il piu difficile....

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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solmirela
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Messaggio da solmirela » sabato 6 settembre 2008, 19:10

[quote="Alfredo"]
Si, sono d'accordo però le sinfonie di Beethoven di Furtwängler erano meglio di quelle di Harnoncour.../quote]

Sì, e duravano anche il doppio! :lol:
Ultima modifica di solmirela il sabato 6 settembre 2008, 20:01, modificato 1 volta in totale.

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Alfredo
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Messaggio da Alfredo » sabato 6 settembre 2008, 19:25

solmirela ha scritto:
Alfredo ha scritto: Si, sono d'accordo però le sinfonie di Beethoven di Furtwängler erano meglio di quelle di Harnoncour...
/quote]

Sì, e duravano anche il doppio! :lol:
I concerti Brandeburghesi di Furtwängler durano almeno 4 volte rispetto alle esecuzioni odierne...

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solmirela
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Messaggio da solmirela » sabato 6 settembre 2008, 20:03

Alfredo ha scritto: I concerti Brandeburghesi di Furtwängler durano almeno 4 volte rispetto alle esecuzioni odierne...

8O che noia però!!

Per me l'ouverture del Don Giovanni fatta da lui è insostenibile...

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Alfredo
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Messaggio da Alfredo » sabato 6 settembre 2008, 20:32

solmirela ha scritto:
Alfredo ha scritto: I concerti Brandeburghesi di Furtwängler durano almeno 4 volte rispetto alle esecuzioni odierne...

8O che noia però!!

Per me l'ouverture del Don Giovanni fatta da lui è insostenibile...
Secondo me il Don Giovanni diretto da Furtwängler dal vivo deve essere stata una cosa stupenda.
I tempi lenti vengono sempre uccisi dalle registrazioni e Furtwängler non ha mai voluto incidere in studio di registrazione.

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claudio
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Messaggio da claudio » sabato 6 settembre 2008, 20:59

Vogliamo parlare della Sinfonia Spagnola di Lalo eseguita in 4 movimenti piuttosto che in 5 com'era scritta? Sono rare le registrazioni in cui questo concerto viene eseguito completamente.
Riguardo ai tempi lenti, bisogna anche sentire i le esecuzioni di Celibidache, quello non è tempo "lento", quello è semplicemente "sublime". E Furtwangler non fa eccezione in questo senso, fortunatamente.

Spesso gli esecutori, specie in sede di registrazione, sono costretti a tagliare le esecuzioni in obbedienza dei tempi commerciali. Bene fece Celibidache che fino all'ultimo non ha voluto piegarsi alle leggi del commercio, rendendo di fatto le sue esecuzioni così rare e preziose. Fortunatamente c'era il figlio che con molta lungimiranza ci ha fatto pervenire un discreto numero di buone registrazioni del padre, altrimenti sconosciute (ma non dimenticate).
andante con fuoco

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Messaggio da Alfredo » sabato 6 settembre 2008, 21:52

Quando Furtwängler iniziò a registrare, le registrazioni in generale erano una novità, i tempi di Furtwängler erano fatti per le sale da concerto.
Secondo me è sbagliato paragonare quelle registrazioni con quelle fatte in studio oggi.

Faccio un esempio che mi riguarda, nelle sonate di Beethoven per pianoforte e violoncello, ci sono dei passaggi di semicrome legate che passano dal violoncello al piano, in certe acustiche "generose" sono arrivato a suonarle sciolte, quasi balzate, per ottenere il legato del pianoforte perchè se le avessi suonate legate avrei ottenuto una specie di glissando incomprensibile.
Pensa se qualcuno avesse registrato a mezzo metro di distanza dagli esecutori...

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RE_NER0
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Messaggio da RE_NER0 » giovedì 11 settembre 2008, 12:25

claudio ha scritto:la sonata per violoncello solo di Kodaly è come tentare la scalata dell'Everest, io ne ho una versione registrata da Franco Maggio Ormezowski registrata anni fa per la Dynamic. Ebbene anche il grande Ormezowski in quella registrazione ha omesso alcuni passaggi piuttosto ardui. Mi rimane difficile credere che non abbia saputo suonarli, ma tant'è.

Ma è MICIDIALE!!! Bellissimo....
Credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte seduto sui contrafforti dell'himalaya. La vedevo dovunque e quella vita che circolava li era anche la mia. Così quando la vita di questo corpo finirà, continua la vita. Continua la vita..

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