Il violino nuovo.

Suonare e costruire i violini
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irada33
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informazione tecnica

Messaggio da irada33 »

Caro Claudio,
ti seguo e ti leggo con molto interesse sebbene non possa nemmeno chiamarmi principiante.
Avrei una domanda da farti perchè sfogliando l'articolo su come si costruisce un violino non ho trovato questo dato:
Che tipo di colla viene usata nell'assemblaggio delle parti del violino?
Grazie mille per il tuo contributo.
Irada

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Magnus
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Messaggio da Magnus »

jofal ha scritto:
claudio ha scritto:io costruisco solo gli strumenti, proverò ad interpellare qualche mio collega archettaio per illustrare il processo costruttivo dell'archetto.
Non ho mai capito come mai queste due professionalità sono così separate: perché solitamente un liutaio non fa gli archi?
Le professioni si sono separate da quando c'è l'arco moderno, (circa la prima metà 1800) che è assai più impegnativo da fare di quello barocco. Sono due campi, per se molto grandi, la vita non è abbastanza lunga per fare tutt'e due. :)

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Alfredo
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Re: informazione tecnica

Messaggio da Alfredo »

irada33 ha scritto:Caro Claudio,
ti seguo e ti leggo con molto interesse sebbene non possa nemmeno chiamarmi principiante.
Avrei una domanda da farti perchè sfogliando l'articolo su come si costruisce un violino non ho trovato questo dato:
Che tipo di colla viene usata nell'assemblaggio delle parti del violino?
Grazie mille per il tuo contributo.
Irada
Se vai su forum poi clicchi "Cerca" scrivi colla e trovi molti argomenti dove il tema viene trattato.

Guarda questo per esempio: https://www.claudiorampini.com/php/modul ... ight=colla

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PiccolaViolinista_95
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Messaggio da PiccolaViolinista_95 »

Wow che lavoro!!! :D

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giuseppe
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Messaggio da giuseppe »

complimenti che bel lavoro sono violinsta è mi piacerebe costruire un violino, sarebe per me un grande sogno

tenero
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Messaggio da tenero »

Salve a tutti, sono un nuovo iscritto e come ultimo arrivato, faccio davvero i miei piu sentiti complimenti per questa esauriente e descrittissima procedura ... premetto che non sono un musicista, però ( essendo figlio di un abile artigiano lavoratore del legno ) mi piacerebbe dilettarmi nella costruirne uno ... avrei un paio di domande in merito : le controfasce hanno una misura ben precisa da rispettare ? ( intendo come spessore ) e seconda ( non meno importante anzi ... ) dove posso reperire il fatidico libro del Sacconi ? ( perchè prima d'iniziare vorrei almeno documentarmi un attimo .... )
Grazie , ed ancora complimenti !

aldeo
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Messaggio da aldeo »

Le controfasce hanno uno spessore che deve essere abbastanza grande per poter tenere l'incollatura dei piani (fondo e tavola armonica) ed abbastanza piccolo da non "assordire" lo strumento. generamente lo spessore é di 2 millimetri.

Il libro del Sacconi mi risulta introvabile in italiano, mentre lo é ancora in inglese o in tedesco. Tra i links di questo portale dovrebbe esserci anche quello di qualche negozio che lo vende (anche online).

Buon lavoro!! :D :D
dice che l'età porta saggezza; la mia deve averla dimenticata da qualche parte!

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corelli
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Messaggio da corelli »

Ciao Claudio,
volevo chiederti, data la mia totale ignoranza sulla costruzione dei violini, a cosa serve la filettatura, perchè si toglie il filetto dal piano/fondo armonico e perchè si riinserisce un'altro filetto. E poi, il filetto che si inserisce è di un altro tipo di legno rispetto a quello scavato, e perchè? Influisce sulla qualità sonora, o è soltanto un accorgimento estetico?

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claudio
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Messaggio da claudio »

La filettatura ha uno scopo eminentemente estetico, normalmente il filetto è costituito da un sandwich di vari legni, tra i quali il faggio, l'acero, il pioppo, la robinia, ecc ecc. Le tipologie di filetti cambiano da scuola a scuola e da regione a regione. Le ragioni del filetto risalgono ai canoni estetici in vigore nell'ebanisteria nel periodo del Rinascimento e del Barocco, esso riprende le venature e i motivi ornamentali di origine vegetale tipici del periodo.
andante con fuoco

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claudio
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Messaggio da claudio »

A proposito del "violino nuovo", ossia del violino illustrato in queste pagine che è stato costruito un paio di anni fa, penso sia venuta l'ora di far sentire la sua voce. La registrazione è stata fatta con mezzi di fortuna, la voce del violino appare piuttosto nasale, ma l'orecchio esperto saprà già distinguerne le peculiarità. Male che vada vi sarete ascoltati tre pregevoli pezzi eseguiti dal Maestro Arthur Mikhailov, un violinista russo emigrato in California, il cui talento non sfuggirà alla vostra attenzione.
Le registrazioni sono state fatte da Clare Chu, un'allieva di Arthur, grande entusiasta del violino e attualmente proprietaria del violino, che ricordo essere il primo esemplare costruito sulla forma Guarneri-Alard.
Come sempre, le vostre opinioni sono le benvenute.
Buon ascolto.

https://www.claudiorampini.com/Varie/0-R ... ur-Med.mp3

https://www.claudiorampini.com/Varie/00- ... r-Pag1.mp3

https://www.claudiorampini.com/Varie/000 ... r-Pag2.mp3
andante con fuoco

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Peo
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Messaggio da Peo »

Io in generale preferisco i violini più caldi come il Santa Claus 2005 (forse) che abbiamo potuto ascoltare nel topic nuovi violini della California (ora mi dirai che è lo stesso violino ed io saprò che non ho capito nulla :cry: ). Però questo di cui il maestro Claudio propone l'ascolto non mi dispiace ... probabilmente non è corretto il termine, ma non spara sulla corda di MI. E' un suono, almeno al mio orecchio, asciutto e deciso (potrebbe dipendere anche dalla registrazione). Una domanda: Arthur pag1 (il link centrale) è sempre lo stesso violino in un pezzo a due o più corde o sono due violini? In alcuni punti mi è parso di sentire un leggero ritardo nelle note (però ribadisco che potrebbe essere la registrazione ed anche la mia non educazione ad ascoltare).
Grazie infinite perché condividi con noi i risultati del tuo lavoro.
Peo

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Porthos
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Messaggio da Porthos »

Peo ha scritto:Io in generale preferisco i violini più caldi come il Santa Claus 2005
E certo, poverino, con tutti quei chilometri che si deve fare all'aperto sulla slitta....

Forse è Santa Clara 2007? Santus Claus Rampinus? San Giovese? 8)

Comunque, anche a me piace di più.

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Porthos
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Messaggio da Porthos »

Oh bella! secondo certa liuteria bacchettona, i Rampin-violini sono paradossali.

Quelli fatti sulla forma di Guarneri non suonano come i Guarneri e quelli fatti su altri modelli (come il santa Clara, ormai per tutti Santa Claus) sì.

Mi piacerebbe sapere cosa ti sei inventato sulla catena.

Il violino che ascoltiamo dal Maestro Mikhailov ha a mio avviso il suo punto di forza nell'equilibrio. Bassi, medi, acuti, posizioni basse e alte, tutto canta allo stesso modo.
Il suono mi sembra piuttosto asciutto, ma non nel senso che è privo di armonici, quanto nel senso di austero, senza fronzoli, molto netto e definito. L'emissione mi sembra rapida, e anche la potenza è più che accettabile.

L'ing. Chu poteva forse procurarsi un microfono più sensibile, che prendesse anche un po' di di riverbero, ma a quel punto forse conveniva andare in sala di registrazione e usare un Neumann o un AKG.


->Peo
E' un solo violino, suonato con una quantità trascendentale 8O di bicordi. I ritardi fra l'una e l'altra nota del bicordo, se non voluti, sono dovuti alla mancanza di perfetta simbiosi tra il violinista e la forma del ponticello, che determina la posizione dell'arco.

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valternahar
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Messaggio da valternahar »

Dopo avere seguito, passo passo, la costruzione del tuo violino, sentirlo è una grande emozione. Non sono un musicista, e tantomeno un violinista, quindi non ho la competenza per dare un giudizio. A me sembra un suono bellissimo e immagino quanto sia emozionante veder prendere vita nelle mani di un maestro una tua opera, in cui hai messo tanta cura e tanto amore... o forse, ormai, ci hai fatto l'abitudine? (non credo... :D )

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Peo
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Messaggio da Peo »

Porthos ha scritto:
Peo ha scritto:Io in generale preferisco i violini più caldi come il Santa Claus 2005
E certo, poverino, con tutti quei chilometri che si deve fare all'aperto sulla slitta....

Forse è Santa Clara 2007? Santus Claus Rampinus? San Giovese? 8)

Comunque, anche a me piace di più.
:oops: chiedo umilmente perdono. Sono un essere terribilmente distratto ... almeno con questo clima natalizio il lapsus è in tema ... :wink:
Grazie Porthos per aver dato significato all'aggettivo austero, io devo ancora crescere musicalmente.

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