Registrato: Jan 09, 2007 Messaggi: 2899 Residenza: Roma
Inviato: Gio Gen 08, 2009 23:22 Oggetto:
Giovane_Liutaia ha scritto:
massì.. scherzavo
Va benissimo! Ma,.... hai fatto bene a puntualizzare. Ho commesso l'errore di rispondere ad una tua domanda rivolgendomi sostanzialmente a duma71.
Tu, forse, non sai quanti e quali equivoci ci possono essere nel forum per molto meno! Scusami ancora! Io seguivo una certa linearità di ragionamento senza pensare che l'ultimo interlocutore potesse essere distaccato dalla traccia fondamentale! _________________ .
Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.
Tu, forse, non sai quanti e quali equivoci ci possono essere nel forum per molto meno! Scusami ancora! Io seguivo una certa linearità di ragionamento senza pensare che l'ultimo interlocutore potesse essere distaccato dalla traccia fondamentale!
Guarda in realtà lo immagino; anche se ormai faccio lunghe assenze dal forum per poi tornarci di tanto in tanto, mi è capitato di assistere a qusti strani meccanismi
In ogni caso per tornare al tema principale, sono d'accordo con quanto affermavi sulla vernice, IN TOTO.
Anzi aggiungo un'altra cosa: importante è anche la preparazione e non bisognerebbe darla troppo per scontata! _________________ Sbozzato, scalpellato e dipinto da GL.
Ciao Violino7 e a tutti voi del portale del violino. Ho letto quanto sopra. Ok le misure sono fuori sia per il terzo che per il quarto violino. Per la verniciatura ho acquistato diversi materiali per realizzarla. Benzoino, Coppale di manila, Gomma Dammar, Elemi, Sandracca, trementina veneta, colofonia, essenza di trementina, Olio di lino, tripoli , Gomma lacca rossa e bianca decorata, aloe del capo, asfalto siriano, legno sandalo, radice di curcuma, radice di robbia, legno verzino, catheu, cocciniglia, alezarina. In polvere solubili in alcool.
Ho fatto 4 tinte:
Sandalo (rosso), curcuma (giallo), chateau (morrone) e verzino solubili in alcool alla gomma lacca.
RICETTA: sandracca, dammar, coppale di manila, gomma lacca, elemi, poi 4 colori (sandalo, catheu, verzino, curcuma) naturalmente l’ alcool.
Prima ho preparato la sola gomma lacca 1 litro. Poi ho preparato i 4 composti su ¼ di gomma lacca (a bagno maria lasciato riposare e poi filtrato) in proporzione al ¼ di litro o aggiunto qualche grammo di ogni sostanza. (certo potevo preparare un litro e poi dividere per 4 e aggiungere il solo colore)
Alla fine ho usato la gomma lacca fatta con lo Chateau (Marroncino). Verniciato e sverniciato 3 volte, perché le mani successive intaccavano le precedenti (probabilmente l’ambiente sia come temperatura e umidità era poco adatto per la verniciatura; freddo e umido periodo Gennaio Febbraio e forse non ho applicato correttamente a tampone la vernice sfiduciato ho poi usato il pennello). In compenso si sono verniciati i lati interni alle f e qualche macchia all’interno colata lungo la tavola. Un bel marroncino scuro. Che pasticcio )
Il risultato finale è questo:
Foto1 (violino n.3 verniciato)
Fasi della verniciatura iniziali.
Sembra sempre gomma lacca al naturale.
Molto importante è un ambiente caldo e secco per stendere la vernice e farla asciugare bene prima delle mani successive. Che marasma la verniciatura.
Sono d’accordo su quanto detto da violino7, ma la mia colpa, è che spesso mi faccio prendere dall’ entusiasmo, tralasciando così, cose esenziali. Come dice il detto “chi va piano va sano e lontano”. A vedere i lavori fatti ultimamente da alcuni di voi, sono ancora molto lontano da quel risultato e non credo di essere migliorato molto (vedi punte del violino, filettatura e le misure).
Foto 2 (foto violino n.4 fondo)
Il mio errore di fondo, e la creazione della forma su cui creo il violino che infatti non è corretta. Poi di secondo la realizzazione dei blocchetti (principalmente sulle C) e terzo la finitura finale.
Comunque ho appunti scritti, prelevati dal forum e in altri parti ordinati in un raccoglitore e un quaderno che ho iniziato a scrivere sulle vernici. Ho anche annotato la metodologia usata per le prime vernici da me create. Infatti le difficoltà ci sono. Le prove anche.
Foto3 pezzetti tinti.
Ho trovato molti spunti su questo portale e da tutti voi per continuare in questa impresa nella costruzione del violino. Certo è vero che se non si rispettano certe regole non si farà mai un lavoro ben fatto a regola d’arte. Su questo ne ho le prove e sono pienamente d’accordo. Ormai il quarto prosegue sulla sua strada. Per la verniciatura avrò il coraggio di aspettare momenti migliori . Comunque non mi sono ancora arreso. Ho legno per altri 2 violini e arrivo a un totale di 6. Vi confesso, che non mi va in nessun modo di sprecarlo, certo a patto di gravi incidenti di lavorazione. Devo riuscire a creare un violino perfetto almeno nell’estetica e nel suono si vedrà. Perché anche vero che più se ne fanno più si prende la mano.
A voi ardua sentenza. Ciao buone cose a tutti.
A presto Duma 71
Registrato: Jan 09, 2007 Messaggi: 2899 Residenza: Roma
Inviato: Ven Mag 01, 2009 23:42 Oggetto:
duma71 ha scritto:
Ciao Violino7 e a tutti voi del portale del violino. Ho letto quanto sopra. Ok le misure sono fuori sia per il terzo che per il quarto violino. Per la verniciatura ho acquistato diversi materiali per realizzarla. Benzoino, Coppale di manila, Gomma Dammar, Elemi, Sandracca, trementina veneta, colofonia, essenza di trementina, Olio di lino, tripoli , Gomma lacca rossa e bianca decorata, aloe del capo, asfalto siriano, legno sandalo, radice di curcuma, radice di robbia, legno verzino, catheu, cocciniglia, alezarina. In polvere solubili in alcool.
Ho fatto 4 tinte:
Sandalo (rosso), curcuma (giallo), chateau (morrone) e verzino solubili in alcool alla gomma lacca.
RICETTA: sandracca, dammar, coppale di manila, gomma lacca, elemi, poi 4 colori (sandalo, catheu, verzino, curcuma) naturalmente l’ alcool.
Prima ho preparato la sola gomma lacca 1 litro.....................................................................................................
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Ciao Duma! Bentornato.
Allora! Facciamo un poco di ordine.
Ti dico subito che il fatto che le tue forme siano fuori misura non necessariamente rappresentano un problema. A vederla dalle foto la forma non sembra male come impostazione stilistica, se le misure non corrispondono ad un modello predefinito, pazienza. Giudichiamo poi dal risultato finale!
Però ho notato in molte foto che rimane troppo evidente la linea di mezzeria sia sul fondo e particolarmente sulla tavola, sembra quasi che ci sia un difetto di giunzione per cui la linea non completamente chiusa abbia assorbito la vernice. Che metodo hai usato per unire le due parti?
Per finire: non ho capito bene che tipo di vernice hai usato!
Una vernice ad alcool, sì! Ma poi di tante resine e componenti vari che ti sei procurato quali hai usato esattamente? Ciascuno in che quantità?
.....Non è che hai fatto un miscuglio di tua invenzione, senza seguire un metodo ben definito?
Però, dalla descrizione che hai fatto, mi sembra di capire che hai usato la semplice gommalacca colorata, senza niente altro? Non ho capito bene!
Te lo dico anche perchè le vernici ad alcool possono essere utilizzate ottimamente in tutte le stagioni e se hai avuto dei problemi di essiccazione sicuramente è per via dei componenti non giustamente dosati.
Della vernice se ne è parlato tantissimo! Fondamentalmente dovresti aver acquisito degli elementi di base da rispettare molto importanti.
Ad esempio, fai il calcolo di quanta è la percentuale delle resine nel complessivo della vernice. Poi vediamo se ci sono dei ragionamenti da fare!
Ciao. _________________ .
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Ciao Violino7, non saprei dirti perchè è così evidente la linea di unione delle due tavole.
Io ho sempre creduto fosse colpa della colla che uso (mi informo da chi mi ha dato la colla),
una volta seccata evidenzia così il legno.
Anche perchè mi sembra che viene in parte assorbita. Quindi la vernice essendo trasparente
non la ricopre. Pensavo di metterci la dovuta cura nell'unire le due tavole tra di loro.
Mettendole cotro luce e limando nei punti dove neccessario fino a non far passare più luce.
Questo in tutta la sua lunghezza e larghezza. Poi applico la colla che probabilmente non essendo troppo
liquida avrà fatto spessore. Eppure una volta unite le ho sfregate tra di loro per unirle il più possibile
ed evitare questo. Poi le ho serrate con tre grandi morsetti di ferro.
Ad esempio per la tavola armonica la linea si confondeva addirittura con la venatura del legno.
Probabilmentele luci in gioco nella foto aumentano il contrasto.
Col prossimo provo a cambiare colla. Aggiungo foto in dettaglio.
Del quarto violino e del terzo colorato.
La vernice è alla gomma lacca. Doveva essere colorata. Forse quel morroncino si confonde col colore della stessa gomma lacca. Il rosso sandalo rende di più. Per la ricetta e la quantità non è di mia invenzione, ho solo fatto le giuste proporzioni riferite ad un litro di alcool. Grammo più grammo meno. Pensando fosse corretta ho provato a verniciare. All'inizio andava tutto bene poi ho pasticciato. Presenterò in dettaglio quanto fatto.
Ciao.
Registrato: Jan 09, 2007 Messaggi: 2899 Residenza: Roma
Inviato: Mar Mag 05, 2009 15:50 Oggetto:
duma71 ha scritto:
.......................ho provato a verniciare. All'inizio andava tutto bene poi ho pasticciato. Presenterò in dettaglio quanto fatto.
Ciao.
Cosa vuol dire "ho pasticciato"? In che cosa consiste il pasticcio?
Non hai usato bene il pennello? _________________ .
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- Lino Santoro -
L'ultima modifica di violino7 il Mar Mag 05, 2009 16:02, modificato 2 volte
Registrato: Jan 09, 2007 Messaggi: 2899 Residenza: Roma
Inviato: Mar Mag 05, 2009 15:57 Oggetto:
duma71 ha scritto:
La vernice è alla gomma lacca. Doveva essere colorata. Forse quel morroncino si confonde col colore della stessa gomma lacca. Il rosso sandalo rende di più. Per la ricetta e la quantità non è di mia invenzione, ho solo fatto le giuste proporzioni riferite ad un litro di alcool. Grammo più grammo meno. Pensando fosse corretta ho provato a verniciare. All'inizio andava tutto bene poi ho pasticciato. Presenterò in dettaglio quanto fatto.
Ciao.
Ci sai dire qualcosa di più preciso sulle "giuste proporzioni riferite ad un litro di alcool"? ..specificando le singole sostanze e le relative quantità?
Altrimenti non ti potrei essere di aiuto! _________________ .
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Io ho aggiunto anche 15g di dammar per conferire brillantezza e lucentezza.
Dai dati da me raccolti le vernici poliresinose sono costituite da Gomma Lacca
aggiunta di altre resine di cui il solvente è l'alcool.
Dammar, mastice .........per dare brillantezza e lucentezza
Sandracca, Benzoino, Colofonia, Coppale di Manila ........per dare durezza e solidità
Elemi................ come emoliente anche lucentezza e brillantezza
Ho preparato Prima la gomma Lacca 150g per 1 litro di Alcool
(Solita procedura di lasciare per qualche tempo a macerare e poi filtrare)
Di questa gomma lacca ho preso 1/4 e ho messo
4g di Sandracca
4g di elemi
2g Coppale di manila
4g Dammar
3g di Colore Sandalo (Ad esempio)
Poi ha messo il tutto a cuocere a bagno maria facendo attenzione
a non superare i 50gradi. Poi ho lasciato riposare qualche giorno.
A quel punto ho filtrato il tutto ottenendo la mia vernice.
A tampone ho provato ma è difficilissimo prederci la mano.
Poi a me sembra che il colore lo assorbe tutto il tampone e non viene
lasciato niente sul legno. Strofino col tampone ma a me sembra di pulire
la superficie che colorarla.
A pennello devo stare attento alla quantità che prelevo, altrimenti
lo strato di colore che stendo è troppo e inizia a colore se non asciuga subito.
Inoltre ho notato che a pennello la vernice tende a ragrupparsi sugli angoli.
(Vedi bordo fasce laterali) Quindi vado per ripassare il pennello per stendere
meglio la vernice ed è qui che faccio un pasticcio.
La prima passata è perfetta, ma poi mentre asciuga e la superficie è inclinata
succedono i guai.
Ho dato due mani di albumina (come isolante e ottura pori)
Poi ho dati due mani di sola gomma lacca
Poi ho iniziato a dare la vernice fino a 6 mani. Per non peggiorare la cosa mi sono
fermato qui.
Per il resto, la vernice può andare bene anche se forse l'alcool è troppo in proporzione alle resine, ed inoltre io non avrei dato le mani di gommalacca da sola. _________________ .
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OPs no, non avevo letto quel post.
Anche a me sembra ci sia troppo alcool. Volevo rimettere la vernice ancora a bagno maria per far evaporare ulteriormente l'alcool e renderla più densa come quella che rimane sul coperchio (proprio densa come marmellata). Ho dato le due mani di sola gomma lacca, per un ulteriore impermeabilizzazione del legno dalle mani di colore. Forse trattandosi di gomma lacca non serve, come dici tu.
Registrato: Jan 09, 2007 Messaggi: 2899 Residenza: Roma
Inviato: Mer Mag 06, 2009 16:53 Oggetto:
duma71 ha scritto:
OPs no, non avevo letto quel post.
Anche a me sembra ci sia troppo alcool. Volevo rimettere la vernice ancora a bagno maria per far evaporare ulteriormente l'alcool e renderla più densa come quella che rimane sul coperchio (proprio densa come marmellata). Ho dato le due mani di sola gomma lacca, per un ulteriore impermeabilizzazione del legno dalle mani di colore. Forse trattandosi di gomma lacca non serve, come dici tu.
La gommalacca abbastanza diluita si può usare come turapori, ma avevi già dato due mani di albumina che mi pare siano sufficienti.
Hai dato l'albumina da sola o trattata con altre sostanze?
La diluizione delle resine rispetto all'alcool: la percentuale giusta sarebbe 30 di resine e 70 di alcool nel complessivo della vernice.
Più di trenta assolutamente no, ma anche scendendo troppo sotto 30 ci potrebbero essere altri problemi!
Quindi regolati. Tu mi sembra stia ora sotto 20. Secondo me o aggiungi altre resine in quota-parte o fai evaporare l'alcool. _________________ .
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Ciao portale del violino, questo è il mio quarto violino.
Ho dovuto ritoccare il manico per assottigliarlo di più.
Purtroppo le punte sono ancora un mio difetto come pure il filetto.
Questo invece è il mio quinto violino. Spero di essere migliorato nelle punte.
La filettatura non è ancora buona.
Quest’anno c’ero anche io a Mondo Musica a Cremona. Sono stato il Sabato mattina fino alle prime ore del pomeriggio. E’ stata una decisione fatta senza essermi organizzato per tempo.
E’ stato veramente stupendo; però non ho seguito la manifestazione per intero in tutti i suoi eventi; mi sono limitato solo agli stands.
Non ho neanche pensato che ci fosse stato anche qualcuno di voi.
Ho solo incontrato un signore di Udine che mi ha raccontato che anche lui costruisce per Hobby violini e che uno dei suoi lo ha fatto provare a Uto Ughi. Lui li vernicia ad alcool fino a dare quaranta mani. Ci siamo incontrati durante l’acquistato di una custodia per violino all’interno della fiera.
C’era lo stand di Dick, Goth, Rivolta, Ceresa, the Strad, Old Wood, Kremer pigmente, Cremona books che già conosco.
Mi ha colpito il doppio pianoforte Borgato. Non credevo qualcuno arrivasse a tanto, mettere una pedaliera da organo ad un pianoforte rendendolo doppio pianoforte.
Molto decorato il violino intarsiato. Mi sono meravigliato anche io del cesto di manici per violino; ero tentato a prenderne qualcuno ma mi sono trattenuto. Però ho acquistato da Ceresa il set a 25 euro per la costruzione di un violino(tavola fondo manico catena blocchetti).
Ho provato il violino muto di Ezia Di Labio usando un archetto in fibbra di Carbonio, e mi ha fatto notare il tipo di spalliera che si adatta perfettamente alla fisionomia della propria spalla, perché si riesce a modellare e si attacca alle viti della mentoniera senza cosi toccare la cassa dello strumento.
Sembra un violino elettrico, infatti può essere amplificato senza problema, con alcuni intarsi e un riccio particolare.
Ho visto i violini di Brompton’s stimati anche 12.000 euro, così mi diceva la giovane signorina dello stand, che voleva che ne provassi uno, ma gli ho detto che non sapevo suonare.
Il violino in fibbra di carbonio con tavola in abete senza punte.
Un bel violino elettrico.
Ho visitato lo stand del maestro Fabio Chiari, mi è piaciuto il suo violino vicino ai biglietti da visita sulla sinistra, in un tavolino. (mi spiace ma non ho la foto) Questo liutaio lo conosco da Youtube perché cercavo dei video sulla costruzione del violino. Colgo l’occasione per salutarlo visto che in fiera non l’ho fatto e ho visto che è iscritto su questo portale.
Solo una cosa volevo chiedergli:
Quando un liutaio decide che lo strumento è tempo di chiudere la cassa armonica?
La domanda non è rivolta solo a lui.
Mi è piaciuto anche sentire il suono di questi strumenti che venivano suonati ogni tanto da qualcuno.
Mi ha colpito il suono di un violino che stava suonando una ragazzina, anche bravissima, nello stand Carlson e Neumann ma non ricordo il nome della liutaia che lo ha realizzato(forse mi sbaglio).
Nello stand di Workshop S.C. Gyl. Ho chiesto informazioni su un supporto utile per scolpire il fondo e la tavola del violino. Molto interessante.
Poi c’erano gli organi Roland.
I violini Yamaha , Fam. Morassi e tanti altri.
Lo stand del Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” di Cremona.
Comunque è stato emozionante avvicinarsi così tanto al mondo della liuteria. Un primo passo l’ho fatto visitando Cremona tempo fa.
Un saluto a tutti voi e a Violino7 che era alla fiera come altri di voi.
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