Pensieri su un "diverso" approccio allo studio della tecnica violinistica.

Dedicato a chi si avvicina per la prima volta agli strumenti ad arco.
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enzoviol
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Iscritto il: domenica 23 febbraio 2020, 1:10

Pensieri su un "diverso" approccio allo studio della tecnica violinistica.

Messaggio da enzoviol »

Lo strumento musicale abbisogna della nostra energia muscolare per espletare la sua funzione.
Come per chi pratica sport anche uno strumentista deve costantemente allenare i muscoli adibiti alle azioni che consentono la manipolazione dello strumento affinchè esso produca il suono.
Per chi suona uno strumento ad arco sono di estrema importanza, ad esempio, l'indipendenza, i movimenti di alzata e caduta, i movimenti laterali, i movimenti longitudinali (cromatismi, estensioni, contrazioni), l'elasticità e la forza delle dita della mano sinistra.
Chi studia il Ševčík conosce benissimo le difficoltà nell'esecuzione di parecchi esercizi dell'op.1.
Di solito si affrontano (affrontai) questi studi di tecnica preoccupandosi dell'intonazione, che essendo quasi sempre "sbagliata"(Carl Flesch docet), ci "innervosisce" facendoci indurire, distoglie l'attenzione dalla postura della mano e soprattutto dall'azione che il muscolo deve fare per andare a prendere la nota.
A mio avviso, quando si comincia a studiare quei "contorcimenti" delle dita, sarebbe più opportuno focalizzarsi sul movimento delle dita tralasciando per il momento il problema intonazione (indispensabile lo studio senz'arco), ovvero, utilizzare quegli esercizi come un semplice "addestramento" e allenamento muscolare e, solo dopo, quando finalmente le dita cominciano a fare "quello che dice il cervello", preoccuparsi dell'intonazione affiancando all'esercizio muscolare l'attenzione per l'intonazione.
Quindi, sempre a mio avviso, l'esercizio muscolare preliminare è indispensabile.
Carl Flesh, nel suo Urstudien für Violine, ci offre degli ottimi esercizi al riguardo ma, come da lui specificato, si tratta solo di indicazioni che devono svilupparsi attraverso uno studio più approfondito.
Per questo studio approfondito esistono diversi testi che si possono consultare: Jacobsen, Dounis ecc. che offrono un ampio ventaglio di esercizi per la muscolatura, che vanno dai più semplici a quelli "esagerati", che rendono bene l'idea di come l'esercizio muscolare a sé stante, parallelo allo studio vero e proprio, sia di fondamentale importanza.
Sarebbe interessante, se ciò non va contro la filosofia del Portale del Violino, poter sviluppare oltre l'argomento da parte di violinisti professionisti che frequentano il forum che consenta agli studenti interessati di ampliare le loro conoscenze e di trovare spunti per un approccio allo studio della tecnica pura del violino più "scientifico" e meno "pauroso".
Per Amore della conoscenza e della Musica, non dico di essere a disposizione, ma qualche consiglio aggratis lo posso dare :lol:
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