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RE_NER0
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Messaggio da RE_NER0 » venerdì 9 gennaio 2009, 10:58

Tutta questa discussione mi ha fatto venire in mente "qualcosina":

Nati così, in mezzo a tutto questo tra facce di gesso che ghignano e la signora Morte che se la ride e mentre gli ascensori si guastano e gli orizzonti politici si dissolvono e il ragazzino che riempie le buste al supermercato è laureato
e i pesci sporchi di petrolio sputano fuori la loro preda oleosa e il
sole è lì nascosto.
Noi siamo nati così in mezzo a tutto questo
in mezzo a queste guerre ragionatamente folli
in mezzo al vuoto spettacolo dei finestroni di fabbrica rotti
in mezzo ai bar dove le persone non si parlano più
in mezzo alle scazzottate che finiscono con coltelli e pistole
siamo nati in mezzo a tutto questo
tra ospedali così costosi che conviene lasciarsi morire
tra avvocati talmente esosi che è meglio dichiararsi colpevoli
in una nazione dove le prigioni sono piene e i manicomi chiusi
in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo
siamo nati in mezzo a tutto questo
in mezzo a tutto questo ci muoviamo e viviamo
a causa di tutto questo moriamo
siamo ridotti al silenzio / castrati / corrotti / diseredati
per tutto questo / questa roba / ci inganna / ci sfrutta / ci piscia addosso
ci rende folli e perversi / ci trasforma in violenti / ci rende inumani
il cuore è annerito
le dita cercano la gola / la pistola / il coltello / la bomba
le dita vanno in cerca di un Dio insensibile
le dita cercano la bottiglia / le pillole / qualcosa da sniffare
siamo nati in mezzo a questa morte dolorosa che incombe
siamo nati in una nazione che da sessant’anni accumula debiti e che
presto non potrà neanche pagare gli interessi su quei debiti
e le banche bruceranno e i soldi saranno inutili
ammazzarsi per strada in pieno giorno non sarà più un crimine
resteranno solo pistole e folle di sbandati
la terra sarà inutile
il cibo diventerà un rendimento decrescente
l’energia nucleare finirà in mano alle masse
il pianeta sarà scosso da un’esplosione dopo l’altra
uomini-robot ormai radioattivi si tenderanno agguati
i ricchi e gli eletti scruteranno il mondo da piattaforme spaziali
l’inferno di Dante al confronto sembrerà un parco giochi per bambini
non si vedrà più il sole e sarà per sempre notte
gli alberi moriranno
morirà tutta la vegetazione
uomini radioattivi si nutriranno della carne di altri uomini radioattivi
l’acqua del mare sarà avvelenata
i laghi e i fiumi spariranno
la pioggia diventerà preziosa come l’oro
la puzza delle carcasse di uomini e animali si propagherà nel vento scuro
i pochi sopravvissuti saranno colpiti da nuove spaventose malattie
e le piattaforme spaziali saranno distrutte dall’attrito
dall’esaurirsi delle scorte dall’effetto naturale del generale
decadimento delle cose
e da tutto questo nascerà il silenzio più incantevole che abbiate mai sentito
il sole resterà ancora lì nascosto
in attesa del prossimo capitolo.
Credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte seduto sui contrafforti dell'himalaya. La vedevo dovunque e quella vita che circolava li era anche la mia. Così quando la vita di questo corpo finirà, continua la vita. Continua la vita..

_Ale_
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Messaggio da _Ale_ » venerdì 9 gennaio 2009, 15:20

cos'è?? nel senso se l'hai scritta tu o l'hai presa da un testo di qualcosa??
Vivi la vita come un viaggio ma non dire mai:'' Sono arrivato!''

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Porthos
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Messaggio da Porthos » venerdì 9 gennaio 2009, 15:50

RE_NER0 ha scritto:Tutta questa discussione mi ha fatto venire in mente "qualcosina":

Nati così, in mezzo a tutto questo tra facce di gesso che ghignano e la signora Morte che se la ride e mentre gli ascensori si guastano e gli orizzonti politici si dissolvono e il ragazzino che riempie le buste al supermercato è laureato
e i pesci sporchi di petrolio sputano fuori la loro preda oleosa e il
sole è lì nascosto.
Noi siamo nati così in mezzo a tutto questo
in mezzo a queste guerre ragionatamente folli
in mezzo al vuoto spettacolo dei finestroni di fabbrica rotti
in mezzo ai bar dove le persone non si parlano più
in mezzo alle scazzottate che finiscono con coltelli e pistole
siamo nati in mezzo a tutto questo
tra ospedali così costosi che conviene lasciarsi morire
tra avvocati talmente esosi che è meglio dichiararsi colpevoli
in una nazione dove le prigioni sono piene e i manicomi chiusi
in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo
siamo nati in mezzo a tutto questo
in mezzo a tutto questo ci muoviamo e viviamo
a causa di tutto questo moriamo
siamo ridotti al silenzio / castrati / corrotti / diseredati
per tutto questo / questa roba / ci inganna / ci sfrutta / ci piscia addosso
ci rende folli e perversi / ci trasforma in violenti / ci rende inumani
il cuore è annerito
le dita cercano la gola / la pistola / il coltello / la bomba
le dita vanno in cerca di un Dio insensibile
le dita cercano la bottiglia / le pillole / qualcosa da sniffare
siamo nati in mezzo a questa morte dolorosa che incombe
siamo nati in una nazione che da sessant’anni accumula debiti e che
presto non potrà neanche pagare gli interessi su quei debiti
e le banche bruceranno e i soldi saranno inutili
ammazzarsi per strada in pieno giorno non sarà più un crimine
resteranno solo pistole e folle di sbandati
la terra sarà inutile
il cibo diventerà un rendimento decrescente
l’energia nucleare finirà in mano alle masse
il pianeta sarà scosso da un’esplosione dopo l’altra
uomini-robot ormai radioattivi si tenderanno agguati
i ricchi e gli eletti scruteranno il mondo da piattaforme spaziali
l’inferno di Dante al confronto sembrerà un parco giochi per bambini
non si vedrà più il sole e sarà per sempre notte
gli alberi moriranno
morirà tutta la vegetazione
uomini radioattivi si nutriranno della carne di altri uomini radioattivi
l’acqua del mare sarà avvelenata
i laghi e i fiumi spariranno
la pioggia diventerà preziosa come l’oro
la puzza delle carcasse di uomini e animali si propagherà nel vento scuro
i pochi sopravvissuti saranno colpiti da nuove spaventose malattie
e le piattaforme spaziali saranno distrutte dall’attrito
dall’esaurirsi delle scorte dall’effetto naturale del generale
decadimento delle cose
e da tutto questo nascerà il silenzio più incantevole che abbiate mai sentito
il sole resterà ancora lì nascosto
in attesa del prossimo capitolo.
mangiato pesante?

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LeFeu
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Messaggio da LeFeu » venerdì 9 gennaio 2009, 16:21

RE_NER0 ha scritto:Nati così, in mezzo a tutto questo tra facce di gesso che ghignano e la signora Morte che se la ride e mentre gli ascensori si guastano e gli orizzonti politici si dissolvono e il ragazzino che riempie le buste al supermercato è laureato [...]
@_Ale_ Si tratta di una citazione,
quella postata da RE_NERO è una poesia di Charles Bukowski, Dinosauria, we, da The Last Night of the Earth Poems, 1992.
Uno che non vedeva le cose in maniera propriamente rosea...
Penso che il fenomeno Allevi si sgonfierà presto, come tutti i palloni, presto o tardi, si sgonfiano.

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claudio
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Messaggio da claudio » venerdì 9 gennaio 2009, 21:45

Altro articolo su Ilsole24ore, parla il suo insegnante di composizione:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... mica.shtml
andante con fuoco

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Messaggio da RE_NER0 » venerdì 9 gennaio 2009, 23:59

LeFeu ha scritto:@_Ale_ Si tratta di una citazione,
quella postata da RE_NERO è una poesia di Charles Bukowski, Dinosauria, we, da The Last Night of the Earth Poems, 1992.
Uno che non vedeva le cose in maniera propriamente rosea...
Esatto
Credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte seduto sui contrafforti dell'himalaya. La vedevo dovunque e quella vita che circolava li era anche la mia. Così quando la vita di questo corpo finirà, continua la vita. Continua la vita..

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Messaggio da violino7 » sabato 10 gennaio 2009, 0:20

RE_NER0 ha scritto:
LeFeu ha scritto:@_Ale_ Si tratta di una citazione,
quella postata da RE_NERO è una poesia di Charles Bukowski, Dinosauria, we, da The Last Night of the Earth Poems, 1992.
Uno che non vedeva le cose in maniera propriamente rosea...
Esatto
Se permetti, tra i due mali, io preferisco di gran lunga...... che passi Allevi!! :cry2:......... :af:
.
Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.

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Messaggio da fisher » sabato 10 gennaio 2009, 9:30

Beh, non conosco in modo approfondito i personaggi in questione ma da "esterno", sono d'accordo con quello che dice Garuti, forse è quello che ha detto buona parte delle parole che servono a commentare questo diverbio ( che secondo me sono poche ). Però, riallacciandomi al discorso di Claudio di qualche post fa, può anche esser vero che è la gente che deve andare alla musica ma non sono convinto che basti questo, ci vogliono anche le occasioni. Per fare un esempio, ieri avendo un pomeriggio libero giravo per il centro di Padova, e sono incappato in un volatino che zac ho preso al volo senza nemmeno fermarmi, ho letto semplicemente le parole "amici musica padova" ed è stato quasi un riflesso. Leggo il programma, e alla fine vedo che c'è Accardo. Cavolo - penso - questa volta che lo so per tempo lo vado ad ascoltare. Peccato però, che il concerto lo fanno martedì 21 aprile ( al Pollini ). Guardo tutti gli altri concerti, e al massimo vicino al fine settimana vedo citato un venerdì ( quello prima ). Per carità, non deve ci certo girare il mondo attorno a me ci mancherebbe, ma penso di non esser l'unico che deve farsi una 50ina di km per arrivarci, perciò diventa tutto un problema doversi muovere in giorni di lavoro. Potete dirmi che sono una fisima, non mi offendo di certo, ma a questo punto mi vien da pensare che la musica classica non essendo un fenomeno di massa come Ligabue ( cito uno che non è l'unico ) mi diventa ancor più difficile da raggiungere, e in certo senso, ci si sente tagliati fuori. Se faccio 1+1 non sorprende poi, che la gente mischia musica classica a musica leggere o altro, solo perchè magari è suonata con un pianoforte.

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cryp
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Messaggio da cryp » sabato 10 gennaio 2009, 20:17

Io dico solo che se la musica classica fosse arrivata a me quando ero piccolo e ci fosse stata più diffusione (el mio paese non c'era nemmeno l'ombra di un insegnante o cose simili) io ora sarei un violinista diplomato e performante!...

Invece a causa della scarsa diffusione ora mi trovo alottare contro il tempo per recuperare gli anni persi.... :( :cry:
La musica è intorno a noi, non bisogna fare altro che ascoltarla.. (August Rush)

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Messaggio da klazy » sabato 10 gennaio 2009, 20:29

violino7 ha scritto:
RE_NER0 ha scritto:
LeFeu ha scritto:@_Ale_ Si tratta di una citazione,
quella postata da RE_NERO è una poesia di Charles Bukowski, Dinosauria, we, da The Last Night of the Earth Poems, 1992.
Uno che non vedeva le cose in maniera propriamente rosea...
Esatto
Se permetti, tra i due mali, io preferisco di gran lunga...... che passi Allevi!! :cry2:......... :af:
quali sono i due mali? allevi e bukowski?

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Messaggio da violino7 » sabato 10 gennaio 2009, 21:16

C'è stato un abbinamento tra Allevi ....... e la "catastrofe totale"! Nel vero senso della parola, non per scherzo!

Meglio non pensare a certe cose brutte, che poi faccio brutti sogni la notte! :cry:
E' peggio dell'effetto del "mangiare pesante" di cui parla Porthos, c'è da andare immediatamente in crisi esistenziale solo a pensarci. 8O

La migliore cosa che possa capitare, dopo tutte quelle tragedie, sarebbe:
"..i pochi sopravvissuti saranno colpiti da nuove spaventose malattie.. ecc. ecc......".

...senza parlare di tutto quello che mi è capitato prima...., se sono riuscito a sopravvivere.....

Sapete che vi dico? Visti questi scenari, chiudiamola qui. Facciamoci prendere da una ventata di ottimismo ed
al limite... teniamoci Allevi, che tanto .... prima o poi passerà! (è come l'influenza!)

(tutto questo lo dico per limitare i danni. :wink: )

Pensate che io sono uno che non vede più il telegiornale perchè tanto ogni giorno è la solita lista di incidenti mortali, rapine, guerre ecc. ecc....(mi sono stufato e mi rifiuto!!!). Figuratevi allora che effetto mi fa la "Dinosauria" :help:

Io vivo nel mio mondo nel quale la liuteria mi fa da relax e se la catastrofe per ipotesi sta per arrivare,..... spero qualcuno mi avverta in anticipo!
Ma poi per che cosa? Serve solo giusto per dire le ultime preghiere e per suonare il violino un'ultima volta! :viol: (l'ho sempre detto: sono un poeta!)
Ultima modifica di violino7 il sabato 10 gennaio 2009, 22:28, modificato 4 volte in totale.
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Messaggio da violino7 » sabato 10 gennaio 2009, 21:54

LeFeu ha scritto:
RE_NER0 ha scritto: .......
quella postata da RE_NERO è una poesia di Charles Bukowski, Dinosauria, we, da The Last Night of the Earth Poems, 1992.
........
Per RE-NERO:

mi perdonerai se sono andato un po' sullo scherzo, ma volutamente mi sono espresso tra il serio ed il faceto ed ho concluso buttandomi sulla poesia!

Questo per dire che se la Dinosauria è stata definita una poesia (??), ......
....dobbiamo specificare che ...."c'è poesia e poesia", per fortuna!
Va bene che ad Allevi tu hai abbinato la peggiore (dal punto di vista della positività di vita) che ti potesse venire in mente, ma forse hai esagerato, in questo senso, no?
Certo non gli hai fatto un bel complimento! Povero Allevi. :oops:
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Messaggio da RE_NER0 » lunedì 12 gennaio 2009, 12:25

No no non volevo abbinare al povero Allevi quanto detto da questa poesia. Era più che altro un pensiero (personale) sulla normale evoluzione delle cose.
In effetti sono un pessimista patentato.. :wink:
Credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte seduto sui contrafforti dell'himalaya. La vedevo dovunque e quella vita che circolava li era anche la mia. Così quando la vita di questo corpo finirà, continua la vita. Continua la vita..

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Messaggio da and29 » martedì 13 gennaio 2009, 11:08

Ritengo personalmente la musica di Allevi molto ma molto povera, è un personaggio piu che un musicista imposto a tutti i costi per questioni di marketing.
Uto Ughi? un vero grande del violino, che giustamente ha espresso la sua opinione in merito al successo di Allevi e non per nulla dice:" Il successo di Allevi? mi offende".
Mai parole sono state piu vere di queste, non aggiungo altro.
Sbalordito il diavolo rimase... quando comprese quanto osceno fosse il bene.<br>

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Messaggio da andreavezzoli » martedì 13 gennaio 2009, 12:40

concordo a pieno!!
ci offende tutti non solo offendo Uto Ughi.
non ci avrebbe offeso se avesse ammesso che la sua non è musica classica..... e invece........
:cry:

per combattere Allevi si deve combattere a suon di nuove composizioni in contrapposizione (credo che i veri minimalisti dovrebbero essere anche loro offesi)
, e con la musica di Bach........., Mozart....
Dovremmo però essere felici ed orgogliosi di dire "Per fortuna di Allevi c'è ne uno ed io non sono come lui"

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