Vernice

da Bach a Kodaly, uno strumento di incredibile bellezza.
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Alfredo
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Messaggio da Alfredo » venerdì 28 gennaio 2005, 16:14

Ho letto che per rendere siccativo l'olio di Lino, bisogna cuocerlo con della calce spenta.
Vorrei sapere quanto cuocere, a che temperatura, quanta calce rispetto a che olio, lino cotto, lino crudo, stand olio.

Altra domanda: cosé che fa ingiallire l'olio di lino?

il prolungato contatto col l'aria, la cottura, oppure...?

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claudio
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Messaggio da claudio » sabato 29 gennaio 2005, 2:18

L'olio di lino cotto che si trova in commercio possiede già buone qualità siccative, di solito è cotto con l'aggiunta di sali di manganese. Cmq lo si può ricuocere aggiungendovi della calce spenta, il risultato è ottimo, la vernice risulterà più luminosa, grazie ad un non meglio precisato (vado a memoria), oleato di calcio.
La temperatura di cottura dell'olio è cosa delicata e pericolosa da fare rigorosamente durante la bella stagione, all'aperto. La temperatura di ebolizione raggiunge i 280/300°C, è una temperatura critica perchè oltrepassata la quale, anche di poco, l'olio prende fuoco. Ricordo anche che l'olio possiede una notevole inerzia termica, per cui se lo "slancio" del calore dovesse essere troppo impetuoso, l'olio è capace di alzare la temperatura in maniera autonoma, anche se si ha l'accortezza di toglierlo in tempo dal fornello, quindi non ci si meravigli se capita di assistere a vampate spontanee. Il consiglio è quello di somministrare il calore molto gradualmente e di fermarsi non appena si vede "fremere" la superficie dell'olio.
Il metodo moderno di cottura dell'olio di lino prevede tre cicli di ebollizione a 160°C: decisamente più sicuro.
L'olio di lino ingiallisce per l'ossidazione degli acidi grassi che lo compongono: più è alta la temperatura con cui lo si fa ossidare, più esso ingiallisce. Se l'olio di lino è cotto al sole, esso acquisterà una bella colorazione chiara. Questo metodo era seguito dai pittori antichi, come è noto, avevano l'esigenza di non alterare le tonalità dei colori. Cmq l'olio di lino è soggetto comunque ad un ingiallimento più o meno pronunciato, non è un caso infatti, che nei musei i quadri siano illuminati solo da una debole luce riflessa.

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Alfredo
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Come si fa

Messaggio da Alfredo » sabato 29 gennaio 2005, 10:49

http://www.claudiorampini.com/php/modul ... fullsize=1

:clb2: Come si fa a fare una vernice cosí? 8O 8O 8O
Bellissima!!!
Se ti spedisco la marmellata di arance mi dici come si fa?? :pray:

8)

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claudio
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Messaggio da claudio » sabato 29 gennaio 2005, 12:30

non te lo dico nemmeno se mi spedisci una tonnellata di marmellata di arance, sai perchè?



Perchè quello strumento e quella vernice non sono miei: ma di Silvio Levaggi, liutaio in Cremona! :lol:

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Messaggio da Alfredo » sabato 29 gennaio 2005, 13:24

a questo punto devo spedirla comunque la marmellata...

:lol:

In ogni caso bella vernice!

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