buonasera a tutti .
mi sta stuzzicando l'idea di provare a realizzare una pochette in economia , utilizzando del materiale di scarto delle altre lavorazioni .
In particolare , nel sito del museo della filarmonica di parigi si trovano delle immagini della pochette di stradivari di eccellente qualità , paragonabili a quelle di The strad .
Avendo anche qualche misura fondamentale (diapason , polmoni ) , scalando le immagini sto tracciando il profilo della sagoma e prendendo le altre misure . (non credo che il metodo per la forma dei violini si possa applicare a questo strumento)
Da ciò che ho riscontrato , si tratta di uno strumento avente diapason di un violino 4/4 (195) e un manico da 1/2 (110) .
Ha quindi una corda vibrante di circa 305 mm, corrispondente ad uno strumento 3/4 .
lunghezza cassa e larghezza del manico (al capo e innesto del corpo) sono compatibili con uno strumento 3/4 (secondo "il violino e i suoi formati)
passiamo quindi a quello che non si vede (catena e anima?)
sarebbe ragionevole aodottare quindi la catena del 3/4 ?
riguardo l'anima , le effe minuscole non permettono di inserire un'anima piu larga di 3mm , decisamente troppo sottile .
data l'altezza delle fasce di 20/21 mm, bombature inferiori al centimetro e una larghezza totale delle c di appena 6cm , sarebbe possibile non inserirla proprio ?
cosa succederebbe se applicassi la catena non sotto il piedino , ma lungo la mezzeria ?
ps _ avendo un travetto in pino di svezia datomi da un amico falegname , stagionato molti anni, pensavo di usare quello come cassa (cercando di usare una zona con le fibre il piu strette possibili) . è mai stato usato questo materiale al posto dell'abete ?
grazie
