crepa tavola armonica

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crepa tavola armonica

Messaggio da zippetto » martedì 9 giugno 2009, 14:31

Buongiorno,
prima di tutto mi complimento per gli interessantissimi contenuti del forum; poi vi espongo il problema che mi ha portato a scrivere oggi :

un paio di giorni fa ho notato che la tavola armonica del mio contrabbasso si è crepata, in corrispondenza di uno degli spigoli del capotasto inferiore, nel senso delle fibre, per una ventina di centimetri verso il centro della tavola...

http://images5.fotoalbum.virgilio.it/v/ ... 446-vi.jpg

Probabilmente il legno non era abbastanza stagionato e le escursioni di temperatura e umidità dell'ultimo periodo hanno provocato la crepatura :cry:

Vi chiedo se sapete quanto può costare la riparazione da un liutaio ed inoltre cosa bisognerebbe fare per aggiustare lo strumento...
Non avendo una grande disponibilità economica vorrei sapere :
Come si scolla la tavola ? Oltre ad incollare dei diamantini che altre operazioni vengono comunemente eseguite per la riparazione di crepe di questo tipo ? Che colla usare (sia per i diamanti che per la tavola) ?

Grazie.

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Messaggio da claudio » martedì 9 giugno 2009, 16:26

Penso che si potrebbe riparare anche facendo filtrare la colla attraverso la tavola, dopo aver tolto il ponticello e l'anima dello strumento. Però andrebbe chiarita la causa della rottura, onde evitare che il problema si ripresenti.
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Messaggio da zippetto » martedì 9 giugno 2009, 18:54

Grazie Claudio,
Lo strumento è relativamente nuovo, di liuteria dell'est...
Probabilmente la tavola, purtroppo, non ha stagionato a sufficienza, sapevo che c'era questo rischio...
Secondo me la crepa è dovuta al fatto che negli ultimi giorni lo strumento ha subito sbalzi di umidità e vento forte, la tavola dev'essersi ristretta e si è spaccata in uno dei due punti più fragili...
Ultimamente ho suonato molto con l'arco, cercando di scendere vicino al ponte ed emettere molto suono, facendo vibrare di più la tavola, anche questo potrebbe aver contribuito alla crepatura, ma il problema è sempre la scarsa stagionatura...
Colpi non ne ha presi...
Altrimenti non saprei...

Perchè per far filtrare la colla dall'esterno leveresti l'anima ?

In ogni caso il problema potrebbe ripresentarsi !

Forse aprendolo e riparandolo con i diamantini e mettendone almeno uno anche nell'altro punto simmetrico come prevenzione, e riincollando la tavola eliminando le tensioni che ha accumulato fino ad oggi potrebbe andare... Non so però che colla abbiano usato :( E magari dico una stupidaggine...
Sei sicuramente molto più esperto di me, se hai qualche idea... Intanto ti ringrazio... :)

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Messaggio da Atomino » martedì 9 giugno 2009, 19:13

Non riesco a caricare la foto del danno.

OK. Ora si! Grazie
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Messaggio da claudio » mercoledì 10 giugno 2009, 0:26

E' una riparazione abbastanza impegnativa, se non hai esperienza ti sconsiglio di farla da solo.
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Messaggio da zippetto » mercoledì 10 giugno 2009, 7:45

Per farmi un'idea, sai quanto potrebbe costare un'operazione di questo tipo ?

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Messaggio da claudio » mercoledì 10 giugno 2009, 8:51

se lo strumento non necessita di essere aperto, la cifra dovrebbe essere ampiamente accessibile.
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Messaggio da zippetto » mercoledì 10 giugno 2009, 10:45

Ok grazie, mi informo... 8)

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Messaggio da zippetto » mercoledì 17 giugno 2009, 12:45

Lo porterò dal liutaio tra una decina di giorni... Ha molto lavoro...
La cosa positiva è che suonando la situazione non peggiora ed il suono non ne ha risentito, almeno io non sento variazioni, quindi posso continuare a studiare...
La cosa forse negativa è che mi sembra che la crepa sia molto vicina alla catena, parallela ad essa... Forse è stata proprio la catena a muoversi provocando la rottura :!: E' verosimile :?:

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Messaggio da violino7 » mercoledì 17 giugno 2009, 14:22

zippetto ha scritto: .............
La cosa forse negativa è che mi sembra che la crepa sia molto vicina alla catena, parallela ad essa... Forse è stata proprio la catena a muoversi provocando la rottura :!: E' verosimile :?:
Credo, ragionando con logica, che questo non sia verosimile! Anzi è il contrario, se si fosse mossa certamente la tavola non si sarebbe crepata.

La zona della tavola sopra la catena è rigida perchè bloccata in lunghezza proprio dalla catena incollata sotto di essa, mentre invece lateralmente i polmoni vibrano.
Questo contrasto motorio tra zona flettente e zona rigida credo abbia provocato la crepa in prossimità della catena e lungo di essa, cosa maggiormente spiegabile se la stagionatura non è ideale.

Se la mia logica ha una rispondenza reale, credo anche, purtroppo, che continuare a suonare lo strumento sia deleterio, perchè ci troviamo di fronte ad una situazione che ha provocato un danno e che, reiterata, porterà inevitabilmente all'ampliamento della crepa.
Tu non te ne accorgi, ma sicuramente, giorno dopo giorno, essa tende impercettibilmente ad allungarsi. :(

Spero di sbagliarmi e di essere smentito dall'analisi di qualcuno più qualificato di me.

Certo è che la crepa va bloccata!
Ci sono due modi per farlo: in prima istanza tentando dall'esterno con un crack-filler che faccia da legante lungo la frattura ed, eventualmente in un secondo momento, se l'operazione non portasse buoni risultati, aprendo la cassa ed apponendo dei diamantini all'interno (operazione sicuramente risolutiva!)
Ultima modifica di violino7 il mercoledì 1 luglio 2009, 22:41, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da zippetto » giovedì 18 giugno 2009, 8:19

Grazie violino7, molto interessante... :?
Che tipo di crack filler viene utilizzato per riparazioni di questo tipo ?

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Messaggio da claudio » giovedì 18 giugno 2009, 9:21

Allenterei le corde e lo terrei così fino alla riparazione della crepa, non vorrei che la tensione facesse ampliare o deformare la zona della crepa.

Per "crack filler" normalmente s'intende un prodotto diverso dalla colla comunemente usata in liuteria, è un tipo di vernice che unito al ritocco pittorico serve a "mimetizzare" al meglio l'esistenza di una crepa.
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Messaggio da violino7 » giovedì 18 giugno 2009, 15:47

claudio ha scritto: .........

Per "crack filler" normalmente s'intende un prodotto diverso dalla colla comunemente usata in liuteria, è un tipo di vernice che unito al ritocco pittorico serve a "mimetizzare" al meglio l'esistenza di una crepa.
In questo caso effettivamente è meglio intervenire prima con la colla, come avevi detto tu!
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Messaggio da zippetto » venerdì 19 giugno 2009, 8:21

Facendo colare la colla nella crepa ne riempirebbe il volume e non sarebbe più possibile rimuoverla completamente in futuro... Sbaglio ?
Questo comporterebbe l'impossibilità di far combaciare perfettamente i due argini della crepa se si scegliesse di aprire lo strumento ed intervenire sulla tavola dal lato interno, con l'applicazione di diamantini...
Quello che vi chiedo è: non è meglio smontare la tavola da subito e fare una riparazione auspicabilmente definitiva piuttosto che riempire lasciando la tavola soggetta alle tensioni che l'hanno rotta ?
E' chiaro che il poco valore dello strumento è un pò un limite, ma è comunque in legno massiccio, e invecchiando potrebbe maturare bene...
Poi ripeto, non so con che colla sia stato chiuso e questo potrebbe rivelarsi un ostacolo...
Lo chiedo per avere qualche idea a riguardo quando porterò il contrabbasso dal liutaio... Avendo visto i threads con le foto dei vostri lavori credo che il vostro parere sia prezioso...
Grazie ancora... 8)

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Messaggio da claudio » venerdì 19 giugno 2009, 8:36

Zippetto, la tattica di far filtrare la colla nella crepa è valida solo se i margini della rottura combacino perfettamente, altrimenti bisogna aprire la cassa. Il crack filler serve in seguito, a riparazione perfettamente effettuata, per coprire eventuali imperfezioni.
Se lo strumento vada aperto o meno lo giudicherà il liutaio a cui lo porterai, da qui non si possono altro che prospettare le possibili soluzioni.
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