Pubblicato l’Aggiornamento del Catalogo Tematico delle musiche di Niccolo’ Paganini

Niccolò Paganini, genio incontrastato, grande direttore d’orchestra, compositore, esecutore e improvvisatore. Apprezzato dai suoi stessi colleghi – Liszt, Chopin, Schubert, Schumann, Berlioz – ha precorso i tempi lasciando dietro sé un’immagine diabolica divenuta leggendaria: l’isteria del pubblico che precedeva i suoi concerti era del tutto simile a quella suscitata dalle moderne rockstar.

Sono tanti i suoi capolavori lasciati ai posteri, ma solo in tempi recenti, grazie al certosino lavoro di due studiose, si è potuto mettere ordine e catalogare tutto il materiale, sparso per il mondo, che porta tracce del suo operato, dei viaggi, dei concerti e degli incontri con personaggi celebri del suo tempo.

Giá nel 1982, il Comune di Genova, in occasione dei 200 anni della nascita di Niccolò Paganini, commissionò a Maria Rosa Moretti e Anna Sorrento  – due insegnanti di Conservatorio – il primo Catalogo tematico delle musiche di Paganini (CT) . Quest’anno, a distanza di 36 anni, in occasione della seconda edizione del Paganini Genova Festival 2018, è stato pubblicato l’Aggiornamento del Catalogo tematico (CTA), sempre a cura delle stesse studiose e grazie all’impegno sostenuto dall’Associazione Musica con le Ali presieduta da Carlo Hruby. 

Si tratta di un volume finemente rilegato di circa 300 pagine che richiama, per grafica e copertina, la prima pubblicazione.

Per osservare più da vicino questa interessante iniziativa culturale, frutto di decenni di ricerche e analisi accurate che hanno raggiunto città come Washington, Londra, Berlino, ho incontrato Carlo Hruby Presidente dell’Associazione e Maria Rosa Moretti.

Sappiamo che l’Associazione Musica con le Ali opera senza fini di lucro e finora si é dedicata al sostegno del percorso di giovani talenti della musica, a partire dall’organizzazione dei concerti fino alle incisioni discografiche con importanti etichette. Ho chiesto al dottor Hruby se l’appoggio a questo speciale progetto costituisca l’apertura ad un nuovo ambito di attività dell’associazione: 

“La pubblicazione di questo volume risponde ad uno degli obiettivi primari che la nostra Associazione si è prefissata fin dalla sua costituzione, ovvero sostenere i migliori giovani talenti italiani della musica classica e favorirne la crescita musicale, professionale e culturale nel senso più ampio del termine. Ritengo infatti che una base culturale solida –  che preveda anche lo studio e la frequentazione di autori e di opere meno presenti nei percorsi di studi dei conservatori e delle istituzioni di alta formazione –  sia il presupposto indispensabile e fondamentale per ogni musicista. Purtroppo, nel nostro Paese, importanti studi e ricerche spesso rischiano di cadere nel dimenticatoio a causa della costante carenza di risorse che ne impedisce la pubblicazione. Questa iniziativa rappresenta dunque un’operazione culturale per la nostra Associazione, in quanto offre ai musicisti la possibilità di approfondire la conoscenza dell’opera di uno dei compositori più importanti al mondo, quale è Niccolò Paganini. Rappresenta anche la nostra prima iniziativa editoriale e dà il via ad un filone importante delle nostre attività, abbiamo dunque voluto offrire un contributo in questa direzione, andando a valorizzare uno studio musicologico di grandissimo rilievo realizzato grazie alla competenza e all’impegno di Maria Rosa Moretti e Anna Sorrento. Il nostro augurio è che possa rappresentare uno strumento utile per i musicisti e gli appassionati del geniale compositore e, in generale, un’opportunità di approfondimento culturale.” 
L’autrice Maria Rosa Moretti, che risponde anche per conto della collega Anna Sorrento, ci fornisce alcuni interessanti dettagli relativi alle ricerche contenute nell’ultimo volume e alle differenze con il precedente catalogo: 

“Il catalogo del 1982 era costituito essenzialmente da opere provenienti dal corpus di musica custodito dallo stesso Paganini, in modo disordinato, in un prezioso baule, ereditato poi dal figlio Achille, che attraverso passaggi ereditari e vendite all’asta, era stato depositato nella Biblioteca Casanatense di Roma. Il contenuto del secondo volume proviene, invece, prevalentemente dagli archivi privati, in particolare l’archivio più ricco è quello degli eredi del violinista, allievo di Paganini, Camillo Sivori, la cui famiglia ha messo a disposizione molto materiale. Esistono, tuttavia, informazioni e opere firmate dal compositore appartenenti attualmente ad archivi privati di famiglie che non hanno dato il consenso ad accedere ai documenti. Nell’Aggiornamento vi sono contenute informazioni anche non strettamente musicali, sui luoghi e le istituzioni in cui sono custoditi i manoscritti e sulla storia della Collezione Postuma.  Per quanto riguarda le opere si tratta di pagine essenzialmente cameristiche composte entro il 1824. In tutto, nel primo catalogo si registravano 122 opere, mentre nell’Aggiornamento ne sono presenti 140 e di alcune abbiamo potuto correggere le date di composizione. Anche nel nuovo catalogo é presente un capitolo molto interessante: la Terza Sezione “Schizzi e abbozzi” contiene alcuni “Fogli d’Album” che testimoniano dei numerosi incontri di Paganini avvenuti durante la tournée europea (1828-1834), sostanzialmente appunti del compositore, ma anche autografi ai quali Paganini era solito accompagnare due o tre righi di musica.

Per informazioni e per chiedere una copia del del libro è possibile scrivere a info@musicaconleali.it

Grazia Rondini   www.lachiavediviolino.it