CONCORSI DI LIUTERIA - PISOGNE 2010

Suonare e costruire i violini
STRADIVARICREMONA
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CONCORSI DI LIUTERIA - PISOGNE 2010

Messaggio da STRADIVARICREMONA »

L'ANLAI ORGANIZZA IL 4° CONCORSO NAZIONALE DI LIUTERIA DI PISOGNE ( nelle tre sezioni Liutai professionisti - Giovani Liutai studenti e neo diplomati - e CONCORSO LIBERO ) sia per violino, viola, violoncello e contrabbasso Scadenza giugno 2010 il concorso si svolge in settembre
www.stradivari.it www.concorsidiliuteriapisogne.com www.anlaicremona.com
ORGANIZZA INOLTRE IL 1° CONCORSO INTERNAZIONALE PER VIOLINO ANTICHIZZATO e COPIA DI STRUMENTO ANTICO stesse date di scadennza per peresentazione domande e per esposizione strumenti ammessi Quote 30 euro per strumento ( 15 euro per i giovani ) Versamento iscrizioni
Posta ANLAI CC/ 2364391

ANLAI banca di Piacenza Filiale di Cremona cc/ 5530 SWIFC BCPCIT2P
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claudio
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Messaggio da claudio »

Caro Gualtiero, grazie per la segnalazione!
Approfitto di questo spazio per informare gli utenti del forum che verrà creato un apposito spazio destinato ai concorsi. Chi avesse notizie in proposito è pregato di postare nella nuova sezione.

Sui concorsi di liuteria il pubblico, ma anche i musicisti non sanno molto, io stesso ho fatto un solo concorso in vita mia e confesso la mia ignoranza in materia.
Quindi, Gualtiero, tu che hai un'esperienza pluriennale per essere stato uno dei principali artefici del concorso di Baveno e di tante altre iniziative che hanno riguardato la liuteria, cosa puoi dirci di un concorso internazionale di liuteria nell'anno 2010? Cosa è cambiato rispetto agli anni passati, sempre che qualcosa sia cambiato? Quali sono i criteri di scelta di una buona giuria? Quali sono i criteri di giudizio della giuria? A tuo parere, che prerogative dovrebbe avere un buon violino moderno?

Per ora mi fermerei qui e ti lascerei il tempo di rispondere, dopo se vuoi, riprendiamo per approfondire l'argomento.
Grazie per risposte che saprai dare a me e agli utenti del portale.
andante con fuoco

STRADIVARICREMONA
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Messaggio da STRADIVARICREMONA »

Caro Claudio
innanzi tutto grazie per la disponibilità. Spero che lo spazio che mi concedi e mi concederai potrà essere un mezzo per arrivare ai tuoi lettori e chiarire dubbi e coinvolgere alcuni convincendoli a partecipare o a visitare le mostre di liuteria che si tengono a Pisogne nell'ambito delle manifestazioni PISOGNE: Arte. liiuteria,musica e cultura.
Senza alimentare polemiche inutili del passato il Concorso di Baveno ( 9 edizioni biennali ,18 anni di attività ) è stato volutamente fatto fallire pretestuosamente a tutto e solo danno della liuteria italiana per stupide ripicche e assoluta miopia di qualche "solone", che si sentiva " escluso".
Fortunatamente l'amicizia e la disponibilità dell'amico Rostropovich grande uomo oltre che superbo artista mi ha consentito di riprendere dopo alcuni anni questa esperienza nata in particolare per consentire ai giovani liutai di competere tra di loro e per aluni di dimostrare le loro capacità " superiori". Mi chiedi cosa è cambiato rispetto al passato Nulla e molto allo stesso tempo. Come a Baveno il concorso è libero TUTTI POSSONO PARTECIPARVI come in un concorso di pittura, scultura. fotografia perchè la liuteria prima di tutto è un'arte. Vi è quindi una sezione chiamata CONCORSO LIBERO in cui ogni liutaio, amatore, giovane o non più giovane può partecipare con le sue opere ( violini, viole, celli e contrabbassi ) Nulla in un certo qual senso perchè gli studenti e i diplomati di una scuola italiana da non più di due anni possono partecipare al concorso GIOVANI LIUTAI sempre nelle quattro sezioni ( violini,viole, celli e Cb).
Di diverso rispetto al passato per seguire una richiesta pressante e un motivo di polemica in meno è la nuova sezione per LIUTAI PROFESSIONISTI cui possono partecipare solo i liutai iscritti alla Camera di Commercio e anche qui nelle quattro sezioni ( violini. viole, celli e cb )

Mi chiedi i criteri I verbali delle Giurie sono disponibili su www.stradivari.it e su www.concorsidiliuteriapisogne.com In breve posso dire che le Giurie sono sempre state formate oltre ai presidenti ( Rostropovich, Bashmet. Bron ) da seri musicisti che hanno valutato sia nella prova aperta al pubblico sia singolarmente l'aspetto acustico ma anche la montatura di ogni strumento rispetto all'esecuzione .
Ovviamente i maestri liutai scelti con distribuzione geografica e per serietà al di sopra delle parti hanno invece valutato tutti gli aspetti tecnici dalla vernice, alla montatura, alle caratteristiche costruttive.
La Giuria dopo la premiazione è sempre stata disponibile a spiegare ai vari concorrenti tutte le proprie valutazioni e il motivo di eventuali discordanze di opinioni Anche questo ritengo sia un elemento importante di crescita specie per i giovani partecipanti.
L'iscizione per ogni strumento è di 30 euro ma per i giovani di solo 15 euro Ogni sezione e categoria vede la premiazione con medaglia d'oro, d'argento e di bronzo, attestati per ogni concorrente ammesso e catalogo con tutte le opere esposte e anche questo per ogni giovane partecipante ( ed anche per i non givani ) è sicuramente un elemento positivo per lo sviluppo futuro sia a livello personale sia per la liuteria italiana.
Ogni anni sono stati esposti strumenti " classici" di notevoloe importanza come mostre didattiche ed altro elemento positivo e che dimostra la validità del concorso TUTTI I MEMBRI DELLA GIURIA NON PERCEPISCONO ALCUN COMPENSO

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claudio
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Messaggio da claudio »

Uno dei problemi più grossi legato ai concorsi, a mio parere. è da sempre quello legato al dover "costruire per i giudici" e non al fatto che dovrebbero essere i giudici ad individuare personalità e caratteristiche di lavoro che rendano uno strumento meritevole di attenzione. Quanto vale oggi la liuteria italiana come espressione dell'artigianato locale? Che ne pensi del cosiddetto "modello cremonese moderno"?
Il fatto che si è deciso di organizzare una sezione del concorso dedicata al violino antichizzato, non rischia di porre la liuteria d'autore pericolosamente vicina ad una stereotipata produzione di origine cinese?

Se qualcuno degli utenti desidera rivolgere qualche domanda a Gualtiero, è caldamente invitato a farlo.
andante con fuoco

STRADIVARICREMONA
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Messaggio da STRADIVARICREMONA »

Oltre a dei presidenti di giuria grandi musicisti il Concorso di Pisogne ha potuto avvalersi di " vecchi" liutai ormai " fuori gioco" seri e preparati come Renato Scrollavezza già direttore della Scuola di Liuteria di Parma e Carlo Vettori direttore di Arte Liutaria professionisti di grande competenza.
Ovviamente la scuola classica cremonese èstata ed è importante nei loro giudizi ma devo sottolineare che entrambi hanno voluto e potuto riscnontare in varie opere anche di giovani caratteristiche particolari legate ad altre scuole italiane evidenziandole e sottolinendole con interesse e competenza e assegnando per questo anche premi specifici particolari.

Quanto al violino antichizzato e alle copie di strumenti antichi ( in questo caso anche altri tipi di strumenti magari allegando le foto originali ) si è voluto non certo "cinesizzare" la liuteria italiana anzi ma consentire a coloro e sono molti ormai in Italia e nel mondo che costruiscono strumenti ispirandosi e "copiando " gli antichi perchè lo richiede non solo il mercato ma addirittura è " imposto" anche da alcuni direttori d'orchestra che non accettano discordanze cromatiche in orchestra.

Essendo stato mnatenuto il corcorso " normale" è questa una nuova opportunità per alatri liutai ma sia ben chiaro la Giuria è composta da " esperti" veramente in grado di distinguere seriamente opere valide da copie dozzinali e cinesinerie anche se è da sottolnerare che anche in Cina fortunatamente si assiste ora ad alcune opere di liutai seri di buona levatura

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Atomino
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Messaggio da Atomino »

Ciao Gualtiero.
Anche io come Claudio sono rimasto colpito dall'apertura di una sezione "Strumenti antichizzati" e devo dire che a me l'idea piace. Un amico che lavora negli USA, mi ha detto questa è una tipologia di strumento abbastanza richiesta. Quali sono, se ci sono, le altre motivazioni che vi hanno spinti a creare tale sezione, in palese controtendenza rispetto ad altre manifestazioni?
Grazie per la tua disponibilità.
- Alberto Soccini -

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Atomino
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Messaggio da Atomino »

Postato in contemporanea :oops:
- Alberto Soccini -

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Messaggio da STRADIVARICREMONA »

Nessuno in Europa aveva " osato" tanto anche perchè ovviamente si rischia che qualcuno possa anche presentare uno strumento " originale" sdpacciandolo per una sua opera !!!
Ripeto noi contnuiamo ad organizzare il concorso tradizionale ormai giunto alla quarta edizione

ma poichè molti liutai ormai non costruiscono più strumenti " moderni " o meglio antichizzano i loro strumenti moderni perchè la richiesta del pubblico in molti casi è questa riteniamo che sia necessario essere " aperti" anche alle nuove tendenze senza porci come arbitri e voler mantenere sempre e comunque la " tradizione"

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Alfredo
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Messaggio da Alfredo »

Leggendo il regolamento del concorso, così come quello di cremona, leggo sempre l'importanza dell'aspetto dello strumento ma mai del suono.
Secondo me finché gli strumenti verranno giudicati con il centimetro alla mano, in una stanza e per pochi minuti, questi concorsi non aiuteranno a produrre strumenti acusticamente validi.
Secondo me bisognerebbe dedicare la maggior parte del concorso al suono e al confronto dei vari strumenti, in una sala grande, in diverse prove anche in parte accompagnati da un pianoforte, per vedere la proporzione del volume del suono.
Credo che questo aiuterebbe gli stessi liutai a sentire il proprio strumento nel confronto diretto e magari discutendo con i colleghi imparerebbero di più sulla messa a punto e sul suono in generale degli strumenti musicali.

Mi dispiace criticare ma ho sentito molto spesso musicisti che hanno provato gli strumenti premiati, anche a Cremona, rimanere delusi dal suono di questi strumenti.

STRADIVARICREMONA
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Messaggio da STRADIVARICREMONA »

Ricordiamoci per prima cosa che stiamo parlando di un concorso di liuteria. Quindi gli strumenti DEVONO essere costruiti in modo che anche l'aspetto estetico abbia un senso ma anche e questo è importante che il suono sia mantenuto ( e magari migliori ) nel tempo. Dico questo perchè ad esempio spessori sottilissimi consentono di migliorare il suono ma per un periodo molto limitato e non è giusto a mio avviso premiare uno strumento che suoni bene solo per un brevissimo periodo. Nell'ultima Triennale "critiche " sono pervenute proprio perchè sarebbero stati premiati strumenti che dal punto di vista esclusivamente liutario avrebbero lasciato a desiderare e quindi meritevoli ( solo ) dal punto di vista acustico. Tornando a Pisogne la presenza di musicisti di grande fama (ripeto Rostropovich Yuri Bashmet , Zakhar Bron ex e prossimo presidente del Premio Paganini ) sono stati garanzia che gli strumenti premiati fossero meritevoli ANCHE dal punto di vista acustico. Altro elemento di non secondaria importanza il giudizio preliminare acustico e sull'assetto della montatuta. Mi spiego meglio prima che i liutai valutino lo strumento nella prima fase sentono il suono e il giudizio del musicista; questo è certamente un elemento che anche involontariamente influenza almeno in parte il loro giudizio. Vi è poi la prova acustica aperta al pubblico che consente a volte anche delle modifiche nella graduatoria finale. Credo che in un concorso di liuteria ( lo ripeto di liuteria ) non si possa seriamente fare di più. Grazie comunque sinceramente.

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claudio
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Messaggio da claudio »

Io credo che un concorso di liuteria sia necessariamente e per definizione un luogo dove vengono giudicati strumenti che servono a fare musica.
Qualunque concorso di liuteria nazionale o internazionale presenta il grave problema descritto da Alfredo, ossia strumenti provati in fretta (qualche minuto di prova frettosolosa) e qualche musicista che ha l'ingrato compito di ascoltare anche più di 300 strumenti. Questo non è fare concorso, ma soprattutto non è fare musica.
Gualtiero, penso di non avere pregiudizi nei confronti della liuteria cinese, americana, inglese, ecc ecc. Anzi, credo di avere qualche riserva nei confronti della liuteria italiana perchè mi aspetto che si faccia sempre qualcosa di più rispetto agli altri. Perfino nel discutibile e frivolo mondo della musica leggera si premiano voci e musica, perchè nella liuteria non si dovrebbe fare altrettanto con analoghe sedute di selezione accurata? Il concorso propriamente detto dovrebbe essere il punto di arrivo di un lungo lavoro di selezione in cui sono messi alla prova, ripetutamente, musicisti e strumenti diversi. Forse è un sogno irrealizzabile quello di vedere un concorso che attraverso ripetute selezioni e prove d'esame, duri 6 mesi o anche un anno, ma bisogna prendere atto che i concorsi così come sono strutturati non hanno senso, ma soprattutto finiscono per non premiare niente e nessuno. Questo non vuol dire togliere autorevolezza al concorso di Pisogne, che pure ha mostrato un'ottimo potenziale di crescita, ma amiamo la buona musica, perchè dovremmo fermarci solo ad un pezzo di legno che la produce?
andante con fuoco

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Alfredo
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Messaggio da Alfredo »

So bene quanta fatica costi organizzare un concorso del genere, con la mia critica vorrei solo esporre il mio punto di vista che è quello di un musicista.

Non sono d'accordo sul fatto che un concorso di liuteria sia un concorso di "bricolage", lo strumento musicale è e deve rimanere un mezzo per fare musica.
Comunque per spiegare meglio la mia idea; ho visto che il Maestro Monighetti sarà nella giuria del prossimo concorso e il più giovane Maestro Ninni Saladino suonerà i violoncelli.
Ecco, non capisco perché non dovrebbe suonare Monighetti gli strumenti, o una parte e il resto Saladino. Questi grandi strumentisti conoscono molto bene come deve suonare uno strumento valido, ma lo possono giudicare molto meglio se lo suonano di persona.
Nella mia idea di concorso di liuteria vedrei gli strumenti suonati dai Maestri in una sala adatta, grande almeno 200 posti con i liutai in sala, con gli strumenti presentati per nome (non vedo perché nascondere il nome del costruttore), così che si possa discutere sul suono sulla costruzione, sui diversi modelli usati.
...vedrei dei giovani musicisti in cerca di strumenti validi seduti in sala ad ascoltare un grande maestro che suona tutti gli strumenti così da ascoltare da una "voce" autorevole gli strumenti e magari trovare lo strumento giusto.
Poi ovviamente bisogna guardare gli strumenti, giudicarli dal punto di vista costruttivo ed estetico.
Più che una critica la mia è un invito ad imboccare una strada diversa, controcorrente visto che quando si fanno cose nuove, c'è almeno la possibilità di fare a modo proprio.

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Messaggio da Atomino »

Una domanda tecnica destinata ad Alfredo. Forse stupida.
In fase di valutazione, qual'è il numero massimo degli strumenti (sempre ci sia), che pensi di riuscire a suonare in una giornata senza che, arrivato all'ultimo, il ricordo del primo si confonda con quelli ascoltati in seguito.
Esiste una saturazione dell'orecchio, come quella del naso per odori e profumi?
- Alberto Soccini -

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Messaggio da Alfredo »

Atomino ha scritto:Una domanda tecnica destinata ad Alfredo. Forse stupida.
In fase di valutazione, qual'è il numero massimo degli strumenti (sempre ci sia), che pensi di riuscire a suonare in una giornata senza che, arrivato all'ultimo, il ricordo del primo si confonda con quelli ascoltati in seguito.
Esiste una saturazione dell'orecchio, come quella del naso per odori e profumi?
Non ho un'idea precisa, però ne ho suonati 55 ad un concorso di liuteria accordandoli con cura tutti per 2 ore prima di suonarli per dare la possibilità a tutti di essere accordati bene ed alla stessa intonazione, cosa per niente facile con 55 violoncelli ma molto importante per l'ascolto.
Ho suonato per 7/8 ore, è stato stancante ma molto bello ed interessante.
Giudicare gli strumenti quando si suonano personalmente non è difficile, diciamo che su 55 si individuano facilmente 6 o 7 strumenti migliori.

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Fabio_Chiari_liutaio
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Messaggio da Fabio_Chiari_liutaio »

Dietro all'invito rivolto ai liutai affinchè esprimessero un parere sul concorso io dico la mia. Francamente è da quando sono entrato in una bottega che sento proposte diverse ed opposte su come organizzare un concorso di liuteria e a tutt'oggi non ne sono venuto a capo. Secondo me ci dovrebbero proprio essere due tipi di concorsi, quelli per premiare il liutaio con la mano più felice quelli per giudicare il suono degli strumenti stessi. Prima giuria di soli liutai, seconda giuria di soli musicisti. Allora se ne potrebbero vedere delle belle.......
La sezione di strumenti antichizzati però mi lascia veramente sconcertato, avrei di gran lunga preferito una sezione dedicata a strumenti verniciati o preparati in maniera più moderna ed innovativa o comunque diversi dalla regola canonica dettata da cent'anni dalle scuole ufficiali ma antichizzati no, mi spiace ma per me è, detta alla James Bond, come una licenza di falsificazione.
<div>......chi va dietro altrui mai non gli passa innanzi.....(Michelagnolo Bonarroto fiorentino)</div><br>

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