C'è prima qualità e prima qualità...

Suonare e costruire i violini
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claudio
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

A puro titolo di esempio, ti mostro il piazzamento delle effe che ho appena compiuto su un violino che sto costruendo in questo periodo. Puoi vedere il disegno preparatorio derivato dal contorno fasce, due modellini delle effe derivati da esempi stradivariani, infine il piazzamento sulla tavola dopo aver praticato i quattro fori come da disegno preparatorio.

I due modellini li ho usati per capire quale meglio si adattasse, anche le minime differenze all'atto pratico non sono trascurabili!
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Fabrizio1
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Ciao Claudio e grazie anche della foto; il diapason risultante (misura che ho preso partendo dal bordo superiore e a 15 mm dalla mezzeria, fino alla tacca) è 196 mm: è accettabile? (la tavola è lunga 356,5 mm).

Sto notando che la bombatura della mia tavola è molto pronunciata e ciò rende più difficoltoso poggiare i modellini: nonostante ciò penso che riproverò a fare un modellino cavo col folarex trasparente, infatti i modello in cartoncino si deforma (ovviamente) nel pochissimo materiale tra fine paletta e curva superiore e sto sempre a rincorrere l'assetto giusto.

Il discorso delle minime differenze di cui parli è reale e ha dell'incredibile se uno non ci passa a proprie spese: a occhio si nota addirittura il decimo di mm dovuto al fatto che la mina ha leggermente sollevato il bordo del modellino... E si ricomincia!!

Ho provato a fare il disegno su carta della zona ff con bordo e profilo fasce, solo che la bombatura pronunciata fa sì che la sua marcata tridimensionalità "deformi" il risultato teorico raggiunto sul disegno che invece è piano: una ff su foglio ha un suo andamento ma riportata sulla tavola bombata cambia "carattere".


Ecco la "deformazione" prospettica della bombatura rispetto al disegno:
DSC_3880L.jpg
DSC_3881L.jpg


Ecco la bombatura nella zona ff:
DSC_3882L.jpg


Intanto pulisco tutto, spiano il locopodio (lo avevo già fatto prima di leggere il post...), rifaccio le linee di base e mi rimetto a "sforbiciare" :skrm:
Fabrizio1
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Buonasera a tutti,
sto gettando metri cubi di modellini ( :cry3: ) e quindi prima di "trovare la soluzione a pagina 46" (Settimana Enigmistica, Op. Cit.) - e per "rinfrancar lo spirito tra una modellino e l'altro", ho pesato fasce fondo incollati: 165 grammi.
Quanto pesano mediamente? Lo chiedo perché credo di avere un tassello superiore un po' "robusto" (prendo nota per la prossima volta).
Buona serata a tutti.
:ciao2:
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claudio
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

Purtroppo sei partito con metodiche e modelli piuttosto atipici, cosa mai consigliabile per chi si avvicina alla liuteria, perché molto semplicemente non si hanno termini di riferimento. Quindi il mio consiglio è quello di portare a termine questo tuo strumento e di considerarlo come un preliminare per mettere alla prova la tua manualità, che in ogni caso mi è sembrata buona. Per i prossimi strumenti è meglio iniziare da dove tutti abbiamo iniziato: Stradivari, Stradivari, e ancora Stradivari, e possibilmente anche Sacconi, che nel suo libro delinea un percorso perfetto per ciò che riguarda la costruzione del primo strumento.

Il violino non si vende e nemmeno si suona a peso, anche in questo caso ti consiglio di concentrarti esclusivamente sulla costruzione. Io ad esempio non peso mai tavole e fondi, mi sono sempre limitato a valutarne elasticità e peso semplicemente saggiandoli con le mani. Per curiosità alla fine della costruzione della cassa armonica ne ho rilevato il peso ed ho visto che nel mio caso le casse variavano da 245 a 270 grammi, che è una differenza notevole, ma gli strumenti che ne sono scaturiti suonano con leggerezza. Quindi ci sono molti altri fattori molto importanti da considerare che non il peso.
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Ciao Claudio e grazie per i consigli. Sicuramente il peso non è un parametro fondamentale, la densità dei legnami che si usano influisce e ogni legno è un caso a se; però maneggiandolo mi era sorta la curiosità di confrontarlo con una costruzione di un professionista. Poco fa ho pesato assieme fondo e fasce, tavola (ff ancora da tagliare) e ho aggiunto metà del peso del listello dal quale ricaverò la catena e risultano 243 grammi (così, giusto per curiosità e condivisione).

"In qualche modo suonerà", certo bisognerà sentire come e ciò mi mette veramente molta curiosità.
Ad ogni modo per me è una meravigliosa esperienza, che consente di ritagliarmi uno spazio stimolante e rilassante e chi mi sta arricchendo di conoscenze in un campo davvero molto affascinante e appassionante. Sono circa 15 mesi che ci sto lavorando, ai quali tuttavia vanno tolti anche mesi interi (a occhio 3) di inattività per impegni di lavoro e un COVID 19 dal quale, nonostante tre dosi di vaccino, non ne sono ancora uscito in splendida forma...

Una buona serata e ancora grazie.
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claudio
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

E' una questione di priorità: non si può pensare al peso se non si sa disegnare una forma, non si può pensare al timbro se non si sanno piazzare le effe, non si può pensare alla suonabilità se non si sa tagliare un manico, non si può pensare allo stile se non si sa intagliare un riccio.

Quindi la tua cassa andrà a pesare 243 grammi, ed il resto dove lo lasciamo? Io non mi diverto a massacrare i violini degli adepti, anche perché non faccio nessun gioco al massacro, ma se si inizia dalla parte sbagliata, il tuo violino potrà suonare anche benissimo, ma a quale scopo? Se vuoi diventare un liutaio professionista dovresti rivedere tutto il processo costruttivo, se invece rimani un amatore i tuoi strumenti appariranno solo come esempi isolati piuttosto accidentati. Perché in ogni caso, bello o brutto che sia, il violino rimane nel tempo e parla di noi.

La mia esperienza con i liutai amatori è stata finora piuttosto deludente perché presa una strada ben difficilmente ho visto cambiare direzione per migliorarsi e fare una ricerca filologica seguendo lo stile e il suono degli strumenti antichi. Dal 2004 che ho aperto questo forum online, le persone che hanno seguito una strada in tal senso si contano sulle dita di una mano, e con il tempo devo dire che sempre di più vedo improvvisazione e superficialità.

Ciò detto ti faccio i miei migliori auguri per la salute, per il violino penso dovresti avvicinarti di più alle persone con cui puoi condividere più facilmente le tue cose ed i tuoi punti di vista.
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Ciao Claudio, grazie per il messaggio e per gli auguri.
:chrs:
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

Grazie a te per la comprensione, non è sempre facile spiegare e far capire le proprie ragioni.
Per questo motivo ho provveduto alla stesura provvisoria di una sorta di "decalogo", che spero permetterà ai neofiti di orientarsi correttamente, e a me di non dilungarmi ogni volta nello spiegare sempre le stesse cose:
viewtopic.php?t=7867
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Grazie Claudio! Il secondo messaggio del tuo topic è il mio. :chrs:
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claudio
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

Per continuare la lavorazione del tuo violino puoi anche fare riferimento ai video di Davide Sora, il metodo che stai seguendo è abbastanza simile al suo. I suoi video sono molto ben curati e densi di informazioni utili, fanne tesoro.
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Ciao Claudio!
In effetti i video di Davide Sora sono dettagliati e soprattutto non lesinano su nulla: i processi sono chiari e la qualità delle immagini mi ha consentito di risolvere molti grattacapi.

Al momento mi sono un po' arenato, sto facendo modellini su modellini ma trovo sempre qualcosa che mi spinge a farne un altro.
Questo è il mio più recente tentativo, fatto venerdì scorso:
DSC_3903L.jpg
Il fine settimana l'ho passato a guardarlo e riguardarlo; come modello, - alla fine - ho preso la effe di figura 84 a pagina 88 del Sacconi, alla quale ho inclinato la paletta superiore.

Nel frattempo ho acquistato le lame per il seghetto da traforo (sono tedesche, denti molto fini e fitti, a occhio avranno trenta anni) che mi sembrano molto adatte per il tipo di taglio.

Sui modellini, nell'imbarazzo della scelta, ci scherzo su:
DSC_3898LS.jpg
(qui ne mancano almeno altri tre o quattro...)

Grazie del consiglio e una buona serata!
:ciao2:
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Buonasera,
prendendo il modello di pag. 88 del Sacconi e inclinando un po' le palette superiori, ho rotto gli indugi...
Ce l'ho messa tutta e questo è il meglio che ho potuto fare.
Ora vorrei passare un po' di colla sui tagli per poi passare la smeriglio, come visto in un video di Davide Sora.
Spero siano accettabili; vorrei tuttavia allargare la parte superiore delle aste: che ne pensate?

DSC_3935L.jpg
DSC_3937L.jpg

Buona serata a tutti.

:ciao2:
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da claudio »

Lo sguardo è po' accigliato, il modello di effe guarneriane pubblicate nel Sacconi non sono proprio il massimo della bellezza, ma comq è sempre un inizio. Come già detto a me sembra che la tua mano sia molto buona, ma dovresti procurare di ripartire dallo stile e la tecnica stradivariana, che non è necessariamente più "facile".
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Ciao Claudio e grazie per il parere; in effetti, dopo i molti consigli che ho ricevuto e le "libere interpretazioni" che ho fatto, sono stimolato dall'affrontare un percorso canonico: la trovo una occasione di crescita.
Conservo infatti il cuneo di acero che, per togliermi un po' di lavoro di sgorbia e non ridurre tutto in trucioli, ho sfilato via dall'originaria tavola intera del fondo: ha una marezzatura che trovo bella e lo vedrei bene trasformato in fasce per un altro strumento.

Ecco il cuneo:
DSC_3939L.jpg

Ed ecco un ipotesi (ottimistica....) di taglio per le fasce:
DSC_3940L.jpg
Rispetto ai segni ne verranno meno per via dello sfrido della lama; ma se sto attento e non rompo tutto, il materiale dovrebbe bastare.

Buona serata
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Re: C'è prima qualità e prima qualità...

Messaggio da Fabrizio1 »

Buongiorno a tutti,
compatibilmente con tutti gli altri impegni, sto aggiungendo un altro pezzetto.
E' una catena di prova: è fatta con il legno che avevo comprato da un noto fornitore che però si è rivelato dritto come una paglietta per i piatti. Quindi lo uso come cavia.
Debbo ancora aggiustare i tassellini e volevo chiedere se l'inclinazione può andare bene.
DSC_3947L.jpg
DSC_3949L.jpg
Buon fine settimana
:ciao2:
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