Altezze e spessori

Non solo barzellette sui violisti, please :)
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Alfredo
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Altezze e spessori

Messaggio da Alfredo » martedì 1 febbraio 2005, 16:48

Per la bombatura del fondo della mia viola mi sono fermato a 18 mm(corpo 41).
Volevo farla relativamente bassa, è meglio che mi fermi o sono ancora nella norma?
E poi l'apice della bombatura è meglio in corrispondenza dell'anima, sopra o sotto?
Ora sto preparando il bordo per fare la filettatura, come mi devo regolare per gli spessori del fondo?
A questo punto mi sembra che ogni pezzeto di legno che tolgo sia quello sbagliato!!!
:?:

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Messaggio da claudio » martedì 1 febbraio 2005, 21:08

ti rispondo subito: non so che modello tu abbia adottato, sul modello Stradivari la misura canonica dell'altezza massima del fondo è 16.5mm, per l'apice della bombatura forse sarebbe meglio stare un pò davanti all'anima, perchè con il tempo il legno si deforma e il detto apice tende a traslare all'indietro. Per gli spessori del fondo ti regoli come quelli del violino, solo che avrai cura di lasciare un spessore di 5mm come massimo spessore. Quindi ne risulterà che i "polmoni" saranno di spessore uguale a quelli del violino e che il centro sarà mediamente più spesso di circa mezzo mm.

Domanda: perchè non usi le quinte? le curve di livello nella scultura della tavola e del fondo sono d'importanza capitale e, non usandole, spesso si dente a fare bombature troppo "pingui".

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Messaggio da Alfredo » martedì 1 febbraio 2005, 21:20

Per le quinte hai ragione, ma siccome costruisco da un liutaio di quí che mi lascia usare tutti gli attrezzi e che mi segue sul lavoro, non mi metto a discutere con lui sul metodo da seguire.
Dato che ho in programma un violoncello, dove posso trovare le quinte?
E visto che ci siamo anche un modello Stradivari?

Non pensavo che la viola andasse cosí bassa. Il liutaio dove costruisco ha finito adesso una viola e il fondo è alto 190mm .
Io gli ho detto che lo volevo fare tendenzialmente basso ma a 180mm mi ha consigliato di fermarmi. Comunque visto che sono ancora in tempo arriveró almeno a 165mm, come mi hai indicato.

Come si tende a fare le bombature? (pingui? è da troppo che vivo in Germania...)

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Messaggio da claudio » martedì 1 febbraio 2005, 23:30

prima di prendere per buoni i miei suggerimenti, è meglio che dici di più riguardo il tuo modello, altezza fasce e quant'altro possa aiutare a capire.
Se la tua viola è una "bresciana" o un modello molto antico, le bombature sono più "pingui" (grasse, gonfie, prominenti). Tutto dipende dal modello.
Ad esempio le viole toscane del 600/700 hanno bombature molto alte.
Le misure di 18.5 (la tavola) e 16.5 (il fondo) sono del modello tipico stradivariano.

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Messaggio da Alfredo » martedì 1 febbraio 2005, 23:41

Il modello è Stradivari le fascie sono per ora abbastanza alte.

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Messaggio da claudio » mercoledì 2 febbraio 2005, 12:34

E allora, se vuoi stare aderente al modello strad, non ci sono molte altre scelte. L'altezza delle fasce è di 39mm per declinare fino a 37mm dalle punte superiori al blocco del manico. I poster di Strad ti sarebbero davvero molto utili, facci un pensierino.
Si può anche cambiare, ma bisogna sapere bene quel che si fa e il suono che si vuole ottenere. Restando aderenti ai canoni stradivariani, si ottiene uno strumento facile da suonare, dotato di ottima prontezza e e sonorità. Poi si possono seguire altri modelli, come ad esempio il modello di Andrea Guarneri che io seguo per le viole di 42cm, il quale secondo me dà qualche punto al modello Strad, che notoriamente è un modello piuttosto "stretto" anche se molto comodo da suonare.

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Messaggio da Alfredo » mercoledì 2 febbraio 2005, 14:54

Mi puoi dare qualche consiglio "in marcia"?

http://www.claudiorampini.com/php/modul ... fullsize=1

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Messaggio da claudio » mercoledì 2 febbraio 2005, 15:22

Bella responsabilità che mi dai! :lol:
Il "terrazzino" lo hai fatto, anche se le punte avresti potuto lasciare mezzo mm più alte perchè nel modello strad e in generale, le punte sono un pò più spesse. Questo per un fatto sia stilistico che funzionale, un punta punta più spessa si rompe e si consuma meno, oltre che conferire al profilo dello strumento una maggiore plasticità.
Che tipo di curvature vorresti usare e perchè? Meglio approfondire il concetto.

Intendo dire: vuoi aderire al concetto stradivariano delle curve? Mi par di aver capito di sì, ma repetita juvant.

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Messaggio da Alfredo » mercoledì 2 febbraio 2005, 16:22

Le punte sono leggermente piú alte ma siccome nel violino avevo esagerato, ora mi sono tenuto basso.

Per la bombatura la vorrei bassa, ben distribuita, non a "punta".
Il solco non pronunciato poco profondo.
La parte bassa e quella alta quasi piatte. Praticamente la bombatura massima del centro dovrebbe essere buona anche per giú e su.
Mi sa che non si capisce niente
:roll:
Il perché non só spiegarlo, ma gli strumenti biú belli e con il suono migliore che ho visto avevano spesso queste caratteristiche o simili

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Messaggio da claudio » mercoledì 2 febbraio 2005, 16:44

Quindi pare di capire che desideri bombature "tese", che sono tipiche degli strad ultimo periodo e dei guarneri d.g. In effetti queste bombature conferiscono un suono piuttosto incisivo. E' buona norma lasciare un paio di mm in più di altezza alla tavola, rispetto al fondo, altrimenti il suono finisce per schiacciarsi troppo. Ricordo che il fondo (cfr. Sacconi), ha la funzione di una "molla" che serve a restituire le vibrazioni indotte dall'anima e dal volume d'aria ali'interno della cassa. Quindi il fondo dovrebbe essere più teso della tavola. Per la bombatura fai riferimento alle tipologie degli strumenti tardo stradivariani e guarneriani.
Si dovrebbe ottenere all'incirca una cosa simile:
http://claudiorampini.com/php/modules.p ... t=0&pos=13
Altro non so dirti perchè non so come farti vedere le curve.

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Messaggio da Alfredo » mercoledì 2 febbraio 2005, 19:08

Esattamente: tese!
La bombatura nella foto è perfetta! infatti a me non piace quando nel punto di largezza massimo inferiore e superiore la bombatura sia di piú che tra le C. Si vengono a creare quattro "spigoli" che secondo me bloccano la struttura.

È quasi impossibile spiegare una bombatura a parole!

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Messaggio da Alfredo » mercoledì 2 febbraio 2005, 19:19

Ho dei problemi con il bordo, come faccio a farlo regolare con la lima?
ho provato ma non viene proprio perfetto.

Ho visto nella foto che fai la filettatura a cassa chiusa, come si dovrebbe...mi sa che devo tornare in Italia :roll:

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Messaggio da claudio » mercoledì 2 febbraio 2005, 22:25

Alfredo ha scritto:Ho dei problemi con il bordo, come faccio a farlo regolare con la lima?
ho provato ma non viene proprio perfetto.

Ho visto nella foto che fai la filettatura a cassa chiusa, come si dovrebbe...mi sa che devo tornare in Italia :roll:
in che senso "problemi con il bordo"?
La filettatura a cassa chiusa siamo proprio pochini a farla qui Italia, ma se dovessi cambiare sistema sarebbe un grosso trauma per me :lol:

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Messaggio da Alfredo » mercoledì 2 febbraio 2005, 22:56

nel senso che ho ritagliato il contorno prima con una sega alla meglio, poi ho rifinito e ora dovrei dare il contorno definitivo ma mi sembra di lasciare dei bozzi con la lima. Penso sia importante perché questo è il contorno della cassa... si vede!!!

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Messaggio da claudio » mercoledì 2 febbraio 2005, 23:27

Come hai notato io la rifinitura dei bordi e la filettatura la faccio a cassa chiusa. Per i bordi uso prima un pialletto per levare il grosso, poi una raspetta e una lima con taglio abbastanza fine. Come raspa puoi anche usare una striscia di carta vetrata grana 80 o 100 larga 2 o 3 cm incollata su un supporto di legno multistrato. In questo modo i bozzi dovrebbero andar via bene.

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