prevenzione alla salute in liuteria

Suonare e costruire i violini
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DarioCremona
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prevenzione alla salute in liuteria

Messaggio da DarioCremona »

Ciao tutti..sono un laureando in Assistenza Sanitaria di Cremona e sto lavorando su una possibile correlazione tra asma allergico e polvere di legno..ho trovato utile leggere qualche vostra discussione per strutturare il lavoro ed ho pensato di rivolgermi a voi per chiarire alcuni dubbi e per potermi confrontare con degli esperti affinchè il progetto risulti non solo completo ma utile a coloro a cui è rivolto..i liutai..
Nel dettaglio ho pensato di iniziare con uno studio degli aspetti che possono supportare la teoria di una correlazione tra malattia e lavoro, per poi somministrare un questionario, costruito in collaborazione con l'unità di medicina del lavoro di Cremona, specializzata in allergologia, seguirà poi una fase di elaborazione dei dati e restituzione dei risultati..
Arrivando al dunque, avrei bisogno di sapere se qualcuno di voi ha notato delle difficoltà respiratorie, in particolare durante le fasi della lavorazione del legno; mi servirebbe poi sapere quanto tempo dedicate alla lavorazione di legno duro, se disponete di un documento di valutazione del rischio e il modo in cui è stato redatto. Senz'altro durante il confronto emergeranno altre questioni che in questo momento mi sfuggono. Vi chiedo, ancora, se ci sia un interesse da parte vostra alla compilazione del questionario, che ipotizzo sia completo per aprile.
Ovviamente i risultati verranno condivisi anche con voi e spero, anzi, di sviluppare buone prassi nel gruppo affinchè aumenti la consapevolezza dei rischi e si possa in tal modo valutare con occhi diversi l'utilizzo o meno di DPI, sempre lasciando a voi l'onere di decidere della vostra salute ma aumentando la consapevolezza di quello che in ambito lavorativo vi interessa da un punto di vista sanitario.

Grazie ancora per la disponibilità

Dario :wink:

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claudio
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Messaggio da claudio »

Benvenuto, spero che si si possa essere reciprocamente di aiuto, la materia che tratti è interessante e scoprire il lato medico delle essenze che trattiamo può andare a colmare importanti nostre lacune.

Magari potremmo iniziare subito dall'ebano, è risaputo che la polvere d'ebano induce a a fragorosi starnuti, e che più in generale i legni duri di provenienza esotica sono potenzialmente dannosi. Non so quante persone vorrano sottoporsi ad una questionario poichè qui si ama più uno stile discorsivo e di confronto diretto, ma capisco anche le esigenze di studio.
andante con fuoco

DarioCremona
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Messaggio da DarioCremona »

L'uso dell'ebano è un aspetto molto interessante soprattutto perchè trattandosi di un legno duro è da considerarsi per legge un cancerogeno certo e tra l'altro, sempre la legge, suggerisce un registro degli esposti..è vero anche che, perchè una concentrazione di polvere di legno sia da considerarsi biologicamente attiva, è necessaria una concentrazione di 5mg/m^3, ma non credo siano state fatte delle gran rilevazioni sul campo per determinare, in una bottega di liuteria, l'entità reale di tale concentrazione per potersi definire più a rischio o meno..rimane il fatto che se si pensa che il valore imposto per legge in Italia è uno dei più alti rispetto ad altre norme in materia di sicurezza sul lavoro, significa che comunque un rischio minimo di compromissione della salute, soprattutto per quanto riguarda le vie aeree, c'è per i liutai..
Questo, lo sottolineo, non è per fare terrorismo psicologico, anzi lo studio potrebbe condurre anche a dati rassicuranti, legatimagari al tipo di lavorazione o magari alla sua tempistica, che in qualche modo fanno sì che non si rechi danno al lavoratore..per il momento si tratta di ipotesi..da quì l'esigenza di somministrare dei questionari..che per quanto banali possano risultare..indagano aspetti che ad un occhio esperto (e non mi riferisco soltanto al mio, ma anche a quello dei medici del lavoro che mi supportano) possono indicare una correlazione con l'attività lavorativa..

si tratterà di un questionario online..di cui vi fornirò il link appena pronto..poi a voi la scelta..no problem :)

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claudio
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Messaggio da claudio »

Come si fa a stabilire il legame tra il tumore e l'uso di un'essenza? immagino che siano stati condotti studi e ricerche in proposito.

Dal punto di vista medico credo che il lavoro del liutaio non sia dissimile da quello di un ebanista, poichè le essenze con cui si opera sono simili nella qualità e nella quantità.

L'aspetto positivo è che almeno gli artigiani e gli ebanisti lavorino le essenze a rischio occasionalmente ed in quantità ridotte, diverso potrebbe essere il caso di una segheria o di un fornitore che ne lavora in quantità tutti i giorni.

Diverso credo che sia il caso delle allergie e dei problemi respiratori di vario tipo (vedi asma), in cui anche il contatto limitato con le essenze può scatenare reazioni di vario tipo.
andante con fuoco

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Barbamarco
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Messaggio da Barbamarco »

Ciao!! Io sono un archettaio e l'argomento mi interessa molto, in quanto lavorando il pernambuco, che è un legno notoriamente molto irritante chi , sono soggetto a non indifferenti reazioni allergiche alle vie aeree con anche qualche leggera crisi d'asma. Mi difendo con una maschera interofacciale che mi aiuta parecchio e che devo portare per tutte le ore della giornata in cui lavoro questo legno. Un archettaio francese mi ha dato il suggerimento degli antichi archettai: di quando in quando tenere in bocca un truciolo di questo legno, in modo che l'organismo gradatamente assorba le sue sostanze e non le riconosca più come estranee, quindi una sorta di cura omeopatica; effetivamente ho notato qualche beneficio.
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DarioCremona
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Messaggio da DarioCremona »

Per Claudio:
si sono stati condotti degli studi..che riguardano in generale tutti i legni duri..è vero comunque quello che dici riguardo le differenze tra liuteria e un ambito nel quale si è maggiormente esposti a certi rischi, quale la falegnameria, comunque è un aspetto sul quale spero di potermi esporre con maggior chiarezza alla fine dello studio, dove, però, maggior rilievo verrà dato alle forme allergiche, argomento anche meno complesso con il quale approcciarsi e che prevede degli accorgimenti molto più semplici per evitare problemi, quale l'utilizzo di mascherine filtranti del genere FFP2 per esempio..

Bisogna comunque considerare che la tipologia di lavorazione in liuteria, per la precisione con la quale bisogna realizzare lo strumento, costringe l'artigiano ad assumere delle posizioni ravvicinate alla postazione di lavoro e quindi aumenta la possibilità di inspirare maggiormente della polvere di legno con una certa granulometria, rispetto alle falegnamerie nelle quali le nuove macchine presentano accorgimenti che limitano tale esposizione..
comunque anche questo verrà verificato meglio..

per Barbamarco:
per quanto riguarda la costruzione degli archetti, è già emerso in una prima raccolta di informazioni sul territorio cremonese, un particolare coinvolgimento di questa categoria al problema dell'asma allergico, tanto da esser presenti presso l'unità operativa di medicina del lavoro di Cremona 4 casi di archettai ad aver accusato forti disturbi..quindi verranno senz'altro coinvolti nello studio, sperando di poter fornire loro maggior informazioni e suggerimenti per diminuire l'entità di tali disturbi..
Ti ringrazio comunque per avermi parlato della tua esperienza e del rimedio messo in atto e spero che chiunque legga il forum, condivida,come hai fatto tu, la sua di esperienza e i suoi dubbi..nella speranza di poter aiutare a far chiarezza..

Ciao
:wink:

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Barbamarco
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Messaggio da Barbamarco »

Ciao grazie per la risposta!! Ma come sono queste mascherine filtranti FFP2?
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DarioCremona
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Messaggio da DarioCremona »

ciao Barbamarco..allora le mascherine FFP2 sono quelle indicate per legge per quanto riguarda la lavorazione del legno..sia per la levigatura che per il taglio..perchè offrono protezione contro le particelle solide che si creano.
Nel momento in cui si acquistano..si dovrebbero trovare anche le istruzioni per un corretto utilizzo e manutenzione..ed è importante che calzino bene affinchè assolvano la propria funzione.
Spero di esser stato abbastanza chiaro..in caso contrario sono disponibile per maggiori info

Ciao
Dario

famar
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Messaggio da famar »

Per mia esperienza ricordo un noce mansonia, col quale costruii in tavolino, che mi dava molto fastidio in fase di levigatura. Un pochino di irritazione e qualche starnuto quando rifinendo la tastiera in ebano passo dalla rasiera che non fa polvere alla carta smeriglio che fa una polvere nera finissima. Per il resto, acero e abete tutto ok.

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Messaggio da _ale »

DarioCremona ha scritto:ciao Barbamarco..allora le mascherine FFP2 sono quelle indicate per legge per quanto riguarda la lavorazione del legno..sia per la levigatura che per il taglio..perchè offrono protezione contro le particelle solide che si creano.
Nel momento in cui si acquistano..si dovrebbero trovare anche le istruzioni per un corretto utilizzo e manutenzione..ed è importante che calzino bene affinchè assolvano la propria funzione.
Spero di esser stato abbastanza chiaro..in caso contrario sono disponibile per maggiori info

Ciao
Dario
Se posso essere utile confermo che con la mascherina FFP2 sono riuscito a risolvere i problemi di inalazione delle polveri. Purtroppo reagisco negativamente all'inalazione di tutte le sostanze pulverulente e così sono riuscito a risolvere molti problemi a patto che la mascherina sia integra (il costruttore la "certifica" per un turno di lavoro, dopo deve essere sostituita), venga calzata aderente al volto e prima di cominciare, sia testata l'efficienza della valvola.

DarioCremona
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Messaggio da DarioCremona »

famar ha scritto:Per mia esperienza ricordo un noce mansonia, col quale costruii in tavolino, che mi dava molto fastidio in fase di levigatura. Un pochino di irritazione e qualche starnuto quando rifinendo la tastiera in ebano passo dalla rasiera che non fa polvere alla carta smeriglio che fa una polvere nera finissima. Per il resto, acero e abete tutto ok.
Ciao..grazie per aver contribuito al confronto..per acero e abete prevedo, appunto, di non riscontrare particolari problematiche..sarebbe utile poter valutare l'incidenza di episodi irritativi nelle fasi di lavorazione con altri legni, quale l'ebano, che per quanto circoscritte, come tempo dedicatovi sulle 200 ore più o meno di lavoro complessivo per la costruzione di un violino, sommate nel corso della vita lavorativa, potrebbero comunque sensibilizzare/scatenare forme importanti di asma, che nella fattispecie si tratta di una forma che ha bisogno di tempo per potersi manifestare, quindi la situazione attuale che ciascun liutaio vive potrebbe mantersi inalterata come no. Utile per ciascuno sarebbe osservare con maggior cura o comunque valutare episodi passati, in seguito ad breve pausa dall'attività lavorativa (per motivazioni varie, malattia o ferie per esempio) e successiva ripresa, se è stato riscontrato/o si riscontrerà un differenza nel volume respiratorio, fiatone o cose simili..in tal caso si potrebbe pensare ad un inizio della compromissione delle vie respiratorie, il tutto potrebbe poi essere aggravato da una abitudine al fumo (in linguaggio tecnico si definisce Test arresto-ripresa).

Per Ale..
per quanto riguarda l'uso delle mascherine, devo sinceramente informarmi maggiormente per quanto riguarda il riutilizzo della stessa..credo/spero che in commercio ci siano dispositivi più comodi e che possano realmente essere d'aiuto, magari anche meno dispendiosi..posso per il momento fornirti come riferimento per maggiori dettagli la "Guida alla scelta e all'uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie" Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 2 maggio 2001.
Appena riesco a reperire maggiori info ti informo..se sei interessato e non ti disturbo..

Ciao a tutti

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_ale
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Messaggio da _ale »

figurati se mi disturbi...anzi, mi fa piacere. E' vero, le mascherine, quelle buone, costano. Qua 3 facciali li pago circa 13-14 euro (di ottima fattura) e sinceramente le uso diverse volte, ma vuoi mettere il vantaggio? Poi, voglio dire, non è che li uso sempre per ogni lavorazione. Quando sgrosso a sgorbia non la impiego, con la rasiera e le rifiniture invece di più.
Però, permettimi una considerazione personale. Credo che queste maschere siano concepite per un uso severo. Intendo in falegnamerie con quantità di polveri notevoli generate soprattutto da levigatrici orbitali, a nastro o apparecchi simili. In liuteria le polveri esistono ma in misura molto minore.

Un diverso sistema per evacuare le polveri sono le cappe aspiranti o i tubi aspiranti. Nel laboratorio di liuteria del Museo degli Strumenti di Santa Cecilia se ne può vedere un esempio.

DarioCremona
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Messaggio da DarioCremona »

Hai ragione..rispetto ad altri ambiti..l'entità del rischio è minore..ma infatti l'intento non è quello di fornire delle indicazioni che debbano obbligatoriamente essere seguite in senso stretto..trovo giusto però da futuro professionista nella prevenzione medica..di non dover rilegare tale aspetto solo alle situazioni conclamate..quali industrie, falegnamerie, grande produzione.. ma sarebbe bello poter fornire dei punti di riferimento ad ambiti magari di nicchia ma comunque non liberi da certe problematiche..soprattutto nei confronti di coloro che magari hanno una predisposizione personale/familiarità a certe malattie.. lo trovo anche un bel modo per potermi, da cremonese, legare al territorio e curare un aspetto tipico della città..sarebbe, poi, anche un modo per elevare ancora di più la liuteria..anche perchè vorrei coinvolgere la scuola di liuteria della città, affinchè ci sia la consapevolezza dei futuri liutai di quegli aspetti che comunque rientrano in un ambito lavorativo..anche perchè, coinvolgendo la confartigiato, potrebbe aprire una strada a tutti rischi del mestiere (vernici per esempio, posture errate, microclima, ...) non con la finalità di fare una vigilanza in stile articolo 81/08, ma informare ed essere una guida per la stesura dei DVR, anche se, nel caso specifico, siano standardizzati e meno vincolanti..(mi scuso per la forma un pò contorta:oops:)
Comunque sono ben accette anche le critiche/riserve nei confronti del mio lavoro, la creazione del forum puntava anche a questo..come anche suggerimenti, approfondimenti, tutto ciò che reputiate utile.

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