come ottenere un suono "morbido"

Suonare e costruire i violini
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Arya
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come ottenere un suono "morbido"

Messaggio da Arya »

Salve a tutti,
dopo un paio di mesi (sempre ahimé da autodidatta) ho ripreso confidenza con il violino. o meglio, ho dovuto ri-prendere confidenza dato che mi è stato regalato uno Stentor Student (ok a caval donato non si guarda in bocca, però sarebbe stato meglio sceglierselo... pace)... ponticello diverso, peso diverso, tutto diverso, e quindi è stato quasi un riprendere da zero XD
Volevo chiedere, come è possibile ottenere un "timbro" decente dal proprio violino? Il mio tende ad avere un suono "miagolante" a volte sulle corde più sottili e "raspa" invece sulle corde più grosse.
La mano che tiene l'archetto è rilassata, controllo sempre la pressione sulle corde, eppure non riesco a capire dove sbaglio.
A corda vuota il suono è buono, appena premo la tastiera cambia tutto.
Non avendo un maestro non ho nessuno con cui confrontarmi. Qualche suggerimento? :(

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astromax
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Messaggio da astromax »

Ciao Arya, ottenere un suono "morbido" o "piacevole" è una delle cose più difficili da raggiungere quando si è all'inizio. Tutti i violinisti per tutta la loro vita cercano sempre di migliorare il suono.
Ti posso consigliare un esercizio che facilita il raggiungimento di un suono accettabile.
Prima di tutto ti devi mettere davanti ad uno specchio in modo da controllare sempre la perpendicolarità dell'archetto sulle corde.
Cerca di suonare con l'arco al centro fra il ponticello e la tastiera, se vuoi un suono più dolce avvicinati di più alla tastiera e non al ponticello.
Soprattutto all'inizio aiuta suonare con la parte esterna dei crini, ovvero, piegando leggermente la mano destra verso l'interno in modo che solo i crini esterni (quelli più lontani dalla tua faccia) tocchino le corde.
Stai molto morbido col polso destro e non piegare il polso sinistro! La mano e l'avambraccio devono essere in linea.
aggiusta l'intonazione, ti puoi aiutare con un accordatore. (l'ideale e iniziare a farsi l'orecchio).
non strafare, inizia col primo dito su ciascuna corda.
fatto questo fai arcate lunghe e lente, fai in modo di suonare più forte quando sei a metà arco e di diminuire nell'ultimo terzo.
Controlla sempre il braccio destro mantenendo il gomito alto!
quando suoni sulle corde RE e SOL inclina il braccio sinistro verso fuori (di poco!) in modo da ruotare la mano sulla tastiera e ritrovare l'intonazione.
Questo è quanto per anni il mio maestro mi ha sempre imposto a suon di bacchettate sulle mani!
Non sono un professionista e quindi non assicuro nulla.
Il mio consiglio sarà sempre quello di rivolgerti ad un Maestro. Considera che una buona impostazione iniziale ti facilita la vita e gli errori di impostazione sono durissimi da risolvere in futuro.
Buone sviolinate!

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Arya
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Messaggio da Arya »

Grazie dei consigli astromax
astromax ha scritto: Soprattutto all'inizio aiuta suonare con la parte esterna dei crini, ovvero, piegando leggermente la mano destra verso l'interno in modo che solo i crini esterni (quelli più lontani dalla tua faccia) tocchino le corde.
Questo accorgimento non lo sapevo. Ho provato e viene un suono migliore.

E paradossalmente non facevo caso a questo:
astromax ha scritto: quando suoni sulle corde RE e SOL inclina il braccio sinistro verso fuori (di poco!) in modo da ruotare la mano sulla tastiera e ritrovare l'intonazione.
Ho anche allentato un poco la tensione dell'arco ed evitato di abbondare con la colofonia... il grip è buono e il suono ne ha giovato :wink:

L'obiettivo è arrivare a una "morbidezza" come quella del violino di questo video (tra l'altro è una canzone che ho quasi imparato tutta), ma so che ce ne vuole e fa la differenza anche il violino stesso...

https://www.youtube.com/watch?v=1aJa7KrTHf0

Ancora grazie!

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astromax
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Messaggio da astromax »

Di nulla! Pero' mi raccomando, va bene iniziare da soli per capire se il violino ti piace veramente, ma poi fatti seguire da un Maestro. Il problema non riguarda solo il suono ma anche possibili tendiniti in caso di posizione errate per lunghi periodi. Non voglio spaventarti ma considera che esistono ottimi Maestri che non prendono uno sproposito.
Una lezione a settimana non basta a farti diventare un mostro di bravura ma è sufficiente a modificare cattive abitudini e la spesa è minore di quella di una pizza e una birra. (dipende dai posti e dai maestri).
Non so quanti anni hai ma valuta anche l'idea di entrare in conservatorio se davvero ti piace questo strumento. Io a suo tempo non lo feci ed ora me ne pento amaramente...
Divertiti!
A presto!

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Arya
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Messaggio da Arya »

astromax ha scritto:Pero' mi raccomando, va bene iniziare da soli per capire se il violino ti piace veramente, ma poi fatti seguire da un Maestro. [..]
Una lezione a settimana non basta a farti diventare un mostro di bravura ma è sufficiente a modificare cattive abitudini e la spesa è minore di quella di una pizza e una birra. (dipende dai posti e dai maestri).
Non so quanti anni hai ma valuta anche l'idea di entrare in conservatorio se davvero ti piace questo strumento. Io a suo tempo non lo feci ed ora me ne pento amaramente...
Divertiti!
A presto!
Purtroppo ho già passato la trentina e il conservatorio non è fattibile ;)

Per i Maestri... da me non ce ne sono tanti (sono di Sondrio), ma un po' perché non riusciamo a far combaciare gli orari e un po' perché non posso permettermelo, non riesco, almeno per ora, a pagarmene uno.
Per adesso, in attesa di potermi far seguire nelle lezioni, cerco di stare attenta a tutte le posizioni, controllo di non essere tesa, che tutti i muscoli e le articolazioni siano rilassate, che la posa (suono sempre davanti allo specchio come mi hai consigliato ;) ) non sia innaturale o rigida e che le spalle siano morbide.
Tra l'altro sembra paradossale ma mi viene meglio suonare senza spalliera 8O sembra quasi che il suono cambi (in meglio) senza...

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astromax
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Messaggio da astromax »

Beh il conservatorio dopo i trenta è difficile ma non impossibile! Dipende dai tuoi impegni.
Per la spalliera considera che Itzhak Perlman usava solo un fazzoletto per non rovinare con il sudore la vernice del suo violino (l'ultimo credo sia stato il "Le Soil" del 1714 di Stradivari).
Quindi non è obligatoria!
Se ti trovi bene e il violino ti sembra fermo anche duranti i vibrati allora vai alla grande così.
Le passioni vanno sempre coltivate a qualunque età! Io, per esempio, mi sto avvicinando alla liuteria alla veneranda età di 34 anni! Meglio tardi che mai!
A presto e in bocca al lupo!

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Arya
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Messaggio da Arya »

Non ho soldi per un maestro, figuriamoci per il conservatorio :lol:

E' che il violino non è il mio primo strumento, suono principalmente lo Stick, ma componendo anche mi piacerebbe creare qualcosa che sia Stick e violino insieme :wink:
Per ora mi esercito due ore al giorno e capisco se miglioro quando mi rilasso a suonare, cioè quando mi godo la melodia: più spesso succede, migliore è la resa :D

gf104
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violino che "raspa"

Messaggio da gf104 »

condivido tutti i suggerimenti di astromax e inoltre, nel mio caso, mi son reso conto che quando il suono tende a "raspare" è perchè aziono l'archetto con indecisione: aumentando la velocità tutto si normalizza e il suono che raspa sparisce

PAULPETROF
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Messaggio da PAULPETROF »

..studiare 20/30 anni...poi avrai il suono morbido
IL SUONO NASCE DAL SILENZIO<

Casia2004
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SUONO SORDO CORDA DI RE

Messaggio da Casia2004 »

Ciao a tutti, non so se é giusto che lo faccia qui in questo Topic ma credo che sia inerente all'argomento trattato.
Seguivo i consigli e devo dire che sono andato meglio anch'io, qualcosa già facevo e qualche altra no.
Ma arrivo al punto adesso é solo la corda di RE che non riesco a sistemare come suono, non che con le altre vada benissimo ma vado molto, molto meglio sulle altre tre corde.
La domanda é può darsi che una corda si esaurisca, cioè che debba essere cambiata anche se non ha avuto problematiche di struttura e di tensione ?
aspetto un vostro riscontro, io ho iniziato da pochi mesi e vorrei migliorarmi sempre un po di più.
a presto e buone vacanze. 8)

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OldFossil
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Re: SUONO SORDO CORDA DI RE

Messaggio da OldFossil »

Casia2004 ha scritto:Ciao a tutti, non so se é giusto che lo faccia qui in questo Topic ma credo che sia inerente all'argomento trattato.
Seguivo i consigli e devo dire che sono andato meglio anch'io, qualcosa già facevo e qualche altra no.
Ma arrivo al punto adesso é solo la corda di RE che non riesco a sistemare come suono, non che con le altre vada benissimo ma vado molto, molto meglio sulle altre tre corde.
La domanda é può darsi che una corda si esaurisca, cioè che debba essere cambiata anche se non ha avuto problematiche di struttura e di tensione ?
aspetto un vostro riscontro, io ho iniziato da pochi mesi e vorrei migliorarmi sempre un po di più.
a presto e buone vacanze. 8)
Ciao,
le corde sono soggette a snervamento, quindi, dopo un certo tempo dall'installazione non sono più in grado di reggere la tensione di accordatura e vanno cambiate.
Chi suona per professione esegue cambi molto frequenti, anche mensili.
Se la corda del re non manitene l'accordatura durante lo studio è giunto il momento di sostituirla (non ho ben capito se ciò che segnali è una resa sonora scarsa per il tono o per la qualità del suono...).

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OldFossil
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Messaggio da OldFossil »

PAULPETROF ha scritto:..studiare 20/30 anni...poi avrai il suono morbido
Quanto è vero!
Negli ultimi tempi, causa tendinosi, nelle pause tra una sessione di scale ed arpeggi e l'altra, sto riprendendo studi sulle corde vuote (L. Auer), direi che per sviluppare un suono rotondo e ricco sono molto utili perché ti permettono di concentrarti completamente sulla conduzione dell'arco.

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