Mondomusica 2012

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robinwood
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Messaggio da robinwood »

mondomusica2012: epitaffio di PhilippeDaverio

…il violino prodotto di tipo artigianal popolare, il pianoforte prodotto della tecnologia…come paragonare una racchetta da tennis ad una Ferrari…

http://www.youtube.com/watch?v=hQD9jqlOdk4

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davidesora
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Messaggio da davidesora »

Io ci sono andato apposta per ascoltare Daverio, unico sprazzo di luce in una fiera da dimenticare.......a parte lo stand di Edo Sartori, ovviamente...e anche il concerto di Fanfoni in sala Stradivari, nonostante l'inadeguatezza della sala.

Davide

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violino7
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Messaggio da violino7 »

C'erano davvero due cose che quest'anno mi interessavano:

-- il concerto di Luca Fanfoni, per la parte musicale;

-- "Aspetti stilistici nella costruzione del violino, in relazione all’autenticazione", convegno organizzato da Florian Leonhard, per la parte strettamente liutaria.

Ma alla fine credo di essermi perso molte cose attinenti alla liuteria che avvenivano in contemporanea.

Allo stand di Edo Sartori (complimenti Edo! :) )ho incontrato alcuni di voi: Edomarch, Barbamarco, Neuma, Fisher, Famar e Davide Sora. Questo credo che sia davvero gratificante, poter incontrare degli amici con cui parlare di liuteria.
.
Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.

- Lino Santoro -

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violino7
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Messaggio da violino7 »

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<r>Forse molte cose mi sono perso, però mi sono anche ritrovato ad interessarmi inaspettatamente a qualcosa che ritengo di altissimo interesse liutario. Ho seguito la <I><s>[i]</s> Presentazione della collezione milanese “Carlo Alberto Carutti
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- Lino Santoro -

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Piergiuseppe
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Messaggio da Piergiuseppe »

robinwood ha scritto:
…il violino prodotto di tipo artigianal popolare, il pianoforte prodotto della tecnologia…come paragonare una racchetta da tennis ad una Ferrari…
Nel caso speciale, cioè la manifestazione e nel caso particolare,cioè la musica, prende le sembianza del solito tuttologo. Però in un caso ha ragione quando dice che l'evento è un'evento di musicomania più che un evento vicino alla musicologia o alla musica stessa.

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violino7
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Messaggio da violino7 »

Piergiuseppe ha scritto: ......................................

Nel caso speciale, cioè la manifestazione e nel caso particolare,cioè la musica, prende le sembianza del solito tuttologo. Però in un caso ha ragione quando dice che l'evento è un'evento di musicomania più che un evento vicino alla musicologia o alla musica stessa.
Sono daccordo con questa tua considerarazione che ritengo ben calzata! :?
Io continuo a chiamarla "fiera" che rende meglio il senso di quello che è, cioè una forzatura in senso commerciale invece che una valorizzazzione in senso culturale. Io direi così, con parole schiette, quello che Philippe Daverio ha voluto rendere con una perifrasi molto diplomatica (sono convinto che anche i tuttologi debbano essere interpretati in quello che dicono!).


Quest'anno ancora meno stand di liutai autentici, neanche in aggregazione tra di loro! Su questa considerazione varrebbe la pena di fare delle considerazioni che mi vengono spontanee, perchè sono osservatore attento di Mondomusica e come utente potrei benissimo dire la mia riguardo al fatto che in una manifestazione come questa ci sia sempre meno "bottega" e sempre più "negozio"........ ma ho timore che qualcuno tra i cosiddetti grandi liutai si possa offendere! :roll: Ho imparato che i liutai sono gente permalosa!

Per il resto, anche quest'anno ho visto delle cassette della frutta (solo tre, a dire la verità) in un angolo che sembrava più un pub che una stand di liuteria e, come novità assoluta, c'era chi si è già preparato per andarsene in vacanza alle Bahamas, portandosi nello stand tutto l'occorrente per le vacanze al mare, attrezzandosi anche con le palme e tutto il resto per entrare nel clima, compreso l'abbigliamento.
Ma queste due cose, al contrario dell'anno scorso, più che avere il significato critico di "...stiamo per combiare aria, siamo arrivati alla fine!...", sono convinto che abbiano semplicemente sempre di più la funzione di cogliere l'attenzione a scopo propagandistico! :(
Insomma, il mercato della frutta dell'anno scorso a me sembra abbia ormai innescato il principio che per riuscire a vendere bisogna ogni anno inventarsene una, fedele al concetto che la pubblicità debba essere invenzione.
Questa davvero sono le nuove tendenze evolutive dentro Mondomusica! 8)
.
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- Lino Santoro -

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violino7
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Messaggio da violino7 »

In linea con quanto ho lasciato intendere riguardo ai grandi liutai, mi sento invece, proprio per questo, di cogliere una nota positiva e di rendere merito ad un liutaio che mi sembra nel tempo quanto meno coerente con sè stesso, almeno a me sembra:

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Questo liutaio è Luca Salvatori.
Quest'anno ho fotografato solo qualche particolare e non lo strumento per intero.
La sua coerenza secondo me sta nel dato di fatto che lui tutti gli anni nel suo stand espone un solo violino apparentemente sempre uguale, ma credo che inequivocabilmente quello sia il suo stile.


Ormai sono giunto a maturare dei significati ben precisi:

-- non è importante esporre molti strumenti, ma ne basta uno solo, il meglio tra di essi che li rappresenti tutti. E' giusto che l'attenzione venga focalizzata su esso soltanto;

-- da ciò si deduce che la bottega debba essere espressione più di qualità che non di quantità;

-- io in questo vedo una insistenza reiterata di anno in anno su alcuni valori che sono fondanti la buona liuteria, ed allo stesso tempo una resistenza alle nuove tendenze;

-- è questo in un certo senso da considerare come una difesa estrema della "bottega", in sostanza?
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sullacorda
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Messaggio da sullacorda »

concordo sulla coerenza ma almeno la mentoniera c'era?
A me sembra più ricerca estetica, anche bella, ma mi sembra vada a mancare il centro che è il suono ... e se il centro è il suono è lì che dovrebbe andare la ricerca costante di un liutaio, non sui bordi o sul riccio, .. importanti sì ma non cuore dello strumento .. e lo stand dovrebbe essere espressione di questa ricerca e dovrebbe facilitare appunto il suono, il provare lo strumento .. che dovrebbe quasi essere sul tavolo con la mentoniera e spalliera pronta più che appeso in bella mostra.
Quest'anno non sono venuto ma negli altri anni spesso negli stand non c'era l'arco o se c'era era pessimo .. questo fa ben capire secondo me cosa si ricerchi .. non so .. è la mia idea.
Non ce l'ho con il suddetto liutaio anzi, ammirabile, ma anche questa è una tendenza della liuteria moderna che mi sembra più interessata all'apparenza che non al risultato .. ed ecco strumenti perfetti, dai bordi perfetti, .. dove quasi sparisce la mano e i piccoli difetti che la mano porta .. non che bisogna cercare di metterci difetti chiaramente. Boh

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Arcale
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Messaggio da Arcale »

A ecco, il topic è stato aperto il 4 ottobre, grazie a chi me lo ha segnalato.

Volevo parlare della materia prima, il legno. E della sua "quotazione", senza tralasciare la qualità, naturalmente.
Appena entrato svolto a sinistra e uno dei primi stand ha per terra del legno (fondi di Acero, blocchi per manici e qualche tavola di Abete) col cartello 3 X 20 EURO. Mi chino, dò un'occhiata e nel frattempo uno passa e va oltre mentre commenta con la donna che gli sta a fianco: " Eh... il legno ha avuto un crollo, lo danno via così a poco".
Io da neofita ebete acquisisco l'informazione e mi alzo. Lascio perdere l'esame di quel legno. E' solo il primo venditore che ho osservato, sarà vera la considerazione del passante? Decido di proseguire la visita per capire questo "crollo" del legno.
Naturalmente ci metto poco a capire che si trattava di una "boutade". I prezzi alti ci sono e come, così come le buone offerte-fiera dei maggiori venditori-produttori italiani, ma non a 20 euro.
In questo raffronto di "prezzi" ci starebbe di poter raffrontare anche la qualità, che per me diventa già molto più difficile.
Certo, riconosco una marezzatura poco marcata rispetto a una più bella, ma poi? Gli anni di stagionatura certo, e poi? Soppesi il legno, lo batti con le nocche perchè così fan tutti, ma per uno alle prime armi che risposte posso avere da questi "esami"?
Fatto sta che da Ciresa prendo un fondo molto ben fiammato di seconda qualità, e riesco a trovare in abbinamento il pezzo per il manico con la stessa marezzatura fitta e quasi orizzontale, sempre seconda qualità. Certo, il fondo ha meno anni di stagionatura di uno di prima qualità, ma alla fine della mia cernita un amico mi chiede di cambiarlo con quello che aveva preso lui di prima. Ho speso 40.

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Poi torno al 3X20 e decido che vale la pena perderci un pò di tempo. Questi parlano in inglese ma dal foglio che mi allegano credo che siano Croati. Non ho guardato il nome sullo stand. Io non parlo Inglese e provo solo a capire a quando risale il taglio del legno. Mi pare di aver capito sia di un anno. Diciamo che sia così, nella peggiore delle ipotesi dunque.
Che vi devo dire, ho preso questi tre pezzi scelti fra poche cose. Forse il venerdì erano molti di più e sono andati a ruba. O forse lì per terra col cartello 3 X 20 sono stati snobbati, bo? Fatto sta che son contento perchè ho preso del legno che mi piace senza spendere follie. Certo questo ha bisogno di stagionare parecchio. Ma tanto devo ancora terminare il primo strumento, il secondo lo farò con l'acero preso da Ciresa, quindi un pò di tempo passa :)
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Come sono andato? :roll:
Spero meglio dello scorso anno, quando presi un acero poco marezzato all'altezza delle C, e l'abete scarso di misura e con la riga scura al centro.
Benvenuti nella mia fucina!

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Arcale
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Messaggio da Arcale »

Scusate... la foto del 3X20

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Divagazione. Ho pernottato a Salò. Bello il famoso mezzo busto di Gasparo, calzante la dedica di D'annunzio in calce: "Non si sa se stia aprendo il petto per trarne il violino, o se stia aprendo il violino per metterci il cuore"

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Fabio_Chiari_liutaio
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Messaggio da Fabio_Chiari_liutaio »

A Mondomusica c'ho fatto un salto sabato per ritirare dei materiali e effettuare ordini e pagamenti, ho visitato lo stand di Edo Sartori e guardato qualche oggetto esposto. Per me è stato un errore grave abbandonare Mondomusica da parte degli italiani, l'ho scrito e detto, anche e soprattutto da parte dell'Ali e dei Toscani. La storia insegna che chi fugge ha sempre perso e io se non avessi avuto il babbo nelle condizioni in cui è, avrei fatto il mio bello stand e mi sarei messo in discussione come si fa se si ha qualcosa da dire- Il problema della liuteria italiana sta tutto qui, parlano sempre solo quelli che non hanno nulla da dire.
<div>......chi va dietro altrui mai non gli passa innanzi.....(Michelagnolo Bonarroto fiorentino)</div><br>

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claudio
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Messaggio da claudio »

violino7 ha scritto:
Questo liutaio è Luca Salvatori.
Si chiama Luca SALVADORI.
andante con fuoco

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robinwood
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Messaggio da robinwood »

Piergiuseppe ha scritto:
robinwood ha scritto:
…il violino prodotto di tipo artigianal popolare, il pianoforte prodotto della tecnologia…come paragonare una racchetta da tennis ad una Ferrari…
Nel caso speciale, cioè la manifestazione e nel caso particolare,cioè la musica, prende le sembianza del solito tuttologo. Però in un caso ha ragione quando dice che l'evento è un'evento di musicomania più che un evento vicino alla musicologia o alla musica stessa.

dal mio punto di vista questo non sarebbe il modo di esprimersi di un tuttologo ma semmai di uno stolto. Ma visto il suo acume, la sua cultura, la sua intelligenza, lo escludo del tutto. Si è espresso in quei termini nella terra di Amati e Stradivari.
magari poi ci fossero ‘’tuttologi’’ di questo tipo a presiedere Fiere, Consorzi, Musei e così via.


p.s.
tra i tanti video interventi autocelebrativi, commerciali, burocratico soporiferi, mi permetto di segnalare due timide riflessioni
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... 0_30#t=39s
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... rhJ0#t=55s

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edomarch
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Messaggio da edomarch »

Anche quest'anno sono riuscito a visitare Mondomusica :-)

Per come la vivo io è l'occasione per incontrare alcuni amici del forum, la possibilità di seguire qualche convegno ed il punto di riferimento per fare acquisti di vario genere: legni, attrezzi ed accessori.
Purtroppo, di anno in anno sono sempre meno gli stand dai quali si può acquistare direttamente l'attrezzatura, molti ti rimandano al loro negozio situato al di fuori della manifestazione oppure prendono ordini per poi inviarti il materiale (ma a questo punto me lo ordino dal sito!!! :evil: )
Per fortuna il legno non scarseggia, i prezzi non sono ovunque "amichevoli" ma avendo l'opportunità di fare prima una ricognizione tra i vari espositori alla fine essenze con un buon rapporto qualità/prezzo si trovano (non che io sia un esperto).

Nella giornata di venerdì non ci sono stati convegni di mio interesse ma ho compensato ampiamente con una visita alla Triennale dove ci si poteva perdere tra una quantità incredibile di strumenti dai quali attingere informazioni stilistiche.

Come sempre me ne sono tornato a casa con il baule carico di legno da mettere lì a stagionare, con mia moglie che mi chiedeva quando mai pensassi di realizzare tutti questi strumenti. Ma in fin dei conti è già bello fare scorta, nella speranza di mettere in cantiere nuovi strumenti...
Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti. [Paolo Conte]

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Piergiuseppe
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Messaggio da Piergiuseppe »

robinwood ha scritto: p.s.
tra i tanti video interventi autocelebrativi, commerciali, burocratico soporiferi, mi permetto di segnalare due timide riflessioni
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... 0_30#t=39s
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... rhJ0#t=55s
Jannacci è un bravo pianista ma io sono convinto che è più facile suonare su uno Steinway che su una ciofega qualsiasi. Il tedesco ha ragione che ci vuole l'interpretazione in musica ma ti riporto queste due righe che tu sai sicuramente chi le ha scritte: "Non c'è nulla di eccezionale: basta colpire i tasti giusti al momento opportuno, e lo strumento suona da solo[sic!]"

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