IONIŢĂ/MILSTEIN: inno alla complessità

Dopo l’esibizione del duo Pappano/Piovano dello scorso 5 Novembre che ci ha allietato per esperienza e maturità, ecco ancora un ricco programma per violoncello e pianoforte proposto ieri sera all’Aula Magna Sapienza per l’81° stagione IUC, da ANDREI IONIŢĂ e NATHALIA MILSTEIN:

  • Georges Enescu Concertstück per viola e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di Andrei Ioniţă)
  • Franz Schubert Sonata in la minore “Arpeggione” D 821
  • Alfred Schnittke Suite in the Old Style per violino e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di Danhil Shafran e Andrei Ioniţă)
  • Sergej Prokof’ev Sonata in do maggiore op. 119

Un programma che si fa subito notare per le trascrizioni da viola (Enescu), e da violino (Schnittke), per violoncello, un’operazione spesso piuttosto rischiosa perché non sempre il passaggio in chiave e le novità timbriche, possano automaticamente generare un’analoga trasposizione nella mente di chi ascolta.

Aldilà delle pur legittime perplessità e aspettative più o meno tradite, io sono sempre attento alla dimensione del suono: quello generato dal singolo musicista e quello generato dall’insieme dei musicisti (il cosiddetto “terzo suono”). Quello generato dal violoncello di Ioniță mi è parso subito molto buono, di sostanza e molto ben proiettato nella sala, oltre ad una dinamica ampia e timbricamente molto piacevole. Il tutto sottolineato da Milstein che con una discrezione molto determinata, si è rivelata molto più di una “accompagnatrice”, cioè a dire che in questo fortunata coppia di musicisti, il terzo suono non è cosa improvvisata o artificiosa, bensì gradevole e spontanea.

Perché nei musicisti giovani, se da una parte può difettare loro il valore dell’esperienza e della maturità, hanno dalla loro l’energia e la freschezza che rende il suono sempre nuovo, così come nuova può risultare l’interpretazione. Per questo ha fatto benissimo Ioniță ha scegliere brani frutto di trascrizioni: interpretazioni nuove al servizio di un virtuosismo mai scontato.

Ho particolarmente gradito Schnittke perché è un compositore a me molto caro fin dai tempi in cui ho iniziato ad occuparmi di violini, la sua attenzione al suono e al potenziale che l’esecutore può esprimere ha qualcosa di prodigioso. Come leggere un libro e lasciarsi incantare solo dal suono delle parole.

Lo stesso vale per la monumentale Sonata di Prokof’ev, inaspettatamente romantica e al tempo stesso impietosa e che richiede energie fuori dal comune, contraddistinta da pizzicati furiosi che lasciano attoniti, quasi smarriti e in attesa di non si sa cosa.

E’ vero che Ioniță ha vinto numerose competizioni internazionali, ma fortunatamente non conoscendolo l’ho ascoltato completamente libero da ogni pregiudizio, apprezzandone la grande padronanza e la dedizione pressoché assoluta, anch’essa apparentemente libera da ogni pregiudizio, alla musica e al suono.

Il violoncello suonato da Ioniță è stato costruito da Filippo Fasser nel 2004, fresco di ascolti di strumenti di grande livello sempre all’interno dell’Aula Magna della Sapienza, ho potuto bene apprezzarne le qualità sonore: ottimo bilanciamento tra le quattro corde (Spirocore Do e Sol, Larsen Re e La), grande escursione dinamica dal piano al forte, e una timbrica di grande ampiezza che ha contribuito grandemente a rendere migliori interpretazioni così particolari ed impegnative.

Forse la prima corda nelle posizioni alte meriterebbe un respiro un poco più ampio, ma si tratta di una impressione del tutto personale, poiché lo strumento di Fasser in questa occasione ha ben dimostrato di essere non solo di essere all’altezza di altri ben più blasonati, ma di vedere definitivamente tramontato il pregiudizio secondo cui uno strumento moderno non potrà mai suonare come uno antico. Ma su questo aspetto torneremo ancora a parlare.

Testo e fotografie di Claudio Rampini

Al via la II edizione di Gewa “Young Contest”, concorso per giovanissimi strumentisti ad arco


Torna a Cremona Musica il Gewa Young Contest dedicato ai giovanissimi musicisti.
Non poteva che celebrarsi nella città del violino la fase finale del concorso per giovanissimi violinisti, violisti e violoncellisti promosso da Gewa Music. 
Dopo il successo dello scorso anno, anche la seconda edizione del Gewa Young Contest culminerà all’interno della manifestazione internazionale Cremona MondoMusica: il 29 settembre si sfideranno i vincitori assoluti e i primi premi degli otto concorsi regionali, in programma fra l’inizio di marzo e la fine di maggio.
Il concorso è nato per sostenere le nuove generazioni di musicisti ed è aperto ai violinisti, violisti e violoncellisti fra i 6 e i 14 anni.
Molti i premi previsti: il vincitore assoluto riceverà 500 euro e avrà l’opportunità di suonare in concerto con I Musici, la celebre orchestra italiana di musica barocca.
Al secondo e al terzo andranno rispettivamente i pannelli acustici offerti da Puma Acoustics e un premio in denaro da 250 euro.
Nei concorsi regionali saranno assegnati ulteriori premi messi in palio da Gewa Music, come borse e astucci, mute di corde Larsen Strings e abbonamenti alla rivista specializzata ARCHI Magazine.
Il calendario dei concorsi regionali per accedere alla fase finale si apre il 3 marzo, con il Premio Biasin ad Azzano Decimo (PN), e si chiude con il Premio 3M Musica, che si terrà a Sassari fra il 26 e il 27 maggio.
Nel mezzo sono previsti altri sei concorsi in altrettante regioni; le informazioni sono reperibili sui siti internet dei concorsi regionali.

3-4 marzo: Premio Biasin –  www.biasin.com – Azzano Decimo  – (PN)
24-25 marzo: Premio Academia Cremonensis – www.academiacremonensis.it – Cremona
14-15 aprile: Premio Chroma – www.chromaviolini.it – Roma
28-29 aprile: Premio Liuteria Classica Jesi (Ancona)
5-6 maggio Premio Pentamusa – www.pentamusa.com – Rocca di Capri Leone (ME)
12-13 maggio: La Bottega della Musica String Contest – www.bomu.it – Reggio Calabria
18-19 maggio: Premio Real Music – www.real-music.it / www.luisi.it  – Luisi (Matera)
26.-27 maggio: Premio 3M Musica – www.3mmusica.it – Sassari

Grazia Rondini  www.lachiavediviolino.net

IV Concorso Musicale Internazionale “Euterpe”.

20 maggio 2013

Sono Aperte le iscrizioni al IV Concorso Internazionale Euterpe, che si svolgerà a Roma dal 24 al 30 giugno 2013.
Il concorso iniziato in ambito nazionale è stato dall’anno scorso aperto ai musicisti di tutte le nazionalità diventando Internazionale.

Aperto a musicisti ed aspiranti musicisti fino a 30 anni di età, già nella passata edizione ha avuto una discreta presenza di musicisti proveniente anche dalla Georgia, dal Giappone e diverse altre nazioni Europee e non.

Lo scopo del concorso è mettere a confronto le varie scuole musicali nazionali ed internazionali, incoraggiare e spronare piccoli ma già talentuosi musiciti e valorizzare musicisti già maturi e con particolare professionalità e talento musicale.

Sono previste borse di studio in premio ai vincitori oltre a vari riconoscimenti e un concerto offerto dall’AIMA nella prossima stagione concertistica.

Il concorso e aperto a pianisti, archi, fiati, chitarristi e include anche una sezione per musica da camera e una per musica orchestrale e ensemble strumentali.
É possibile scaricare il bando e iscriversi online direttamente dal sito dell’AIMA: http://www.aima.it

Concorso Pisogne 2012, lavori in corso.

07 maggio 2012

Si sono concluse le iscrizioni ai concorsi di liuteria di Pisogne. Malgrado la modifica del periodo di svolgimento ( da settembre è stato anticipato a maggio ) resosi necessario e opportuno per evitare la coincidenza con la Triennale degli strumenti ad arco di Cremona e malgrado la situazione economica difficile per tutti, notevole la partecipazione di liutai provenienti dai seguenti 22 paesi Albania, Argentina, Brasile, Bulgaria, Cina, , Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Messico, Repubblica Ceca, Romania , Russia, Serbia, Slovenia, Stati Uniti , Svezia, Svizzera, Ungheria, Taiwan. Il m° Cristiano Rossi presidente onorario sarà a Cremona nei prossimi giorni per riunire la Giuria internazionale che sarà guidata dal M° Florian Lehonard il liutaio tedesco che opera a Londra.

La Giuria composta da liutai e musicisti opererà valuterà gli strumenti in gara sia per il concorso nazionale giunto alla sesta edizione ( strumenti ad arco violini, viole e violoncelli ) sia per il 3° concorso internazionale di strumenti antichizzati e copie di strumenti antichi competizione di grande interesse che ha pochi rivali al mondo.

Il 17 maggio alle ore 10,30 nell’ex refettorio della Chiesa di San Pietro in via Cesari 18 a Cremona si terrà la prova acustica aperta al pubblico in cui saranno suonati gli strumenti in finale mentre alle ore 18,00 si terrà nello stesso luogo un concerto con gli strumenti in gara sia del m° Cristiano Rossi sia degli altri tre musicisti membri della Giuria il violinista di Venezia Sebastiano Maria Vianello, il violista napoletano Marco traverso ed il violoncellista siciliano ma che opera a Torino Ninni Saladino che si esibiranno in un inedito trio.
Prima della prova acustica saranno consegnati i Premi Anlai 2012 ad Antonio Bergonzi l’appassionato “ creatore” della rivista “ Liuteria “ ed a Salvatore Dugo altro appassionato cultore dell’arte liutaria cremonese e cha ha donato vari strumenti a giovani musicisti in difficoltà, che non potranno essere presenti alla cerimonia di premiazione del giorno 19 a Pisogne Durante la premiazione dei vincitori dei Concorsi saranno consegnati gli altri premi Anlai 2012 a Cristiano Rossi, Vinicio Gai, Flavio Dasenno, Rita Cucè , Florian Lehonard e, ( alla memoria) , al violinista ungherese scomparso nel naufragio della Concordia Sandor Feher.
Nei giorni precedenti si terranno delle conferenze importanti : il giorno 15 maggio in Sala Puerari di Palazzo Affaitati di Cremona alle ore 11,00 il Prof Flavio Dasenno terrà una conferenza dal titolo “ Gasparo da Salò architetto del suono “. Il giorno seguente 16 maggio sempre nella stessa sala il M° Stefano Pio presenterà il suo ultimo interessante libro “ Viol and Lute Makers of Venice 1490 -1630 “ alle ore 10,30 mentre alle ore 17,30 il m° liutaio Florian Leonhard presenterà un importante strumento e della scuola classica cremonese e ne traccerà la sua storia evidenziandone le caratteristiche tecniche.
Il 17 maggio dal mattino alle ore 10,00 sarà possibile visitare la mostra di strumenti della scuola napoletana di proprietà del m° Marco Traverso che saranno esposti anche a Pisogne dal 19 maggio In mostra ci saranno anche gli strumenti donati all’ANLAI per la “Fondazione La città invisibile” di Biancavilla (Ct) e per le orchestre di bambini col metodo Abreu donati da Salvatore Dugo, Franco Merlo, Galileo Pietropaolo, Alessio Pampalone e Fabio Ramella.

Concorso di Liuteria Pisogne 2012

15 marzo 2012

Quest’anno si svolgerà a Pisogne (BS) la sesta edizione del concorso di liuteria, che rispetto agli anni scorse presenta una importante novità: per tutta la durata della manifestazione ci sarà un’orchestra che suonerà e valuterà gli strumenti in esposizione. Questo a nostro giudizio rappresenta un salto di qualità importantissimo per liutai e musicisti, anche rispetto alla tendenza generalizzata delle competizioni di liuteria di privilegiare l’aspetto liutario e stilistico, rispetto a quello sonoro e musicale.

La giuria sarà così composta: Musicisti in giuria: Cristiano Rossi (presidente), m° Marco Traverso, m° Ninni Saladino, m° Sebastiano M. Vianello.

Liutai in giuria: Florian Leonhard (England), Vettori Carlo (Firenze), Maurizio Tadioli (Cortetano), Philippe Girardine (Neuchatel Suisse), Massimo Negroni (IPIALL Cremona), Elisabetta Giordano (Cremona).

Il giorno della premiazione è previsto un concerto di Cristiano Rossi con Marco Traverso. In programma anche una conferenza di Leonhard Florian.

Il termine delle iscrizioni al concorso è previsto per il prossimo 30 Marzo 2012, i bandi posso essere scaricati al seguente indirizzo:
bandi di concorso Pisogne 2012