misure violoncello

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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misure violoncello

Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 10:31

Salve a tutti :D
In questi giorni mi sto documentando sulle varie dimensioni dei violoncelli.
Non è per semplice curiosità, ma sto cercando di risolvere un "piccolo" problema che mi affligge :( . Spero che qualche anima buona tra voi esperti musicisti e liutai mi possa aiutare. Capisco che la cosa più rapida ed efficace sarebbe provare gli strumenti per rendersi conto delle differenze, ma trovare un violoncello 7/8 , credetemi, non è facile.
Quindi, al momento sto cercando di capire le cose teoricamente ( quasi quasi me ne costruisco uno di cartone :lol: ).
Ho trovato queste misure su un sito di di un liutaio:
Violoncello 7/8
lunghezza cassa armonica 72 cm
larghezza superiore 33 cm
larghezza centrale 22 cm
larghezza inferiore 42 cm
fasce 11,5 cm
corda vibrante 67,2 cm .
Domande:
1)Se la differenza tra la corda vibrante di un 4/4 e un 7/8 è di 1,8 cm,
si possono montare corde per un 4/4 su un 7/8?[/u]
2) Perché si dice Diapason 65 cm?
E qual è il diapason in cm di un 4/4?
3) Come si fa a calcolare la distanza (in cm) delle posizioni sulla tastiera di un 7/8 ? ( ad esempio , sul 4/4 la distanza tra il sib capotasto e il re sulla prima corda è di 14,5 cm; sul 7/8 quanto sarà? )
4) C'è tanta differenza di suono tra un 4/4 e un 7/8? Cioè, il 7/8 perde tanta sonorità e potenza rispetto a un intero?
Grazie ( spero di non aver chiesto troppo)
In attesa...Saluti :ciao2:

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Messaggio da davidesora » sabato 2 giugno 2012, 10:58

Sarebbe utile sapere qual'è il problema che ti affligge e perchè cerchi un 7/8.

La differenza non è poi molta con il 4/4 e secondo me il sacrificio in termini sonori potrebbe non valere la candela.......


Davide

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Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 11:13

davidesora ha scritto:Sarebbe utile sapere qual'è il problema che ti affligge e perchè cerchi un 7/8.

La differenza non è poi molta con il 4/4 e secondo me il sacrificio in termini sonori potrebbe non valere la candela.......


Davide
Ciao! Ecco il mio problema:
Adulto con mano da bambino :(
massima estensione indice / mignolo con dita completamente tese = 14,5 cm. Conseguenza : sforzo muscolare e tendineo eccessivi e difficoltà a impostare correttamente la mano.
Scusa, per Diapason e corda vibrante si intende la stessa cosa?
Ma..allora , se mi dici così vuol dire che nonostante i pochi centimentri di differenza la perdita di sonorità è grande. Giusto?

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Messaggio da claudio » sabato 2 giugno 2012, 13:05

I violoncelli di 7/8 non hanno una sostanziale perdita di sonorità rispetto al 4/4, forse hanno una leggera tendenza "soprana", ma ovviamente dipende dalla costruzione dello strumento, ho ascoltato violoncelli piccoli con una voce di tutto rispetto.
Per curiosità ho misurato l'estensione massima tra l'indice e il mignolo della mia mano sinistra, la misura è di 14.5cm come la tua, eppure quando ho avuto occasione di apprendere i primi rudimenti di violoncello non ho avuto problemi. Il violoncello 4/4 è uno strumento che viene suonato comodamente anche da fanciulle che non hanno propriamente mano da giganti, ovviamente bisogna conoscere la tecnica per suonare bene e in modo confortevole. Per questo motivo, come già detto in risposta ad un tuo messaggio privato, ti invito ad esaminare il problema in modo serio ed approfondito con il supporto di uno o più insegnanti.
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Re: misure violoncello

Messaggio da edo » sabato 2 giugno 2012, 14:22

marcoviol ha scritto: Domande:
1)Se la differenza tra la corda vibrante di un 4/4 e un 7/8 è di 1,8 cm,
si possono montare corde per un 4/4 su un 7/8?[/u]

marcoviol ha scritto:2) Perché si dice Diapason 65 cm?
E qual è il diapason in cm di un 4/4?
Chi parla di diapason 65 cm? Di solito per diapason si intende la distanza tra la linea che congiunge le tacche delle F, cioè dove è posto il ponticello, e il bordo superiore della tavola armonica che nel violoncello dovrebbe essere di 40 cm
marcoviol ha scritto:3) Come si fa a calcolare la distanza (in cm) delle posizioni sulla tastiera di un 7/8 ? ( ad esempio , sul 4/4 la distanza tra il sib capotasto e il re sulla prima corda è di 14,5 cm; sul 7/8 quanto sarà? )
Non so se sia una tua leggitima curiosità ma per suonare non serve conoscere questa misura.
marcoviol ha scritto:4) C'è tanta differenza di suono tra un 4/4 e un 7/8? Cioè, il 7/8 perde tanta sonorità e potenza rispetto a un intero?
Grazie ( spero di non aver chiesto troppo)
In attesa...Saluti :ciao2:
Io ne ho costruiti 2 violoncelli 7/8 e ti assicuro che nessuno tra quelli che li hanno provati si accorto di dimensioni differenti ne tantomeno di caratteristiche sonore che avrebbero potuto far pensare ad un violoncello più piccolo del 4/4

http://www.youtube.com/watch?v=kY1byE4b4Lw

ciao

edo

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Messaggio da davidesora » sabato 2 giugno 2012, 16:06

marcoviol ha scritto: Ciao! Ecco il mio problema:
Adulto con mano da bambino :(
massima estensione indice / mignolo con dita completamente tese = 14,5 cm. Conseguenza : sforzo muscolare e tendineo eccessivi e difficoltà a impostare correttamente la mano.
Scusa, per Diapason e corda vibrante si intende la stessa cosa?
Ma..allora , se mi dici così vuol dire che nonostante i pochi centimentri di differenza la perdita di sonorità è grande. Giusto?

La mano mi sembra abbastanza normale, ma non sono un esperto di tecnica violocellistica, magari è solo una questione di stretching

Io insisterei con il 4/4, magari prestando attenzione alle misure della corda vibrante che comunque possono avere delle variazioni sensibili in + o in - rispetto agli standard, soprattutto tra gli strumenti antichi.

Le corde sono progettate per una lunghezza di corda vibrante definita, al di sotto di questa lunghezza dovrebbero avere una leggera perdita di tensione ma funzionano e la differenza può essere in effetti trascurabile o compensata da altri fattori.

Se proprio vuoi calcolare la posizione delle note sulla tastiera ti puoi servire di qualche programma per il calcolo delle tastiere da chitarra che puoi trovare sicuramente da qualche parte sul web.
Altrimenti, più "manualmente", dividi la corda vibrante per 17,835 (la vecchia regola del 18 per le chitarre classiche) ottenendo così la distanza dal ponticello al primo semitono (tasto per le chitarre); dividi poi questa lunghezza per 17,875 ottenendo la distanza dal ponticello al secondo semitono e avanti così......


Davide

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Re: misure violoncello

Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 17:15

edo ha scritto:
marcoviol ha scritto:
Chi parla di diapason 65 cm? Di solito per diapason si intende la distanza tra la linea che congiunge le tacche delle F, cioè dove è posto il ponticello, e il bordo superiore della tavola armonica che nel violoncello dovrebbe essere di 40 cm



Io ne ho costruiti 2 violoncelli 7/8 e ti assicuro che nessuno tra quelli che li hanno provati si accorto di dimensioni differenti ne tantomeno di caratteristiche sonore che avrebbero potuto far pensare ad un violoncello più piccolo del 4/4

http://www.youtube.com/watch?v=kY1byE4b4Lw

edo
Ciao Edo e grazie per le risposte.
Navigando su internet ho visto che è in vendita sul mercatino musicale un violoncello 7/8 e il proprietario ha scritto Diapason 65.

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_v ... apason-65-

A me sta cosa mi ha un po' destabilizzato e ho cominciato a noncapirci più niente. :oops:

Ho visto il video che hai postato. Il violoncello secondo me ha un bel suonone.

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Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 17:37

davidesora ha scritto:
marcoviol ha scritto:
La mano mi sembra abbastanza normale, ma non sono un esperto di tecnica violocellistica, magari è solo una questione di stretching

Io insisterei con il 4/4, magari prestando attenzione alle misure della corda vibrante che comunque possono avere delle variazioni sensibili in + o in - rispetto agli standard, soprattutto tra gli strumenti antichi.

Le corde sono progettate per una lunghezza di corda vibrante definita, al di sotto di questa lunghezza dovrebbero avere una leggera perdita di tensione ma funzionano e la differenza può essere in effetti trascurabile o compensata da altri fattori.

Se proprio vuoi calcolare la posizione delle note sulla tastiera ti puoi servire di qualche programma per il calcolo delle tastiere da chitarra che puoi trovare sicuramente da qualche parte sul web.
Altrimenti, più "manualmente", dividi la corda vibrante per 17,835 (la vecchia regola del 18 per le chitarre classiche) ottenendo così la distanza dal ponticello al primo semitono (tasto per le chitarre); dividi poi questa lunghezza per 17,875 ottenendo la distanza dal ponticello al secondo semitono e avanti così......


Davide
Eppure, a me sembrano piccole. quando le tendo al massimo per prendere questo intervallo sono piatte , non le posso inarcare e se passo da sib a do sulla terza corda o sib sol sulla seconda devo saltare, altrimenti tocco anche le altre corde. Per non parlare quando cambio posizione per scendere sul fa#, do#, sol# col 4° dito posizionando il 1° dito e il 2° per fare un tono ( ad esempio per fare la scala di la maggiore partendo dal LA sulla terza corda. Ovviamente state parlando con un principiante ( mi sembra ormai cosa capita) e, come dite voi, forse è il caso che insista con l'esercizio. Forse devo chetare e pazientare, magari poi i dolori passeranno da soli....tuttavia, tutta sta fatica mi fa specie :hum:

Ok, grazie delle dritte e dei consigli. Proverò anche a fare i calcoli.

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Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 17:48

claudio ha scritto:I violoncelli di 7/8 non hanno una sostanziale perdita di sonorità rispetto al 4/4, forse hanno una leggera tendenza "soprana", ma ovviamente dipende dalla costruzione dello strumento, ho ascoltato violoncelli piccoli con una voce di tutto rispetto.
Per curiosità ho misurato l'estensione massima tra l'indice e il mignolo della mia mano sinistra, la misura è di 14.5cm come la tua, eppure quando ho avuto occasione di apprendere i primi rudimenti di violoncello non ho avuto problemi. Il violoncello 4/4 è uno strumento che viene suonato comodamente anche da fanciulle che non hanno propriamente mano da giganti, ovviamente bisogna conoscere la tecnica per suonare bene e in modo confortevole. Per questo motivo, come già detto in risposta ad un tuo messaggio privato, ti invito ad esaminare il problema in modo serio ed approfondito con il supporto di uno o più insegnanti.
Ok :D
8O Ma sei sicuro d'aver misurato bene la tua mano? Con la posizione sul violoncello la mia è 14 cm massimo, poi per arrivare a fare l'intervallo giusto devo tirare stando in appoggio. Comunque, non fa niente.. spero vivamente per me che sia solo una questione di tecnica e che tutto si risolva studiando, studiando e studiando
:ciao1:

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Re: misure violoncello

Messaggio da edo » sabato 2 giugno 2012, 17:54

marcoviol ha scritto:
Ciao Edo e grazie per le risposte.
Navigando su internet ho visto che è in vendita sul mercatino musicale un violoncello 7/8 e il proprietario ha scritto Diapason 65.

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_v ... apason-65-

A me sta cosa mi ha un po' destabilizzato e ho cominciato a noncapirci più niente. :oops:

Ho visto il video che hai postato. Il violoncello secondo me ha un bel suonone.
Il link non mi funziona, ma non importa. Forse intendeva la lunghezza della corda vibrante.
Mi ero dimenticato di precisare che i violoncelli da 7/8 che ho costruito hanno il diapason, manico e corda vibrante con le misure standard del 4/4 .

ciao

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Messaggio da edo » sabato 2 giugno 2012, 17:57

marcoviol ha scritto: Comunque, non fa niente.. spero vivamente per me che sia solo una questione di tecnica e che tutto si risolva studiando, studiando e studiando
:ciao1:
Il tuo maestro non ti ha mai suggerito di provare senza appoggiare il pollice sinistro al manico? Non si tratta di studiare sempre senza pollice, ma provarci ogni tanto aiuta a rilassare la mano.

ciao

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Re: misure violoncello

Messaggio da davidesora » sabato 2 giugno 2012, 19:44

edo ha scritto: Mi ero dimenticato di precisare che i violoncelli da 7/8 che ho costruito hanno il diapason, manico e corda vibrante con le misure standard del 4/4 .

edo
Beh, allora hai fatto dei celli 4/4 con la cassa piccola, non dei 7/8.

La misura della cassa non è mai stata molto "standard" nei celli e si trovano spesso misure della cassa anche di parecchio inferiori ai 75,5 cm oggi abbastanza canonici.

Davide

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Messaggio da marcoviol » sabato 2 giugno 2012, 21:20

edo ha scritto:
marcoviol ha scritto: Comunque, non fa niente.. spero vivamente per me che sia solo una questione di tecnica e che tutto si risolva studiando, studiando e studiando
:ciao1:
Il tuo maestro non ti ha mai suggerito di provare senza appoggiare il pollice sinistro al manico? Non si tratta di studiare sempre senza pollice, ma provarci ogni tanto aiuta a rilassare la mano.

ciao

edo
No, il mio maestro non me lo ha mai suggerito.
Mi ha suggerito cose poco ortodosse, come mettere i tappi di sughero tra le dita. Mi sono anche fatto dei divaricatori col das e con il silicone per modellare. Li ho usati per un po', poi ho sospeso perché credo che non facciano tanto bene. Proverò a studiare col pollice staccato.

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Messaggio da claudio » sabato 2 giugno 2012, 22:01

marcoviol ha scritto: Ok :D
8O Ma sei sicuro d'aver misurato bene la tua mano? Con la posizione sul violoncello la mia è 14 cm massimo, poi per arrivare a fare l'intervallo giusto devo tirare stando in appoggio. Comunque, non fa niente.. spero vivamente per me che sia solo una questione di tecnica e che tutto si risolva studiando, studiando e studiando
:ciao1:
Ti confermo che la mia mano a dita allargate, tra punta del mignolo e punta dell'indice misura 14,5cm circa, con questa mano non ho avuto nessun problema a studiare su un cello 4/4. E vedo che in genere le donne, che hanno estensioni e mani anche più piccole, non hanno problemi. Quindi non si tratta di studiare, studiare, studiare, si tratta di studiare nel modo giusto. Il modo per capire eventuali errori di impostazione te l'ho detto, quindi valuta tu cosa è meglio fare.
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Re: misure violoncello

Messaggio da edo » sabato 2 giugno 2012, 22:33

davidesora ha scritto: Beh, allora hai fatto dei celli 4/4 con la cassa piccola, non dei 7/8.


Davide
Sì, potrebbe anche essere definito così. E' stata una precisa scelta in fase progettuale: qualche aggiustamento alla posizione delle C e delle F per avere uno strumento che non crei disagio a chi è abituato alle misure standard, ma mantenendo il più possibile le caratteritistiche della forma originale.

ciao

edo

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