Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Davide Sora, Liutaio in Cremona, e i suoi interessanti video sulla costruzione del violino
Rispondi
Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 2068
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da davidesora » mercoledì 17 aprile 2019, 13:11

Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina in soluzione acquosa, concentrazione al 4% (rapporto 1:25).
Prima dell'applicazione il violino è stato esposto alla luce UV per circa 200 ore.

https://www.youtube.com/watch?v=6jg8NfDAVhg

Avatar utente
claudio
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 11367
Iscritto il: sabato 15 maggio 2004, 0:00
Località: Tivoli
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da claudio » mercoledì 17 aprile 2019, 13:51

Bellissimo il risultato della cosiddetta "abbronzatura", un risultato irripetibile che nessun trattamento chimico può eguagliare. Un trattamento questo che ha rivelato la sua importanza proprio trattando delle vernici ad olio. Io però evito di accelerare l'essiccazione della preparazione, che oltre ai rischi che hai giustamente descritto nel video, potrebbe impedire quella naturale probabilmente salutare penetrazione della preparazione nel legno, così come potrebbero crearsi differenze fisiche (e forse anche chimiche?), di tensione dovuta al ritiro artificiale rispetto a quello naturale (anche i movimenti della cassa, contrazioni e dilatazioni, sono spesso imprevedibili). In buona sostanza, dopo avere applicato la prima mano di preparazione lascio lo strumento ad asciugare circa 12/24 ore (dipende dalla stagione), poi applico una seconda mano e lascio il tutto una settimana prima di verniciare.
andante con fuoco

Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 2068
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da davidesora » giovedì 18 aprile 2019, 16:28

Ho caricato altre due versioni del video che mostrano in modo più ampio e dettagliato il procedimento :

Versione lunga : https://www.youtube.com/watch?v=lexxKWBHx-I

Versione lunghissima in tempo reale : https://www.youtube.com/watch?v=Z_3yFxbSeH4

Attenzione!! La versione in tempo reale è solo per persone molto interessate ai dettagli e molto motivate, altrimenti è una noia pazzesca.... (48 minuti!!) :D :D

In entrambi si vede anche l'uso del fon.

Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 2068
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da davidesora » giovedì 18 aprile 2019, 16:50

claudio ha scritto:
mercoledì 17 aprile 2019, 13:51
Bellissimo il risultato della cosiddetta "abbronzatura", un risultato irripetibile che nessun trattamento chimico può eguagliare. Un trattamento questo che ha rivelato la sua importanza proprio trattando delle vernici ad olio. Io però evito di accelerare l'essiccazione della preparazione, che oltre ai rischi che hai giustamente descritto nel video, potrebbe impedire quella naturale probabilmente salutare penetrazione della preparazione nel legno, così come potrebbero crearsi differenze fisiche (e forse anche chimiche?), di tensione dovuta al ritiro artificiale rispetto a quello naturale (anche i movimenti della cassa, contrazioni e dilatazioni, sono spesso imprevedibili). In buona sostanza, dopo avere applicato la prima mano di preparazione lascio lo strumento ad asciugare circa 12/24 ore (dipende dalla stagione), poi applico una seconda mano e lascio il tutto una settimana prima di verniciare.
Eh sì, con gli UV ci vuole tempo e pazienza ma secondo me resta il trattamento che dà le migliori sfumature di colore al legno.
L'essiccazione accelerata con l'aria calda in realtà serve proprio per limitare la penetrazione eccessiva e per ridurre il tempo in cui il violino viene stressato dal rigonfiamento causato dall'assorbimento dell'acqua. Se ne può fare benissimo a meno come suggerisci tu e se giunte e incollaggi sono fatti bene normalmente non ci sono problemi, ma l'idea di riscaldare il violino dopo l'applicazione deriva anche dalla possibilità che gli antichi esponessero il violino al sole dopo aver messo le preparazioni acquose per tenerle il più possibile a livello superficiale e farle indurire bene.

Avatar utente
claudio
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 11367
Iscritto il: sabato 15 maggio 2004, 0:00
Località: Tivoli
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da claudio » giovedì 18 aprile 2019, 19:39

Certamente, inoltre l'idea di una "seconda cottura", seppure alla mite temperatura di un asciugacapelli ha anche essa un suo perché.
L'abbronzatura agli UV l'avevi già usata in passato, oppure è un approccio recente?
andante con fuoco

Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 2068
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da davidesora » venerdì 19 aprile 2019, 1:01

claudio ha scritto:
giovedì 18 aprile 2019, 19:39
L'abbronzatura agli UV l'avevi già usata in passato, oppure è un approccio recente?
Ho iniziato a usare le lampade UV alla fine degli anni '80, purtroppo......
Allora andavano parecchio anche in discoteca :)

Avatar utente
Ananasso
Utente Esperto I
Utente Esperto I
Messaggi: 391
Iscritto il: lunedì 28 febbraio 2011, 0:00
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da Ananasso » venerdì 19 aprile 2019, 15:53

Qualche domanda:
- all'interno della cassa passi la stessa soluzione? 'Vernici' anche la catena?
- Come fissi al manico quella falsa tastiera (non so come si chiama)?

Avatar utente
davidesora
Liutaio
Liutaio
Messaggi: 2068
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 0:00
Località: Cremona
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da davidesora » venerdì 19 aprile 2019, 23:20

Ananasso ha scritto:
venerdì 19 aprile 2019, 15:53
Qualche domanda:
- all'interno della cassa passi la stessa soluzione? 'Vernici' anche la catena?
- Come fissi al manico quella falsa tastiera (non so come si chiama)?
- Si, anche all'interno catena compresa.
- La protezione del manico (io la chiamo così) è fissata con due viti da 3 mm, facendo un pre-foro nel manico con una punta da 1,75 mm profondo 3 mm. Questo pre-foro è essenziale per evitare di rischiare di crepare il manico e verrà poi chiuso con un tondino di legno prima di incollare definitivamente la tastiera. Questo tondino va incollato e non va assolutamente forzato nel foro, un po' come i chiodini di tavola e fondo.
Lo scopo della protezione del manico avvitata è di mantenere il più dritto possibile il manico e di stabilizzarlo (senza tastiera è molto flessibile), di proteggere il piano di incollaggio in particolare di preservarne gli spigoli e di permettere una comoda e robusta impugnatura.
Al posto di avvitarlo si potrebbe incollare con due o tre punti di colla, ma poi bisognerà scollarlo con possibile rischio di danneggiare il piano del manico, quindi preferisco le viti.

Avatar utente
Ananasso
Utente Esperto I
Utente Esperto I
Messaggi: 391
Iscritto il: lunedì 28 febbraio 2011, 0:00
Contatta:

Re: Applicazione dell'isolante proteico alla Caseina

Messaggio da Ananasso » domenica 21 aprile 2019, 14:45

Grazie Davide.

Rispondi