 agosto 2010, 7:39

interessantessima la tua replica alla mia opinioninione:

allora per avvicinarsi al pubblico non intendo la musica neo melodica o san remo... ma parlo di gente, che a tu stesso piace, Chick Corea, Path Metheny che partendo da sudi classici hanno applicato le loro conoscenze in un genere musicale creativo e che coinvolge il pubblico, ...
parlare al propio interiore: secondo me è la musica che parla al propio interiore, il compositore ricerca quella musica che parla al propio interiore, non è lui che può sciegliere quale musica parla al suo interiore:
ci sono cose che parlano al mio interiore e non posso spiegarmi il perchè di questo, Bach parla al nostro interiore, ma allo stesso per esempio ad alcuni si emozionano con il jazz anni 30' altri con Richard Galliano.
Galliano, che a me piace, è un musicista classico, che fa jazz, ha recuperato la tradizione del valzer musette ma in maniera naturale senza artefizi... e il pubblico aprezza questo non sicuramente chi si nasconde dietro un accademismo.....
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Messaggio da Fusion93 » martedì 3 agosto 2010, 0:08

Beh su questo siamo d'accordo... Anche io penso che non bisogna nascondersi dietro alla tecnica compositiva, senza lasciare sfogo al proprio vero estro creativo... Io personalmente sono anche iscritta in composizione, ma se mi ci sono iscritta non è certo perchè nelle mie composizioni devo per forza cercare accordi particolari o chissà che per stupire la gente... Questi "virtuosismi compositivi" li lascio agli sbruffoni... Però c'è da dire che da quando ho cominciato a studiare composizione, seppure ora debba frequentare appena il terzo anno quindi ancora le mie basi sono davvero scarse, ho scoperto tante cose che mi permettono di CANALIZZARE meglio la mia creatività. Anche Allevi ha studiato composizione... Però credimi, lo dico senza invidia, io credo sinceramente che il suo sia solo interesse economico. Ti cito un brano semplicissimo armonicamente di Arvo Part: Spiegel im spiegel. Un utente come "musica classica" (spero non se la prenda ma è un mio pensiero) direbbe che è un pezzo sempliciotto con quattro accordi messi li, (lo dico perchè ho notato che ha subito criticato una tua composizione dicendo che avevi messo degli accordi troppo semplici) ma io ti dico che è un pezzo meraviglioso. Secondo me l'unica cosa importante, torno a ribadire, sia per l'ascoltatore che per il compositore, sia la consapevolezza. Se la musica non venisse "tramandata", se non ci fosse stata per esempio la scuola fiamminga, se la tecnica bachiana non fosse stata tramandata, e se non avessi avuto tutti i compositori che abbiamo avuto, l'uomo ogni volta dovrebbe ricominciare da capo, entrando per la prima volta a contatto con la musica, non sapendo fino a che limite può spingersi, di quali mezzi può usufruire... Per questo la gente dice che Allevi è un grande. Non conoscendo di meglio, già quello sembra il massimo.
Tutto sommato comunque la mia idea di musica non è troppo distante dalla tua, tutt'altro. Solo che tu guardi alla figura di Allevi con un po' più di bontà di me. :D

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