Sound Radiation

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lorenzo fossati
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Re: Sound Radiation

Messaggio da lorenzo fossati » domenica 28 maggio 2017, 22:24

piase ha scritto:
domenica 28 maggio 2017, 15:09
Neanche io sono esperto. Per il momento l'unico modo è usare l'analisi modale. Quindi scovarlo attraverso le vibrazioni più che il suono.

Anche perché i picchi dello spettro di risposta in frequenza acustico nella zona dei primi modi (signature modes) non corrispono per forza alle frequenze dei modi propri. Soprattutto per B1-.

Se ti scarichi il report della mia missione del 2016 c'è un esempio:
http://woodmusick.org/dissemination-2

Clicca su "read more"
interessantissimo, grazie! quel software di Stoppani poi deve essere una gioia da usare, riesco a capire meglio la spinta a prendere diverse rilevazioni microfonando a 360, dovessi farlo col mio setup avrei difficoltà a rielaborare il tutto esportando da audacity ed importando in excel! per quanto riguarda l'analisi modale di tavola e fondo separati ho qualche perplessità ad accettare i dati come "effettivi", nell'ipotetico uso per un'analisi statistica della correlazione con i modi a violino montato, più che altro per il fatto che tavola e fondo sono soggetti a deformazioni più o meno importanti, che una volta chiusa la cassa vengono parzialmente annullate dalla superficie piatta dettata dalle fasce. due o tre anni fa facevo esperimenti col plate tuning ed applicavo diverse sostanze prima di chiudere la cassa. un fondo nel giro di poche settimane mi fece un balzo su m5 di una quarantina di hz... li per li ero tutto contento, credevo di aver trovato il segreto di Stradivari! poi ragionandoci realizzai che il balzo con tutta probabilità era dovuto alla deformazione del legno causata dalle sostanze in soluzione acquosa che vi avevo applicato, di fatto b1+ misurato pochi mesi fa su quel violino non è in linea con un m5 a 400 e passa hz ma sta nella media dettata dalla letteratura

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Re: Sound Radiation

Messaggio da piase » lunedì 29 maggio 2017, 7:22

L'analisi modale si fa anche sullo strumento montato.

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Re: Sound Radiation

Messaggio da piase » lunedì 29 maggio 2017, 21:51

Oltre alla suite di programmi utilizzati per analisi modale e sound radiation, Stoppani ha creato un piccolo applicativo che può essere utilissimo per usare mezzi di fortuna (microfoni o pickup). Si chiama Spectrum Analyzer Simple e lo trovate: http://www.stoppani.co.uk/Technical.htm

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Re: Sound Radiation

Messaggio da lorenzo fossati » martedì 30 maggio 2017, 0:07

piase ha scritto:
lunedì 29 maggio 2017, 21:51
Oltre alla suite di programmi utilizzati per analisi modale e sound radiation, Stoppani ha creato un piccolo applicativo che può essere utilissimo per usare mezzi di fortuna (microfoni o pickup). Si chiama Spectrum Analyzer Simple e lo trovate: http://www.stoppani.co.uk/Technical.htm
bel programmino poi lo provo, ma deve essere simile ad audacity. quello che manca davvero ad audacity che per il resto è eccellente! è la possibilità di confrontare diversi spettri in un unica finestra... ho provato diversi vst ma non ne ho ancora trovato uno con un'interfaccia decentemente amichevole con l'utente che si diletta di analisi modale, e comunque non c'è la possibilità di visuallizzare la frequenza dei picchi "on hover". avere un programma a prezzi accessibili che consenta di fare ciò credo spingerebbe molti liutai a sperimentare un po' di più in questo campo!

a riguardo dell'analisi modale a strumento completo di montatura, si sapevo (ci sperimento anche io) che si può rilevare diversi modi riuscendo bene o male a ricavare misurazioni attendibili a seconda del metodo che si usa, ma il mio discorso è molto pragmatico, mi domando se ha un senso spendere troppo tempo ad accordare tavola e fondo quando si sa che poi a cassa chiusa tutto cambia, altre variabili entrano in gioco eccetera eccetera ed è lo strumento completo nel suo equilibrio che genera un bel suono, o suono sgradevole! mi sembra leggendo la letteratura disponibile che spesso non si tenga conto o comunque non si puntualizzi il fatto che il legno materia viva è soggetto a deformazioni o comunque a cambi repentini di peso dovuti a diversi fattori tra cui l'umidità la fa da padrona, e legni diversi si comportano in maniera diversa!
per fare un esempio, si misura b1-, è sopra i 500 hz. si apre la cassa e si va ad agire su spessori e catena perchè quel violino cinese era decisamente troppo abbondante. tolgo un tot di hz e riporto la tavola ad un m5 decente (sempre tenendo conto di b1- per stimare una frequenza "di arrivo"), ri incollo. il violino suona meglio! questo è un modo di lavorare "a ritroso" e credo funzioni, ma in fase costruttiva che poi è quello che interessa al liutaio che non è interessato a far suonare violini cinesi ma a costruirne di propri senza dover ri aprire la cassa o peggio trovarsi un violino irrimediabilmente piatto nel suono, ha senso fare riferimento al plate tuning classico, sapendo che piccole deformazioni, cambi repentini di umidità o anche soltanto l'aggiungere un leggero "spring" alla catena comportano cambi in frequenza IMPORTANTI rispetto alla stima che si fa per poi ottenere i "signature modes" desiderati a strumento montato? riassumendo il quesito che mi pongo è: le variabili controllabili hanno un peso maggiore o minore rispetto alle variabili non controllabili? e se minore, in che maniera è possibile gestire la variabilità dettata da queste ultime? analisi statistica?

ps c'è un pulsante per il multi quote?

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Re: Sound Radiation

Messaggio da claudio » martedì 30 maggio 2017, 0:42

lorenzo fossati ha scritto:
martedì 30 maggio 2017, 0:07
ps c'è un pulsante per il multi quote?
Quando clicchi sul reply dell'editor completo ti compare sotto l'anteprima dei messaggi della discussione, clicca sul pulsante delle virgolette (citazione), dei messaggi che ti interessa riportare e il gioco è fatto. Io non l'ho mai usato ma funziona.
andante con fuoco

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Re: Sound Radiation

Messaggio da lorenzo fossati » martedì 30 maggio 2017, 2:03

claudio ha scritto:
martedì 30 maggio 2017, 0:42
lorenzo fossati ha scritto:
martedì 30 maggio 2017, 0:07
ps c'è un pulsante per il multi quote?
Quando clicchi sul reply dell'editor completo ti compare sotto l'anteprima dei messaggi della discussione, clicca sul pulsante delle virgolette (citazione), dei messaggi che ti interessa riportare e il gioco è fatto. Io non l'ho mai usato ma funziona.
ho capito come, grazie :D

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Re: Sound Radiation

Messaggio da piase » martedì 30 maggio 2017, 8:42

Quello che cerchi (sovrapposizione FFT, Frf o altro) si chiama FRFOverlay. Manda un'email a George e chiedigli il permesso di scaricarlo.

SpecAnal3 è molto più utile di Audacity. Non c'è confronto. Puoi esportare in csv. Ma io uso libreoffice che è un chiodo nell'aprire serie così lunghe.

Se scarichi alldll, specAnalyzer e le metti in una cartella puoi iniziare a divertirti.
A breve farò tutorial.

F

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Re: Sound Radiation

Messaggio da piase » martedì 30 maggio 2017, 14:26

Solitamente i programmi di George vengono insegnati ad Oberlin. Chissà che a qualcuno non venga voglia di fare un Oberlin anche in Europa-Italia? ;-)

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Re: Sound Radiation

Messaggio da lorenzo fossati » mercoledì 31 maggio 2017, 23:36

:D se lo fai io porto la birra!

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