Violoncello Miriam

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da claudio » martedì 18 settembre 2018, 12:29

Giuseppe45 ha scritto:
martedì 18 settembre 2018, 12:05
Ci stiamo avvicinando agli spessori dovuti, il peso del fondo è su 1 Kg. c'è ancora legno da togliere
L'elemento del peso sicuramente gioca un ruolo nella funzione generale di un fondo armonico, ma a mio parere per i primi strumenti è l'ultima cosa da considerare, privilegiando bombature, sgusce e spessori finali nei loro valori medi. Il principio dei valori medi è quello di potersene discostare una volta acquisita una certa esperienza, e costituiscono un riferimento insostituibile e costante nella quotidianità del lavoro del liutaio.

La teoria di Fry, che riguarda appunto gli spessori asimmetrici (non "differenziati", poichè negli strumenti ad arco i fondi armonici hanno comunque spessori differenziati), io l'ho conosciuta una trentina di anni fa e l'ho trovata abbastanza interessante. L'ho applicata su alcuni strumenti, ma non vi ho trovato sostanziali vantaggi, anche perché all'epoca c'erano aspetti più importanti che dovevo perfezionare, come le sgusce e l'abbinamento e andamento delle bombature.

Una volta che si è riusciti a perfezionare la costruzione degli strumenti, non è da escludere che anche distribuire gli spessori in modo asimmetrico rispetto all'asse longitudinale, riesca a far guadagnare qualche armonico in più. Però non lo applicherei nei violoncelli e anche nelle viole, strumenti che per loro natura hanno già bassi importanti.

Nelle foto non vedo il tassello della riparazione, hai forse sostituito il fondo, oppure sei riuscito a farne una a regola d'arte?
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » mercoledì 19 settembre 2018, 11:05

Ciao Claudio,Ti ringrazio innanzitutto per la tua disponibilità, non ho preso un fondo nuovo, non me la sono sentita di ripetere tutto il lavoro, è stata veramente una grande fatica e sudate a non finire, è un acero durissimo con una bella marezzatura,adesso pesa 844 g. ho fatto la riparazione, so che si poteva fare meglio, ma sono soddisfatto lo stesso. il fondo comincia a muoversi, con gli spessori ho seguito il Sacconi, aumentando un pò la parte centrale, quella con 13,4 cm. di diametro raccordandola con gli spessori periferici, spero di aver fatto bene!!! Con il peso penso di guadagnare quacosina con la sguscia.
Il fondo sollecitato a torsione si muove appena, anche a compressione deve avere un piccolo movimento? Grazie e cordialità a tutti. Giuseppe
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » mercoledì 19 settembre 2018, 12:45

C'é qualche anima buona che potrebbe dirmi se il tiglio va bene per le controfasce? Grazie

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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » mercoledì 19 settembre 2018, 12:48

A proposito di accordare il fondo con il TOC che nota dovrebbe emettere? Grazie

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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da claudio » mercoledì 19 settembre 2018, 13:02

Il tiglio per le controfasce va benissimo, io lo uso anche per gli zocchetti. Su un fondo da violoncello sfido chiunque ad individuare in modo chiaro ed inequivocabile la nota prodotta con il TOC!
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » mercoledì 19 settembre 2018, 13:14

La densità dell'acero del fondo è 0,69 è negli standard?

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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da claudio » mercoledì 19 settembre 2018, 13:19

Come già detto, io delle densità me ne infischio allegramente, sono altri i parametri che ritengo più importanti. Però puoi sempre chiedere a coloro che fanno largo uso di microfoni e radioline sui loro legni.
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » mercoledì 19 settembre 2018, 19:33

Grazie Claudio, alll'accordatura con il Toc in verità non credo molto,anche perchè i lettori di frequenze che ho avuto modo di sperimentare non sono affatto attendibili, infatti uno di questi leggeva bene il sol ma sulla nota del la 440hz dava dei valori sballati. Era più per gioco che volevo provare, ma confido di più testarlo tra le mani ed ascoltarlo senza ausilii. Non mi hai detto cosa pensavi della riparazione della tacca! può andare?
Facendo una leggera pressione sui polmoni devono flettersi un pochino? Grazie per tutto. Giuseppe

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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da claudio » mercoledì 19 settembre 2018, 20:08

Nel violoncello non ho mai nemmeno provato ad individuare una nota, troppo grandi le dimensioni e troppe le note prodotte nella percussione. Certamente, i polmoni devono flettersi, ma quel "pochino" è cosa estremamente variabile. Rispetto al "principio dei valori medi" di cui ho parlato nei messaggi precedenti, essi costituiscono un ottimo riferimento per gli spessori, proprio perchè nei primi strumenti non si ha l'esperienza sufficiente per giudicare i legni e gli spessori.

I valori medi suggeriti degli spessori, ad esempio nel Sacconi, sono ottimi e si possono usare tranquillamente con legno normale e di buona qualità, questo è particolarmente vero per i fondi in acero. Per le tavole in abete, ci sono tipologie di spessorazione diverse, ma anche in questo caso trovandosi in presenza di legno di buona qualità e con venatura larga circa 1mm, sorprese non se ne possono avere, se non per il fatto di non avere sensibilità e occhio sufficienti per l'abbinamento delle bombature, l'aggiustamento delle sgusce e le altre ottimizzazioni della cassa armonica.

Cmq un violoncello è uno strumento di grandi dimensioni, e per questo è anche molto tollerante sugli errori, il che vale anche quando lo si suona (nel senso che l'intonazione della mano sinistra è certamente meno critica rispetto al violino).

La riparazione purtroppo è brutta, come ho già detto sarebbe stato il caso di introdurre una "filza" per lungo, cioè a dire una foglia delle stesse dimensioni del difetto. Purtroppo non sempre si riesce a capirsi bene online, per questo è sempre bene verificare prima di operare, purtroppo io stesso non mi sarei mai immaginato che tu togliessi anche del legno buono!
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » giovedì 4 ottobre 2018, 11:34

Siamo passati alle controfasce, piegate e tenute in forma per una notte, poi incollate.
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » giovedì 4 ottobre 2018, 12:33

Primi 4000 colpi di sgorbia per lo scavo della tavola, guardando la partita del Napoli, che emozione! non per la partita ma per lo scavo!
La 7/20 lavora alla grande!
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Preparazione morsetti con asta filettata 6 mm.
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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da Giuseppe45 » martedì 16 ottobre 2018, 20:53

Lo scavo è quasi finito, domanda: " lo scavo deve lambire le fasce? Per i tozzetti inferiore e superiore ho lasciato 4 cm. come dal Sacconi, ho questo dubbio per le fasce, lo scavo deve essere fatto fino alle fasce? al momento sono a 2 cm. da esse, avevo voglia di continuare ma chiedo prima a voi. Grazie

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Re: Violoncello Miriam

Messaggio da claudio » martedì 16 ottobre 2018, 23:58

Meglio se mostri qualche foto dello stato attuale del fondo.
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