Sui termometri in liuteria.

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da piase » venerdì 9 giugno 2017, 22:37

Son contento! Io vado in po' più su con il cello, misuro alla base del piegafasce quindi in alto è più freddo. A memoria 180-200. Soprattutto per il cello arrivo quasi a far cambiare di colore la superficie.
Per i filetti da cello sui 160.

Hai provato a usarlo nel box uv? E la colla a quanto la tieni? Io 65° l'acqua. La colla resta più fredda di quasi 10°.

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da davidesora » venerdì 9 giugno 2017, 23:10

piase ha scritto:
venerdì 9 giugno 2017, 22:37
Son contento! Io vado in po' più su con il cello, misuro alla base del piegafasce quindi in alto è più freddo. A memoria 180-200. Soprattutto per il cello arrivo quasi a far cambiare di colore la superficie.
Per i filetti da cello sui 160.

Hai provato a usarlo nel box uv? E la colla a quanto la tieni? Io 65° l'acqua. La colla resta più fredda di quasi 10°.
Per il cello ti saprò dire il prossimo anno che devo farne uno, non voglio sprecare energia solo per misurare la temperatura del ferro (liuteria ecologica :ombr: ), ma sicuramente la temperatura sarà più alta di quella per violino.
La temperatura della tua colla mi sembra un po' bassa, a 55° la mia colla è troppo densa e avrà un tempo di gelo di 30 secondi forse.....
Io tengo la colla intorno a 70° e l'acqua sta sui 78° il tempo di gelo arriva a 1' 30'' circa che mi sono indispensabili ad esempio per incollare l'incastro (mi sono cronometrato..... :hum: )
Ne faccio poca per volta (2 g) e la ri-scaldo poche volte, per gli incollaggi importanti la uso sempre fresca e il tempo che rimane a quella temperatura è poco.

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da piase » sabato 10 giugno 2017, 14:34

Che colla usi? Pesce o mammifero?
Io uso quella dictum da rilegatore 450143. Di cui per inciso non conosco l'origine animale..
Quelle di pesce lavorano bene anche a temperature più basse. (I pesci vivono a temperature più basse di 36°, quindi i loro tessuti sono morbidi anche pochi gradi sopra lo zero).
Mi sa che sono abituato a fare di corsa!! :-)
E scaldo spesso prima di incollare, con la pistola termica.
(Non gli incastri, innesti-crepe-catene-pezze si)

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da piase » sabato 10 giugno 2017, 14:34

Se ti va apriamo topic colle?

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da davidesora » sabato 10 giugno 2017, 16:01

piase ha scritto:
sabato 10 giugno 2017, 14:34
Se ti va apriamo topic colle?
Non ho provato molti tipi diversi di colla, ma se vuoi ti seguirò...
La colla giapponese che uso adesso dovrebbe essere di pelle e ossa ma solo per quello che mi hanno riportato, in realtà non conosco le specifiche, comunque non di pesce che non ho mai provato.

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da lorenzo fossati » domenica 11 giugno 2017, 16:43

io uso la hide glue presa dalla dictum e mi sono fatto una tabellina per arrivare direttamente a diluizioni "accettabili" per il lavoro nello specifico (ad esempio incastro manico e fondo su fasce meno diluiti di tavola su fasce, ho sempre un minimo di timore a diluire troppo ma a tenerla troppo densa (temperatura colla sempre tra 65 e 70 preferibilmente sotto i 70) le operazioni di pulizia hanno tempi troppo brevi, diluisco sempre in peso in proporzioni colla/acqua tra 1/5 e 1/7 (consistenza tra le dita più o meno oleosa), metto a mollo il tutto un paio di ore prima dell'utilizzo e non esito a gettare l'avanzo e ripulire per bene spatole termometri e pennelli con un sanitizzante per homebrewing.

correggetemi se sbaglio, le diverse colle animali sono colla di pesce, colla d'ossa e colla di pelle (la più famosa ed utilizzata hide glue), in ordine di "forza effettiva" pesce>ossa>pelle, ho letto di liutai che usano tutte e tre a seconda dell'applicazione.
in passato ho usato anche la titebond hide glue ma può creare dei problemi (le parti possono scollarsi se sollecitate meccanicamente ad esempio dalle deformazioni stagionali causate da cambi di umidità) non so se per degradazione dovuta alla presenza di urea o ad una forza minore intrinseca nella ricetta o cos'altro dunque meglio evitare. è comunque buona per applicazioni dove non c'è sollecitazione meccanica (preparazione di stucco con licopodio, magari anche per incollare i filetti) proprio per la sua comodità di utilizzo.

mi piacerebbe provare anche la colla di pesce ma vedo che il prezzo è esorbitante

Arca
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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da Arca » domenica 11 giugno 2017, 17:03

Di colle ne esistono un infinita, di frumento di formaggio, con pece pietra e mastice... secondo me l'argomento è molto interessante, propongo, sempre se è possibile di dividere l'argomento è creare un nuovo topic
Alessandro Mattei

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Re: Sui termometri in liuteria.

Messaggio da claudio » domenica 11 giugno 2017, 20:39

Quando tornerò a casa provvederò a dividere l'argomento, tra alcuni giorni.
andante con fuoco

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