MA PERCHè FISCHIA???

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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giulio1103
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MA PERCHè FISCHIA???

Messaggio da giulio1103 » venerdì 9 gennaio 2009, 9:26

ciao a tutti ...........agli esperti perche spero possano darmi consigli e risposte e ai meno esperti ( COME ME ) perchè magari troveranno , come spesso trovo io, risposte a che ai loro problemi

dunque : dopo 8 mesi di studio + o - assiduo, sono abbastanza soddisfatto del mio ....."suonare" ( il mio maestro è quasi sempre entusiasta dei miei progressi) ma .............

il mio ma di oggi è il seguente: dato per scontato che il violoncello è certamante uno strumento difficile ( nel senso che abbisogna una miriade si accorgineti e di attenzioni per riuscire a farlo 'suonare' decentemente.... ma più ancora necessita di tanta pazianza per trovare le corrette ottimizzazioni ) e che è uno stromento 'meteriopatico' ( nelo senso che risente molto delle condizioni del microclima in cui si trova ), premesso tutto ciò, ogni tanto tanto ( direi ogni spesso ) a parità ( almeno apparenti ) di condizioni ( mie ma anche di umidità, temperatura ecc ) PERCHè A VOLTE IL SUONO 'FISCHIA', SIBILA, e avolte è bello nitido, rotondo, morbido ecc ????
sono un fisico e tenderei a ricercare sempre spiegazioni razionali ai problemi, ma , almeno ad una prima vione dei fatti , non capisco........ e va a finire che mando tutto e tutti a quel pese e smetto di studiare dopo poche decine di minuti ( magari poi dopo un'oretta riprendo e tutto va molto meglio)
COSA è DOVUTA QUESTA VARIABILITà DEL SUONO?
SOLO A MICROCNIDIZIONI ESTERNE ( microclima ) o ad umore mio ? a poco riscaldamanto mio? a poca concentrazione mia ? è un problema di strumento o di archetto ( magari poca pece ?)

grazie

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claudio
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Messaggio da claudio » venerdì 9 gennaio 2009, 10:47

le cause possono essere moltissime, te ne cito solo qualcuna:
qualità delle corde,
qualità del crine dell'arco.
qualità dello strumento.
restauri che furono fatti sul medesimo.
montatura non appropriata.
meteoropatia congenita.

Devi far vedere lo strumento da un liutaio, perchè così a naso mi pare che anche in condizioni normali abbia qualche problemuccio (miriade di accorgimenti e di attenzioni per farlo suonare decentemente).
andante con fuoco

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Messaggio da giulio1103 » venerdì 9 gennaio 2009, 11:37

beh dal liutaio c'è appena stato per un problemino ( era 'saltata la anima )
le corde sono nove e belline (le spirocore ) l'archetot è nuovo ( in carbonio un carbonbow silver )

io credo che la probabilità che ciò accada sia principalmente addebitabile alla 'bravura' del musicista ( haimè il sottoscritto) che non sa controllare bene la situazione che solo apparenteemnte sia simile , ma immagino che l'effetto delle mie mani sia talmente più grande di qualunque effeto delleo strumento da...........

però in effetti mi piacerebbe capire per cercare di controllar emeglio la situazione ...........

ma capisco sia difficle così per appunti sulo forum

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claudio
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Messaggio da claudio » venerdì 9 gennaio 2009, 11:47

Prova ad interpellare ancora il tuo liutaio, ma prima chiedi al tuo insegnante, lui può testare in modo esaustivo se vi è o meno un problema.
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Alfredo
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Messaggio da Alfredo » venerdì 9 gennaio 2009, 12:56

Aggiungo alcune cause possibili:

troppa pece (due passate al giorno bastano)
troppa pece sulle corde (pulisci le corde con un fazzolettino asciutto, se lo fai con uno bagnato con alcool aspetta che asciughi).
arco storto (specialmente nei cambi di arco al tallone la punta dell'arco tende ad andare a spasso e così l'arco al momento del cambio è storto sulla corda e produce il fischio).
poca pressione della mano sinistra oppure usi troppo polpastrello invece della punta delle dita.

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Messaggio da _Ale_ » venerdì 9 gennaio 2009, 15:31

cmq secondo me, c'entra anche il clima, perchè ci sono giorni piu umidi, o piu caldi, o freddi, e lo strumento certe volte ha un suono un po diverso, questo perchè il legno è vivo. poi secondo me centra anche lo stato d'animo che abbiamo quando si suona, certe volte mi capita di stonare molto (magari sono un po' triste..) e invece certe volte sono intonatissimo.
secondo me giulio intendeva anche questo quando diceva che pur esssendo un fisico non riesce a trovare sempre spiegazioni razionali :D
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Messaggio da Porthos » venerdì 9 gennaio 2009, 15:46

da fisico a fisico, e prima di scomodare la fisica:

è abbastanza razionale dire che la tua tecnica dell'arco è ancora rudimentale e ancora non lo "senti" (=che le derivate prima e seconda rispetto a t dei tuoi movimenti dell'arco nei tre assi non sono sempre uguali, come non sono sempre identiche le forze che eserciti) ?

A scomodare la fisica: tensione dei crini?

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Messaggio da giulio1103 » venerdì 9 gennaio 2009, 15:59

beh devo dire che tutti voi avete centrato , probabilmete , il problema

certamante sia Porthos che Ale , credo, si sono molto avvicinati a quello che penso io

comunque controllerò anche la quantità di pece
( dicevi che un paio di passate basano per una 'sessione' ...dicmo di un'oretta, oretta e mezzo ...è corretto interpretarla così? )

per quanto concerne invece la 'pulizia delle corde' .....devo 'togliere tutto il 'bianco' della pece? o basta che ogni tanto do una passatina per non fare ammucchiare troppo 'bianco'?

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Messaggio da giulio1103 » venerdì 9 gennaio 2009, 16:01

scusate dimanicavo:

certamante la mia tecnica d'arco è sicuramante ancora rudimentale !!!!!!!!!!!!

però siccoemlo ha suonato recentemente anche il mio maestro e anche con lui ogni tanot tendeva un a soffiare ( anche se in modo non comparabile alle mie 'suonate' )...... forse la tecnica non è l'unica questione

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Messaggio da Alfredo » venerdì 9 gennaio 2009, 17:03

giulio1103 ha scritto: per quanto concerne invece la 'pulizia delle corde' .....devo 'togliere tutto il 'bianco' della pece? o basta che ogni tanto do una passatina per non fare ammucchiare troppo 'bianco'?
è meglio togliere tutto il bianco, se ti abitui a passare un panno su ogni corda dopo aver suonato è più facile.

Se fischiava anche con il tuo maestro magari può essere una corda falsa oppure qualcosa nell'ultima messa a punto non proprio ottimale per l'emissione.
Certe volte capita di comprare delle corde che fischiano dall'inizio, anche se con corde come larsen o thomastik è molto raro.

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Messaggio da _Ale_ » venerdì 9 gennaio 2009, 19:32

è meglio togliere tutto il bianco, se ti abitui a passare un panno su ogni corda dopo aver suonato è più facile.

io faccio come ha detto alfredo: quando finisco di suonare pulisco bene le corde.ti do un consiglio: quando pulisci le corde tienile ferme con l'altra mano perchè senno fischiano.e non è molto bello da sentire :lol:
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Messaggio da giulio1103 » martedì 13 gennaio 2009, 9:17

ciao e grazie a tutti per gli utilissimi consigli
in effetti pulendo bene le corde ( che francamante erano uno 'schifo) va molto meglio

venerdì sera ( quando avrò la lezione) lo farò riprovareal mio maestro e così verifico che fosse "solo" la troppa incrostazione di pece sulle corde.....

e proverò anche a pulirle tutte le volte che lo ripongo ..grazie

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