salve a tutti

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giovim
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Messaggio da giovim » lunedì 30 agosto 2010, 0:05

salve, sono Giovanni, ho 28 anni, faccio il falegname da sempre perchè sono cresciuto nel laboratorio di mio padre, un anno fa ho iniziato a costruire un violino che ho finito la settimana scorsa (per motivi "burrocratici"), apparte i tempi mi è piaciuta moltissimo l'impresa e vorrei ripeterla e farla diventare la mia professione, non ho fatto corsi di liuteria ma ho imparato da mio padre che ha iniziato come autodidatta.
non ho la possibilità di fare corsi specifici perchè ho già una famiglia con un bellissimo bambino di tre anni, e dal punto di vista economico non me la passo molto bene (la crisi colpisce ancora). Ma la voglia di proseguire in questo campo è molto forte. Detto ciò spero di essere ben accetto sul vostro forum. grazie a tutti Giovanni

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Messaggio da Atomino » lunedì 30 agosto 2010, 7:44

Ciao Giovanni.
Benvenuto nel forum. Penso proprio che qui potrai trovare molte risposte ai tuoi dubbi e agli interrogativi che ti "perseguitano".
Che cosa significa "per motivi burocratici" ?

Albert
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giovim
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Messaggio da giovim » lunedì 30 agosto 2010, 12:34

Che cosa significa "per motivi burocratici"
il violino lo facevo da mio padre ma dopo l'orario di lavoro, poi sono stato licenziato perchè non mi poteva assicurare lo stipendio, quindi andavo il sabato ma non sempre perchè nel frattempo mi facevo qualche lavoretto extra. ora mio padre mi ha chiesto di entrare in società al posto del vecchio socio, ovviamente se arriva un po' di lavoro. nel frattempo stiamo facendo un po' di chitarre classiche e violini...

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edi
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Messaggio da edi » domenica 5 settembre 2010, 9:29

Benvenuto Giovanni! Considera che il lavoro di liutaio è cosa completamente diversa da quello di falegname... :)

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giovim
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Messaggio da giovim » domenica 5 settembre 2010, 11:01

si, l'ho sperimentato, diciamo che ci sono un po' di basi in comune, e che parto avvantaggiato rispetto ad un "impiegato" perchè comunque so usare gli scalpelli, so cos'è un incastro a coda di rondine, so usare le pialle, so usare la colla, poi se è di pesce, di coniglio o di "formica" più o meno stiamo sempre li (credo). comunque avrei ancora moltissimo da imparare, ricordo che ho detto di partire avvantagiato, non di saper già tutto. comunque stavo valutando l'idea di chiedere ad un liutaio che ho conosciuto se posso andarlo ad "aiutare" il sabato così faccio il garzone del fine settimana e durante la settimana invece lavoro per mantenere la famigliuola (moglie e figlio). ovviamente io ho in mente a chi chiedere, ma non so se accetterebbe, poi se mi prendesse per tutta la settimana pagandomi il minimo sindacale per mantenere la famiglia sarei l'uomo più felice al mondo, ma questo farebbe parte della sezione "i sogni irrealizzabili" ancora non c'è? allora lo apro io, ne ho almeno tre/quattro da dire così al volo...

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Messaggio da edi » domenica 5 settembre 2010, 17:42

Bhe... gli "scalpelli" in liuteria si usano pochino... :D E mi raccomando, niente colla bianca! :D

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Messaggio da giovim » domenica 5 settembre 2010, 22:29

si, si usano molto di più le sgorbie, ma la base è quella, riguardo la colla assolutamente niente vinilico (come purtroppo ho visto fare da un "liutaio exfalegname" che invece usava tranquillamente la vinilica su tutto il violino: orrore). comunque se qualche liutaio di Roma si offre per prendermi come garzone anche solo per il sabato ne sarei veramente contento...

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Messaggio da edi » lunedì 6 settembre 2010, 8:03

La "colla bianca", giustamente e correttamente tanto amata dai falegnami, in liuteria è un "orrore" non per un fatto estetico o di tradizione, ma per un fatto funzionale! :-)

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Messaggio da edi » lunedì 6 settembre 2010, 8:14

Ovviamente essendo la materia su cui si lavora la stessa, qualcosa in comune ci deve essere :) ma la funzione e quindi il modo di trattarla è molto diverso. Ciò che volevo dire è che passando dalla falegnameria alla liuteria verrebbe spontaneo trattare il legno allo stesso modo (e anche con gli stessi prodotti ed attrezzi acquistati in ferramenta), ma bisognerebbe cercare di dimenticare molte abitudini... ciò che è un importante patrimonio in comune invece è la manualità, a meno che non si tratti di falegnameria notevolmente meccanizzata, come oggi lo sono la gran parte :-)

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Messaggio da giovim » lunedì 6 settembre 2010, 18:15

la falegnameria di mio padre è Artigianale, certo, usiamo la squadratrice, le pialle (a filo e a spessore) ovviamente elettriche, abbiamo la bordatrice automatica ed altri macchinari, ma sappiamo bordare molto bene anche a mano (per poca roba non usiamo un macchinario che ha bisogno di un'ora di riscaldamento) sappiamo usare le seghe a mano, e facciamo tante cose anche con le varie pialle a Mano. Insomma non stiamo ai tempi di San Giuseppe, ma di automatico c'è giusto la bordatrice, per il resto viene passato tutto sotto le nostre mani. comunque gli utensili per la liuteria sono custoditi e usati separatamente da tutto il resto che abbiamo. comunque farò tesoro di ciò che ho letto e leggerò

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Messaggio da edi » lunedì 6 settembre 2010, 20:27

Per esempio non potrai certo portare a spessore le fasce con una piallatrice o una calibratrice elettrica! Dovrai usare rasiera e olio di gomito! :-)

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Messaggio da giovim » lunedì 6 settembre 2010, 22:02

opss, beccato, ma sei sicuro che non si può neanche un aiutino poi li rifinisco a mano con la rasiera, ma una bella passata di calibratrice aiuta parecchio e da spessori più precisi, non vale? ho capito niente più calibratrice, ma almeno la pialla a filo per addrizzare il primo lato del manico si può usare o devo fare anche quello a mano?

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Messaggio da edi » martedì 7 settembre 2010, 9:17

No, è esattamente il contrario, la calibratrice non potrà mai essere precisa come la mano a quegli spessori, senza contare poi che la maggior parte delle calibratrici non arrivano nemmeno a spessori tanto bassi, dovresti ricorrere ad espedienti che ridurrebbero ulteriormente la precisione. E' chiaro p.es. che con la calibratrice potresti anche portare lo spessore da 5 a 2 mm (se ci arriva) ma poi da 2 a 1 o 0,8 devi fare tutto a mano e se la calibratrice non è stata sufficientemente precisa ad arrivare a 2mm (che in genere è lo spessore limite per una calibratrice), troverai sicuramente maggior difficoltà che non aver fatto tutto a mano e con la rasiera :)

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Messaggio da giovim » martedì 7 settembre 2010, 17:42

capito, comunque la nostra calibratrice è impostata per arrivare a 0.5 mm e se usata correttamente (dando il tempo alla carta di mangiare senza sforzare) da buoni risultati controllati con calibro centesimale digitale in vari punti del pezzo.
comunque starò molto attento a quanto mi hai detto e ne farò tesoro.
spero di iniziare presto un altro violino "tempo" permettendo...

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Messaggio da edomarch » mercoledì 8 settembre 2010, 8:31

ciao Giovim, benvenuto :)

Se avrai pazienza di cercare nelle varie pagine del forum riuscirai a trovare tantissime risposte alle tue domande, dalle più semplici alle più complesse: una vera miniera insomma! :D

Buona fortuna per il tuo lavoro.

Edoardo
Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti. [Paolo Conte]

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