Ci provo anche io a fare un violino!

Suonare e costruire i violini
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famar
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Messaggio da famar »

Direi che stai lavorando bene, il colore è bello e uniforme. Fai attenzione quando darai le mani colorate perchè ogni sovrapposizione delle pennellate carica più colore creando righe chiare e scure. Ti consiglio di caricare poco colore per ogni mano. Buon lavoro.
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astromax
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Verniciatura - Siamo a metà!

Messaggio da astromax »

Salve a tutti! Vi posto alcune foto dopo 20 mani. Il colore sembra più ambrato rispetto al risultato che volevo ottenere ma mi sta piacendo come sta venendo. Voi che ne pensate?
A presto!

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Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino; di cos'altro necessita un uomo per essere felice? [A. Einstein]<br>
blubasso
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Messaggio da blubasso »

Bello il violino...

Posso fare una domanda da assoluto profano? Come mai così tante mani di colore? Più colore metti più rigido diventa lo strumento, almeno questo è ciò che la mia mente profana mi suggerisce. Un violino rigido suona meglio? Scusa le domande magari per te stupide, ma sto cercando di capire
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astromax
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Messaggio da astromax »

Ciao blubasso, sicuramente chi è più esperto di me puo' rispondere meglio a questa domanda, io ci provo a darti una risposta, che è poi la spiegazione che mi sono dato io. Nella verniciatura a spirito per ogni mano si da un velo sottilissimo di vernice, dato che la vernice è abbastanza trasparente l'unico modo per ottenere la tonalità desiderata è dare almeno 40 mani di vernice. Alla fine, comunque, lo strato di vernice è sottilissimo e non dovrebbe intaccare troppo le proprietà acustiche dello strumento, anzi, se la varnice è fatta bene e se la si è estesa correttamente, dovrebbe esaltare le doti acustiche del violino.
Trovare la ricetta "giusta" per la vernice è una cosa che i liutai cercano per tutta la loro carriera migliorandosi di volta in volta.
Non ho quindi grosse aspettative per questa mia prima vernice alla quale ho cercato, grazie alle spiegazioni di liutai esperti come Claudio e Davide, di dare un tocco personale.
Per ora il colore non è esattamente quello che avevo in mente.
Comunque aspetterei una risposta dai Maestri Liutai prima di trarre conclusioni.
A presto!
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famar
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Messaggio da famar »

Bel risultato a mio parere. Io con la vernice ad alcol non sono mai andato oltre le 30 mai però vedo che le tue 20 coprono già parecchio. E' vero che le vernici ad alcol depositano poco spessore ma dipende anche da quanto è densa la vernice che hai steso. Direi che la tua era bella densa a giudicare dal risultato. Inoltre io ogni due mani levigavo un po' con la paglietta metallica 0000 sia per lisciare che per sfumare un poco. Così, in foto, sembra una verniciatura già finita, però è una sensazione, sei tu che hai lo strumento in mano. Buon lavoro.
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davidesora
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Messaggio da davidesora »

blubasso ha scritto:
Posso fare una domanda da assoluto profano? Come mai così tante mani di colore? Più colore metti più rigido diventa lo strumento, almeno questo è ciò che la mia mente profana mi suggerisce. Un violino rigido suona meglio? Scusa le domande magari per te stupide, ma sto cercando di capire
E' solo una questione di spessore e rigidità dello strato finale che si ottiene, non importa se con 40 o con 5 mani.
La diluizione con il solvente gioca un ruolo fondamentale, le vernici ad alcool sono quelle che permettono la diuizione maggiore e quindi strati singoli (mani) sottilissimi, all'opposto ci stanno le vernici ad olio usate senza solvente (non tutte sono così) che permettono già con 5 o 6 mani di ottenere spessori considerevoli.
Non bisogna lasciarsi ingannare dal tipo di vernice o dal numero di mani, ciò che conta acusticamente è quello che rimane sullo strumento.

Davide

PS un violino rigido suona meglio? rigido il giusto sì. :wink:
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claudio
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Messaggio da claudio »

Per la mia esperienza e per quella di tanti altri liutai, le vernici ad alcool raggiungono uno strato ottimale a circa 0.1mm di spessore, già 0.2mm è troppo, anche se in alcuni casi uno spessore più grosso comporta uno "stacco" maggiore della vernice sul legno e quindi un'impressione maggiore di trasparenza (vi è impiegato meno colorante, meno colore = più trasparenza).

Il problema è che per raggiungere questo spessore medio di vernice, che si può bene riconoscere ad occhio con un pò di pratica, è necessario stendere sullo strumento un quantitativo di vernice variabile dai 12 ai 15 grammi, anche se talvolta accade di assistere al contrario, ossia a strati di vernice ad alcool comunque molto sottili a fronte di una preparazione del legno più consistente e "colorita".

Nelle vernici ad olio della tradizione seicentesca, quelle che Davide definisce "senza solvente" (si possono diluire a volontà, ma basta poco diluente per renderle fluide), le cose stanno diversamente. E' vero che bastano mediamente 5 o 6 mani di vernice per completare uno strumento, ma il quantitativo medio di vernice necessario è limitato a non più di 4-6gr in tutto.

In questo senso la vernice ad olio nelle fasi iniziali della verniciatura è sicuramente più spessa, ma nelle fasi finali è assai più diluita e sottile, tanto che le mani possono essere aggiunte a piacere senza significativi aumento di peso (a volte è necessario fare così per aggiustare il colore o la superficie).

La cosa interessante è che infine lo spessore è di gran lunga minore rispetto a quelle delle vernici ad alcool, a fronte di un'apparenza più "ricca" in cui la vernice ad olio appare più spessa e grassa. Inoltre bisogna anche tener conto del fatto che le vernici ad olio diventano più sottili con il tempo.
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Messaggio da blubasso »

Voi liutai colorate con la tecnica "Dry Brush", cioè a pennello quasi asciutto e con molte pennellate di poco colore alla volta oppure fate la classica pennellata? E il movimento è su-e-giù o seguite sempre lo stesso verso?

Durante la mia vita ho costruito modellini e una delle mie tecniche preferite per dare il colore metallico era proprio il Dry Brush, che stende sottilissimi strati di colore e lavorando poco per volta, come a sfumare, non si vedono i segni della pennellata. Il risultato era un metallo uniforme, tanto che un giorno un mio amico, prendendo in mano un modellino di carro armato, ci rimase male, pensando fosse fatto in metallo.
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Messaggio da claudio »

Dipende, con la vernice ad olio di cui parlavo prima si usano le dita e il palmo della mano, il pennello è usato di solito per raggiungere quegli angoli inaccessibili alle dita. Inoltre il pennello in questo caso è comodo per tamponare e distribuire il colore delle velature (vedi alla voce usando il motore di ricerca interno di google che trovi qui sotto).

Nella vernice ad alcool si usa in genere un pennello di setola molto morbido, di solito martora, il quale viene intinto e si passa in una sola direzione evitando di ripassare.

La tecnica dry brush non la conosco.
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astromax
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Finito!

Messaggio da astromax »

Salve a tutti! Vi mostro il risultato finale della verniciatura.
Il colore non è malvagio.
Che ne pensate?

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Messaggio da astromax »

Nell'euforia di mostrarvi com'è venuto non ho letto i messaggi precedenti, a volte il sistema di notifica di risposta ad un argomento non funziona tanto bene.
Rispondo a Famar, la vernice non è tanto densa, l'aspetto che hai visto dopo 20 mani è legato alla vernice scura e al fatto che non ho levigato ogni 2 o 3 mani, ho solo levigato un po' alla fine e data un'ultima mano a punta di pennello con vernice molto diluita.
Il pennello che uso è in pelo di martora, costicchia ma vale ogni singolo euro che costa, come potete vedere nelle ultime foto non luciderò a tampone in quanto è già molto a specchio con solo il pennello!
Le mani le ho date come ha già spiegato Claudio, pochissima vernice per mano senza mai ripassarci sopra. Confesso che in questi giorni di gran caldo con l'aria secca che ho qui sono riuscito a dare anche 4 mani al giorno.
Il risultato che vedete alla fine è esattamente dopo 40 mani, levigatura con carta 1000 e acqua per togliere i segni del pennello e ultima mano per lucidare.
Il colore mi piace è più o meno quello che avevo in mente.
Ovviamente ci sono difettied imprecisioni ma per essere il mio primo violino posso essere soddisfatto. Prima di poter montarlo di nuovo voglio aspettare almeno un mese, per evitare che il ponticello faccia dei buchi nella vernice. (cosa che mi è successa con il violino cinese che ho riverniciato).
Ora vi pongo un paio di domande:
Cosa mettete nella parte "bianca" del manico per proteggere il legno? Levigate e basta? Ho visto un liutaio spagnolo che a fine verniciatura su quella parte dava una mano di vernice con gommalacca decolorata è giusto?
Vi sembra assurdo ma non vi è spiegato da nessuna parte come incollare la tastiera. Essendo un elemento che va rimosso per eventuali riparazioni come deve essere incollato? La colla la si stende su tutta la superficie a contatto fra tastiera e manico o solo in piccole zone?
Grazie mille e spero che il colore del violino vi piaccia! Io sono daltonico e quindi non faccio testo :)
A presto!
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E si va a Cremona!!!!

Messaggio da astromax »

Ci siamo quasi! Ho prenotato l'albergo e dal 20 al 24 sono a Cremona! Spero che qualche negozio di liuteria sia aperto così approfitto per comprare qualcosa! Se poi Davide in questo periodo non sei in vacanza mi piacerebbe venirti a trovare!
Finalmente la tanto agoniata visita al museo del violino!
:) :) :)
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Messaggio da davidesora »

astromax ha scritto: Cosa mettete nella parte "bianca" del manico per proteggere il legno? Levigate e basta? Ho visto un liutaio spagnolo che a fine verniciatura su quella parte dava una mano di vernice con gommalacca decolorata è giusto?
Io levigo bene lucidando con micromesh 3200 e poi metto solo alcune passate di olio di lino.
Anche la gommalacca va bene ma per me dà un aspetto troppo lucido e una sensazione troppo scivolosa al tatto.
Prima conviene anche colorarlo con qualcosa di molto blando per togliergli il "biancore" eccessivo.
Vi sembra assurdo ma non vi è spiegato da nessuna parte come incollare la tastiera. Essendo un elemento che va rimosso per eventuali riparazioni come deve essere incollato? La colla la si stende su tutta la superficie a contatto fra tastiera e manico o solo in piccole zone?
Grazie mille e spero che il colore del violino vi piaccia! Io sono daltonico e quindi non faccio testo :)
A presto!
Per l'incollaggio definitivo la colla si stende su tutto il manico, la tastiera non deve correre il rischio di scollature accidentali.
Io la applico solo sul manico e non sulla tastiera per limitarne la quantità e abbreviare i tempi dell'operazione di incollaggio.

Il colore mi sembra buono, forse un po' troppo verso l'arancio vivace probabilmente dovuto al legno poco "abbronzato"che sta sotto.

Davide
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Messaggio da astromax »

Grazie mille Davide per la tua risposta! Si, in effetti quando doveva fare il bagno di sole il tempo faceva schifo! Comunque la vernice si sta assestando e sta diventando leggermente più scura.
Per la parte bianca del manico credo che opterò per la soluzione che mi hai proposto con levigatura e olio di lino.
Non vedo l'ora di rimontarlo e vedere come suona adesso! Una cosa che ho imparato in questo percorso è che in liuteria l'attrezzo più importante è la pazienza!
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Messaggio da Ananasso »

Come primo violino è veramente uno schianto! (complimento datato, ma sincero).
Una domanda: di quanto è aumetato il peso con le 40 mani?
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