Il Violoncello di Fred

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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Violinoro
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Messaggio da Violinoro » mercoledì 24 marzo 2010, 20:56

Chissà come sarà verniciato!!! Così vedo anche la vernice ad olio...cioè ncredo di averne già viste, però qui ho la certezza che sia proprio ad olio.
Non ci si può però dimenticare di complimentarsi percui, bravo, maestro!

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_ale
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Messaggio da _ale » mercoledì 24 marzo 2010, 22:05

Bellissimo strumento! Trovo molto interessanti le bombature piuttosto tese e la sguscia "avvolgente", complimenti

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milko
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Messaggio da milko » giovedì 25 marzo 2010, 12:43

Grazie Claudio, mi riferivo al "piombo", in foto è sempre difficile capire certi particolari.
Comunque come sempre complimenti! :pray: :pray: :pray: :pray:

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claudio
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Messaggio da claudio » venerdì 26 marzo 2010, 1:54

Il manico montato ed incollato alla cassa armonica:

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Quindi la rifinitura del piede del manico prima della montatura in bianco:

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Infine la montatura in bianco, il ponticello deve essere ancora rifinito, così come l'aggiustamente dell'altezza del capotasto e delle corde sulla tastiera, ma già così si è in grado di poter valutare in linea di massima il suono dello strumento.

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Messaggio da OrzO » martedì 30 marzo 2010, 10:19

Complimenti Claudio veramente molto molto bello.

Riguardo alla montatura del violoncello, pensate ci siano degli aspetti da affrontare diversamente rispetto a come si monta un violino???
Lo chiedo perchè riguardo al cello trovo a volte indicazioni che di solito non trovo riferite ai violini, come ad esempio l'angolo formato dalle corde in corrispondenza del ponte.

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Messaggio da claudio » martedì 30 marzo 2010, 10:43

Grazie, Orzo.
Anche nei violini è molto importante l'angolo delle corde al ponticello, l'importanza è la medesima che nel violoncello. Credo però che sia difficile esprimere una dimensione che possa andare bene per tutti i liutai e tutti i modelli, quindi ognuno applica i principi che ha ottenuto in base alla propria esperienza. Weisshaar nel suo libro mostra dettagliatamente principi e numeri riguardo ai vari angoli delle corde e del manico, ma solamente per dimostrare che un violoncello con il manico più basso dalla parte del Do è più comodo da suonare e che la diminuzione di pressione che ciò comporta dalla parte dei bassi non è nociva per il suono. Per me sono molto importanti i valori standard di proiezione della tastiera e quelli medi di altezza del ponticello, perchè frutto di decenni di esperienza e che garantiscono strumenti comodi da suonare e piacevoli da ascoltare.
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Messaggio da claudio » venerdì 9 aprile 2010, 18:07

Ho iniziato il processo di verniciatura, nelle prossime due immagini si vede lo strumento a fine preparazione: acqua di colla più uno strato sottile di gommalacca colorata con curcuma.

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Qui il risultato dopo la prima mano di vernice vera e propria: sandracca, olio di lino e alizarina. Il tutto applicato rigorosamente a mano, ossia senza pennello.

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Messaggio da violino7 » sabato 10 aprile 2010, 1:58

Bellissimo lavoro, Claudio! :) Come sempre!
.
Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.

- Lino Santoro -

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Messaggio da delyrium » sabato 10 aprile 2010, 4:40

senza pennello? non sapevo che si usasse anche una tecnica simile :wink: immagino non sia semplice
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Messaggio da claudio » sabato 10 aprile 2010, 14:59

Grazie Lino!

Delyrium, le vernici ad olio fatte secondo le antiche ricette sono molto dense e hanno una "resa incredibile", cioè a dire che gli strati posso essere stesi in modo sottilissimo. Per questo la mano si presta molto meglio del pennello, al quale viene affidato solo il compito di raggiungere gli angoli e altri punti inaccessibili. Pensa che con un solo cucchiaino di vernice (che poi verrà diluita in modo adeguato), è sufficiente per dare una mano ad un intero violoncello.
Queste vernici, che si possono preparare in modo artigianale, allo stesso modo dei mastri delle vernici del passato, furono praticamente ignorate o sconosciute fino ad una quindicina di anni fa.
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Messaggio da edo » sabato 10 aprile 2010, 15:08

sandracca, olio di lino e alizarina........?

è "la vernice" o un tipo di preparazione?

ciao

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Messaggio da claudio » sabato 10 aprile 2010, 15:30

Stavolta, sono riuscito a sciogliere la sandracca nell'olio di lino, non so nemmeno io come, ma ci sono riuscito. L'alizarina ne aggiungo sempre, per dare corpo al colore negli strati successivi.
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Messaggio da delyrium » sabato 10 aprile 2010, 18:06

ho capito :) grazie per la spiegazione
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Messaggio da claudio » domenica 25 aprile 2010, 13:44

... e dopo svariate mani di vernice: olio di lino, sandracca, lacca di robbia, lo strumento è pronto. Verniciato in 10 giorni. E non venitemi a dire che verniciare un violoncello è cosa lunga! :lol:

ps
scusate lo sfondo :oops:

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Messaggio da claudio » domenica 25 aprile 2010, 13:51

Questa foto può dire poco perchè piena di riflessi, invece dice moltissimo sulle bombature dello strumento. Da oggi è aperta la campagna "pro-riflessi" nella fotografia degli strumenti ad arco:

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