Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
Francello75
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Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Francello75 » giovedì 21 luglio 2016, 5:50

Ciao a tutti,
suono il violoncello barocco e vorrei farmi uno strumento di qualità superiore a quello che ho, che è un cinese di liuteria e non è niente male, ma vorrei proprio uno strumento barocco con gli spessori giusti, le dimensioni, inclinazione del manico con la zeppa ecc ecc.
Sto facendo anche un serio pensiero su un 5 corde..
Qualcuno saprebbe indirizzarmi verso liutai a buon prezzo o venditori/fornitori o privati che trattano strumenti del genere?
Grazie mille! Un saluto a tutti.
Francesco da Roma.

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Messaggio da claudio » giovedì 21 luglio 2016, 11:06

Salve Francesco, se vuoi passare da Tivoli mi farebbe piacere esaminare con te la problematica che poni. Cmq ti posso dire già da ora che il violoncello barocco non presenta particolari variazioni rispetto a quello moderno, a parte il manico.
andante con fuoco

Harmon
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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Harmon » lunedì 13 novembre 2017, 14:15

Anch’io ho lo stesso problema. Possiedo un violoncello semiartigianale tedesco e vorrei trasformarlo in un violoncello barocco con diapason a 415. Se ho capito bene la trasformazione più significativa riguarda l’insieme manico, tastiera, ponticello, cordiera (e naturalmente corde e archetto). Potreste darmi delle informazioni più precise al riguardo?
In particolare: quale lunghezza, inclinazione e curvatura deve avere la tastiera? Quale legno è più adatto per tastiera e cordiera?
Grazie a chi vorrà chiarirmi le idee.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da davidesora » lunedì 13 novembre 2017, 16:40

Il problema con gli strumenti barocchi è inquadrare bene il periodo a cui ti riferisci, soprattutto i violoncelli che hannosubito trasformazioni nelle dimensioni totali della cassa, tutto sommato per l'inclinazione e dimensioni del manico sono cambiati meno dei violini.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Harmon » lunedì 13 novembre 2017, 16:59

Grazie Davide per la risposta. Il periodo che mi interessa è quello d’oro del flauto barocco, ovvero la prima metà del ‘700 e gli autori che frequento di più sono Hotteterre, Boismortier, Marcello, Haendel e Bach. Come musicista amatoriale, col violoncello mi accontento di eseguire i bassi più facili delle sonate per flauto. Ma visto che ormai la maggior parte degli amici flautisti suonano repliche di strumenti d’epoca con LA a 415, vorrei settare una volta per tutte il violoncello per questo tipo di musica.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da davidesora » lunedì 13 novembre 2017, 18:19

Non sono esperto di settaggi per musica barocca, ma per suonare con un la a 415 non c'è bisogno di un settaggio particolare, il problema sta principalmente nell'utilizzare delle corde adeguate che funzionino bene con una tensione così bassa.
La scelta delle corde andrebbe contestualizzata nel periodo che ti interessa, questo articolo di Peruffo (Aquila corde armoniche) anche se riferito al violino rende l'idea della complessità del soggetto.

https://ricerche.aquilacorde.com/wp-con ... iolino.pdf

Che corde hai intenzione di utilizzare?
Manico, cordiera, ponticello e tastiera non erano poi così drammaticamente diversi e potrebbero anche rimanere come sono ( a meno che la curva di tastiera e ponticello non siano già troppo curve), semmai andrebbe cambiata la catena con una più leggera per ottimizzare la risposta con la eventuale minor pressione delle corde con il la 415 (ma dipende dalle corde), però non credo sia un opzione che si può prendere in considerazione visto i costi decisamente elevati.

PS : Faccio queste considerazioni dando per scontato che il tuo cello sia già a 5 corde, visto il titolo di questo topic.
In caso contrario ovviamente anche tutto il resto va cambiato per farci stare la quinta corda..... :wink:

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Harmon » lunedì 13 novembre 2017, 20:12

No il mio cello ha 4 corde e il termine barocco lo uso in relazione al repertorio che mi interesserebbe suonare. Pensavo che le 5 corde fossero tipiche solo del violoncello piccolo o di quello da spalla. Ho scorso l’articolo che mi hai suggerito, davvero molto interessante, ma non mi pare si parli mai di 5 corde. Del resto sul sito di Aquilacorde il set per musica antica per violoncello barocco prevede solo 4 corde. Il set prevede una lunghezza vibrante di 68 cm, che è esattamente il diapason del mio cello.
Per le corde pensavo appunto di far riferimento al set standard per musica antica di Aquilacorde.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da piase » lunedì 13 novembre 2017, 21:27


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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da claudio » lunedì 13 novembre 2017, 21:48

Non capisco la ragione per cui si è continuata la discussione sul violoncello a 5 corde. Interessa specificatamente questo strumento, oppure le richieste di chiarimenti sono per il violoncello barocco in generale?
andante con fuoco

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Harmon » lunedì 13 novembre 2017, 22:13

No il violoncello a 5 corde non mi interessa, mi interessa quello barocco. Ho un cello classico a 4 corde e vorrei settarlo per suonare musica barocca con LA a 415. Sono inesperto e vorrei capire cosa devo necessariamente cambiare per montare un set di corde di budello.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da davidesora » lunedì 13 novembre 2017, 23:29

Devi controllare che l'altezza delle corde non sia troppo bassa e che la curva longitudinale della tastiera non sia troppo dritta, altrimenti potresti avere problemi di "sbattimento" delle corde. Poi devi controllare che le tacche di alloggiamento delle corde al ponticello e al capotasto non siano troppo strette visto che solitamente le corde in budello hanno diametri maggiori di quelle di metallo, dipende che corde montavi prima e che corde monterai dopo ma è comunque una cosa che va controllata.
Probabilmente potrebbe anche non essere necessario nessun intervento.
La messa a punto dell'anima potrebbe essere necessaria, ma se non ci sono problemi col suono anche no.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Harmon » martedì 14 novembre 2017, 7:38

Grazie Davide, ma penso che la mia tastiera vada comunque sostituita, perché è il tipo col bordo del DO ad angolo che non credo sia adatta alle corde di budello. A quel punto non mi dispiacerebbe cambiarne anche l’inclinazione, che a quanto ne so nel settaggio barocco è più acuta, per indirizzare le corde su un ponticello più basso. Però non mi è chiaro se queste opzioni sono libere o se, in base a corde e ponticello usati, ci siano delle misure precise da rispettare.

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da Jaakon » sabato 14 aprile 2018, 21:12

La grandezza della cassa di un violoncello barocco non è molto diversa da quello moderno, anzi. Qualcuno preferisce prendere modelli con la cassa più piccola per un semplice motivo di comodità, non usando il puntale uno strumento anche se leggermente più piccolo risulta più comodo e leggero. La catena solitamente è più corta, bassa e a volte anche più larga di una moderna. La vera e sostanziale differenza sta efferrivamente nel manico che è inchiodato al corpo dello strumento e non incastrato. Questo lo rende inevitabilmente più delicato. Il manico quindi non è inclinato come quello moderno e di conseguenza è più corto. Per una questione di equilibrio anche la tastiera verrà più corta. Per quanto riguarda la larghezza di tastiera e manico dobbiamo invece osservare il comportamento delle corde: le corde di budello nudo vibrano molto. Cioè lo spazio di oscillazione è quasi il doppio di una corda metallica e quindi la distanza tra una corda e l altra deve essere maggiore per evitare che la corda vicina vibri per simpatia e impasti la resa sonora. Il ponticello è leggermente più basso di quello moderno. La cordiera non ha gli intonatori.
Difficilmente troverete un liutaio che realizza uno strumento interamente barocco. Di solito si costruisce una cassa moderna e si lavora su catena anima e manico.
Modificare corde e ponticello del proprio strumento moderno di solito non da buoni risultati. Usare un archetto barocco non basta.
Personalmente ritengo che sia soprattutto la tecnica e la conoscenza filologica a fare la differenza tra chi suona barocco e chi suona romantico. Sentire Bach o Vivaldi tutto vibrato e legato è quasi offensivo. Insomma prima bisogna cambiare mentalità e poi strumento :)

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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da claudio » lunedì 16 aprile 2018, 3:10

Salve Jaakon, benvenuto nel forum e grazie per le tue osservazioni, che condivido in gran parte. Dal punto di vista tecnico una cassa di un violoncello, ma anche di una viola o di un violino, non mostrano differenze rispetto a ciò che furono concepite in origine: il modello, le bombature, gli spessori (a meno di variazioni dovute a riparazioni o modifiche), rimangono quelle. Le modifiche riguardano appunto il manico e conseguentemente la montatura, la catena. In questo senso un liutaio contemporaneo produce sì una cassa armonica moderna, ma può senza difficoltà renderla aderente ai canoni barocchi.

E poi a quale epoca del barocco ci riferiamo? nei fatti questa è un'epoca che ricopre un arco temporale enorme in cui sia il repertorio che gli strumenti hanno subito trasformazioni profonde. Ad oggi la migliore soluzione per il musicista che voglia risparmiarsi di possedere uno strumento per ogni occasione per la musica di Monteverdi (parlo di violini e viole in questo caso, perché il violoncello non era ancora stato inventato), un altro per Bach, Vivaldi o Telemann, un altro ancora per Haydn, Mozart o Beethoven, consiste nello scegliere una soluzione di "transizione", nel cui ambito gli strumenti pur anticipando montature "alla moderna", mostrano ancora sostanziali richiami al barocco. In questo caso il violoncello è abbastanza favorito perché più tardo rispetto alle viole e ai violini.

E' vero come tu dici che è quasi offensivo ascoltare un brano eseguito "romanticamente", ma al tempo stesso io non credo nemmeno che debba essere eseguito con quel caratteristico suono flebile, teso e privo di respiro che sembra imperare tra i musicisti barocchi di oggi. La musica è canto, se non canta, che canto è? Inoltre, proprio perché l'evoluzione musicale ha seguito determinati percorsi, non credo sia il caso di rigettare in toto quella tecnica esecutiva di moltissimi musicisti che ancora oggi eseguono il repertorio barocco in un modo che i filologi sembrano disprezzare. A mio parere una vera ricerca musicale deve tenere conto di tutto, anche se poi le scelte di carattere personale finiscono per privilegiare quegli aspetti che si ritengono più congeniali.

Anche tra gli esecutori barocchi c'è grandissima diversità e libertà interpretativa, quindi c'è parecchi da scegliere. Uno dei parametri a cui io sono molto affezionato, che tra le altre cose anche in epoca antica variava moltissimo a seconda dei luoghi e delle tradizioni, è il La, che personalmente preferisco a 415Hz e 432Hz, il 440Hz ho finito per averlo abbastanza in antipatia. :)
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Re: Violoncello Barocco, Violoncello Piccolo/5 corde

Messaggio da gelido » lunedì 16 aprile 2018, 13:58

claudio ha scritto:
lunedì 16 aprile 2018, 3:10
il 440Hz ho finito per averlo abbastanza in antipatia. :)
Anche il laboratorio Stradivari non lo aveva capito cioè non potevano arrivarci. Ad esempio il 440 è stato protocollato in italia qualche decennio fa!
Per questo credavano che costrunedo violini "grandi" si poteva rimediare al suono striminsito dei violini barocchi. Ma la storia è andata da una altra direzione, fortunatamente e Stradivari ha toppato...

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