Il Violoncello di Fred

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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claudio
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Messaggio da claudio » martedì 29 giugno 2010, 16:03

Sullacorda, non capisco l'aggettivo di "povero" riferito al mio violoncello, ti sono giunte per caso brutte notizie? se così fosse vi prego avvisarmi.
L'ultima volta che l'ho visto godeva di ottima salute ed era in ottime mani, ma come ben sa chi mi conosce e frequenta questo forum, io uso parlare dei miei strumenti dopo qualche anno che sono stati suonati adeguatamente. Chiedo scusa se ho lasciato il thread in sospeso, mi riservo di riaprirlo in futuro.
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sullacorda
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Messaggio da sullacorda » mercoledì 30 giugno 2010, 13:43

"povero" nel senso che pensavo fosse chiuso in una custodia o fermo su un tavolo o un portavioloncello visto che non se ne era più sentito parlare.
Sono contento sia finito in ottime mani!

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Messaggio da claudio » mercoledì 30 giugno 2010, 14:09

Scusa, ma cosa ti ha fatto pensare che lo strumento fosse chiuso in una custodia? Non riesco davvero a capire, eppure ho pubblicato anche fotografie in cui lo strumento veniva suonato durante alcune prove di "collaudo". :roll:
Comunque i molti musicisti che lo hanno provato si sono espressi in modo pressochè unanime: grande potenza e uniformità di suono, facilità di suono e ottima capacità di riposta, timbro gradevole e "ampio". Grande proiezione del suono, in grado di competere con pianoforti mastodontici. L'unico appunto è stato per la vernice, da alcuni giudicata di colore un pò scuro, ma niente che possa aver causato un giudizio negativo sullo strumento. Ora non resta che attendere pazientemente che il tutto, strumento, vernice e suono, si consolidi e maturi, sperando che un numero il più grande possibile di voi possa un giorno avere la possibilità di ascoltarlo dal vivo.
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Messaggio da edi » mercoledì 30 giugno 2010, 17:26

A me sembra un bellissimo colore, niente affatto "troppo scuro"!

gigi
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Messaggio da gigi » mercoledì 30 giugno 2010, 18:15

Ho una domanda: guardando le orchestre suonare in televisione ho notato che gli strumenti ad arco variano molto nei colori da giallo a beige, arancione, rosso, marrone, violaceo. Pero', che ne so... non ad esempio azzurri. Come mai? Eppure ad esempio a me il verde piace molto! E poi perche' non tutti gialli o rossi? Con quale criterio queste scelte cromatiche? Grazie. Gigi Braghetta.

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Messaggio da edi » mercoledì 30 giugno 2010, 18:40

I colori delle vernici di liuteria sono quelli e in origine dipendono dalle sostanze necessarie per produrre la vernice, dal legno e dai trattamenti di questo, ecc. Certo si possono verniciare di qualsiasi colore, come anche una Ferrari la potresti comprare verde... :lol: Ma comunque realizzare una vernice di liuteria di altri colori comporta delle difficoltà se si preferisce avere un buon violino piuttosto che un violino verde a pois rossi... :lol:

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Messaggio da claudio » mercoledì 30 giugno 2010, 20:50

gigi ha scritto:Ho una domanda: guardando le orchestre suonare in televisione ho notato che gli strumenti ad arco variano molto nei colori da giallo a beige, arancione, rosso, marrone, violaceo. Pero', che ne so... non ad esempio azzurri. Come mai? Eppure ad esempio a me il verde piace molto! E poi perche' non tutti gialli o rossi? Con quale criterio queste scelte cromatiche? Grazie. Gigi Braghetta.
il criterio è dettato dalla tradizione, a sua volta fondata sulla tradizione artistica di varie branche dell'arte come la pittura, l'intaglio del legno, l'oreficeria, ecc. Per evidenti assonanze cromatiche con il legno, la vernice può assumere colorazioni vicine all'ambra e al rubino, con poche eccezioni di cui fa parte una produzione di violini tedeschi verniciati in nero. Per il resto vale la regola generale di enfatizzare e valorizzare l'essenza e la natura del legno, funzione che una colorazione azzurra o verde non può svolgere perchè non si è mai visto un noce o un rovere in natura di tali colorazioni. Questo ovviamente vale per gli strumenti del quartetto classico.
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Messaggio da edi » giovedì 1 luglio 2010, 6:58

Claudio ha spiegato molto meglio e più seriamente di me il senso del colore tradizionale :-)

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Messaggio da claudio » domenica 12 novembre 2017, 21:22

sullacorda ha scritto:
lunedì 28 giugno 2010, 20:26
che fine ha fatto il povero fred? Ha trovato un padrone .. o attende ancora di essere provato?
CIAO
Riesumo questa vecchia discussione per dare qualche notizia di questo mio strumento che fu costruito in accordo con Alfredo, e che poi non fu da egli accettato perchè secondo il suo punto di vista non rispondeva ai requisiti richiesti. Sono cose che succedono quando si costruiscono strumenti ad arco, non importa se sei un liutaio più o meno illustre o di fama, o anche un brillante sconosciuto, se lo strumento per qualsiasi motivo non piace, bisogna prenderne atto e proseguire. Dal mio punto di vista però questo violoncello costruito su forma Stradivari "Alfredo Piatti", aveva tutti i requisiti necessari per soddisfare le esigenze di un professionista, negli anni ha rivelato una stabilità ed una affidabilità eccezionali, insieme ad un suono che si è fatto sempre notare per qualità e potenza.

Subito dopo la sua costruzione lo strumento è stato affidato alle mani di un giovane studente, Leonardo Giovannini, figlio del violinista Enrico Giovannini (già primo violino dell'orchestra di Sanremo), che lo ha sempre accompagnato in tutto il suo percorso di studi e non solo. Con questo violoncello Leonardo ha suonato in numerosi concerti e recentemente ha brillantemente superato un'audizione che lo ha portato a collaborare con l'Orchestra Regionale Toscana.

Leonardo mi ha riferito di essersi trovato molto bene, e nonostante lo strumento abbia bisogno di essere rimesso a punto (da qualche anno non conosce il ferro dell'anima), ha potuto suonare concentrandosi sugli impegnativi brani di repertorio senza nessuna difficoltà a far sentire le sue qualità e quelle dello strumento.

Nella foto che qui vi propongo, un concerto tenutosi il 10 Novembre 2017 con Enrico Dindo, solista e direttore, Leonardo ha suonato come concertino, nella foto lo si può notare nella seconda fila dei celli all'interno. Sarebbe dovuto andare a La Scala di Milano questo "Fred", ma è rimasto in Toscana con la Regionale, posso esserne soddisfatto.
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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da lorenzo fossati » domenica 12 novembre 2017, 23:45

Belle le foto dei lavori in corso e bello strumento, mi piace anche la vernice: a questo proposito, leggendo della soluzione di curcuma e gommalacca usata come sottofondo, mi domando come si sia comportata la curcuma nel tempo. Ero tentato di usarla ma poi ho letto che quel bel giallo purtroppo svanisce molto velocemente.

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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da claudio » lunedì 13 novembre 2017, 2:15

Grazie, non uso più la gommalacca e curcuma per la cassa, allora pensavo che potesse essere utile come base per la vernice colorata, ma poi ho visto che sotto la vernice colorata proprio i violoncelli di Stradivari, e presumibilmente molti altri suoi strumenti, avevano come base la stessa vernice ma senza coloranti. La gommalacca e la curcuma la uso talvolta per trattare i manici, con il tempo risulta abbastanza stabile anche se tende a perdere forza, ma viene poi rimpiazzata dall'ossidazione naturale del legno.
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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da lorenzo fossati » martedì 14 novembre 2017, 10:15

il barattolo di curcuma torna in cucina :)

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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da claudio » martedì 14 novembre 2017, 16:17

Io ne tengo sempre un barattolo pronto, se non altro come correttivo. E' uno dei gialli più belli disponibili e comunque non è meno resistente delle famigerate aniline. Tieni anche conto che se lo strato di vernice colorata con curcuma si trova aldisotto dello strato di vernice colorata, quest'ultima fa da filtro agli strati sottostanti. La curcuma è sensibile alla luce, per questo nelle epoche antiche veniva usata, come lo zafferano, per i libri miniati, che notoriamente di sole e luce ne hanno sempre vista poca.
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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da Arca » martedì 14 novembre 2017, 18:24

Dopo aver visto il bellissimo violoncello dal vivo e averlo sentito suonare da Leonardo ho avuto il piacere di vedere il post della costruzione e la sua storia, che bello!!
Un piccolo P.s. Non so perché l'acquirente iniziale non abbia voluto questo violoncello, il mio parere conta poco, ma a sentire gli esperti questo violoncello suona benissimo, nonostante come dice Claudio dopo un po' di anni necessità di una messa a punto.
Complimenti Claudio
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Re: Il Violoncello di Fred

Messaggio da sullacorda » martedì 14 novembre 2017, 22:01

Complimenti Claudio, sono molto contento per te e il tuo lavoro. Il mio cello era del primo violoncello di un'orchestra canadese che ha poi voluto cambiarlo ed è tornato in dietro, fortuna mia! Io l'adoro e chiunque l'abbia provato mi ha sempre fatto i complimenti. A volte gli strumenti hanno un loro destino, come noi .. almeno così mi piace pensare. Complimenti ancora

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