Ravviviamo questa (bellissima) sezione!!!!

Dragonetti e i suoi seguaci.
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segidio
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Ravviviamo questa (bellissima) sezione!!!!

Messaggio da segidio » giovedì 25 febbraio 2016, 15:37

... In fin dei conti è sempre uno strumento ad arco e nel bene o nel male divenuto indispensabile.
Fino a Petracchi in particolare i contrabbassisti erano per lo più violoncellisti che si adattavano allo scopo (vedi anche il grande Dragonetti), poi lo strumento si è evoluto a tal punto che è stata sviluppata una tecnica (anzi, più tecniche!) tutta sua, e il contrabbasso è divenuto indispensabile oltre che in un' orchestra, anche nella musica jazz, fusion e acid. Oltre che trovare protagonista in formazioni apposite (come l' italiana Ludus Gravis) e totalmente soliste (vedi personaggi geniali come Stefano Scodanibbio, Daniele Roccato e Alberto Bocini).
Ecco, qualcuno obietterà che il contrabbasso non fa parte storicamente del "quartetto" e che per lo più i liutai del XVIII° secolo non costruirono contrabbassi;... A tal proposito è doveroso ricordare che Stradivari oltre violini, viole e violoncelli costruì chitarre, arpe etc...
Tornando al contrabbasso si sa che esso è un' evoluzione della viola da gamba... E' pur vero però che Gasparo da Salò costruì un contrabbasso a 3 corde (in voga all' epoca) dalla forma che conosciamo tutti già nel 1590 (!!!!) e conservato in perfette condizioni a Brescia (e tutt' ora suonato settimanalmente).
Inoltre è l' unico strumento degli archi che lascia davvero ampia interpretazione costruttiva al liutaio, a partire dalla forma (con le punte, "a pera", "a violone"),fino ad arrivare al fondo piatto, fondo bombato, misto fondo piatto e bombato", per dimensione, per la forma delle ff, delle cc, il disegno del riccio (classico o con teste di animali/persone scolpite) e l' uso di legni "non convenzionali" come il pioppo (bianco o nero), il noce, il pero, il mogano, oltre che l' acero (dei balcani o nostrano).

I contrabbassi italiani delle epoche passate vengono presi come punto di riferimento sia nel mercato degli strumenti antichi, sia in quelli moderni e contemporanei.
... Liutai del passato come Gasparò da Salò, Maggini, Rossi, Ceruti, Panormo, Busan, Guadagnini, Guarnieri, Rivolta, Busseto, Pareschi etc... sono comunque punti di riferimento fermi per chi si cimenta nella costruzione di contrabbassi da ogni parte del mondo.
Anche a Cremona per la verità qualche noto liutaio del giorno d' oggi si cimenta quotidianamente nella costruzione di contrabbassi e gli italiani i generale sono apprezzatissimi (vedi Marco Nolli, tanto per fare un nome).

Dico anzi che gli strumenti dei liutai italiani senz' ombra di dubbio, oggi come ieri sono i più apprezzati al mondo e ora cito i primi che si cimentano per lo più e/o che si sono specializzati nella costruzione di contrabbassi:
- Il già citato Marco Nolli (Cremona) che costruisce contrabbassi dalle forme "stradivariane";
- Sergio Scaramelli (Ferrara) che si rifà alla liuteria ferrarese del passato, con strumenti apprezzatissimi ovunque;
- Luciano Golia (Alpignano) che costruisce strumenti magnifici dalla forma personale e SENZA AUSILIO ALCUNO DI FORMA INTERNA E/O ESTERNA.
- Luigi Ottaviani (Roma) celebre liutaio famoso per i suoi contrabbassi a fondo piatto.
Altri liutai italiani dei nostri tempi che vanno assolutamente citati e che conosco (per lo più per fama) sono Fabio Chiari (che grande!), Giudo Mariotto, i fratelli Verdiani, Cristiano Scipioni e Roberto Salvianti.

No sono un liutaio, ma un bassista elettrico che si è avvicinato al contrabbasso, nonchè amante dell' arte in ogni sua forma, figuriamoci quella liutaria;
Per questo invito un po' tutti a scrivere più spesso in questa sezione!

Dai!!!!

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violino7
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Re: Ravviviamo questa (bellissima) sezione!!!!

Messaggio da violino7 » giovedì 25 febbraio 2016, 22:43

segidio ha scritto: ..............................
Ecco, qualcuno obietterà che il contrabbasso non fa parte storicamente del "quartetto" e che per lo più i liutai del XVIII° secolo non costruirono contrabbassi;...
..................................
Ciao! Il contrabbasso è un bellissimo strumento che tra l'altro oggigiorno per vari motivi è giustamente apprezzato dai giovani musicisti, penso che la tua iniziativa sia molto lodevole perchè è bene se ne parli più intensamente di quanto non si faccia!
Arrivato al punto di cui sopra io personalmente ho avuto un'attimo di sconcerto! A me risulta che la famiglia del quartetto classico è composta da quattro strumenti: violino, viola, violoncello e contrabbasso. Ti assicuro che questo è stato sempre detto, specialmente in questo forum, da quanto io ricordi. Magari è vero che il contrabbasso non viene costruito da moltissimi liutai, ma molti ce ne sono e ci sono stati in passato. Infatti da come avevi impostato l'argomento mi era parso che tu ti volessi lamentare di una scarsa attitudine dei liutai a quasto strumento, ma mi sembra che poi, comunque, da tutto quello che hai detto dopo, tu abbia loro reso pienamente giustizia. Comunque, come penso tu sappia, il motivo per il quale non viene molto costruito risiede nel fatto che costruire un contrabbasso richiede una enormità di dispendio di energia, di tempo e di materiali con conseguente aggravio di costi vivi in più rispetto che a costruire altri strumenti della famiglia, solo per questo. Sono convinto che nella propria vita professionale ciascun liutaio debba cimentarsi nella costruzione di almeno un contrabbasso, se non altro per poter dire di aver prodotto tutto il "quartetto classico" di strumenti a corda. Spesso al massimo arrivano al violoncello, ma bisognerebbe provare ad andare oltre, no?!:wink:
Mentre elencavi qualche nome già io pensavo a Fabio Chiari, è uno del forum, non più assiduo frequentatore, che di certo li costruisce e che hai fatto bene a nominare.
.
Ricercare sopra tutto due cose: la verità e la bellezza.

- Lino Santoro -

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claudio
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Messaggio da claudio » domenica 28 febbraio 2016, 13:06

A scanso di equivoci il quartetto classico è formato da 2 violini, 1 viola e 1 violoncello. Il contrabbasso è uno strumento con una tradizione e un modo di costruzione e di articolazione del suono diverso dagli strumenti del quartetto classico, si pensi al solo aspetto dell'accordatura, che nel contrabbasso è per quarte, e non per quinte. Cioè a dire che l'approccio alla costruzione di un contrabbasso comporta un bagaglio di conoscenze che hanno poco o niente a che fare con la costruzione di un violino, mentre nel quartetto classico si mantiene un rapporto di proporzioni spesso molto preciso.

Per questa ragione l'approccio al contrabbasso è spesso una scelta che esclude gli altri strumenti del quartetto, oppure il liutaio specializzato in quartetto non ha mai costruito un contrabbasso. Ma è anche vero che ci sono liutai che costruiscono un pò tutti gli strumenti, questo dipende molto dal tipo di disposizione individuale e di clientela di ognuno.

Con questo voglio intendere che non c'è nessun principio per cui un liutaio "dovrebbe" arrivare alla costruzione di un contrabbasso, io ad esempio non ho mai pensato di costruirne uno e certo non mi sento in difetto, così come altri liutai che costruiscono solo contrabbassi e forse non hanno mai costruito un violino.

Addirittura anche in epoca classica non solo sono esistiti liutai che non hanno mai costruito contrabbassi, ma che addirittura non si sono mai nemmeno cimentati nella costruzione di un violoncello o di una viola.

Riguardo alla frequentazione di questa sezione del forum del portale del violino, vi rendo noto che già prima dell'esistenza di questo sito, ne esisteva già uno completamente dedicato al contrabbasso. Questo per farvi capire come il contrabbasso, ma anche il contrabbassista sia nel contesto degli strumenti ad arco, una specie a sè stante con una sua precisa identità.

Il forum in questione è all'indirizzo: http://www.contrabbassoitaliano.it
l'amministratore è Antonio Bonacchi, violinista e titolare di musicherie.it, nonchè amministratore del forum suddetto. Esistendo quindi già un forum specializzato al contrabbasso, non ho voluto creare sovrapposizioni, per cui questa sezione è di fatto sempre stata piuttosto poco frequentata, anche se ciò non toglie che anche qui non si possano fare discussioni piacevoli e profittevoli sul contrabbasso.
andante con fuoco

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Messaggio da violino7 » lunedì 29 febbraio 2016, 12:40

claudio ha scritto:A scanso di equivoci il quartetto classico è formato da 2 violini, 1 viola e 1 violoncello. Il contrabbasso è uno strumento con una tradizione e un modo di costruzione e di articolazione del suono diverso dagli strumenti del quartetto classico, si pensi al solo aspetto dell'accordatura, che nel contrabbasso è per quarte, e non per quinte. Cioè a dire che l'approccio alla costruzione di un contrabbasso comporta un bagaglio di conoscenze che hanno poco o niente a che fare con la costruzione di un violino, mentre nel quartetto classico si mantiene un rapporto di proporzioni spesso molto preciso.
........................

Forse mi sbaglio, ma mi sembra che spesso anche nel forum si sia parlato di "quartetto classico" riferendosi ai quattro strumenti facenti parte della "famiglia del violino", in questo senso violino-viola-violoncello-contrabbasso, a questo io mi riferivo (vedi anche Otto Karoly "La grammatica della musica" pag. 162).
A dir la verità ai quattro oggi bisognerebbe aggiungere anche l'ottobasso, e diventare un quintetto.
La logica e la ragione pratica di questo raggruppamento riguarda l'estensione della cassa armonica sempre di più protesa verso i toni bassi, indipendentemente dalla storia che ciascuno di essi ci può raccontare preso singolarmente.

Altra cosa invece è il "quartetto d'archi" come composizione strumentale di insieme per la musica suonata.

Mi sembra importante tener conto di queste considerazioni.
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- Lino Santoro -

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Messaggio da claudio » lunedì 29 febbraio 2016, 13:51

Il quartetto d'archi classico è quello su cui si è scritta la storia della musica da circa 300 anni a questa parte: 2 violini, 1 viola, 1 violoncello.

Non bisogna confondere il ruolo che gli strumenti svolgono e la storia che hanno alle spalle. E' stato giustamente fatto notare che l'antenato del contrabbasso non è il violino, bensì la viola da gamba, che nella sua evoluzione era chiamato "violone" proprio a Roma all'incirca alla metà del 1600 (ma anche altrove lo si trova citato con tal nome, e designava appunto un contrabbasso con fondo piatto e che portava tre corde), ed iniziò praticamente da subito ad avere vita autonoma.

Anche il violino, che sbagliando lo si pone al vertice della creazione degli strumenti ad arco, è esso stesso una evoluzione delle viole o lire da braccio, da qui il nome violino = piccola viola.

Quindi direi che il quartetto classico propriamente detto, il contrabbasso, la viola da gamba, come pure la viola d'amore e tutti gli altri strumenti che si suonano mediante un arco tirato da crini, appartengono appunto alla grande famiglia degli archi.
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Messaggio da segidio » lunedì 29 febbraio 2016, 16:07

Si effettivamente l' ottobasso andava citato, ma l' ho omesso perchè praticamente non trova impiego ne in orchestre, ne come strumento solista, ne in altre formazioni.

Non mi soffermo troppo sulla costruzione obbligatoria o meno di contrabbassi da parte di liutai: ci sono liutai che fanno violini, viole e violoncelli, altri che fanno violini, viole, violoncelli e contrabbassi, altri che fanno solo contrabbassi, altri ancora che non fanno strumenti ad arco (penso siano la maggioranza se sommiamo quelli che realizzano strumenti a pizzico, strumenti di epoche passate e strumenti elettrici).
Io personalmente penso che un liutaio si possa sentire appagato dal proprio lavoro indipendentemente da ciò che costruisce, come penso che chi non costruisca contrabbassi lo faccia principalmente oltre che per l' alto costo delle materie prime, anche perchè bisogna essere attrezzati per lo scopo (e questo implica un' investimento iniziale non da poco): almeno questo mi è stato detto da un paio di liutai amici che costruiscono sia strumenti ad arco (eccetto appunto il contrabbasso), sia a pizzico, sia elettici.

Riguardo agli altri forum in circolazione sul contrabbasso: negli altri (ne esiste più di uno!) raramente vengono trattati aspetti costruttivi (o di restauro, o manutentivi, di forme, di storie di liutai etc...)
Mi aspetto da questo forum quindi che in questa sezione si affrontino questi argomenti più tecnici...

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