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violino7
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Messaggio da violino7 » venerdì 15 gennaio 2010, 0:27

Per alcuni aspetti mi ricorda il Menegozzo: giuntura alle punte, nocetta da rifare e catena incorporata alla tavola!

Spero non ci siano segni dei tarli! :?
.
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- Lino Santoro -

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acero_campestre
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Messaggio da acero_campestre » venerdì 15 gennaio 2010, 0:42

No, anche i tarli lo hanno snobbato :lol:
Per pulirlo cosa consiglieresti, violino7 ? Non posso lasciarlo così...

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violino7
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Messaggio da violino7 » venerdì 15 gennaio 2010, 2:48

acero_campestre ha scritto:No, anche i tarli lo hanno snobbato :lol:
Per pulirlo cosa consiglieresti, violino7 ? Non posso lasciarlo così...
Intendi dentro? Per il momento solo con un pennello, magari a setola non troppo morbida in maniera da eliminare la polvere anche nei punti più difficili. Ti consiglio di non adoperare l'acqua, almeno nella prima fase, che potrebbe infangare la polvere ed attaccarla al legno, sporcandolo ulteriormente.

Che vorresti dire con "Non posso lasciarlo così..."?
Dentro certamente va pulito, ma sottintendi anche qualcos'altro?
O finisce così la storia e ti stai preoccupando di tenere il tuo soprammobile bello lucido?

Acero, ti posso fare una domanda a parte?: tu che mestiere fai?


Non è una domanda sibillina! Ti dico chiaramente che vorrei valutare meglio sulla base della tua professionalità quella che è la tua manualità, da te stesso enunciata:

"Ho parecchia manualità ma non vorrei rovinare lo strumento....."

hai detto qualche giorno fa, ed io ti avevo preso in parola, credendo che tu avessi bisogno di qualche aiuto concreto.
Ma poi ho avuto segnali contrastanti, riguardo a questo.
Non intendere male! La mia domanda è finalizzata ad una proposta concreta.
Non sono per niente avvilito per aver perso un poco del mio tempo nel tentativo di migliorare un violino che invece rimarrà com'è, sono soltanto leggermente amareggiato, questo sì, perchè dalle premesse avevo creduto tu fossi animato da più passione per la liuteria. Sì, lo ribadisco: da questo punto di vista mi hai deluso proprio! Ma niente di più.

A latere, ti dico che se quel violino fosse mio ti garantisco che lo renderei nuovamente suonabile!
Così com'è adesso, come soprammobile non farebbe proprio una bella figura! :?
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- Lino Santoro -

ted
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Messaggio da ted » venerdì 15 gennaio 2010, 8:49

Il violino che ho trovato due nni fa in una bancarella a 70 euro è fatto internamente come questo:non ha zocchetti sulle punte,la catena è ricavata dalla tavola,il manico non è neanche innestato.
Suona molto bene,parere della mia insegnante.
Pertanto non disprezzarlo,se riesci a ripararlo magari senti pure la voce.

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Messaggio da acero_campestre » venerdì 15 gennaio 2010, 10:08

@violino7: scusami ma non capisco proprio come io possa averti "deluso". Fino ad ora mi sembra di aver fatto solo mosse piuttosto caute. Forse non sono stato chiaro nei precedenti post, e quindi lo dico ora: io *NON* sono un liutaio, *NON* ho mai costruito neanche un violino a metà e *NON* ho nessuna competenza di liuteria pratica. Sono "solo" un lettore abituale del forum e (a questo punto non so se dire "appassionato"...) mi piacciono i violini.

Questo non significa che non abbia manualità o che non sappia lavorare il legno per fare un lavoro decente; ho a casa un piccolo laboratorio dove costruisco cose quando ho tempo. Un lavoro decente dal punto di vista strutturale, ma di sicuro il risultato non sarà di certo paragonabile a quello ottenuto da un liutaio.

Per questo ho opposto resistenza ai tuoi consigli di rifare il manico: sarebbe il mio "primo manico" e quindi al 99% verrebbe una schifezza. Non so come definirmi riguardo alla liuteria, tu dici "avevo creduto tu fossi animato da più passione per la liuteria", e mi chiedo che immagine tu abbia di me. Come ti ho detto, non sono liutaio e non ho neanche iniziato a fare un violino.

Capisco che se il violino fosse tuo lo renderesti suonabile, ma qui mi sembra dobbiamo trovare una soluzione di compromesso.
Ad ogni modo se non risponderai più capirò le tue ragioni.

Per quanto riguarda il mestiere, mi sono laureato da poco in matematica e ora faccio l'illustratore.

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Messaggio da violino7 » venerdì 15 gennaio 2010, 18:38

acero_campestre ha scritto: ...........................
Capisco che se il violino fosse tuo lo renderesti suonabile, ma qui mi sembra dobbiamo trovare una soluzione di compromesso.
Ad ogni modo se non risponderai più capirò le tue ragioni.
Acero, non ho motivo per non risponderti! Il mio era solo un "parlar chiaro", niente di più, non una dichiarazione di guerra! Il fatto è che non avrei motivo di intervenire ulteriormente dopo che ti ho esposto per filo e per segno tutto quello che è possibile fare. Ma non mi sembra giusto tutto sommato, a questo punto, neanche forzarti nelle scelte.
Perchè privarmi a priori del mio diritto di dire la mia, se opportuna e magari anche richiesta, sarebbe per me un atteggiamento autolesionistico. Non ne vedo proprio il motivo!

acero_campestre ha scritto:Per quanto riguarda il mestiere, mi sono laureato da poco in matematica e ora faccio l'illustratore.

Io pensavo che tu fossi un poco più avanti di età ....e di esperienza.
Mi rendo conto che fin'ora hai avuto poco tempo fuori dallo studio per dedicarti ad altro.
Allora il ragionamento che volevo fare non si attanaglia al caso tuo. Volevo descrivere delle esperienze personali che fanno capire quanto l'attività di una vita per alcuni sia certamente condizionante e quanto essa impedisca poi quell'apertura mentale necessaria per introdurre ad un qualcosa di completamente diverso, specialmente se di natura creativa, come io credo debba essere la liuteria.
Ma certamente, ripeto, non mi sembra che io possa prenderti a esempio come base di partenza.

Forse, questo di cui sopra, è anche un ragionamento difficile da fare. Meglio cosi! :? Non vorrei che qualcuno si possa offendere! :cry:
Spesso in questo forum la schiettezza e la sincerità non vengono apprezzate per il loro giusto valore.
.
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Messaggio da acero_campestre » martedì 19 gennaio 2010, 12:36

In realtà non penso che sia un ragionamento difficile da comprendere, la liuteria è un'arte che richiede dedizione e conoscenze. Ho detto "se non risponderai capirò le tue ragioni" perchè mi sembrava che tu sentissi di aver dedicato energie a vuoto.
Del resto non credo che in questo forum non siano apprezzate schiettezza e sincerità, anzi! Quello che penso è però che una conoscenza "telematica" tra le persone basata unicamente su ciò che si scrive su questo o quell'argomento rischia di lasciar sottinteso tutto un contesto dal quale non si può comunque prescindere.

Ma sono contento che ci siamo chiariti! :D
Per quanto riguarda il violino, lo ho pulito bene con un pennello grosso e secco, e pian pianino ho tirato via le macchie di colla dal fondo. Contemporaneamente sto pensando alla forma migliore da fare per il piede che si prolungherà nella nocetta.

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Messaggio da gianlucaissor » martedì 19 gennaio 2010, 15:04

Catena scolpita, zocchetti fuggiti......mi ricorda qualcosa....hai dato un'occhiata quì?
http://www.claudiorampini.com/modules.p ... c&start=75
Mai scoraggiarsi, dopo una laurea in matematica un violino da riparare non dovrebbe essere una cosa impossibile! :ciao2:

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Messaggio da Atomino » martedì 19 gennaio 2010, 19:52

gianlucaissor ha scritto:.....dopo una laurea in matematica un violino da riparare non dovrebbe essere una cosa impossibile!
La discesa dopo il Pordoi. :wink:
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Messaggio da acero_campestre » martedì 19 gennaio 2010, 20:27

Eh eh magari la matematica fosse una garanzia di manualità...io cerco sempre di defilarmi dal fare i conti quando si va a mangiare la pizza in gruppo... :lol:

Gianluca, non è che i nostri due residuati sono parenti? Che bel lavoro hai fatto sulla tavola. Mi sa che anch'io dovrò scollarla, rivedere gli spessori di "codesto oggetto" (tanto per fare una citazione colta) e magari regalargli una catena nuova. Tu quanto hai scavato il fondo per alloggiarci il piede?

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Messaggio da Atomino » martedì 19 gennaio 2010, 21:23

acero_campestre ha scritto:..... Mi sa che anch'io dovrò scollarla, rivedere gli spessori di "codesto oggetto" .....
A che pro rivedere gli spessori?
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Messaggio da acero_campestre » martedì 19 gennaio 2010, 21:35

Dalla foto si vede forse male, ma la tavola è sbozzata grossolanamente, più o meno come il violino di Gianluca. Dici che renderla omogenea è un lavoro inutile?

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Messaggio da gianlucaissor » martedì 19 gennaio 2010, 22:15

Inutile? e perchè mai? Chi lascia i conti per uscire a mangiare una pizza con gli amici è un saggio, perchè li tasferisce dalla teoria alla pratica cercando di scovere il balordo che ha preso la prosciutto e funghi quando si era detto margherita per tutti.....e poi c'era bisogno della doppio malto? Non bastava la solita baffo d'oro? E di nuovo conti......
Comunque per il poco che ho capito....sono a tua disposizione.....

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Messaggio da Atomino » martedì 19 gennaio 2010, 22:50

acero_campestre ha scritto:Dalla foto si vede forse male, ma la tavola è sbozzata grossolanamente, più o meno come il violino di Gianluca. Dici che renderla omogenea è un lavoro inutile?
No, ma prima di mettervi mano devi valutare bene che c'è di più oltre al fatto meramente estetico.
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Messaggio da acero_campestre » venerdì 22 gennaio 2010, 12:33

Vero, è da valutare in seguito.
Ho rimosso i blocchetti (quello del bottone era anche spezzato); ora preparerò dei blocchetti nuovi.

Per quanto riguarda il manico ho avuto un'idea mostruosa, rischiosa e concettualmente violenta :twisted: : pensavo di rimuovere dalla base del manico uno spessore di 3 mm fino ad arrivare al legno sano, e compensare lo spessore con una pseudo-filzetta di acero. La parte terribile viene ora: pensavo di fare uno spessore rastremato, una specie di piramide stretta dalla parte della tastiera e larga in basso verso la nocetta, per avere più contatto con la nocetta e fare una coda di rondine degna di questo nome. La base del manico vista in sezione presenterebbe un angolo retto con la tastiera anzichè l'attuale angolo ottuso di 96°. Il blocchetto del manico verrebbe scavato in diagonale nel senso della lunghezza per avere un incastro più lungo e una coda di rondine soddisfacente. La difficoltà sta nello scavo con gli angoli esatti. A più tardi uno schema dell'idea..

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