La lunghezza della corda vibrante è 37,8 .
Ho provato ad abbassare l'accordatura ma a tale frequenza lo strumento sembra una macchina che viaggia con le gomme sgonfie ......l'emissione del suono diventa difficoltosa
e non risponde come prima alle sollecitazioni veloci ed energiche della corda .
Il mio ragionamento è che una viola moderna con catena lunga , spessori e inclinazione manico e altezza ponticello normali
ha problemi con l'emissione del suono abbassando il La a 415 hz....quindi per metterla in condizioni di vibrare bene sia necessario individuare le corde giuste per diametro e tensione per compensare parzialmente la perdita di tiraggio .
Se non sbaglio , secondo logica , anche se di budello nudo o rivestito la tensione dovrebbe essere maggiore rispetto alle corde sempre di budello ( o simili ) di una viola barocca con la corda vibrante e la catena più corta , il ponticello più basso etc. per recuperare la perdita di tensione nella viola moderna data dall'abbassamento a 415 hz dell'accordatura...
Inoltre cosa cambierebbe adoperando un ponticello e una cordiera barocca nel contesto della mia viola moderna assettata per il barocco ?
So che questo è un compromesso rispetto ad uno strumento integralmente barocco ma io preferisco questa soluzione , per utilizzare le viole che ho ma anche per conservare una parte dei vantaggi dell'evoluzione della tecnica dello strumento moderno . Poi credo anche che il modo e la qualità del musicista incidano parecchio sul risultato finale .
Vi ringrazio anticipatamente per ogni parere e consiglio .
( ero già iscritto sul forum da anni ma ho dovuto cambiare iscrizione per smarrimento password e nominativo..ma sono sempre quel Giuseppe che discorreva con Claudio Rampini e Davide Sora di larghezze corde e misure e forma manico...
Giuseppe

