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andreavezzoli
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Messaggio da andreavezzoli » lunedì 19 gennaio 2009, 10:54

Matthias ha scritto:
claudio ha scritto:Poveri Allevi, lo stanno massacrando! Ora finalmente si renderà conto che per essere un grande non basta solo mangiare la pasta con il tonno per svariati anni.

Cmq un certo musicista mio amico che ha suonato in orchestra con Allevi come direttore, ha detto che in questa veste non era affatto malaccio, anzi, si è stupito del suo orecchio sensibile.

Diciamo che, musica a parte, ad Allevi non viene perdonata la sua megalomania, che lui definisce "simpatica", ma ai più viene percepita probabilmente come "odiosa".
Giusto Claudio, e forse è anche un po' questo che infastidisce tutti, oltre le sue composizioni, chiaramente :lol:
secondo me le sue composizioni, se non fossero cosi giganteggiate e osannate, potrebbo essere anche "passabili" il problema è propio nall'atteggiamento ridicolo di Allevi, che forse neanche lui (speriamo) non se ne rende conto....
l'unica soluzione è ignorare Allevi continuando a suonare e comporre per la nostra strada.....

orecchiofino
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Messaggio da orecchiofino » domenica 1 febbraio 2009, 14:01

Esteban86 ha scritto:anche Ughi ultimamente violenta un pò il suo Stradivari
e sfido chiunque a dire il contrario
:D


:ciao2:

SammY
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Messaggio da SammY » domenica 8 marzo 2009, 12:03

Scusate se mi intrometto, sono nuova di questo forum, ho 13 anni e mi piace molto suonare il violino...
Vorrei mettere in chiaro che Allevi è un musicista diplomato al Conservatorio (come tanti, infondo)e ha fatto anni di gavetta per diventare quello che è adesso. Ho notato che alcuni lo disprezzano per il fatto che sia famoso e che abbia avuto un così grande successo, mentre altri, magari bravi quanto lui, sono "sconosciuti. E' vero, bisogna fare molta strada ed essere creativi (e proprio Allevi dimostra che è possibile alla fine venire riconosciuti), ma infondo anche se non si emergesse mai... Che problema c'è? L'importante nella vita è essere felici. Se si vive per la musica, cosa c'entra il successo? La soddisfazione arriva quando si compone qualcosa, quando ci si compiace del proprio lavoro, di quello che si ama, non quando si è famosi e vip. Una persona che ama la musica suona e compone per sè, per esprimere quello che prova... O almeno così la penso io...
Allevi poi, ha trovato un nuovo modo di suonare il piano, ha fuso la musica classica con quella pop.
E poi considerate un aspetto positivo: ha fatto scoprire a molti giovani la musica classica! e li ha fatti appassionare; non è magnifico?

Comunque fatevi questa domanda: come mai lui piace?
Io comunque sn forse troppo giovane e sono contenta di partecipare a questo forum e so che potrò imparare molto ascoltando tuttivoi ke avete molta esperienza e x questo vi ringrazio... Tollerate un po' la mia inesperienza!però ho tanta passione xD
ciao a tutti!!!!!
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Peppe21
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Messaggio da Peppe21 » domenica 8 marzo 2009, 14:17

:lol: si vede che sei molto giovane da quello che scrivi, se non lo avessi detto tu che hai 13 anni ci saremmo arrivati leggendo la freschezza ed ingenuità del tuo scritto!
fondamentalmente HAI RAGIONE DAVENDERE, uno dovrebbe fare musica per la passione e l'amore che prova verso quest'arte...ma già il fatto di essere musicista ti mette in "competizione" ( forse non adesso, aspetta qualche anno e capirai)
il divenatre famoso poi è diventato il top, credo che sia un fenomeno sociale scatenato dai tanti reality che mettono in risalto persone che non solo non sanno fare un tubo, ma addirittura sono ignoranti DA PAURA!!! e allora il musicista dice:" cavolo , ho studiato tanti anni e non ono nessuno...e quella bambolona del G F non sa nemmeno leggere e fa un pacco di soldi...no, non va bene!" e li scatta la corsa alla notorietà, magari inconsciamente, ma scatta!!!
io, credo di averlo già scritto in questo topic, sono dell'idea che Allevi se è arrivato vuol dire che qualcosa di positivo ce l'ha! se poi come holetto da qualche parte, a scuola era una pippa, allora il merito di aver "creato" un personbaggio Allevi è triplo!
sulle questioni tecniche non entro, xò mi piace quello che fa xchè qualsiasi cosa sia, la fa bene e piace alla gente...e in questo mondo, finchè vendi hai sempre ragione!
in bocca al lupo per i tuoi studi!

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edi
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Messaggio da edi » domenica 8 marzo 2009, 16:20

No Sammy, nessuno lo "disprezza per il fatto che sia famoso", nessuno ha mai detto questo, almeno qui, è ben altro ciò che viene detto in questa discussione, ma credo se ne sia già parlato troppo e non ne vale proprio la pena, credimi.
Sul fatto che il successo non sia importante hai assolutamente ragione, ma che c'entra? Evidentemente Allevi non la pensa così. Che poi abbia scoperto un nuovo modo di suonare... beh... ci andrei piano, mi pare un po' esagerato, tutti a scuola lo fanno di fondere generi diversi, non ha inventato proprio niente :-)
Tu dici di chiederci "come mai lui piace", ma la domanda è un'altra, "lui piace?" e sinceramente non mi pare che la risposta possa essere positiva, è proprio questo il punto, il successo in questo caso non nasce dal fatto che piaccia, ma dagli altri elementi di cui abbiamo già parlato.
Ha ragione Peppe sul fatto dell'evidente tenera età, ma hai ragione tu che lo scopo della musica, e dell'arte in generale, non è il successo. Abbiamo attraversato, purtroppo, qualche anno in cui sembrava essere questo lo scopo, ma il fatto che le nuove generazioni (come anche le vecchie, per fortuna) rigettino questo modo di pensare, ci fa ben sperare nel futuro :-) Altrimenti saremmo al capolinea della Civiltà :-)

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