Indovina chi dirige al Senato...

Per discutere dei vostri dischi preferiti.
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neuma
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Messaggio da neuma »

Che l'atteggiamento gli sia utile per farsi un nome a furor di popolo, non si discute: non è il primo a farlo, non sarà l'ultimo.
Però non dovrebbe lamentarsi (vedi lettera aperta su "La Stampa" di oggi domenica 28/12, in cui risponde a Ughi) se questo modo di porsi gli aliena la stima e la credibilità da parte di chi della musica ha fatto qualcosa di più di un mero business.

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Clairdelune
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Messaggio da Clairdelune »

_Ale_ ha scritto:a clairdelune: io avevo capito un altra cosa :oops: , certyamente allevi non rappresenta la musica classica italiana.
ma secondo me, la rai lo ha scelto in quanto è una "star" famosa a livello mondiale e se non sbaglio il concerto era in eurovisione.
Il problema, Ale, non è che lo abbia scelto la Rai, perchè la Rai più o meno può fare quello che vuole (NON col mio canone però :lol: ), considerando che in teoria ogni cittadino è libero di accendere o spegnere il televisore in casa propria...

Il problema è che lo ha scelto un rappresentante del nostro parlamento per fare un concerto in un luogo troppo rappresentativo per essere affidato all'ultimo venuto...
Che peraltro dice quelle castronerie che già ho riportato:!: :!:

Chi lo ha chiamato a dirigere in Senato ha parte in causa anche nella gestione del fondi per la cultura (e quindi anche per la musica...).
Questo dovrebbe far riflettere sulla superficialità di questa scelta...
e di tante altre scelta.

Però non mi hai risposto, ti è piaciuto quello che ha suonato in Senato?
Mi piacerebbe saperlo.

Musicalmente, "de gustibus non disputandum" certamente.
Io l'ho ascoltato la prima volta senza neanche sapere chi fosse e l'ho trovato... banale?
Diciamo così.

In Inghiliterra dove ho vissuto per un pò, questo tipo di musica, che si ascolta quasi senza sentirla veramente, si chiama "elevator music", come sottofondo nei negozi, nelle metropolitane, negli ascensori, nelle toilette... :roll:

Se poi riesce a vendere molto, buon per lui.
Di fronte al mercato sono d'accordo con Pupazza, vince chi vende.

Clair*
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Clairdelune
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Messaggio da Clairdelune »

Scusate, mi devo ancora riprendere...
è di stamane, sulla Stampa, la risposta di Allevi a Ughi.

Ve la riporto integralmente.
Io mi ritiro in riflessione profonda, perchè sono rimasta senza parole...


"Sono uscito dal Senato alle 15.30, con in tasca una cravatta rossa. Me l’ha regalata un bambino, che era venuto con i genitori per assistere al concerto: «Tienila Giovanni, è tua. L’ho messa per te, per la prima volta in vita mia». Fuori, con mia grandissima sorpresa, ho trovato una grande folla radunata davanti Palazzo Madama, per salutare me e i professori d’orchestra. Ecco, Maestro Ughi, queste sono le immagini indelebili, che resteranno scritte nel mio cuore, indissolubilmente legate a quel concerto. Ora, proprio su questo tavolino, c’è un foglietto spiegazzato con sopra un autografo. Certo, in questi ultimi anni ho avuto l’onore di firmarne tanti. Ma quello che ho qui con me, l’ho voluto io. È l’unico autografo che abbia mai chiesto a un artista. Quella sera di dieci anni fa, me ne tornai al mio monolocale da una gremita Sala Verdi del Conservatorio di Milano, con in tasca quel foglietto, come fosse un gioiello. Non era stato facile nemmeno raggiungere il camerino dell’artista, per un nessuno come me, un anonimo studente in Composizione. Io non avevo amicizie influenti, a stento arrivavo alla fine del mese, affrontavo grandi sacrifici per diplomarmi in Composizione e il biglietto del concerto l’avevo pagato. Ma ora avevo l’autografo di uno dei più valenti violinisti del mondo: lei, Maestro Ughi.

Come ha potuto farmi questo? Come ha potuto sputarmi addosso tanto veleno, proprio il giorno della Vigilia di Natale? Lei si ritiene offeso, e di cosa? Come fa una musica a offendere, se è scritta e suonata con tutta l’anima? Una musica strumentale senza parole? Secondo lei, io non sarei degno di essere ammesso in Conservatorio. In realtà vi ho trascorso i miei migliori anni preparandomi a diventare, con cura, impegno e passione, un compositore di musica contemporanea. Sono diplomato in Pianoforte con 10/10. Sono diplomato in Composizione col massimo dei voti. Ho pubblicato le mie partiture musicali. Sono un dottore in Filosofia, laureato con Lode e ho pubblicato i miei scritti. Il mondo della musica classica è malato. Lei è uno dei pochissimi che è riuscito a viverlo da protagonista, ma forse non immagina cosa vuol dire studiare anni e anni uno strumento musicale per arrivare, sì e no, a insegnare in una scuola privata.

E così, a spartirsi la torta del potere musicale sono in pochi, una casta, impegnata a perpetrare la propria concezione dell’arte e la propria esistenza. È una lobby di potere fatta di protettori e protetti, nascosti nelle stanze di palazzi per molti irraggiungibili. Dalla casta emerge sempre lo stesso monito: «La gente è ignorante, noi siamo i veri detentori della cultura». Ma proprio nelle aule del Conservatorio, analizzando le partiture dei grandi del passato, e confortato dal pensiero di Hegel nella Fenomenologia, ho maturato il convincimento che ogni epoca abbia diritto alla sua musica. Perché costringere il pubblico del nostro tempo a rapportarsi solo a capolavori concepiti secoli fa, e perdere così l’occasione di creare una musica nuova, verace espressione dei nostri giorni, che sia una rigorosa evoluzione della tradizione classica europea? La musica cosiddetta «contemporanea», atonale e dodecafonica, in ogni caso non è più tale, perché espressione delle lacerazioni che agitavano l’Europa in tempi ormai lontani. Ecco allora il mio progetto visionario. È necessario uno sforzo creativo a monte, piuttosto che insistere solo sull’educazione musicale, gettando le basi di una nuova musica colta contemporanea, che recuperi il contatto profondo con la gente. Ho provato a farlo, con le mie partiture e i miei scritti. È stato necessario.

Ci sono voluti altri dieci anni, oltre i venti di studi, e il risultato, per nulla scontato, è stato deflagrante: il pubblico, soprattutto giovane, è accorso ai miei concerti, di pianoforte solo o con orchestra sinfonica, come fossero eventi rock, a Roma e a Milano come a Pechino, New York e Tokyo. Quella musica parla al cuore ma il suo virtuosismo tecnico e soprattutto ritmico richiede esecutori di grande talento. È una musica colta che non può prescindere dalla partitura scritta e che rifiuta qualunque contaminazione, con le parole, con le immagini, con strumenti musicali e forme che non siano propri della tradizione classica. Centinaia di giovani mi scrivono che, sul mio esempio, sono entrati in Conservatorio per studiare uno strumento o per intraprendere la via creativa della composizione. Come la storia dell’Estetica musicale insegna, in tutte le epoche ogni idea nuova ha dovuto faticare per affermarsi, divenendo poi, paradossalmente, la «regola» per i posteri. Quello che è certo è che quando il nuovo avanza fa sempre paura. Da amante di Hegel, quindi, sapevo benissimo che l’ondata di novità avrebbe mandato in crisi il vecchio sistema e che i sacerdoti della casta, con i loro adepti, non potendo riconoscere su di me alcuna paternità, avrebbero messo in atto una criminale quanto spietata opera di «crocifissione di Allevi». «Il suo successo mi offende...», «Le composizioni sono musicalmente risibili...», «È un nano...», ma l’assunto più grave che circola è: «Allevi approfitta dell’ignoranza della gente, attraverso una furba operazione di marketing». Niente di più falso! La mia è una musica classica, perché utilizza il linguaggio colto, la cui padronanza è frutto di anni di studio accademico. La mia è una musica nuova perché contiene quel sapore, quella sensibilità dell’oggi, che nessun musicista del passato poteva immaginare.

«Ogni mattina, quando si leva il sole, inizia un giorno che non ha ancora mai vissuto nessuno», afferma il teologo David Maria Turoldo. La mia non è una musica pop, perché non contempla alcun cantante, alcuna chitarra elettrica e batteria e non usa la tradizione orale, o una scrittura semplificata come mezzo di propagazione. Non c’è alcuna macchinazione, tutto è assolutamente limpido e puro: le persone spontaneamente hanno scelto di seguirmi. Ma bisogna smettere di ritenere ignorante la gente «comune». Il pubblico cui si rivolgeva Mozart nel XVIII secolo era forse più colto del nostro? Mai in Italia ci sono stati tanti studenti di musica come in questi tempi. Se la mia musica l’avesse infastidita, Lei poteva semplicemente cambiare canale. E invece, esprimendo un parere del tutto personale, si è voluto erigere a emblema di un mondo ferito, violento e cieco.

Non sono un presuntuoso, semmai un sognatore, e la mia musica, assieme alle mie intuizioni estetiche, non hanno mai voluto offendere nessuno. Io, a differenza di lei, non ricopro nessun ruolo istituzionale, non ho fatto intitolare nessun Festival a mio nome, non ho potere alcuno nel cosiddetto «mondo della musica», ma ciononostante mi si accusa di essere in un luogo, il cuore di centinaia di migliaia di persone, dove altri vorrebbero essere. Alla luce delle sue parole, sembra paradossale che lei sia Presidente dell’Associazione «Uto Ughi per i giovani». Il grande Segovia diceva: «I giovani compositori hanno fatto la mia fortuna, io la loro». Invece Lei ha scelto la via facile dell’ostruzionismo, dall’alto della sua conclamata notorietà. Quel suo autografo che ho sempre conservato gelosamente, dopo tanti anni, per me ora non conta più niente
"


8O 8O 8O 8O 8O ...


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_Ale_
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Messaggio da _Ale_ »

ti rispondo adesso clair.
penso che il concerto i senato sia stato molto bello, sia Puccini che Allevi.
comunque dovevi intitolare il topic così: esprimo il mio dissenso su allevi.
questo poiche non è che lui si sia presentato a palazzo madama con tutti i musicisti, lo hanno chiamato!!! e uno cosa fa, rifiuta??
e le parole di ughi mi hanno sorpreso sembrava come inca***to perchè non hanno chiamato lui.

cmq ognuno pensa quello che vuole e io apprezzo allevi. ma sia ben chiaro: mi piace ma non lo seguo come un pecorone devo dire anche che alcuni suoi brani non mi piacciono molto,ma molti li ha proprio azzeccati.
d'altronde come tutti i compositori:per esempio a me paice bach ma non tutte le sue composizioni

e in piu allevi nella lettera, è stato chiaro ma senza usare espressioni offensive.
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Clairdelune
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Messaggio da Clairdelune »

_Ale_ ha scritto:... devo dire anche che alcuni suoi brani non mi piacciono molto,ma molti li ha proprio azzeccati. D'altronde come tutti i compositori:per esempio a me paice bach ma non tutte le sue composizioni...
Il paragone è esemplare, sei stato chiarissimo.


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cryp
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Messaggio da cryp »

Se invece di pensare a proteggere il "povero giovannino" si leggesse bene ciò che ha detto e si notasse la LEGGERISSIMA mancanza di umiltà (dote essenziale per un buon artista)?
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claudio
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Messaggio da claudio »

Clairdelune ha scritto:
_Ale_ ha scritto:... devo dire anche che alcuni suoi brani non mi piacciono molto,ma molti li ha proprio azzeccati. D'altronde come tutti i compositori:per esempio a me paice bach ma non tutte le sue composizioni...
Il paragone è esemplare, sei stato chiarissimo.


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fisher
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Messaggio da fisher »

cryp ha scritto:Se invece di pensare a proteggere il "povero giovannino" si leggesse bene ciò che ha detto e si notasse la LEGGERISSIMA mancanza di umiltà (dote essenziale per un buon artista)?
Ti chiedo scusa cryp se ho riportato le tue parole, ma riassumono una frase dell'intervista del grande Ughi, che mi ha lasciato un po' nel dubbio, più che altro perchè dopo averne detto peste e corna ( stiamo parlando di umiltà ) rifinisce il concetto con un frase che punta proprio a questo.

intervista

Anche se forse l'esempio non calza proprio del tutto e non vorrei avviare una piccola polemica, mi viene per un secondo da pensare al grande Paganini. Musicista ineguagliabile, ma che, mi pare di aver capito, non era molto simpatico ad esempio per la sua "linea dura" riguardo all'accesibilità dei suoi spartiti. Trovo per questo difficile che ne abbiano parlato comunque tutti bene sapendolo davanti a platee importanti. Ma la domanda che più che altro mi pongo è: perchè mai, se veramente Allevi non è una persona all'altezza e meritevole, uno come Uto Ughi aveva bisogno di sparare a zero in questo modo? Non mi sembra che tutti gli altri artisti lo facciano in questo modo tra di loro, soprattutto con un'intervista dedicata alla non bravura dell'altro.

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Messaggio da Violinesco »

Io ho un cd masterizzato di Allevi e devo riconoscere che la sua musica mi piace, in linea generale.
Certo, da qui a dire che è il nuovo Mozart, ce ne corre parecchio.
E' una musica abbastanza fruibile, non difficile da seguire.
Se anche lui si pone ad essere descritto come il nuovo paladino della musica classica contemporanea, beh, anche questo mi riesce dificile da accettare.
A me la musica ha insegnato ad essere umile, piccolo, a ringraziare Dio per la bellezza dei suoni e degli strumenti e a ringraziare gli artisti che con la loro bravura riuscivano a toccare e a far vibrare le corde del nostro spirito.
La musica per me è ancora questo e quando un artista non si pone con un atteggiamento di profonda umiltà di fronte alla musica per me scade completamente.
Bisogna anche riconoscere che quello che ha detto Ughi è veramente offensivo (non sarebbe nemmeno entrato in conservatorio ...), lui che da anni ormai viaggia trasportato dai venti del grande violinista che fu ...
Ho sentito mesi fa alla trasmissione di Fazio un allegro tratto dall'inverno di Vivaldi un cui ha fatto una sequenza di doppie corde stonate che non si potevano sentire ... roba da fare accapponare la pelle ... !!!!
Umiltà è anche studiare bene a casa i brani che devono essere presentati in pubblico ... perché il pubblico non è fatto da incompetenti o da sordi, ma da persone che sanno giudicare quello che ascoltano ...
Umiltà prima di tutto nei confronti della bellezza della musica, e questo vale sia per Allevi che per Ughi.
<div>La musica può donare delle ali  ai vostri pensieri e illuminare la vostra anima di una luce eterna.<br><br>Platone</div><br>

_Ale_
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Messaggio da _Ale_ »

claudio ha scritto:
Clairdelune ha scritto:
_Ale_ ha scritto:... devo dire anche che alcuni suoi brani non mi piacciono molto,ma molti li ha proprio azzeccati. D'altronde come tutti i compositori:per esempio a me paice bach ma non tutte le sue composizioni...
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Ale, mi sa che devi imparare un pò meglio le sfumature nelle parole di Clair. :mrgreen:
si claudio, hai ragione. clair lodava tra virgolette la prima parte della mia frase.
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Esteban86
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Messaggio da Esteban86 »

scatenerò un putiferio:

1 non me ne frega nulla di difendere o no allevi non sono qui per questo,
2 al senato avrei anche io preferito qualcos'altro (tipo il mitico montanari dell' anno scorso) ma non per questo mi metto a piagnuclare perchè quest'anno mi hanno rubato la caramella,
3 lasciatemelo dire: Ughi ultimamente sta sparando un mare di mingh...

Le composizioni sono musicalmente risibili certo in effetti non ci troviamo difronte ad una grande fuga o contrappunto di bach ma caro maestro uto anche la vostra"forma fisica" musicale ultimamente sta perdendo un pò.....o vogliamo parlare del Vivaldi s u/t onato a mò di Tchaicovsky?......un pò risibile anche quello.....UGHI UGHI UGHI UGHI UGHI......ormai la sua è una fama che si muove per inerzia.....vogliamo parlare della buffonata che hai fatto con Kremer......meglio che mi fermo qui......

per favore.........evitiamo di azzannarci tra di noi che già la situazione della musica colta in Italia è miserabile....
"ha solo quattro misere corde, per tutte le meraviglie del suono!! anche l'uomo ha un cuore solo.............eppure gli basta per tutto!!!!"

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Messaggio da claudio »

Esteban, uccidi Uto ma lascia in pace i congiuntivi! :lol:
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Messaggio da Esteban86 »

claudio ha scritto:Esteban, uccidi Uto ma lascia in pace i congiuntivi! :lol:
in effetti scrivo in modo miserabile....... :lol:
"ha solo quattro misere corde, per tutte le meraviglie del suono!! anche l'uomo ha un cuore solo.............eppure gli basta per tutto!!!!"

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Messaggio da _Ale_ »

bravo esteban
:D
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orecchiofino
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Messaggio da orecchiofino »

Esteban86 ha scritto:scatenerò un putiferio:

1 non me ne frega nulla di difendere o no allevi non sono qui per questo,
2 al senato avrei anche io preferito qualcos'altro (tipo il mitico montanari dell' anno scorso) ma non per questo mi metto a piagnuclare perchè quest'anno mi hanno rubato la caramella,
3 lasciatemelo dire: Ughi ultimamente sta sparando un mare di mingh...

Le composizioni sono musicalmente risibili certo in effetti non ci troviamo difronte ad una grande fuga o contrappunto di bach ma caro maestro uto anche la vostra"forma fisica" musicale ultimamente sta perdendo un pò.....o vogliamo parlare del Vivaldi s u/t onato a mò di Tchaicovsky?......un pò risibile anche quello.....UGHI UGHI UGHI UGHI UGHI......ormai la sua è una fama che si muove per inerzia.....vogliamo parlare della buffonata che hai fatto con Kremer......meglio che mi fermo qui......

per favore.........evitiamo di azzannarci tra di noi che già la situazione della musica colta in Italia è miserabile....

:D

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