Manico costruito come insegna il Maestro Bissolotti

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valviolin
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Manico costruito come insegna il Maestro Bissolotti

Messaggio da valviolin »

Buona sera a tutti.
Sono alle prese con la mia prima viola che verrà costruita su una forma con già presenti le fasce . Apparteneva ad ul liutaio Bernese ( Dietrich ) morto nei primi anni 90. Mi è stata regalata da un amico che ha avuto la fortuna di ritirare tutto il materiale e attrezzatura dato che il Maestro mancato non aveva eredi.
Si tratta di una viola 40 e purtroppo sono stato costretto ad abbassare le fasce poiché in alcuni punti erano rotte. Ho poi incollato le controfasce e sono riuscito a salvarle con 39 millimetri, sperando bastino. Probabilmente avrei fatto meglio a rifare tutto da nuovo usando la forma interna, ma ho sentito "quasi un dovere" portare avanti (...sperando di esserne un pochino all'altezza ) il lavoro di un grande Maestro .
Dopo questo preambolo arrivo al dunque. Mi avvalgo per il mio lavoro dei"quaderni di liuteria n.15 " . Riguardo al manico però ho letto sul manuale di costruzione di Amelio Cicuttini che lo stesso applica il metodo del Maestro Bissolotti che abbassa di1,5 mm il lato dei bassi poiché lo stesso porta come principio di " abbassare sempre il lato dei bassi per bilanciare meglio il peso delle corde sul ponticello.Asserisce che sa' di essere in contraddizione con il Weisshaar e altri liutai,ma considera la sua opzione la più giusta". Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Altra cosa: sempre a riguardo la viola, costruendo fondo e tavola mi sono ritrovato con polmone inferiore 242 e superiore 196.
Sempre dallo stesso laboratorio mi è stato donato un modellino per il manico che dal capotasto al tallone risulta 150 con scritta "Viola Stainer " , ma potrebbe non essere della forma sopra in oggetto. Dal diapason a bordo tavola ho 220 e in questo mi ritrovo con il quaderno 15. Lo stesso quaderno per viola 40 da come misura della tastiera 304. Ho letto però sul forum che il Maestro Sora solitamente applica sulle sue viole una 314.
Mi consigliereste il metodo Bissoltti per abbassare sui bassi ?
Grazie a tutti.
RESTIAMO A CASA
Alessandro

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claudio
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Re: Manico costruito come insegna il Maestro Bissolotti

Messaggio da claudio »

Diciamo pure che nel tuo messaggio hai fatto un bel fritto misto di liutai che usano metodi diversissimi.

Non so dove tu abbia rilevato quello che tu definisci "metodo Bissolotti" per abbassare il piano del manico dalla parte dei bassi, perché semmai si dovrebbe parlare di "metodo Sacconi", anche perché è da Sacconi e Weisshaar che questa tecnica viene originata, o comq ben documentata nei loro libri.

Tuttavia questa "regola" non dovrebbe essere applicata in modo cieco per ogni strumento, e soprattutto quei 1.5mm sarebbero troppi anche per un violoncello, figuriamoci per una viola o per un violino. Non dovrebbe essere una regola intesa in modo rigoroso semplicemente perché non si può e non si deve applicare indistintamente a tutti gli strumenti, ma solo a quelli che avendo una larghezza massima centrale abbondante, unitamente a bombature generose, il giro dell'arco sul ponticello vada in condizioni normali ad interferire con i bordi delle CC, in questo caso si abbassa quel giusto necessario dalla parte dei bassi. Si può intervenire direttamente sulla tastiera senza toccare il manico (metodo Rampini).

Io per una viola delle proporzioni di un modello Guarneri non applico nessuna inclinazione orizzontale e mi sono sempre trovato bene.

Le misure che hai dato vanno bene perché rispecchiano quelle del quaderno di liuteria per una viola di 40cm, se fosse invece una viola di 41 o 42cm bisognerebbe aumentare le distanze e le lunghezze in modo proporzionale così come suggerito dal quaderno di liuteria n.15.
andante con fuoco

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